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CALCIOMERCATO

‘LAZIO DI SERA’ – Petrucci: “Per Durmisi mancano i dettagli, affare da circa 6 mln. C’è ancora distanza per Acerbi, Felipe? Giorni importanti…” (AUDIO)

“Il progetto dello Stadio  della Roma fortemente a rischio, quello che è successo è grave. Non fa bene neanche alla Lazio, osservatrice interessata della vicenda per il proprio futuro impianto.

MERCATO – Durmisi non è un affare chiuso, anche se in dirittura d’arrivo. Manca l’intesa piena sull’ingaggio e da limare piccole distanze col Betis, 1,4 a stagione per il giocatore e 6 milioni per il cartellino. Felipe? Credo partirà, c’è la volontà di tutte le parti per arrivare a concludere l’affare, ma manca ancora l’accordo col West Ham. Acerbi rimane la prima scelta in difesa, la Lazio ha offerto 7,5 milioni, mentre il Sassuolo chiede almeno 13. Vediamo se si troverà il punto d’incontro. Per Wesley c’è grande concorrenza…”

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Mandelli: “Lazio, Acerbi e Politano sono perfetti per te!” (AUDIO)

AUDIO '9 GENNAIO 1900' – Ascolta l'intervento di PAOLO MANDELLI (All. Under 16 Sassuolo): "Per la sostituzione di Anderson, Politano sarebbe perfetto perchè oltre a fare l'esterno in un 4-3-3 può essere anche un'alternativa a Luis Alberto. Con Immobile sarebbe una grande coppia. Acerbi come dopo de Vrij sarebbe assolutamente un valore aggiunto. E' diventato un difensore completo e con capacità di impostare il gioco, oltre che cresciuto nelle letture difensive. Inzaghi fa bene a puntare su di lui. Lo schiererei come centrale di sinistra nella difesa a tre, ma può anche fare benissimo al centro. Con Luiz Felipe e Radu sarebbe un problema per gli attaccanti"

 

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CALCIOMERCATO

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate (Il Messaggero): “Incontro Lotito-Percassi per Gomez”

"A margine della riunione di Lega che ha definito l'assegnazione dei diritti tv per il prossimo triennio, c'è stato un incontro tra il presidente Lotito e il numero uno dell'Atalanta Percassi. Possibile nuovo aggiornamento sulla questione 'Papu' Gomez'. La Lazio lo vuole ancora, l'operazione può decollare dopo la cessione di Felipe Anderson"

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POLITICA SPORTIVA

Calcio in tv: Serie A 2018-19, sette partite su dieci su Sky. Le altre tre su Perform

Finalmente la telenovela è finita. La Serie A, al via dal 19 agosto, ha trovato la sua casa: saranno Sky e Perform a trasmettere le partite del triennio 2018-2021. Una svolta epocale, un nuovo scenario: la Lega Serie A ha infatti scelto una vendita per prodotto e non per piattaforma, che porterà quindi a una maggiore esclusiva delle partite, considerando che nessun broadcaster avrebbe potuto trasmettere l'intero campionato. E a proposito di broadcaster, Mediaset Premium è uscita di scena, Mediapro non ha presentato offerte, si affaccia Perform (un nuovo investitore internazionale) e Sky si conferma come principale operatore offrendo la maggior parte delle gare, per la prima volta sia sul satellite che sul digitale.

La tv del gruppo Murdoch si è infatti aggiudicata i diritti per la trasmissione in diretta esclusiva di 266 partite a stagione per i prossimi tre campionati di calcio, secondo quanto scaturito al termine della giornata decisiva, mercoledì, in Lega Serie A a Milano. Le partite in esclusiva saranno quindi più del doppio rispetto al passato (132 nello scorso triennio) e includeranno ben 16 dei 20 top match stagionali. Per ogni giornata, dunque, su Sky saranno trasmesse 7 partite su 10, il 70 per cento dell'intero torneo. In diretta esclusiva i due anticipi del sabato (ore 15 e ore 18), due match della domenica pomeriggio alle 15, quello delle 18, oltre al posticipo della domenica sera alle 20.30 e la novità del 'Monday Night' lunedì alle 20.30.

LA SERIE A DI SKY SCEGLIENDO TRA VARIE PIATTAFORME – Per la prima volta, gli appassionati di calcio potranno vivere il campionato italiano con la massima libertà di scelta. La Serie A di Sky si potrà vedere infatti attraverso diverse tecnologie di trasmissione come detto: non solo via satellite, ma anche in modo semplice su digitale terrestre e in modo innovativo via fibra. E grazie a Sky Q i match saranno anche in 4K Hdr, per una qualità di visione unica e coinvolgente (garantiscono dalla tv di Murdoch). Inoltre le partite della Serie A di Sky saranno visibili anche in streaming su Now tv e in mobilità su Sky Go.
"Siamo fieri di poter continuare a garantire ai nostri clienti il meglio del calcio di Serie A, con un'offerta mai così esclusiva, un prodotto di qualità editoriale e di spettacolarità tecnologica – ha sottolineato Andrea Zappia, ad di Sky Italia, commentando l'esito dell'assegnazione dei diritti tv – Da sempre puntiamo a valorizzare il racconto del calcio italiano, esaltando il bello di questo sport".

ANCHE CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUE FINO AL 2021 SU SKY – Sky diventa leader di tutto il calcio. Non solo la serie A ma anche la Champions e la Europa League, oltre alla Premier League. Nonsolo calcio, comunque: su Sky anche la Formula 1, la MotoGP, eccetera. Insomma, qualcosa di eccezionale, come mai si era visto in passato.Secondo quanto previsto dal bando (e dalla legge Melandri), nessuno operatore poteva aggiudicarsi tutti e tre i pacchetti, ma non sono esclusi eventuali accordi commerciali. Sky e Perform potrebbero quindi mettersi d'accordo per scongiurare quelrischio di un doppio abbonamento che i tifosi, giustamente, temono. La Rai ha salvato Novantesimo Minuto: partirà delle 19 di domenica, in sovrapposizione con la gara delle 18, ma che ne sarà del Sabato della Ds? Non si sa ancora. Un po' di calcio in chiaro ci sarà ancora (molto si è battuta Paola Ferrari) ma sempre meno. E alla fine i presidenti di serie A brinderanno: in cassa complessivamente arriveranno circa 1.400 milioni all'anno, quello che aveva promesso l'ad di Infront, Luigi De Siervo. Repubblica.it

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, Allegri: “Bel giocatore, ma non è nostro”

Nel corso dell'intervista rilasciata alla Rai, Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, parla di Milinkovic-Savic e Golovin, obiettivi bianconeri: "Milinkovic Savic e Cancelo sono due bei giocatori ma non ne parlo perché non sono nostri. Golovin? Mi dicono che sia bravo ma non lo so".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Wesley attaccante statuario, veloce e bravo tecnicamente… ma servono anche colpi più importanti” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Il tifoso non deve più innamorarsi dei calciatori, ma solo della maglia della propria squadra. Ormai assistiamo a cose incredibili, come quelle di de Vrij. una volta le cose erano diverse, io personalmente, per esempio, sarei rimasto a vita in questa Lazio. Mi sono imposto per restare anche quando dal punto di vista sportivo la Lazio era molto inferiore, ora pagherei di tasca mia per restare in questa squadra con i suoi obiettivi. Riza Durmisi? Del Betis a me piace molto il terzino destro, quello sinistro non ce l'ho presente. Il Betis quest'anno ha fatto un grande campionato, c'è anche Fabian Ruiz che è molto bravo. Wesley? Fisico statuario e sa giocare a calcio, secondo me ha le potenzialità per diventare un giocatore importante. Non è un bomber alla Icardi che vive in area, ci arriva attraverso il fraseggio e la velocità. Sarebbe un grande acquisto, può giocare con immobile e alle sue spalle. E' strutturato come Milinkovic, meno tecnico ma più rapido. La cosa importante è che la Lazio non prenda solamente profili giovani e di prosepttiva, serve anche qualche colpo più importante". 

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DICHIARAZIONI

Ufficiale. Djordjevic è un giocatore del Chievo Verona

Djordjevic è un giocatore del Chievo Verona. Il Serbo ha infatti firmato con la società veneta un contratto triennale, con opzione di prolungamento per il quarto anno. 

Sicuramente, la punta non è riuscita a lasciare il segno in Italia, almeno fino ad ora. Quella con il Chievo sarà l'occasione per ripartire, cosa che la Lazio gli augura tramite social. Con un tweet, infatti, arriva "l'in bocca al lupo" della società capitolina all'ex bianco-azzuro.

 

 

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CALCIOMERCATO

Allegri conferma: “Ho rifiutato il Real Madrid…”

Allegri in conferenza stampa ha spiegato di aver detto no al Real Madrid, perché vuole continuare con la Juventus: "Ho detto no al Real Madrid – ha detto il tecnico bianconero – perché avevo dato la mia parola al presidente Agnelli. Ho telefonato a Florentino Perez, l'ho ringraziato per l'offerta e gli ho detto che non potevo accettarla proprio per questa ragione". Higuain resterà alla Juventus: "Spero di sì ma prima di saperlo definitivamente bisogna aspettare il Mondiale"

corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

(AUDIO) Alla scoperta di Durmisi, Mancini (FoxSports) a Radiosei: “Buon investimento, ricorda Mario Rui. Più affidabile e duttile di Lukaku, mancino di qualità”

Riza Durmisi, esterno mancino del Betis Siviglia, ad un passo dalla Lazio. E' la notizia del giorno, non più ipotesi di trattativa o sondaggi, ma un vero e proprio accordo trovato tra i due club per una cifra vicina ai 7 milioni di euro. Nazionalità danese e con un contratto in scadenza nel 2021, nell’ultima stagione in Liga ha collezionato 24 presenze e 2 reti. Per scoprire vizi e virtù del mancino, la redazione di Radiosei ha contattato l'esperto di calcio spagnolo e cronista di FoxSports, Riccardo Mancini: "E' un giocatore che garantisce una maggiore continuità ed affidabilità dal punto di vista fisico rispetto a Lukaku. Già questo è un fattore da tenere in considerazione nel parallelo tra i due calciatori. Altro elemento è quello della duttilità. Il giocatore del Betis ha giocato spesso anche nella linea a quattro di difesa, per poi fare bene più avanzato in un centrocampo a cinque. Anche lui come Lukaku ha corsa e gamba, ma rispetto al belga ha una statura ed una staffa inferiore. Tanto per capirci ricorda Mario Rui del Napoli. Ha un ottimo sinistro, calcio angoli e punizioni, per essere un terzino sinistro ha anche buona confidenza con la rete. Sarebbe un buon investimento, è un classe '94, nel giro della nazionale danese. Non è stato convocato per il Mondiale perchè ha pagato un finale di stagione non ai massimi livelli. Ci può stare come investimento, ha già giocato a livello internazionale un buon numero di partite, secondo me ha la dimensione giusta per la Lazio. Dal punto di vista difensivo può crescere, può soffrire quando è costretto a amrcare in area giocatore più fisici, ma ha dimostrato di essere affidabile anche da questo punto di vista. Ha fatto anche in nazionale il terzino puro e questo è già importante". 

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DICHIARAZIONI

Stadio Roma. Sgarbi va giù duro: “Era solo un pretesto per rubare”

L'Onorevole Vittorio Sgarbi, da poco nuovo Sindaco di Sutri, in diretta nel 'Maracanà' di RMC Sport si è soffermato sulla situazione dello Stadio dell Roma e l'operazione Rinascimento:

"Sono sempre stato contrario a quei grattacieli di m****, hanno strumentalizzato Totti per legittimare questo progetto. È stato preso in giro, raggirato. Lui può e deve essere il testimonial dello stadio, non della speculazione che c'è dietro, questo non gli fa onore anche se è un campione. Roma è una delle poche metropoli ancora orizzontali, quei grattacieli sarebbero stati un orrore. La gente ha cercato di guadagnarci con questa vicenda, lo stadio per loro era un pretesto per costruire e speculare. È stato fatto per rubare. L'errore è stato dire 'sì' a questo progetto e 'no' alle Olimpiadi".

Sul Flaminio:
"Ho suggerito a Lotito il Flaminio, è giusto che sia Roma che Lazio lo abbiano".

Con l'operazione Rinascimento il progetto stadio subirà un rallentamento?
"Non si farà mai più e non si deve fare, anche perchè la Raggi tra due anni andrà via. Per me non si farà più il progetto di Pallotta, si potrebbe fare solo uno stadio, ovvero un impianto circolare per giocare a calcio. Pallotta non torna a Roma se non si fa? Non ce ne frega niente, venderemo la società a qualche altro italiano".