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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Stendardo: “Acerbi leader, ricorda de Vrij. Prenderei Gomez, fa la differenza”

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Sono pronto per 'Di Padre in Figlio', l'emozione di giocare all'Olimpico è sempre indescrivibile e lo è ancora di più partecipare ad un evento organizzato dalla Curva Nord. Sarà unico ripercorrere le tappe del mio passato alla Lazio, è stato un onore indossare la maglia della prima squadra della capitale. La Lazio di quest'anno avrebbe meritato qualcosa di più. Più volte ho sottolineato come ci siano stati diversi episodi arbitrali negativi. Credo che vadano fatti i complimenti a tutti, Inzaghi compreso. La Lazio negli ultimi anni è cresciuto tantissimo, ci sono tutte le premesse per ripetersi a questi livelli. Peccato per alcuni blackout tipo quelli di Salisburgo o con l'Inter. Il miglioramento passa dalla necessità di gestire in modo diverso questi momenti. Acerbi? E' un giocatore importante, ha anche delle qualità da leader. E' un mancino, caratteristiche simili a de Vrij, giocatore difficilmente sostituibile. E' un difensore che può degnamente sostituirlo, ovvviamente se la Lazio vuole crescere deve farwe qualcosa anche a centorcampo ed attacco. La società deve fare qualcosa in più, anche se ho grande stima per il lavoro di Igli Tare. Una crescita può passare anche da una cessione importante come quella di Milinkovic? Intanto oggi la Lazio è un club che non ha biosgno di vendere, se dovessero poi arrivare offerte irrinunciabili potrebbe anche perdere un pezzo pregiato come lui. Contestualmente andrebbe usato quel tesoretto per fare acquisti altrettanto importante. Mi piace molto Cristante, ma se dovessi scegliere prenderei di più il Papu Gomez. Fa la differenza"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Tifo Acerbi, Liverpool-Strakosha bufala e Milinkovic deve restare!” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Per chi come me ha sempre giocato per vincere è automatico scendere in campo anche in un evento come Di Padre in Figlio per vincere. La cosa fondamentale è divertirsi, ma visto che bisogna giocare tanto vale farlo per vincere". Mercato Lazio: "Mi piace il nome di Acerbi, è bravo ed ha dimostrato forza d'animo in un momento delicato. Tifo Acerbi anche per come è riuscito a superare il momento difficile dal punto di vista personale, ma soprattutto è un buon difensore. Se vogliamo possiamo anche dire che per caratteristiche è abbastanza simile a de Vrij. Sarebbe stata una bella coppia. Sarebbe un buon primo acquisto, ma non può bastare rimpiazaare l'olandese. Servono calciatori che possono aumentare il gruppo di titolari". Milinkovic: "A noi tifosi non interessa fare cassa o i soldi che offrono gli altri, ma confermare i migliori e comprarne gli altri. Ho sentito parlare dell'offerta di 30 milioni arrivata per Strakosha. Sinceramente mi sembra esagerato, ho la sensazione che si dicano cose non vere e si manchi di rispetto alla gente. Secondo me il Liverpool neanche c'ha pensato a Strakosha". 

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AMARCORD

Morto Giovanni Di Veroli. Unico ebreo romano del dopoguerra

«È venuto a mancare Giovanni Di Veroli, ex giocatore della Lazio e unico ebreo romano a giocare ad alto livello in serie A per diverse stagioni nel dopoguerra. Di Veroli iniziò la sua carriera con la squadra ebraica della Stella Azzurra per poi venir selezionato dalla Lazio con cui fa il suo esordio in campionato il 10 maggio 1953 in Lazio-Fiorentina. Con la maglia biancoceleste vince una Coppa Italia e una Coppa del Presidente della Repubblica». Così in una nota la Comunità ebraica di Roma.

«Di Veroli ha rappresentato un modello per tanti giovani della Comunità Ebraica. I valori sportivi che ha portato avanti sono stati e saranno d'ispirazione per chi vede nel calcio un sogno da raggiungere. Siamo orgogliosi che un atleta e un uomo così sia appartenuto alla nostra Comunità», Afferma Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma.Ilmessaggero.it

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CALCIOMERCATO

Anderson, Mendes spinge per il Monaco con Glik come contropartita. Inzaghi punta ancora Gomez

Sarà una sessione di calciomercato di fuoco per la Lazio che dovrà necessariamente acquistare dei giocatori ma non vuole rinunciare ai suoi gioielli. Uno di questi è Felipe Anderson, già da qualche giorno circolano voci su un suo probabile addio e come riporta oggi il Messaggero la Lazio potrebbe, oltre ai soldi ricevere in contropartita un giocatore. Mendes infatti vorrebbe portare il numero 10 al Monaco per una cifra vicina ai 40-50 milioni, il prezzo però potrebbe abbassarsi leggermente con l’inserimento nella trattativa di Kamil Glik. L’ex Toro infatti gradirebbe un ritorno in Italia è la Lazio sarebbe meta gradita.lazionews24

Il rinforzo perfetto per Simone Inzaghi è Alejandro Gomez. La Lazio insegue l’attaccante argentino da almeno due sessione di calciomercato, anche la prossima estate il suo nome sarà spesso tirato fuori dal cilindro. Come sottolinea ‘Il Messaggero’il calciatore dell’Atalanta è stato nominato nel corso del summit societario avvenuto mercoledì. Un anno fa il ds Igli Tare aveva incontrato a Milano l’agente Giuseppe Riso, ma il discorso si concluse con un nulla di fatto. Adesso la società capitolina è pronta a fare sul serio, si valuta l’offerta da avanzare a Zingonia.

OSTACOLI ALLA TRATTATIVA – Sebbene la Lazio sia una piazza gradita dal ‘Papu’, l’affare potrebbe essere di difficile realizzazione per due principali motivi: Gomez si trova bene a Bergamo, lascerebbe la città solo per fare un netto salto di qualità. Il club romano ha fallito la qualificazione in Champions League, giocherà così come l’Atalanta la competizione europea minore. Perchè cambiare aria? L’altro ostacolo è rappresentato invece dalla volontà della dirigenza lombarda di non smobilitare la rosa. Ormai destinata a dover perdere Bryan Cristante (clicca qui per leggere l’ultima news), oltre ad aver già salutato Mattia Caldara, la ‘Dea’ dovrà resistere agli assalti per Toloi, Freuler e Petagna. L’intenzione è di non cedere troppi pezzi. L’assalto deciso della Lazio dunque potrebbe non bastare, in periodo di mercato comunque ‘mai dire mai’… lazionews24

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – La sentenza di Cardone: “L’agente di Milinkovic ha in mano proposte di ingaggio da 7-8 milioni” (AUDIO)

Giulio Cardone in collegamento a Quelli Che

"Arriveranno sicuramente offerte clamorose alla Lazio, ma il vero problema nel trattenere Milinkovic è il fatto che l'agente ha già in mano proposte di ingaggio da 7-8 milioni netti a stagione. Sarà difficile trattenerlo". 

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PRIMAVERA

Bianchessi ed il rilancio del settore giovanile: “Soccer School e rete di osservatori, così troviamo i talenti del futuro della Lazio”

Mauro Bianchessi, responsabile del Settore Giovanile biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

“Domani daremo vita al primo ‘Memorial Mirko Fersini’, un torneo che abbiamo organizzato per ricordare il nostro Mirko, ma anche Maurizio Melli: un altro nostro calciatore prematuramente scomparso. La famiglia Lotito e la famiglia della Lazio tiene, partecipa e mantiene vivo il ricordo di questi ragazzi. All’evento saranno inoltre presenti Gianni Mezzaroma, Cristina Mezzaroma ed Enrico Lotito. Ci auguriamo possa accorrere tanta gente all’evento, perché l’importanza di questo torneo consiste nel ricordo di questi ragazzi che erano nostri calciatori e tifosi: dobbiamo preservare il loro ricordo.

Nella prossima settimana saranno ultimati gli ultimi campi del Centro Sportivo di Formello, il quale sarà utilizzabile, a pieno regime, a partire dalla prossima stagione anche per il Settore Giovanile biancoceleste. Un’altra novità sarà la Lazio Soccer School: apriremo dei rapporti di collaborazione con delle società del Lazio che utilizzeranno la nostra metodologia e nei quali terremo dei corsi d’aggiornamento per i tecnici. Inoltre, svolgeremo con i club affiliati anche delle amichevoli e dei tornei regalando ai ragazzi di queste squadre dei biglietti per assistere alle gare casalinghe della Prima Squadra della Capitale. Le prime affiliazioni arriveranno a giugno. Nei nostri territori sarà inoltre ampliata la rete dei nostri osservatori: senza di loro non possono arrivare giocatori forti. Puntiamo a prendere ragazzi giovani per portarli poi avanti con una metodologia ed una filosofia di lavoro ben precisa. In ogni compagine ci dovranno essere degli elementi di spicco affinché questi possano arrivare in prima squadra. Il nostro obiettivo è costruire nuovi calciatori: i passi da compiere in tal senso sono tanti. Quest’anno abbiamo raccolto qualche risultato, siamo qui da soli dieci mesi. Nel campionato nazionale, l’Under 16 è arrivata seconda qualificandosi tra le prime otto compagini d’Italia: non siamo stati pronti per affrontare le Final Eight, ci è mancata la mentalità vincente. L’Under 15 ha svolto a mio parere un campionato anonimo ed interverremo nella categoria affinché possa essere più competitiva a partire dalla prossima stagione, mentre l’Under 14, su cui abbiamo lavorato tanto, ha trionfato nel proprio campionato vincendo quasi tutte le gare del calendario. La squadra di Marco Alboni è sempre arrivata tra i primi posti anche nei tornei internazionali. Le tensioni che scaturiscono da competizioni così importanti portano i ragazzi ad esser pronti per le gare decisive delle prossime stagioni. La formazione A dei Giovanissimi Fascia B è arrivata anch’essa al primo posto del proprio campionato, senza mai perdere. I ragazzi di Leonardo Fratangeli stanno ben figurando anche nei tornei. Nel corso di questa stagione abbiamo raddoppiato i calciatori convocati in Nazionale e questo è un ulteriore segnale positivo. Il Settore Giovanile ha bisogno di tempo, è necessario seminare prima di raccogliere. Dopo questi primi dieci mesi, sono molto soddisfatto del lavoro svolto.

Abbiamo una strategia di mercato che non è quella di acquistare ragazzi di 16-17 anni, ma di coltivare giovani profili in casa nostra: ridurremo le squadre dell’Academy, per avere meno numeri e più qualità. Tutti gli altri ragazzi saranno osservati nella Lazio Soccer School. Il nostro scouting sarà concentrato sui ragazzi di 12, 13 e 14 anni che, attraverso il progetto “oro biancoazzurro” e la nostra metodologia di lavoro, nell’arco di 3-4 anni potranno rappresentare dei valori aggiunti delle rispettive formazioni. Il nostro intento non è solo quello di costruire squadre competitive, ma anche giocatori importanti. Oggi, ad esempio, l’Under 16 e l’Under 15 vantano calciatori di altissimo profilo: l’obiettivo è avere squadre competitive, perché siamo la Lazio, e poter contare su alcune individualità su cui puntare in futuro.

Nella prossima settimana rappresenteremo l’Italia, insieme alla Juventus, nella Wander Cup e giocheremo il nostro girone con cinque squadre di cinque Nazioni diverse e appartenenti a tre continenti diversi. Non giocheremo per vincere la competizione, ma tensioni che scaturiscono da una manifestazione simile, che si disputerà in uno stadio pieno, saranno utili per creare una mentalità che, il prossimo anno, sarà utile per affrontare un campionato nazionale Under 15: in questo modo, i ragazzi saranno pronti per incontri decisivi di una stagione. In Italia ci sono giovani che hanno determinate caratteristiche: sicuramente non tutti arriveranno a giocare in Serie A, ma lavorando duramente qualche elemento potrebbe raggiungere il massimo campionato italiano. Questo è il nostro obiettivo, costruire calciatori. Se vogliamo avere squadre pronte per vincere lo Scudetto basterebbe acquistare giocatori pronti, precoci, ma non di prospettiva. Noi partiamo dalle fondamenta attraverso un lavoro lungo e più difficile: in 28 anni questa metodologia mi ha portato a regalare 28 calciatori alla Serie A. È necessario però del tempo e ponderare al meglio le scelte”.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pinelli (Mediaset): “Se la Juve vuole Milinkovic si dimentichi delle contropartite tecniche” (AUDIO)

Pietro Pinelli in collegamento a Quelli Che

"Il Manchester United vuole confermare Pogba. In questo caso abbandonerebbe la pista Milinkovic. All'estero vedo tre squadre interessate: Real, Psg e Manchester City. Se arriva l'offerta giusta Milinkovic si può vendere. Lotito, però, con la Juventus, vuole trattare solo su contanti. La società non vuole contropartite tecniche. Magari può anche interessare qulache giocatore della Juve, però prima va acquistato Milinkovic. Una volta ceduto il serbo, allora la Lazio può pensare a chi prendere dalla Juve. Il mercato se lo fa da sola, non se lo fa fare dalla Juve".

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RITIRO ESTIVO

Il programma estivo della S.S. Lazio: Triestina e Spal ad Auronzo, in Germania contro l’Hannover

Prende forma la preparazione biancoceleste in vista della prossima stagione, il gruppo si ritroverà dal’12 luglio in  avanti nel quartier generale di Formello per sostenere i controlli di rito prima dell’inizio del lavoro estivo. Ormai ufficiali le amichevoli che la Lazio svolgerà nel corso della seconda settimana di Auronzo di Cadore: la compagine laziale sarà sotto le Tre Cime di Lavaredo dal 15 luglio, fino al 27 quando incontrerà la Spal nell’ultima amichevole dello Zandegiacomo. Il 25, invece, sarà il turno della Triestina, mentre nella prima settimana di lavoro a fare da “sparring partner” alla Lazio di Inzaghi saranno la selezione del Cadore e la consueta Radio top 103. Il 28 è in programma un’amichevole di caratura europea lontano da Auronzo di Cadore poi il rompete le righe di pochi giorni prima di ripartire verso Marienfeld (Germania) per completare la seconda parte del ritiro biancoceleste con la sfida con l’Hannover.  La preparazione in vista della prima gara del campionato  inizierà lunedì 13 agosto a Formello. 

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Andrea Arzilli (Corriere della Sera) sugli stadi della capitale (AUDIO)

Andrea Arzilli in collegamento a Quelli Che

"La Lazio quest'anno è stata la squadra più bella. Fa male come è andata a finire. La base è buona, vediamo l'anno prossimo se si riuscirà a ripetersi e a migliorarsi. Spiace per Milinkovic. E' destinato a partire. Per me è un fenomeno. Sa fare tutto in mezzo al campo. Sacrificherei tutti per trattenerlo. Lo stadio della Roma? Ci sono ancora molte grane. E' un percorso inesplorato. Ci sono ancora problemi reali sull'area. L'iter è stato velocizzato, prestando però il fianco a possibili ricorsi. Io ho l'impressione che l'entusiasmo della Roma sia strumentale. Il fatto di uscire allo scoperto e dire che è tutto fatto è quasi una forzatura. Il problema più grande resta il ponte. Con il nuovo governo è tutto da rivedere. Secondo me Lotito ha fatto bene a rimanere in silenzio. L'iter è molto complicato. Gli ha fatto comodo avere un 'pesce pilota'. So che è iniziata una interlocuzione con il Campidoglio. L'area proposta dalla Lazio ha problemi simili a quelli della Roma. Avendo visto come è andato il percorso dello stadio della Roma, la Lazio perderà molto meno tempo".

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SOLIDARIETA'

Memorial Mirko Fersini, il programma della giornata

Maurizio e Mirko, per sempre nel firmamento biancoceleste. Per onorare la memoria dei due calciatori biancoceleste prematuramente scomparsi, domani, presso il Centro Sportivo ‘Maurizio Melli’, andrà in scena la prima edizione del ‘Memorial Mirko Fersini’. Il triangolare vedrà coinvolta la selezione Under 14 del Settore Giovanile biancoceleste. La squadra di mister Marco Alboni, in particolare, affronterà nella competizione i pari età dell’Urbetevere e del Savio. Ad aprire le danze sarà proprio la compagine biancoceleste che, alle ore 15:00, sfiderà il Savio. Alle 16, la compagine uscita sconfitta dal primo confronto di giornata affronterà l’Urbetevere che, successivamente, resterà in campo per affrontare la squadra uscita vincitrice dalla prima gara di giornata.

Di seguito il programma completo del triangolare.

 

15:00 | Gara 1 | LAZIO-SAVIO

16:00 | Gara 2 | Perdente Gara 1-URBETEVERE

17:00 | Gara 3 | Vincente Gara 1-URBETEVERE

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