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DICHIARAZIONI

Milinkovic, soffiata di Moggi: “Andrà alla Juve”

Durante un'intervista tenutasi su 7 Gold, Luuciano Moggi risponde ad alcune domande sul calciomercato della Juventus. In particolare, all'ex direttore bianco-nero viene chiesto lo stato delle trattive della Vecchia Signora. Alle domande, Moggi risponde: "Per Cancelo la situazione è questa: lui vuole la Juve e la Juve vuole lui, l'operazione andrà in porto. Milinkovic-Savic? Il discorso con la Lazio è già impostato, anche lui andrà alla Juve".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Piscedda, pronostico gironi Mondiali: “Punto sulla sorpresa Islanda ai danni della Croazia. La Serbia va fuori…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM'. Pronostico Mondiale, fase a gironi: "Nel gruppo A credo possa passare agli ottavi di finale l'Uruguay e la Russia. Spagna e Portogallo nel gruppo B, Danimarca e Francia per il gruppo C, mentre in quello successivo con dei dubbi dico Argentina ed Islanda. Troppo facile dire Croazia, c'è anche la Nigeria, ma voglio azzardare e pensare ad una sorpresa. Nel gruppo E credo vada fuori la Serbia e possano passare Brasile e Svizzera. Gruppo F penso possano dominarlo Germania e Svezia. Belgio ed Inghilterra per il gruppo G, mentre Polonia e Colombia per l'ultimo gruppo". 

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APPROFONDIMENTI

Durmisi, da bancario mancato a esterno moderno ed ambizioso: la Lazio per cancellare la delusione Mondiale

Corre molto, dribbla spesso e gioca a tutta fascia. Ha portato il Betis Siviglia in Europa League. Un mancino ambizioso: "Diventerò il miglior laterale della Danimarca". Qualcosa in più sul giovane danese vicino ai biancocelesti

Durmisi parla 4 lingue, si adatta in fretta e odia il calciomercato: “È pericoloso, ti distrae, preferisco concentrarmi su me stesso”. Sicuro di sé. E chissà come avrà reagito dopo aver saputo dell’interesse della Lazio. Meglio pensare alla famiglia, o al suo singolare concetto di felicità: “Mi basta essere in salute e avere il pane a tavola, i soldi contano poco. Mi considero molto fortunato”. Privilegiato. Uno da frasi così: “Se a fine giornata non apprezzi ciò che hai non sei niente, non importa se hai un milione o solo un euro”. Durmisi ha 24 anni ma ragiona da 30enne, di sicuro è più maturo della sua età. Preciso, serio, con la testa sulle spalle, uno che sa quello che vuole. Che ama le persone dirette come Setién.

Particolari che aiutano a capire l’uomo. Oggi è pronto a lasciare Siviglia per 6,5 milioni di euro dopo appena 2 stagioni (arrivò l’anno scorso per 2 milioni, contratto fino al 2021). “Destino” Roma, in valigia 8 assist e 3 gol.

È cresciuto a Ishoj – vicino Copenaghen – suo nonno emigrò dalla Macedonia per trasferirsi in Danimarca. E’ musulmano, ma pratica poco. Quando c'è allenamento niente Ramadan. Infanzia non facile poi. Da ragazzo viveva nella stessa casa insieme ai suoi zii, compresi i 3 cugini: “Solo mio padre aveva un lavoro, potevamo permetterci giusto uno stanza”. Una poltrona per 9 alquanto scomoda. Ora suo padre è in pensione, ma è il suo primo fan, tant’è che ancora oggi si rivede ogni sua partita per analizzare con lui cosa non è andato. Premuroso. Sua madre aiuta gli anziani in una clinica, mentre suo fratello minore gioca nelle giovanili del Brondy: “Spero di diventare il suo esempio”. Brotherhood.

Durmisi corre, dribbla, ogni tanto segna, è un esterno a tutta fascia dal passo alla Lukaku. Meno fisico rispetto al belga, ma fisicamente più affidabile. Punta l'uomo, lo salta e fila via. Velocissimo: “E’ la mia migliore qualità”. Piedi buoni, mancino, tant’è che ogni tanto batte i calci piazzati e lo fa bene. Vedere per credere. Retaggi di un’infanzia da numero dieci: Segnavo, sono molto tecnico, ma sapevo che per sfondare avrei dovuto giocare sulla fascia”. Realista e pragmatico: “Se non avessi giocato a calcio avrei lavorato in banca, ma ero consapevole che sarei diventato un calciatore”. Fin dal primo contratto col Brondy, in Danimarca, club con cui ha giocato 4 anni: “Mi sono detto “ok, hai talento. Ora lavora!”. Ambizioso: "Diventerò il miglior laterale di Danimarca".

Esterno da centrocampo a 5 o da difesa a 4, anche se lui preferisce la prima opzione “perché gli esterni hanno più potere offensivo”. Insomma, ama attaccare e si è capito. Per intenderci: è un acquisto alla Marusic, arrivato l’anno scorso, un investimento mirato spuntato dal nulla. Il suo primo allenatore lo definì il nuovo Jordi Alba, ma lui ha sempre amato Marcelo. Spinge bene, si inserisce e si propone, nel gol segnato al Siviglia c’è un po’ del suo stile. Come quello del Betis dei miracoli, protagonista di un ottimo calcio, fatto di fraseggi e geometrie senza mai buttare la palla. Il Paradiso del pallone per Durmisi: “Con Setién abbiamo un marchio di assoluta qualità, sono migliorato anche come difensore”. Più disciplinato. Si definisce “sveglio”, anche “attento”, ma deve migliorare tatticamente.

Conosce i suoi limiti e i suoi punti di forza. Ultimo appunto: ha scelto la Danimarca nonostante i suoi genitori siano albanesi, ha disputato l’Europeo U21 e conta 23 partita in Nazionale maggiore. Un punto fermo. Hareide l’aveva inserito tra i 35 pre-convocati per il Mondiale, ma ha virato su altri giocatori. Drumisi non l'ha presa bene: "È la delusione più grande della mia vita". Questione di scelte. La Lazio ha fatto la sua. gianlucadimarzio.com

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APPROFONDIMENTI

Stadio Roma, iter congelato: in arrivo un commissario

Il dipartimento Urbanistica del Campidoglio, dopo gli arresti di ieri nell'ambito dell'inchiesta sul nuovo stadio della Roma, ha inviato una lettera alla società costruttrice Eurnova per chiedere chiarimenti circa l'interlocutore dopo l'arresto del costruttore Luca Parnasi. A prendere le redini aziendali probabilmente subentrerà un curatore 'commissario'. Ora si dovrà vagliare se tutti gli atti di dell'opera si confermeranno legittimi. Procedura che di fatto congela l'iter del progetto, che avrebbe dovuto portare entro la fine di luglio in aula Giulio Cesare la delibera del progetto modificato.

INTERROGATORI – Nella giornata di domani si svolgeranno gli interrogatori di garanzia per i nove arrestati. L'atto istruttorio dell'imprenditore Luca Parnasi si svolgerà a Milano dove si trova detenuto da ieri nel carcere di San Vittore. Gli altri interrogatori si svolgeranno a Roma dove verranno sentite le altre persone raggiunte dalla misura cautelare tra cui il presidente di Acea, Luca Lanzalone, l'ex assessore regionale del Pd, Michele Civita e il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

FURIA RAGGI – «La rassegna stampa è vergognosa, i giudici dicono che io non c'entro niente e non c'è un giornale che abbia avuto il coraggio di riportare questa notizia – ha detto la sindaca Virginia Raggi –. Il Comune, i romani e la società Roma calcio sono la parte lesa. Partono oggi le querele».

PARLA CANTONE – Sulla questione è intervenuto anche il presidente dell’Anac,Raffaele Cantone: «Le vicende di questi giorni danno forza alla convinzione che è necessario regolamentare il rapporto tra politica e mondo della lobby». Corrieredellosport.it

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ALTRE

Bologna, Inzaghi si presenta: “Chissà come faremo con Simone quando dovremo incontrarci…”

nuovo club. "Il Bologna mi ha accolto in modo eccezionale. Qui c'è tutto per ottenere buoni risultati. Non ci sono alibi, io mi gioco tantissimo ma anche i giocatori devono sapere che bisognerà correre, sudare. Ai tifosi non vendo fumo, ma prometto il massimo impegno per renderli orgogliosi di noi. Scherzando ho detto al presidente che prima o poi mi piacerebbe portare il Bologna in Europa League". Verdi è andato via e anche altri giocatori come Donsah e Masina potrebbero partire: "Vedremo con calma cosa fare. La rosa è buona, anche se nell'ultima stagione ha reso meno di quanto avrebbe potuto. Il modulo lo sceglierò più avanti, questa squadra ha fatto il 4-3-3 ma credo possa fare il 3-5-2 e il 3-4-3. La prima cosa sarà l'atteggiamento di tutti e l'impegno: chi non corre, non gioca. Io sarò lo psicologo dei giocatori, li aiuterò in ogni modo, ma sarò duro se non vedrò da parte loro un coinvolgimento totale. Io darò il buon esempio: sarò a Casteldebole dalle 9 del mattino, tra l'altro la struttura è splendida e ci consentirà di lavorare molto bene".

IL MODELLO — Il discorso si allarga sulla visione del calcio. Inzaghi non si esprime sulla querelle tra allegristi e sarristi: "A tutti piacerebbe giocare bene come il Napoli di Sarri, ma poi bisogna vedere le caratteristiche dei giocatori. A volte per vincere serve giocare bene, altre volte è necessario essere quadrati. Ecco, un modello può essere l'Atletico Madrid che non è bellissimo da vedere ma vince con il sacrificio di tutti, attaccanti compresi". Domani Inzaghi andrà in vacanza ma già pensa alla nuova stagione: "Un allenatore bravo impara ogni giorno, io sono cresciuto in questi anni e crescerò ancora. Voglio che il Bologna cresca con me credendo alla mia idea di calcio e ai miei valori. So che faremo le cose per bene. Questo è un posto splendido per fare calcio, c'è storia, c'è passione, c'è una bella tifoseria, c'è una dirigenza che parla di calcio come piace a me. La società è ambiziosa, altrimenti non sarei venuto". Poi un pensiero per il fratello: "Con Simone ci sentiamo 7-8 volte al giorno e parliamo solo di calcio, di tattica, di palle inattive. Chissà come faremo la settimana del nostro confronto. Spero sia alla prima giornata. E poi in campionato sfiderò anche Ancelotti e Gattuso: sarà un viaggio nei ricordi".gazzetta.it

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FORMELLO

Settore giovanile e Academy: la Lazio stringe i tempi col comune di Formello

La Lazio ha deciso di accelerare per portare tutte le principali squadre del proprio settore giovanile a Formello col fine di controllare da vicino la maturazione dei propri talenti, in tal senso va registrata una grande collaborazione tra il club biancoceleste e l'amministrazione di Formello, guidata  da poco più di un anno dal sindaco Gian Filippo Santi. L'intenzione è quella di lavorare sulle strutture esistenti, ovvero ricavare nuovi spogliatoi da quelli attuali, riqualificare la foresteria così come la Club House, a ciò vanno aggiunti i lavori per la realizzazione di nuovi campi da calcio, due dei quali quasi pronti, ci riferiamo a quelli realizzati dove prima sorgevano campi da tennis. Al Comune di Formello sarebbe giunta la richiesta formale per effettuare tutti questi interventi (una SCIA per intenderci, ndr) che, sottolineiamo, non dovrebbero presentare cubatura aggiuntiva rispetto a quella esistente, bensì si tratterebbe di riqualificare, manutenere e completare le opere che già inisistono nel quartier generale di Simone Inzaghi. Per evitare fraintendimenti, è giusto sottolineare che non stiamo parlando dei lavori specifici presenti nel progetto “Academy Bob Lovati', quelle carte contenevano anche un nuovo impianto con tanto di facciata della tribuna a forma di ali d'aquila, un'aula sullo stile universitario e altri alloggi per i giocatori, idee sul cui sviluppo non sono previsti passi avanti, almeno a breve. In seguito alla comunicazione giunta al Comune dovrebbe seguire un incontro tra le parti per stabilire le priorità, ovvero decidere cosa e come può essere realizzato subito o cosa, diversamente, necessiti di altri step,  ovvero autorizzazioni o permessi.  Entro la fine dell'anno quindi accanto al campo “Fersini” e a quelli che si trovano vicino al viale di ingresso dovrebbero nasceree nuove strutture per accentrare la maggior parte delle squadre del settore, così da facilitare anche il monitoraggio da parte del ds Igli Tare e del direttore del settore giovanile, Adriano Bianchessi. Tornando all'urbanistica,  a breve nell'aula consiliare di Formello dovrebbe essere prodotta la delibera relativa al recepimento della Legge Nazionale sulla Rigenerazione Urbana, un provvedimento  che il Consiglio Comunale dovrebbe votare alla prima occasione, la Lazio potrebbe essere interessata perché questa norma riguarda la riqualificazione di opere già esistenti. Infine, sgombraimo il campo da un errore: il Centro di Formello non rientra nei confini del Parco di Veio, parliamo comunque di un'area soggetta a vincoli di natura soprattutto paesaggistica, ma, ripetiamo, il quartier generale biancoceleste è esterno al Parco di Veio. 

 

Gianluca La Penna Laziofamily.com

 

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CALCIOMERCATO

Grujic, la Lazio insiste ma Klopp lo molla solo in prestito

La Lazio guarda ancora in casa del Liverpool e questa volta l’obiettivo è Marko Grujic, centrocampista serbo classe 1996. Il giocatore è stato acquistato lo scorso anno e ha disputato la prima parte della stagione alla corte di Klopp per poi essere girato in prestito in Championship  dove ha collezionato 13 presenze e un gol con il Cardiff. Grujic è stato acquistato per 7 milioni dalla Stella Rossa e potrebbe essere perfetto per la Lazio, visto il suo ruolo, per sostituire Lucas Leiva, Parolo e anche Milinkovic Savic se dovesse definitivamente partire. Come riporta il Corriere dello Sport l‘unico ostacolo sarebbe proprio l’allenatore del Liverpool Kloppche avrebbe chiesti di prolungare il contratto del giocatore fino al 2020 e di girarlo sono in prestito per far si che possa fare esperienza per poi tornare. Dal canto suo la Lazio vorrebbe invece acquistarlo a titolo definitivo.lazionews24

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RASSEGNA STAMPA

Colloquio Lotito-Percassi jr: la Lazio torna su Freuler?

Sono giorni intensi in quel di Formello. Lotito e Tare si apprestano a sbloccare il mercato della Lazio. Tra cessioni probabili e acquisti in dirittura d'arrivo, si torna a pensare a come rinforzare il centrocampo. Ieri l presidente Lotito, al termine dell'assemblea di Lega, si tratteneva con Percassi jr, amministratore delegato dell'Atalanta. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, nei discorsi tra i due potrebbe aver avuto un ruolo rilevante Remo Freuler. Tare lo stima da prima che arrivasse in Italia. Inzaghi lo accoglierebbe a braccia aperte. L'Atalanta, però, ha appena ceduto Cristante alla Roma. Sicuramente non si vorrà privare di un altro perno del centrocampo. Inoltre lo svizzero viene valutato 15-20 milioni. Due scogli importanti che la Lazio difficilmente riuscirà a oltrepassare. 

GF

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RASSEGNA STAMPA

Bayer Leverkusen su Strakosha: prima offerta da 30 milioni

Anderson è in uscita. Milinkovic è corteggiato da mezza Europa. Lotito e Tare, però, dovranno far fronte anche alle offerte per Thomas Strakosha. Stando al Corriere dello Sport, sarebbe stata recapitata, a Villa San Sebastiano, un'offerta di 30 milioni per il portiere albanese. L'offerente, il Bayern Leverkusen. La Lazio punta su Strakosha, Inzaghi ha fiducia in lui, non dovrebbe muoversi. Il portiere albanese, d'altro canto, gradirebbe la destinazione tedesca. Come disse il ds Tare qualche settimana fa: "Sarà un'estate lunga". 

GF

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CALCIOMERCATO

Anderson, accordo trovato tra Lazio e West Ham: 30 milioni più percentuale futura rivendita

Affare a un passo dalla conclusione: Felipe Anderson sarà – salvo clamorosi dietrofront – un giocatore del West Ham. Il brasiliano della Lazio cambierà dunque maglia dopo cinque stagioni in biancoceleste. La trattativa con il club inglese è nelle sue ultime battute, ma l’affare si dovrebbe chiudere nel giro di pochissimo tempo. Nella giornata di giovedì dovrebbe esserci anche un incontro a Londra tra il direttore sportivo Tare e la dirigenza degli Hammers, per la stretta di mano definitiva. L’operazione in sé è già chiusa, le cifre concordate: alla Lazio andranno 30 milioni di euro più il 20% sulla futura rivendita del classe 1993. Felipe Anderson è pronto a lasciare Roma dopo 177 partite e 34 gol.