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TIFOSI

Canigiani: “Per Lazio-Inter pronti ad aprire la curva Maestrelli. Non si giocherà alle 15,00”

Marco Canigiani, responsabile marketing biancoceleste, è intervenuto sul canale ufficiale della Lazio:“Per quanto riguarda la vendita dei tagliandi per la gara Lazio-Inter, il dato aggiornato a domenica parla di circa 12-13.000 biglietti venduti. Non abbiamo un parziale aggiornato, ma nella giornata di ieri c’è stato sicuramente tanto movimento all’interno delle ricevitorie abilitate e dei Lazio Style 1900 Official Store. Per tale gara, c’è una promozione valida per gli Under 16: sarà uno scontro diretto che avrà una grandissima importanza a prescindere dai risultati che matureranno nella prossima giornata di campionato, sarà la gara dell’anno. Pensiamo che potrebbe essere necessario, e siamo pronti per tale evenienza, aprire la Curva Maestrelli.

A mezz’ora dal fischio d’inizio di Lazio-Atalanta, i biglietti venduti erano circa 45.000 possiamo dire che negli ultimi minuti di vendita sono state acquistate alcune centinaia di unità. Siamo in attesa di comunicazioni ufficiali, invece, per quanto concerne la data e l’orario di svolgimento dell’ultima giornata di campionato. Sicuramente la gara Lazio-Inter non si giocherà alle ore 15:00 della domenica”. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Facco: “Errori arbitrali? Pesano, ma si deve pensare solo all’obiettivo” – Bernardini: “A Crotone fondamentale vincere per avere due risultati su tre all’ultima” (AUDIO)

Mario Facco in collegamento a Quelli Che

"Lo sapevamo dall'inizio che la qualificazione si sarebbe decisa all'ultima giornata. Pesano gli errori arbitrali, ma bisogna pensare solo a centrare l'obiettivo per coronare uno dei migliori campionati degli ultimi anni. Con il Crotone serve grande determinazione. Ogni punto vale oro, non si può sbagliare. Non pensavo che l'Atalanta potesse venire a spadroneggiare all'Olimpico in questo modo. La partita di domeinca mi ha sorpreso. Va ricordato però che la Lazio giocava senza alcuni titolari".

Emiliano Bernardini in collegamento a Quelli Che

"La Lazio è stanaca, ha 53 partite sulle gambe. Ora ci si sono messi anche gli infortuni. A fine stagione con tante partite si paga il conto. Bisogna stringere i denti. Per la stagione che ha fatto, la Lazio merita assolutamemnte la Champions. A Crotone mancheranno quatto titolari, sarà una partita difficilissima. E' fondamentale vincere per mantenere l'inter a meno due e avere a disposizione due risultati su tre nello scontro diretto per centrare la Champions. La Lazio è nettamente superiore al Crotone, però va in uno stadio difficile contro una squadra che lotta per non retrocedere. Goleada dell'Inter con il Sassuolo? Ce ne sono già state, però in questo momento sembrerebbe un po' sospetto". 

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DICHIARAZIONI

Pippo Inzaghi: “Simone tra i migliori tecnici d’Europa, la sua Lazio merita la Champions”

Simone Inzaghi insegue la Champions con la sua Lazio. Suo fratello sta lottando per la promozione in A con il suo Venezia. Proprio Pippo Inzaghi, come già fatto più volte, è tornato a spendere parole al miele per suo fratello. Queste le sue parole a Tiki Taka: "Mi aspettavo che Simone facesse questo grande campionato. In Italia con i giovani non si è molto pazienti, si dice subito che non hanno esperienza, lui aveva un trascorso importante alla Lazio da giocatore e anche da allenatore delle giovanili aveva fatto molto bene. È bello vederlo diventare così bravo ed esperto, sa farsi voler bene da tutti e quest’anno comunque andrà a finire ha portato la Lazio a sfiorare la semifinale di Europa League, la finale di Coppa Italia è scappata al quindicesimo rigore. Tenere testa all’Inter e alla Roma fino all’ultima giornata quando nessuno dava i biancocelesti tra le prime quattro penso che sia qualcosa di straordinario. Gli auguro di andare in Champions perché se lo meriterebbero. Cerco di carpire i segreti di Simone visto che è uno dei migliori tecnici del panorama europeo. Da uno come lui si può soltanto imparare, infatti spesso ci confrontiamo, lo ascolto, ci diamo dei suggerimenti visto che adottiamo lo stesso schema di gioco. È impegnato a organizzare il suo matrimonio che sarà il 2 giugno e non credo abbia preso altri impegni. Io probabilmente avrò i playoff e, pur essendo il testimone, non so se potrò andarci. Sarebbe una beffa per me".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘BC’ – Oddi: “Coppa Italia? Non è scontata la vittoria della Juve”

Giancarlo Oddi in collegamento a Buongiorno Capitano

Non credo che la Juve abbia già in tasca la Coppa Italia. Il Milan, nonostante un brutto avvio di stagione, adesso è una squadra discreta. Montella esonerato anche a Siviglia? Non mi era piaciuto neanche nell'approccio alle interviste. Peccato, perchè sembrava dovesse essere un buon allenatore…

Ascolta l'audio integrale

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il salto di qualità passa dalla Champions

Un sogno rincorso per anni è diventato finalmente ipotesi concreta. Il pareggio con l'Atalanta ha complicato le cose, ma la Lazio ha le carte in regola per centrare la qualificazione in Champions. Mancano due partite, potrebbero bastare anche due pareggi. Lo scontro diretto con l'Inter potrebbe instradare la Lazio verso il tanto discusso salto di qualità o condannarla all'ennesima stagione alla rincorsa della Champions. Il mercato estivo della Lazio e la qualificazione nella massima competizione europea sono legate da un filo indissolubile. Ai 45 milioni di utile realizzati nell'esercizio di bilancio chiuso il 31 dicembre 2017 si aggiungerebbero circa 40 milioni. In questo momento i progetti di mercato della Lazio sono stati congelati. Si aspetterà il verdetto del campo. Come riporta il Corriere dello Sport, sono previsti sei-sette acquisti, ma soprattutto verrà innalzato il tetto ingaggi dei big dagli attuali 2-2,5 milioni a 3 milioni. La Lazio ci crede. Crotone e Inter la separano dai suoi sogni di gloria. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gocce di Champions

Basta l’X factor, il cuore e magari un po’ di fortuna. Poi, al di là del pessimismo di nuovo dilagante nell’ambiente, la Champions davvero sarà in cascina. La Lazio si tiene stretto il pari contro l’Atalanta e in gran segreto comincia a fare i calcoli per il finale di campionato rimanente. Di solito Inzaghi pensa sempre a vincere, ma non in queste condizioni. Certo, se dovesse arrivare un successo in Calabria, si potrebbe pensare di risucchiare di nuovo la Roma (in caso di pari o sconfitta con la Juve) nella lotta per il terzo posto, ma ora bisogna soltanto difendere il quarto ad ogni costo. E altri due pareggi a Crotone (che darà l’anima per salvarsi dopo il ko di Verona) e contro l’Inter regalerebbero comunque matematicamente l’Europa che conta. A meno che nel prossimo turno i nerazzurri non facciano sei gol al Sassuolo, a quel punto la differenza reti sarebbe una beffa con dolo. E non solo. Non basterà sempre Strakosha a salvare la porta, sopratutto adesso che la coperta diventa ancora più corta. Inzaghi perde ormai un pezzo da novanta dietro l’altro, impossibile non fare i conti pure con l’ultimo infortunio di Luis Alberto. Gli esami di ieri confermano almeno l’elongazione, con 12 giorni di prognosi e una vistosa fasciatura è finita la sua stagione. Lo spagnolo domenica era in lacrime, ripeterà gli accertamenti giovedì perché ci sarebbe a rischio pure il mondiale in caso di lesione. Dopodomani nuovi controlli anche per Immobile (nella tabella c’è l’Inter) e per Radu e Parolo. Si spera di far tornare a disposizione entrambi per Crotone, ma in particolare il secondo potrebbe non essere rischiato. Perché finalmente pure Murgia (11,75 chilometri percorsi) a centrocampo ha dato il suo fondamentale contributo. Adesso però diventa indispensabile non perdere per strada altre pedine, la Lazio ha gli uomini contati. E in tanti, dopo domenica, sembrano stremati e affaticati. De Vrij, Leiva e persino Caicedo, ultimo reduce dell’attacco, oggi sfrutteranno al massimo questo giorno di stacco. 
SIMONE PIACE ALL’ITALIA
Tre adduttori partiti in cinque giorni, il terrore adesso è che qualcun altro si fermi davanti a Inzaghi, che ha il gradimento del commissario Figc Fabbricini per la panchina della Nazionale. Lo ha anche votato al premio Bearzot. Domenica sera lungo confronto fra i medici e il preparatore Ripert per capire se alcune sedute specifiche abbiano inciso sugli identici stop, un po’ come successo a settembre coi quadricipiti. Lo staff tecnico parla di pura casualità, eppure è incredibile come negli stessi periodi della stagione precedente si fossero verificate le medesime criticità: a inizio campionato con Biglia, ad aprile-maggio con lo stop prima della finale di Coppa Italia di Parolo e Lukaku. Anche quest’ultimo si sta gestendo persino stavolta, così come de Vrij esausto. La verità è che non si possono disputare 52 partite sempre con gli stessi 13-14 giocatori. Questo dovrà servire per forza da insegnamento per la prossima stagione, a posteriori. 
RISORSE 
Ieri l’amichevole con la Primavera, in gol dalla panchina si rivedono Di Gennaro e Basta. Quest’ultimo potrebbe essere un’alternativa alla comparsa Marusic domenica sulla fascia. La Lazio non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca. E’ un frangente difficile, ma siamo alla fine e tutto è nelle mani dei biancocelesti. Bisognerà insomma stringere i denti, Inzaghi può ancora contare su alcuni talenti. Ad esempio, davanti dovrà salire in cattedra Felipe Anderson, meno incisivo di Luis Alberto, ma comunque utile con 6 dribbling contro l’Atalanta per creare qualche pericolo. Col senno di poi il brasiliano avrebbe dovuto giocare dall’inizio domenica per far riposare lo spagnolo, da ora dovrà anche tornare a segnare, come quando nel 2015 trascinò i compagni in Champions. Milinkovic cercherà d’aiutarlo con le sponde da centrocampista o da centravanti. Se con due gol supererà Candreva come miglior centrocampista di sempre saremo felici tutti quanti. 

Alberto Abbate / Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Tolfa: “Guai a fare calcoli col Crotone. Lazio, resta fedele a te stessa!”

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AVVERSARIO

Inter, Miranda stop ma con la Lazio dovrebbe esserci

La vittoria contro l’Udinese e il pareggio della Lazio, riaccendono la speranza Champions per l’Inter. Come riferisce l’inviato di Sky Sport, Massimiliano Nebuloni, in vista delle ultime due partite, Spalletti ritroverà tutti i giocatori, Gagliardini probabilmente per l’ultima giornata. Per la prossima torneranno D’Ambrosio e Vecino che ieri erano squalificati. Da monitorare la situazione di Miranda che ieri durante il riscaldamento si è bloccato a causa di un risentimento, ma non dovrebbe trattarsi di nulla di preoccupante. Vista e considerata la prestazione di Ranocchia condita dal gol a Udine, è ipotizzabile che anche con il Sassuolo possa partire titolare.

(Sky Sport)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate (Il Messaggero): “Stagione finita per Luis Alberto, controlli già effettuati” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’: “Luis Alberto purtroppo ha finito la sua stagione anche se fosse un’elongazione. Da quello che so dei controlli sono stati effettuati oggi e li ripeterà tra 2 giorni, mercoledì sapremo quanto dovrà star fermo, la paura per il giocatore è quella del mondiale perché è consapevole che non la Lazio purtroppo ha concluso l'anno”.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

PUNTO MEDICO – Carlo Zazza a NMM: “Infortuni correlati con eccesso di giorni di riposo? Assolutamente no” (AUDIO)

CARLO ZAZZA in collegamento a 'NMM': "Infortuni dell'ultimo periodo legati ai giorni di riposo concessi dopo eliminazione Europa League? No, assolutamente non c'è collegamento. Dipende dalla normale manuenzione settimanale, dal lavoro che si fa nei giorni di lavoro pre-partita. Ci sono dei protocolli e dei trattamenti che si sono sempre fatti e che hanno sempre dato dei risultati eccezionali. Non c'è niente da inventarsi. Il troppo riposo non ha correlazione con il numero di stiramenti arrivati ultimamente. Il riposo non ti fa lesionare un muscolo. Dipende da quello che si fa durante la settimana".