Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Piscedda sulle seconde squadre: “L’obiettivo deve essere produrre più calciatori italiani e non fare affari” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Non arrivano grandi notizie di mercato sulla Lazio, ma è effettivamente presto. Se ci fosse stata l'Italia al Mondiale, i giornali avrebbero avuto un altro argomento da approfondire. Ci sono alcune società che già si sono mosse, ma la gran parte delle stesse sta lavorando sotto traccia. E' normale che sia così. Se tu club apri la campagna abbonamenti nel momento in cui stanno arrivando nuovi giocatori fai la cosa giusta". Intanto, è pronta a partire la riforma delle seconde squadre. La Lazio sembra interessata ad utilizzare un club acquistato a parte dall'attuale società biancoceleste: "Il problema delle seconde squadre è quello di formare un maggiore numero di giocatori italiani possibili. Sarebbe meglio procurarseli in casa i giocatori. Così va bene, altrimenti i migliori giovani che escono dai settori giovanili possono andare a fare esperienza in serie B. Chiaro che, in questo caso, devono esserci degli accordi per la valorizzazione del giocatore che va in prestito. L'obiettivo delle seconde squadre non deve essere fare affari, ma migliorare e formare il nostro prodotto, i calciatori italiani. Il calcio italiano deve iniziare a produrre più calciatori validi, così che è diminuita con l'avvento di così tanti stranieri"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – L’investitura di Giordano: “Wesley grande attaccante, sarebbe un ottimo acquisto” (AUDIO)

La Lazio è alla ricerca di un rinforzo in attacco. In collegamento a 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma', Bruno Giordano ha promosso a pieni voti uno dei profili accostati al club biancoceleste: "Wesley è un grande attaccante, mi piace molto. Ad una grande struttura fisica, abbina un'agilità ed una tecnica notevoli. Lo seguivo già dall'anno scorso. E' un giocatore che può far bene. Può giocare anche in altre posizioni oltre a quella di centravanti. Come Immobile, non dà punti di riferimento, ma è più tecnico. Se dovesse arrivare, sarebbe un grande acquisto".  

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Freccero: “Il futuro dei top club è un super campionato europeo. Le altre? Squadre di Serie B” (AUDIO)

Il calcio è in continua evoluzione, così come tutto ciò che lo circonda, a partire dalla televisione. Carlo Freccero è intervenuto a 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma' per aiutare Guido De Angelis a fare un po' di chiarezza: "Il calcio ormai è uno spettacolo. In ogni paese ci sono 5-6 squadre che si giocano il campionato. Le altre lottano per sopravvivere. I nuovi stadi sono come salotti: si mangia, si beve, si parla. I posti a sedere sono sempre più confortevoli. E' un po' come stare al cinema. Il calcio viene vissuto come se fosse un film. I migliori attori chiaramente hanno delle entrate spropositate, fuori da ogni misura. Solamente chi ha una capacità di diffusione importante del proprio brand riesce a sopravvivere. Ormai ci sono un calcio mondiale, europeo ed uno provinciale. La televisione non fa altro che riprodurre tutto ciò. C'è un alleanza, tra le varie leghe per costruire un flusso continuo di partite importanti. Si inizia alle 13.30 del sabato e si arriva alla domenica sera. Il calcio ormai è business, è fatturato, produzione e spettacolo. Il futuro è un super campionato europeo in cui si sfideranno solo i top club. Le altre squadre, rimarranno nei campionati nazionali. Le potremo classificare come squadre di serie B. Chi vuole avvicinarsi al mondo dei grandi, lo deve fare in fretta".

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Acerbi-Lazio: Cataldi e Sprocati nell’affare?

Il mercato stenta a decollare. Tare è al lavoro per assicurare ad Inzaghi i primi rinforzi. Si sta trattando Acerbi. Il giocatore vuole la Lazio, ma va trovata l'intesa con il presiente Squinzi. Partita da una base di 6/7 milioni, la Lazio si è spinta fino a 9 milioni. Il Sassuolo ne chiede 12. Come riporta il Corriere dello Sport, si potrebbe trovare un accordo inserendo delle contropartite. Gli indiziati sono due: Cataldi e Sprocati. Il primo piace molto a De Zerbi, che lo ha allenato quest'anno a Benevento. Il secondo, spostato dalla Salernitana alla Lazio dal patron Lotito, piace al Sassuolo, che in caso di partenza di Politano, avrebbe bisogno di esterni. Su di lui c'è anche l'interesse dell'Empoli.

GF

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Anderson, Lotito chiede 48 milioni

Anderson e Lazio vicini al divorzio. Il brasiliano probabilmente verrà ceduto. La destinazione più accreditata è il West Ham di Pellegrini. Gli Hammers hanno offerto 25 milioni più bonus. Lotito, non accetterà un'offerta del genere. Come riporta il Corriere dello Sport, il patron della Lazio sarebbe disposto a far partire il suo gioiello solo per 48 milioni. Una valutazione elevata, della quale è facile capire il motivo: la Lazio dovrà versare il 25% della plusvalenza al Santos. Anderson è stato pagato 8 milioni. Rivenderlo a 48 significherebbe fare una plusvalenza di 40 milioni, di cui il 25%, ovvero 10 milioni, finirebbe al Santos. La Lazio, quindi, da un'eventuale cessione ricaverebbe 38 milioni. Lotito non lo vuole cedere ad una cifra inferiore. La volontà del brasiliano, però, potrebbe far abbassare le pretese del presidente. Anderson vuole partire. La Premier lo affascina ed ha già chiarito che non rinnoverà il contratto in scadenza nel 2020. 

GF

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Caicedo bocciato: possibile contropartita per arrivare a Laxalt?

Caicedo non rientra più nei piani della Lazio. Doveva sotituire Immobile in termini di gol, qualora il bomber partenopeo non fosse stato disponibile. Ha fallito, troppo lezioso davanti alla porta. La Lazio sta puntando Wesley del Bruges, per avere un'alternativa più credibile al capocannoniere della Serie A. Caicedo dovrà partire, una delle possibili destinazioni dovrebbe essere il Genoa. Come riporta la Gazzetta dello Sport, il centravanti ecuadoriano potrebbe rientrare nell'affare Laxalt, per abbassare il prezzo dell'esterno uruguaiano. 

GF

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva: “Alla Lazio ho imparato a segnare. Luis Alberto? Fondamentale, speriamo possa ripetersi anche l’anno prossimo”

Quando è arrivato a Roma nessuno si aspettava un rendimento del genere. Una diga a centrocampo, quasi impossibile superarlo. Mediano e regista, perché Leiva non si limita a spezzare il gioco avversario, fa ripartire l'azione con tecnica e velocità. Ciò che ha stupito tutti, forse anche il giocatore stesso, è la sua confidenza in fase realizzativa. Non aveva mai segnato così tanto in carriera. Ai microfoni della sua ex squadra, ha provato a spiegare questa sua nuova qualità: "A essere onesti ho lavorato molto in questo senso. Ricordo che al Liverpool Klopp mi diceva che avrei potuto segnare di più, ma c’era qualcosa nella mia testa che mi bloccava. Ho sempre pensato che se fossi andato troppo avanti avrei lasciato scoperta la squadra. Alla Lazio ho iniziato a lavorare con più sicurezza, ho provato ad avanzare con cautela, misurando il rischio difensivo, senza lasciare la squadra scoperta. Così facendo sono riuscito a realizzare quattro gol e diversi assist (7, ndr) in questa stagione, il mio score migliore da quando ho lasciato il Brasile". Il brasiliano si è soffermato anche sul percorso di Luis Alberto, l'altro giocatore della Lazio, proveniente dal Liverpool: "Sono molto felice per Luis perché arrivò a Liverpool molto giovane e probabilmente non riuscì a realizzare ciò che voleva. Fu un periodo difficile per lui. Poi è andato a giocare in prestito per alcuni club in Spagna e l’anno scorso, quando è arrivato alla Lazio, non ha giocato tante partite, ma in questa stagione è stato fondamentale. È uno dei nostri principali giocatori in termini di assist e anche lui ha segnato molti gol. Speriamo che possa farlo anche il prossimo anno". 

GF

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Pione Sisto, il nome segreto della Lazio

La Lazio sulle tracce di Pione Sisto. Una freccia danese per Inzaghi. Un centrocampista estro, fantasia e potenza, del ’95 e di proprietà del Celta Vigo. Un profilo che somiglia tanto a quello di Felipe Anderson, sempre più vicino all’addio. Il nome per intero è Pione Sisto Ifolo Emirmija, è nato in Uganda, i genitori sono originari del Sudan, ma all’età di due mesi, insieme alla sua famiglia vola in Danimarca per via della guerra civile e da lì cresce e gioca a pallone, ed è talmente convincente e bravo da riuscire ad ottenere la naturalizzazione. Convocato con l’Under 21, subito. Il suo debutto con la nazionale maggiore danese avviene nel 2015 contro l’Albania. Il suo accostamento alla Lazio è rimbalzato tramite un paio di media danesi che hanno registrato l’interesse della società biancoceleste ma anche di Milan e Inter. Ai mondiali in Russia è uno di quelli che sarà particolarmente osservato perché su di lui c’è tanto interesse a livello europeo. A Formello ne conoscono bene le caratteristiche, ma non confermano le attenzioni sul giocatore. Può essere il classico gioco delle parti. Su di lui c’è stata anche la Juventus un paio d’anni fa, ma poi i bianconeri non diedero seguito alla trattativa. Per il Celta Vigo l’esterno destro-sinistro che ama dribblare e fare assist, chiede una cifra superiore ai 20 milioni di euro. Tanti, ma potrebbero risultare un ottimo investimento.

Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, se parte Anderson, idea Politano. L’ag.: “Interessa a Lazio, Roma, Inter e Napoli”

AGGIORNAMENTO – Matteo Politano. Come riferito da Davide Lippi,agente del calciatore, in esclusiva alla redazione di Romanews.eu, l’interesse è ancora vivo: “Che il giocatore piace alla Roma, alla Lazio, all’Inter e al Napoli, lo so ed è risaputo. Il mercato non comincia il 20 giugno, è tutto l’anno che si parla tra di noi. A chi piace lo so già e non mi meraviglio che escano notizie in merito. Il giocatore piace un po’ a tutti, poi bisogna vedere chi lo compra. Vedremo, vedremo…”. L’ala destra, che nelle giovanili della Roma ha vinto uno Scudetto e una Coppa Italia, è uno dei profili presenti nella lista di Monchi, ma alla domanda se sono previsti degli incontri, risponde: “Appuntamenti ce ne sono tutti i giorni, ogni giorno parliamo con tutti i club. Non è escluso nessuno”. Parole che fanno capire quanto sia lunga la lista di pretendenti per Politano.

Non solo Acerbi. C’è anche un altro giocatore del Sassuolo su cui la Lazio ha messo gli occhi: Matteo Politano. Obiettivo complicatissimo, perché piace a molte società di prima fascia, come Inter e Napoli per esempio. E perché costa parecchio (a gennaio gli emiliani rifiutarono l’offerta di 27 milioni del Napoli). Ma il club di Lotito è pronto a mettere sul piatto della bilancia i soldi (tutti o quasi) che può incassare dalla cessione di Felipe Anderson al West Ham (il tira e molla con gli inglesi va avanti, si può chiudere per una cifra vicina ai 40 milioni).

L’IDEA. Politano, esterno offensivo capace di mettere a segno 10 gol nell’ultimo campionato, è ritenuto l’ideale per completare il reparto avanzato biancoceleste. Con il Sassuolo si potrebbe intavolare una mega operazione che porterebbe a Formello anche il difensore Acerbi (con cui c’è già stato un positivo contatto) in cambio di soldi e di una contropartita tecnica. Un giocatore della Lazio che può fare al caso degli emiliani è sicuramente Danilo Cataldi che rientra dal prestito al Benevento e che quest’anno ha avuto come allenatore quel Roberto De Zerbi che adesso sembra destinato a guidare proprio il Sassuolo. E può rientrare nell’operazione pure l’attaccante Simone Palombi, di ritorno dal prestito alla Salernitana. Per il momento è solo un’idea, ma se l’affare Anderson-West Ham si sblocca la situazione può cambiare velocemente.

WESLEY E PROTO. Intanto, in attesa di andare all’assalto della coppia Acerbi-Politano, la Lazio si concentra su due affari di minore impatto ma comunque fondamentali per completare la rosa di Inzaghi. Entrambi sono praticamente già definiti. Si attende infatti solo l’ufficialità per gli arrivi del ventunenne attaccante brasiliano Wesley dal Bruges e del trentacinquenne portiere italo-belga Proto dall’Olympiakos. Il primo sarà l’alternativa di Immobile (Caicedo andrà via: potrebbe finire al Genoa come parziale contropartita per Laxalt). Il secondo sarà invece il nuovo vice-Strakosha (Vargic tornerà in Croazia, Guerrieri resterà come terzo). Il costo complessivo dell’operazione dovrebbe aggirarsi sui 10 milioni di euro: circa 8 serviranno per prendere l’attaccante brasiliano (un giovane di prospettiva), altri 2 per l’esperto portiere belga di origini siciliane. 

Stefano Cieri / La Gazzetta dello Sport

Categorie
CALCIOMERCATO

Acerbi a Roma, incontra la Lazio. Inzaghi guarda ancora a Gomez

L’ingresso più vicino e importante riguarda Acerbi. Il giocatore, che anche ieri è stato a Roma, presente tra gli invitati del matrimonio di Politano, ha chiesto al Sassuolo di essere ceduto. Non vuole farsi scappare l’occasione di vestire il biancoceleste. La prossima settimana, e nonostante le smentite di rito, ci sarà un incontro, con Lotito che vorrebbe chiudere l’affare con Squinzi, proponendo soldi e giocatori. Intorno ai 8/10 milioni si può chiudere. Discorso analogo per Wesley attaccante del Bruges. Il diesse Tare è convinto ed è pronto a lavorare per chiudere la trattativa coi belgi sulla base di 7 milioni di euro. Settimana di fuoco anche per Felipe Anderson, col West Ham, al momento la società più agguerrita e convinta, pronta a scendere nella capitale, trattare e avvicinarsi ai 45 milioni di euro chiesti dalla Lazio. La distanza è ancora notevole, ma dal fronte inglese trapela fiducia. Appena partirà il brasiliano, Lotito tenterà per il Papu Gomez, il primo nome della lista di Inzaghi. Per il centrocampo tornano in auge Baselli e Benassi, col primo che tanto piace al tecnico laziale.il messaggero