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CALCIOMERCATO

Real Milinkovic, i 150 milioni sono disposti ad offrirli a Madrid

Il Real Madrid pronto a irrompere su Milinkovic-Savic. Un’offerta difficile a cui dire di no e preparata per sbarazzarsi della concorrenza. Dalla Spagna assicurano che Florentino Perez sarebbe pronto a investire i 150 milioni di eurochiesti dalla Lazio più un ricco bonus di quasi 20 milioni. Al giocatore un contratto di sei milioni di euro a salire per cinque anni. Una proposta pazza e fuori mercato che farebbe vacillare chiunque. E gongolare Lotito che a quel punto non avrà alcuna difficoltà ad accettare. Per il momento a Formello non è arrivato nulla, con Kezman, l’agente del giocatore, che cade dalle nuvole, ma al tempo stesso lavora e spera che la vicenda si chiuda nel miglior modo possibile. E questa sarebbe la maniera migliore, anche perché Sergej sogna di diventare un “blanco” sin da quando era bambino.

DIETRO E’ BAGARRE
Nel frattempo però le altre non stanno a guardare e si muovono frettolosamente, a maggior ragione se sul tavolo entra in modo prepotente anche il Real. L’Arsenal, piano piano, si sta defilando, il Manchester United invece tratta l’uscita di Pogba (per via dei rapporti tesissimi con Mourinho) per incassare soldi e incrementare la proposta da far arrivare a Formello. I Reds sono pronti ad arrivare vicino ai 150 milioni, con lo Special One che insiste e l’agente Jorge Mendes a guidare la maxi-operazione. Il Psg pure è in lizza, ma attende la decisione dell’Uefa. Se sarà solo una multa salata, allora anche i parigini entreranno in concorrenza, anche se non disdegnano Paul Pogba. Se invece dall’Uefa arriverà lo stop al mercato potrebbe essere un guaio non solo per il Psg ma anche per le altre, visto che di soldi la società francese che fa capo ad Al Khelaifi di denaro nel mercato ne movimenta davvero tanto ogni anno. La Juve segue tutto, farebbe follie per Milinkovic-Savic, ma nelle ultime ore ha dovuto sbattere contro l’ennesimo rifiuto di Lotito davanti a una somma vicina ai 90 milioni più giocatori. In tutto questo chi si gode lo spettacolo e sta più tranquilla di tutti è la Lazio che non ha fretta, porta avanti i suoi piani e a breve qualcosa di concreto chiuderà.

Il messaggero

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ESCLUSIVE

Prima mossa per la porta: sarà Proto il vice-Strakosha

ESCLUSIVA – LAZIO: PROTO SARA' IL SECONDO PORTIERE

La Lazio avrebbe chiuso per Silvio Proto. 
Il numero uno dell'Olympiacos andrà in scadenza nel 2019, ha 35 anni ed è il portiere che Tare ha scelto per assicurare maggiore tranquillità ad Inzaghi. 
Dettagli sulla questione economica ancora non ce ne sono ma il costo del cartellino non dovrebbe superare il milione di euro. Due stagioni fa infatti fu acquistato dalla società greca dall'Oostende per 1,5 milioni di euro.
Il portiere belga, di cui si era parlato nei giorni scorsi proprio in chiave biancoceleste, in questa stagione ha collezionato tra campionato, coppa nazionale e Champions League 37 presenze tutte da titolare. 
Dopo l'infortunio al crociato della stagione 2016/17 che lo ha tenuto fuori dai campi per oltre 4 mesi, si è ripreso perfettamente confermando di essere affidabile e sicuro concludendo al terzo posto nella Super League con la squadra del Pireo.
Strakosha avrà il suo vice dunque e sarà un portiere di esperienza che ha conoscenza anche delle competizioni europee.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Wesley, Cordorlini (GdS): “Investimento sui 2-3 anni” (AUDIO)

AUDIO '9 GENNAIO 1900' – #Wesley Moraes, ascolta l'intervento di Alex Cordorlini (Corr. Gazzetta dello Sport): "E' un attaccante forte fisicamente e con discreta capacità realizzativa. ha dimostrato, nonostante la giovane età (21), di sapersi imporre anche su calciatori più esperti e blasonati nella rosa del Brugge. E' chiaro che si tratterebbe di un investimento sui 2-3 anni. Le cifre sono quelle uscite sui giornali, 6 milioni di euro circa"

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CALCIOMERCATO

Luis Alberto, il Siviglia lo tenta ma la Lazio fa muro

IL SIVIGLIA TENTA LUIS ALBERTO, LA LAZIO LO BLINDA – Lo spagnolo è stato recentemente contattato dal Siviglia, che ha provato a fare pressioni sul ragazzo per convincerlo a forzare la mano con la Lazio. Un atteggiamento poco gradito (eufemismo) dai vertici della società biancoceleste, che hanno subito lasciato intendere di non aver alcuna intenzione di privarsi dello spagnolo (considerato anche come il possibile erede di Milinkovic nel ruolo di mezzala, con inserimento di un altro uomo offensivo nell’undici titolare), fissando l’eventuale prezzo a 60 milioni di euro (non un centesimo di meno), quasi tre volte di più rispetto alla cifra che sarebbe disposto a spendere il Siviglia. Il 25enne ex Liverpool d’altronde ha rinnovato il contratto da poco fino al 2022, il suo è un caso diverso rispetto a quello di Felipe Anderson. E la Lazio non ha minimamente intenzione di rinunciare al suo fantasista. repubblica.it

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CALCIOMERCATO

Anderson-West Ham, offerta ancora bassa

AGGIORNAMENTO – Il West Ham ha fatto recapitare la prima offerta ufficiale alla Lazio per Felipe Anderson: 20 milioni di euro più bonus. La risposta di Lotito è stata: voglio il doppio. Gli Hammers riflettono perché non vorrebbero spendere più di 30 milioni.sportmediaset

La Lazio prosegue la trattativa con il West Ham per Felipe Anderson, gli inglesi stanno tentando di avvicinarsi alla richiesta di 45 milioni del club biancoceleste per chiudere l’operazione e portare il brasiliano a Londra. 
 
FELIPE ANDERSON E IL SOGNO PREMIER LEAGUE – Il giocatore d’altronde vuole andarsene, lo ha fatto capire non prolungando il suo contratto (in scadenza nel 2020) e, soprattutto, con il suo studio intensivo dell’inglese andato in scena nell’ultimo anno. L’idea di approdare in Premier League lo stuzzica ormai dal gennaio del 2016, da quando negli ultimi giorni di calciomercato la Lazio rifiutò un’offerta da parte del Manchester United. Adesso, anche se non dalla porta principale, Felipe è pronto per realizzare il suo desiderio e sta spingendo i suoi agenti per trovare prima possibile una soluzione, stimolato ovviamente pure dal quinquennale da 3,6 milioni di euro che gli è stato garantito dagli Hammers. Rispetto a due anni fa, poi, il club biancoceleste è molto più propenso a una sua cessione e anche Simone Inzaghi non ha posto alcun veto. Lo ha fatto invece per Luis Alberto, considerato un punto fermo della squadra titolare della prossima stagione. repubblica.it

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DICHIARAZIONI

Milinkovic, ora c’è solo il Mondiale: “Dopo deciderò dove continuare la mia carriera”

La Lazio attende che il mercato soddisfi le proprie pretese, dopo averlo blindato fino al 2022 vuole mantenere la sua posizione di forza. Dal canto suo, Sergej Milinkovic-Savic sa che la sua estate potrebbe a breve subire scossoni e presentare opportunità di crescita. Non prima, però, del Mondiale che giocherà in Russia con la sua Serbia. E' lui stesso, in conferenza stampa presso il ritiro della propria nazionale, a rinviare il discorso riguardante il suo futuro. Manchester Utd, PSG, Arsenal, Real Madrid e Juventus guidano l'asta, lui cerca di concentrarsi completamente sulla kermesse mondiale: "Cerco di rimanere concentrato – così alla vigilia di Serbia-Bolivia – Ogni giorno leggo una cosa nuova su di me. Ovviamente sento la pressione addosso, ma so che ci dovrò convivere per tutta la durata della Coppa del Mondo. È la stessa pressione di quando gioco nella Lazio, sono abituato. Dopo il Mondiale deciderò dove continuare la mia carriera". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Wesley mi piace, è una bestia superiore a Petagna. Sprocati? Non mi ha impressionato…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Antonino La Gumina è bravo, sta facendo bene, ha approfittato al Palermo degli infortuni di Nestorovski ed altri. Ha qualità, ma il salto dalla serie B alla serie A è alto, non so come possa ambientarsi. A propositov di attacco mi piace Wesley del Bruges. E' alto, fisicamente è una bestia, gli ho visto fare cose buone dal punto di vista tecnico, ha quella fisicità in avanti che nella Lazio non c'è. E' un ottimo prospetto, rispetto a Petagna non so cosa mi può dare in serie A, ma anche in senso positivo. All'attaccante dell'Atalanta preferisco un giocatore come Wesley. Sprocati? Ha iniziato bene con Bollini, poi è sparito. Faceva la punta esterna con l'ex tecnico delle Lazio, le partite che ho visto non mi hanno esaltato per giocate o per qualità. Bravo tecnicamente, veloce, ma anche in questo caso fare il salto di categoria non è semplice"

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CALCIOMERCATO

Non solo la cessione di Anderson: nell’incontro con Bertoluci e Kia altro tentativo per Militao

Entrate e possibili uscite, intrecci di calciomercato in casa Lazio. Nei discorsi portati avanti con Kia Joorabchian in merito al futuro di Felipe Anderson (possibilità di rinnovo sempre ridotte e West Ham che insiste), la società biancoceleste ha parlato anche di Éder Militao, difensore classe 1998 del Sao Paolo. Il giocatore piace e la Lazio non ha nascosto il proprio gradimento, con il club del presidente Lotito che ha effettuato un primo sondaggio. gianlucadimarzio.com

LEGGI ANCHE'9 GENNAIO 1900'  – Durante: "Militão già preso da Guardiola, Balbuena in Arabia. Luan trequartista migliore di Anderson. Servono 25 milioni. Everton? Risulta interesse Lazio" (AUDIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “A ‘Di Padre in Figlio’ schiaffo morale a Wilson… che nostalgia i difensori di una volta!” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Mi sono allenato un mese e mezzo per essere pronto a 'Di padre in Figlio'. Non sapevo quanto poteva tenere il mio ginocchio, per questo mi sono preparato bene per non fare figuracce. Potevo giocare ancora 30', ma c'erano dei ragazzi venuti apposta per giocare. Lo schiaffo morale a Wilson? Era previsto che giocassi di più, parliamo comunque di una differenza di età di 3 anni tra me e lui, ogni anno che passa si nota (ride, ndr). Il campo da gioco non è stato ristretto, anzi, la mia percezione è che foss emolto più largo e lungo delle dimensioni regolamentari. Noi siamo entrati in campo per dimostrare che ancora ci piacerebbe giocare, ma evidentemente non è possibile. Scherzi a parte, i difensori oggi non esistono più. Il calcio moderno non permette più di addestrare la marcatura a uomo come una volta. Ora si addestra la linea ed i movimenti di reparto. Se si pensa che gioca più palloni con i piedi il portiere, piuttosto che il centravanti… è emblematico"

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CALCIOMERCATO

Milinkovic-Savic, un like pro Juventus scatena i social

Senza calcio giocato e con l'Italia fuori dai Mondiali non resta resta che il calciomercato per curare l'astinenza dal pallone e dalle emozioni che regala. E in tempi "social" come quelli di oggi anche il minimo indizio basta a scatenare la fantasia dei tifosi, come quelli della Juventus che sognano di vedere nella prossima stagione Sergej Milinkovic-Savic con la maglia dei campioni d'Italia. A scatenare il popolo bianconero è stato lo stesso centrocampista della Lazio, ora impegnato con la Serbia che si prepara per Russia 2018, mettendo un "like" alla frase di una tifosa juventina («Nella Juve che vorrei solo Milinkovic-Savic Sergej») che commentava un post Instagram dello stesso 'Sergente' biancoceleste. Un "mi piace" che non è certo passato inosservato e ha scatenato il popolo bianconero, che ha così invaso lo spazio riservato ai commenti, e quello della Lazio che al contrario chiede al proprio idolo di restare a Roma. Una discussione che ha fatto tornare sui propri passi il calciatore, intervenuto così di nuovo per rimuovere il precedente "like". Ma la febbre Milinkovic è ormai scoppiata e – adesso ancor di più – sarà davvero difficile far smettere di sognare un popolo che spera di vederlo agli ordini di Massimiliano Allegri per dare l'ennesimo assalto alla Champions League.

corrieredellosport.it