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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘BC’ – Facco: “Lazzari e Laxalt mi piacciono. Stasera grande manifestazione” (AUDIO)

Mario Facco in collegamento a Buongiorno Capitano

"Dobbiamo ringraziare Pino e Giancarlo per tutto ciò che stanno organizzando. Di Padre in Figlio è una bellissima manifestazione, potremo vedere tanti personaggi legati al mondo Lazio. Lazzari e Laxalt? Chi lavora sulle fasce deve saper fare tutto. I nomi che sono usciti mi piacciono, ma aspettiamo qualcosa di più concreto. Gli esterni attuali non mi hanno convinto. Erano partiti bene, ma poi sono calati".

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Milinkovic, il futuro si deciderà dopo il Mondiale

Bisognerà aspettare per conoscere il futuro di Milinkovic. Come riporta il Corriere dello Sport, la verità sul gigante serbo arriverà dopo il Mondiale. Lo ha confermato anche il suo agente, Mateja Kezman. Il mondiale sarà una vetrina per far lievitare il prezzo. Difficile trattenere un giocatore che ha in mano offerte di ingaggio da 7-8 milioni. L'eventuale cessione porterà benefici a tutti, a patto che le richieste di Lotito vengano accontentate. Ci sono interessi da tutta Europa. Tutti aspettano di vederlo nelle tre partite del girone. La Lazio aspetta di capire il suo futuro, per intervenire pesantemente sul mercato.

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La Lazio corre sulle fasce: a destra si tratta Lazzari

Le fasce verranno rinforzate. La sensazione è questa. Oltre a Laxalt, la Lazio sta seguendo Manuel Lazzari. Come riporta il Corriere dello Sport, la Spal chiede 8 milioni più Caceres. Il 24enne italiano quest'anno ha fatto molto bene. La Lazio lavorerà per abbassare il prezzo. Non ha affondato il colpo, non lo fa mai. Valuta tutte le piste. Aspetta, forse anche troppo. Lavora allo sfinimento, torna all'assalto all'ultimo secondo. Agirà così con tutti gli obiettivi. Inzaghi aspetta i rinforzi. Sulle fasce qualcosa dovrebbe muoversi. 

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Laxalt nel mirino, la Lazio si muove

Diego Laxalt è nei piani della Lazio. Era stato vicinissimo cinque anni fa. Giovanissimo, decise di andare all'Inter. Era tifoso fin da bambino. I nerazzurri però lo hanno abbandonato. Prima in prestito al Bologna, poi all'Empoli, quindi la cessione al Genoa. Ora è maturato, è un moto continuo sulla fascia sinistra. La Lazio lo sa bene. L'uruguagio ha deciso la gara dell'Olimpico al 92'. 1-2 per il Genoa il risultato finale, un punto perso per la Lazio, il conto. Un punto che, a posteriori, sarebbe valso la Champions. Ora bisogna ripartire. La Lazio ripartirà proprio dalle fasce, dal 3-5-1-1 di Inzaghi. Laxalt affiancherebbe Lukaku, con Lulic che si muoverà perlopiù da interno. Come riporta il Corriere dello Sport, i biancocelesti si sono mossi, hanno bussato alla porta del Genoa. I rossoblu lo valutano 15 milioni. La Lazio potrebbe inserire qualche contropartita per abbassare il prezzo. I rapporti tra Lotito e Preziosi sono buoni, sono vecchi alleati, ma il Genoa vuole incassare il più possibile dalla cessione. Sull'esterno c'è anche la Roma, potrebbe profilarsi un derby di mercato.

GF

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Anderson, tra i dubbi e le incertezze, piste inglesi e francesi

Felipe Anderson è giunto al bivio della sua storia con la Lazio. Andare avanti dopo cinque stagioni punteggiate dalla sensazione che il meglio non sia ancora arrivato, oppure lasciarsi mettendo da parte ogni rimpianto. Un rebus che si fa sentire sullo sfondo di un contratto che si avvicina alla scadenza del 2020. E’ slittato ai prossimi giorni l’incontro che era fissato nella scorsa settimana tra gli agenti del fantasista brasiliano, Kia Joorabchian e Giuliano Bertolucci, con il presidente Lotito e il d.s Igli Tare. I rapporti tra le parti sono buoni, ma c’è anche tanta consapevolezza delle proprie ragioni. In casa biancoceleste, l’ex Santos è da sempre un pupillo di Lotito oltre che un progetto di campione per Tare, però c’è pure la massima attenzione nel valutare gli eventuali sviluppi di un contratto abbastanza vicino alla conclusione, specialmente dopo il caso De Vrij.

DUBBI Felipe Anderson si sente legato alla Lazio e allo spogliatoio, ma teme che nella prossima stagione possa proseguire il dualismo con Luis Alberto, mostratosi peraltro più funzionale al gioco di Inzaghi. A 25 anni ritrovarsi con frequenza in panchina lo preoccupa. Una prospettiva che non avrebbe considerato se fosse arrivata la qualificazione in Champions. In fondo, già a febbraio, dopo il battibecco con Inzaghi al termine di Lazio-Genoa, tutto sembrava al capolinea. Salvo poi l’ennesimo rilancio di Felipe a colpi di giocate d’artista. Che riportano sempre a quella galleria di prove dei primi mesi del 2015 quando pilotò la Lazio di Pioli al terzo posto che regalò l’illusione del playoff di Champions. Nella scorsa estate, sembrava aver ritrovato il vento a favore del proprio talento prima di fermarsi per quattro mesi causa guai agli adduttori e pubalgia. E l’ultima scena felice del campionato della Lazio è nata da una sua perla, il gol del 2-1 all’Inter, cancellato dal ribaltone nerazzurro che ha strappato il sogno Champions.

SCENARIO Nel summit in programma a Villa San Sebastiano si studierà ogni soluzione. Si è ravvivato il mercato intorno al suo nome. Partendo dalla Premier: ai sondaggi da parte del Chelsea si sono aggiunti quelli del Watford. Gli agenti di Anderson illustreranno i termini delle offerte. La possibilità di una sua cessione potrebbe però passare anche da Jorge Mendes. Infatti attraverso l’agente più potente al mondo, ultimamente molto legato alla Lazio, si creerebbe una via per il Monaco. Dove Anderson ritroverebbe Keita, suo grande amico quando duettavano nell’attacco laziale. Un’operazione tuttavia slegata dall’interesse di Tare per Glik, difensore dei monegaschi. Per vecchia consuetudine, nelle operazioni top la Lazio non inserisce contropartite. E ora quale sarebbe la quotazione data a Felipe Anderson? Il club di Lotito non avverte alcuna urgenza di procedere alla sua cessione. L’offerta del West Ham si aggirerebbe sui 38 milioni di euro. Ma non è un punto di riferimento. Semmai proprio per le rinnovate attenzioni internazionali si alzerà il prezzo. Almeno sui 50 milioni di euro. Anche perché il Santos ha concordato con la Lazio una percentuale sulla sua rivendita: il 25% sulla plusvalenza che verrà realizzata. Nel 2013 Lotito lo acquistò per 8 milioni di euro dal club brasiliano che guarda con interesse a quanto succederà. Non va nemmeno esclusa la possibilità del rinnovo. Almeno fino al 2022 con adeguamento dell’ingaggio (da 1,4 milioni attuali a stagione a 2,5), restando però nella reciproca attesa dell’offerta migliore sul mercato. 

Nicola Berardino / La Gazzetta dello Sport

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Lazio, sul mercato si cerca la personalità

Personalità. E’ questa la caratteristica principale che la Lazio ricerca dal mercato. Quella che è terribilmente mancata in questa stagione. Non è un caso che nei momenti fondamentali i biancocelesti siano crollati. Il ritorno dei quarti di Europa League a Salisburgo e lo spareggio Champions in casa con l’Inter i due casi più eclatanti. Ma andando a scavare bene ce ne sono molti altri: basti pensare al 2-2 di Crotone o il solo punto fatto negli scontri diretti nel girone di ritorno. Ecco perché Inzaghi (si rilasserà in Sardegna e andrà in viaggio di nozze nella pausa invernale) ha chiesto giocatori di carattere.

NUOVO INCONTRO In cima alla lista c’è Acerbi. Dopo l’incontro del 23 maggio, questa settimana ce ne sarà un altro dopo il colloquio che il calciatore avrà con il Sassuolo. Chiederà a Squinzi di lasciarlo andare. Lotito spera in uno sconto (15 milioni sono impensabili). Possibile l’inserimento di uno tra Cataldi, Lombardi o Palombi nella trattativa. In difesa c’è anche Izzo, magari avrà un tasso tecnico inferiore ma a livello di “attributi” è una sicurezza. Così come Laxalt a centrocampo. per l’uruguaiano è derby di mercato con la Roma. Tare offre 5 milioni e un giovane. Costanti i colloqui con l’Atalanta di Percassi: la Lazio vorrebbe Freuler. C’è anche l’ipotesi Petagna che però non convince a pieno Inzaghi che chiede un punta più di movimento oppure il Papu Gomez. Da tenere d’occhio anche Barak dell’Udinese. Il presidente biancoceleste ha preventivato un budget di spesa tra i 50 e 60 milioni.

CESSIONI POSSIBILI Discorso diverso se dovessero esserci delle cessioni importanti. Impossibile non parlare di Milinkovic. Il serbo è il pezzo pregiato del mercato e le big di mezza Europa sono disposte a fare follie. Ma se dovesse partire lo farà solo dopo il mondiale e quindi non prima della metà di luglio visto che la Serbia gioca l’ultima gara del girone il 27 giugno contro il Brasile. Nella Selecao non ci sarà Felipe Anderson, non convocato dal ct Tite. Anche lui potrebbe salutare. A breve un incontro con i suoi agenti, ma a quanto pare, il brasiliano non ha alcuna intenzione di rinnovare il contratto.

STRAKOSHA E IL 26 MAGGIO Quello del portiere è un altro nodo tutto da sciogliere. Il Liverpool vorrebbe Alisson della Roma ma costa troppo. Se dovesse sfumare si butteranno su Strakosha (pronti 30 milioni). Se saluterà la Lazio ha già pronta l’alternativa: un portiere di grande nome, esperto e in là con l’età. Sembra l’identikit di Casillas. Se invece Thomas dovesse restare si valuta un secondo per fargli da chioccia. La pista Andujar è sempre calda. Intanto il numero uno laziale rivela: «Mi voleva la Roma ma ho scelto la Lazio grazie a Tare». Dichiarazioni che hanno indispettito i romanisti che hanno risposto sui social: «Grazie a Dio che non sei venuto». Immediata la replica di Strakosha che ricorda il 26 maggio 2013.

DI PADRE IN FIGLIO A proposito di storia stasera (ore 20) l’Olimpico farà un tuffo nella lazialità. In campo si sfideranno le leggende biancocelesti e quelle del West Ham (anche le squadre femminili). Spettacolo sugli spalti con la curva Nord, ideatrice dell’evento insieme a capitan Wilson, che colorerà lo stadio. Presenteranno Pino Insegno e Manila Nazzaro.

Alberto Abbate / Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

La Lazio si muove a sinistra, Genoa: “Chiesto Laxalt”

Si accende un derby di calciomercato tra Roma e Lazio per il genoano Diego Laxalt. A rivelarlo, ai microfoni di 'VoceGiallorossa', è stato il ds dei rossoblù Fabio Perinetti: "La Roma ce l'ha in testa da mesi – ha dichiarato il dirigente dei liguri – so che piace a Di Francesco. È un giocatore che la Roma ci ha chiesto a gennaio e adesso è stato richiesto dalla Lazio, poi non so".

 

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CALCIOMERCATO

Pjaca-Lazio, l’ag.: “Non è fattibile”

L'agente di Pjaca smentisce a cittaceleste.it l'insierimento del suo assistito nell'eventuale trattativa con la Lazio per Milinkovic-Savic:"Fantamercato, nessuno mi ha contattato e non reputo la pista biancoceleste fattibile. L’ingaggio del mio assistito rientrerebbe nei parametri lotitiani, non è questo il problema. Al momento non mi risulta nulla. Il futuro di Marko è alla Juve, vuole conquistare Allegri mettendosi in mostra già in ritiro. Il suo destino rimane comunque appeso alle entrare e alle uscite bianconere. È troppo presto ancora".mediaset

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RADIOSEI

Di Padre in Figlio, la Nord chiama i tifosi: ecco come avere biglietti omaggio

Lunedì 4 Giugno lo Stadio Olimpico di Roma si vestirà di biancoceleste per l’ottava edizione di “Di Padre in Figlio”. Per una cornice di pubblico più che mai da colpo d’occhio, la Curva Nord ha indetto un’iniziativa valida per i giorni di domani domenica 3 giugno e per la giornata di lunedì 4 giugno, il giorno dell’evento: per tutti i vecchi ultras che vorranno portare le loro famiglie all’evento sarà possibile ricevere in omaggio i biglietti del settore Curva Nord.

Questi gli orari e i punti di raccolta:

  • Antica Pizzeria Da Michele” (via Flaminia, 82)domani dalle ore 23.00 in poi
  • “Le Magnolie” (via delle Olimpiadi): nella giornata di lunedì.

Laziopress

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CURIOSITA'

Simone e Gaia sposi: 200 invitati, Pippo e Marcuzzi testimoni, presente anche Lotito

MONTALCINO (Siena) – Festa in casa Lazio. È convolato oggi a nozze, nella piccola chiesa dell'Amorosa in mezzo ai vigneti di brunello della tenuta Castello Banfi a Montalcino (Siena), Simone Inzaghi con Gaia Lucariello, imprenditrice nel settore della moda. A celebrare le nozze è stato don Vittorio Trani, padre spirituale della S.S. Lazio Calcio e cappellano del carcere di Regina Coeli. Testimone di nozze il fratello dello sposo, Pippo Inzaghi. Tra i presenti anche Alessia Marcuzzi, ex compagna di Simone Inzaghi, e buona parte della dirigenza della Lazio, compreso il presidente biancoceleste Claudio Lotito. La novella sposa è giunta a Castello Banfi su una carrozza trainata da due cavalli bianchi. Alla cerimonia nuziale hanno preso parte oltre 200 persone che sono però rimaste fuori dalla piccola chiesa, che non poteva accogliere tutti, in attesa dell'uscita della coppia.corrieredellosport