Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

NMM – Piscedda: “Acerbi? Se venisse un altro difensore della stessa qualità sarebbe lo stesso” (AUDIO)

Massimo Piscedda, intervenendo ai microfoni di Radiosei, si è espresso su Acerbi e, più in particolare, sulla difesa della Lazio: "Io ero sicuro che Francesco Acerbi diventasse un giocatore della Lazio, sarebbe stato il profilo giusto per rendere la difesa bianco-azzurra più completa. In ogni caso non è detto che la trattativa sia definitivamente chiusa e, anche se lo fosse, l'importante è che De Vrij venga sostituito: se dovesse arrivare un altro difensore di quella qualità andrebbe bene lo stesso" 

Piscedda non ritiene che la Lazio possa acquistare un difensore in Italia, se Squinzi non cedesse Acerbi: "I centrali italiani non sono molti e quelli che ci sono costano molto. Acerbi rappresenta probabilmente l'unica trattativa percorribile. Non vedo altri profili che possano rivestire quel ruolo".

In basso il podcast!

Categorie
DICHIARAZIONI

Marchetti: “Ho tanta voglia di ricominciare. Dopo l’Europeo sbagliai a rinnovare con la Lazio..”

Marchetti è un nuovo giocatore del Genoa. Queste le sue parole nella conferenza stampa di pressentazione: "Nella Lazio ero uno dei giocatori leader dello spogliatoio. Tralasciando l’ultimo anno in cui sono state fatte scelte diverse, non potevo esprimermi come avrei voluto. Piace sempre metterci la faccia. Voglio instaurare un rapporto con la difesa e con i compagni di squadra. Voglio dimostrare di essere ancora importante“. 

Sulle condizioni fisiche – "Fisicamente sto bene perché gli ultimi mesi li ho passati ad allenarmi con la Primavera della Lazio. Eravamo in cinque fuori rosa e ci allenavamo in orari diversi dalla prima squadra, non eravamo considerati. Le partitelle mi hanno tenuto in forma e credo di poter fare tranquillamente i 90 minuti. Quanto mi manca il campo? Ho tanta voglia, tantissima".

Il rimpianto – "Dopo l’Europeo avevo rinnovato con la Lazio, forse ho sbagliato perchè lì i biancocelesti avevano deciso di non puntare su di me”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Il tweet è enigmatico: Caicedo verso il Leeds di Bielsa?

Más loco que nunca. Tradotto, più pazzo che mai. Questo il tweet di Felipe Caicedo che in molti hanno interpretato come un segnale di mercato. Il giocatore è in uscita. Nella sua prima annata non ha convinto. Ha ricevuto poco spazio, complice il rendimento di Immobile, ma nel momento decisivo ha fallito. La Lazio ha scelto Wesley per rinforzare il reparto offensivo. Il bomber ecuadoriano potrebbe salutare. Quel tweet potrebbe essere un riferimento al 'loco' Bielsa e al suo Leeds. Gli inglesi, infatti, vorrebbero portarlo in Championship. Che sia già finito il suo percorso alla Lazio? 

Más loco que nunca

— Felipe Caicedo (@FelipaoCaicedo) 4 luglio 2018

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bernardini (Il Messaggero) su Acerbi: “Le visite mediche erano state fissate per domani” (AUDIO)

Emiliano Bernardini in collegamento a 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma' fa il punto sulla trattativa Acerbi: "Ieri sera il giocatore ci ha detto che è ancora fiducioso. Il Sassuolo sa che vuole andare via, ma vuole guadagnarci il più possibile. Non si muove dalla richiesta di 12 milioni. Ieri, dopo ore di trattativa, c'è stata l'ennesima frenata. La Lazio si è irrigidita e adesso si valutano anche altre soluzioni. In realtà erano state fissate le visite mediche per domani. La Lazio sperava di chiudere. La partenza per il ritiro si avvicina, è prevista per il 14 luglio. L'11 ci sarà il raduno per le visite mediche. Il 12 verrà presentata la prima maglia. Oggi ci saranno nuovi contatti. Lotito e Tare vogliono accontentare Inzaghi, ma iniziano anche a guardarsi intorno". 

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva: “Avremmo meritato la Champions, ma abbiamo fatto alcuni errori. Mi sono ambientato subito, a Roma sto bene”

Lucas Leiva è stato uno dei protagonisti in positivo della stagione della Lazio. Il suo rendimento è stato una sorpresa. A Roma ha trovato una seconda giovinezza. Ai microfoni di FourFourTwo.com il brasiliano ha parlato della suo primo anno in biancoceleste: "Mi sono ambientato facilmente e molto velocemente in Italia. Mi sento adatto per lo stile di gioco della Lazio, e questo è importante quando si comincia un’avventura con un nuovo club. Tutto questo mi ha permesso di giocare bene in questa prima stagione". 

LA CHAMPIONS. "È stato molto frustrante. Abbiamo lavorato duramente e avremmo meritato di qualificarci per la buona stagione. Ma questo è il calcio. Abbiamo fatto alcuni errori e li abbiamo pagati a caro prezzo alla fine. È stata una grande delusione, ma ne dobbiamo uscire a testa alta per migliorarci ancora. La prossima stagione sarà estremamente importante per la Lazio".

I GOL. "Segnare molto è stata una cosa veramente speciale per me. Chi mi conosce sa che non è proprio la mia specialità, ma alla Lazio ho avuto la libertà di andare più avanti e di aiutare la squadra nella transizione dal centrocampo all’attacco. Ho trovato un buon feeling con la porta e non ci voglio rinunciare". 

MILINKOVIC. "Un giocatore davvero talentuoso e in campo ci mette sempre tanto impegno. Queste sue due caratteristiche chiave, gli permetteranno di avere successo in qualsiasi campionato europeo".

ROMA. "Questa città non è per niente male. È un posto pieno di cultura, il tempo è buono e si vive bene. Ho lasciato tanti amici a Liverpool, resterà per sempre parte della mia vita".

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Anderson vuole la Premier: Lukaku è la chiave, ma Lotito proverà a convincerlo

L'incontro dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Felipe è convinto, vuole la Premier. E' tornato a Roma con l'idea di ribadire a Lotito la sua volontà di partire. Le motivazioni che lo spingono sono tecniche ed economiche. Alla  Lazio no si sente più al centro del progetto. Il West Ham gli ofrre 3,5 milioni l'anno. La Lazio non potrebbe raggiungere tale cifra. Lotito proverà a convincerlo a restare, ma gli spiragli sono pochi. Stando al Corriere dello Sport, la chiave dell'operazione con il West Ham potrebbe essere Jordan Lukaku. Già si era parlato della doppia operazione. Il belga è in bilico. La sua permanenza è legata al rinnovo. Il suo contratto è in scadenza nel 2020. Non gli dispiacerebbe raggiungere il fratello Romelu in Inghilterra. La Lazio, tutelatasi con Durmisi, non si opporrebbe alla sua partenza. Quest'anno Jordan ha reso molto meno delle aspettative. La doppia operazione garantirebbe a Lotito una maggiore libertà di manovra. Inserendo l'esterno nella trattativa, lo si potrebbe supervalutare, abbassando il prezzo di Anderson e riducendo considerevolmente la somma da girare al Santos (il 25% della plusvalenza realizzata dalla Lazio).

GF

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Stallo Acerbi: la Lazio vira su altri obiettivi?

AGGIORNAMENTO – Stando a quanto riportato da Tuttomercato.web, un altro nome che di dirigenti bianco-azzurri stanno tenendo sotto controllo è quello di Diego Carlos, difensore centrale classe '93 di ottime prospettive, che già in passato era stato accostato alla Lazio. Il giocatore, alto 1.86, gioca per il Nantes di Massimo Ranieri e, nell'ultima stagione, è cresciuto moltissimo, tanto da far lievitare il suo prezzo. Il cartellino del brasiliano viene infatti valutato 20 milioni, cosa che potrebbe contribuire a tenere la Lazio ben lontana dalla trattativa. Trattativa complicata anche per l'altra squadra di Serie A interessata a Diego Carlos: il Torino. Anche per il Toro, però, 20 milioni sarebbe una cifra troppo onerosa.

——————————————————

Benvenuti sulle montagne russe, è il mercato della Lazio. Mai dare per scontata una trattativa con Lotito, solito copione allo sfinimento, le sorprese sono dietro l’angolo. Hanno atteso, trattato e rilanciato per Francesco Acerbi. Volevano accontentare Simone Inzaghi, lo ritenevano il sostituto ideale di De Vrij, perso a parametro zero. Ora basta, si sono stancati, presto spunterà un altro nome al suo posto. A Formello si sono spinti sino a 9 milioni di euro più 2 di bonus per un totale di 11, una cifra quasi da record, mai spesa per un difensore di 30 anni compiuti e che si sentiva già con l’aquila sul petto, pronto a indossare la maglia biancoceleste. Ieri pomeriggio, attraverso intermediari e agenti a colloquio nella sede del Sassuolo, è rimbalzato a Villa San Sebastiano il no di Squinzi: ha chiesto 12 milioni per liberare il suo difensore, è sceso di 3 dai 15 iniziali, ma li vuole tutti e senza bonus. Pagare moneta, vedere cammello: la regola è universale. Certo ci sarebbe da discutere sulle valutazioni attribuite a qualche ragazzo della Primavera (mai sceso in campo in Serie A) o su affari realizzati con altre società. Ma le opinioni non contano, restano i fatti e ognuno decide a casa propria.

TRATTATIVA.

Lotito non ha digerito e ieri sera, riunito con Tare, avrebbe deciso di cambiare strategie. Inzaghi non l’ha presa bene. La Lazio quasi certamente punterà su un altro difensore centrale, i dirigenti già lo conoscono, la pista non è ancora di dominio pubblico. La società ritiene di aver prodotto il massimo sforzo e ha apprezzato la disponibilità di Acerbi: aveva dato il suo assenso al trasferimento alla fine di maggio e due giorni fa non si è presentato alle visite mediche chiedendo a Squinzi di essere accontentato. E’ passato più di un mese, oltre non si può andare. Resta uno spiraglio per salvare l’operazione entro domani, quando il Sassuolo si radunerà in previsione della partenza per il ritiro di Vipiteno. Ma le speranze sono ridottissime. L’incontro di ieri non è servito per raggiungere l’intesa. E’ uscito Cataldi dalla trattativa, la Lazio ha rilanciato l’offerta in soldi, mettendo sul tavolo 9 milioni più 2 di bonus, il massimo possibile. Distanza piccola, diventata insormontabile per principio. In partenza Lotito aveva proposto 6 milioni più il cartellino di Cataldi per un totale di 12-13. Era un’offerta congrua, ma il Sassuolo valutava appena 3 milioni il centrocampista romano, la Lazio ha provato a cambiare formula. Di più, però, non intende pagare e dirotterà su un altro nome, “lavorato” in segreto nelle ultime settimane. 

CALETA CAR E DEDE’.

E’ subito circolata la candidatura del tedesco Badstuber, non ha ancora firmato con lo Stoccarda, si può prendere a parametro zero, è stato accostato più volte alla Lazio. Nessuna conferma. Tare ha detto no e non per la prima volta, doveroso prenderne atto. Ci sono diversi nomi. L’attenzione si sofferma su quattro o cinque prime scelte. Piace il croato Duje Caleta Car, 22 anni, centrale del Salisburgo da cui è appena arrivato Berisha, impegnato ora al Mondiale in Russia e valutato una decina di milioni. E’ alto un metro e 92 e si muove sul centro-sinistra. In Brasile raccontano di un grande interesse della Lazio per Dedè del Cruzeiro, 30 anni, contratto in scadenza 2019 con il curriculum giusto per essere tesserato da extracomunitario. Una montagna alta un metro e 92. Complicato arrivare a Verissimo del Santos, in orbita Toro, eppure gradito a Formello.   

SENESI E LAIFIS.

Occhio alle sorprese. Piace Marcos Senesi, 21 anni, centrale mancino del San Lorenzo de Almagro, contratto in scadenza nel 2020, già accostato ad Atalanta, Fiorentina e Bologna. Costa 7 milioni, è stato convocato dalla Seleccion Under 20, il suo profilo attrae i dirigenti biancocelesti. Come la sorpresa legata al nome di Konstantinos Laifis, 24 anni, cipriota (21 presenze in nazionale), mancino dello Standard Liegi. Tare lo segue da un paio di anni, potrebbe pescare ancora in Belgio, costa intorno ai 4-5 milioni. Proprio ieri dall’Inghilterra è rimbalzata la notizia della trattativa aperta dal Southampton per Jannik Vestergaard, gigante danese del Borussia Moenchengladbach. La Bild a metà giugno aveva parlato di un’offerta della Lazio. Tra i big ci sarebbero Jemerson e Glik del Monaco. Controindicazione: costano il doppio di Acerbi.

Fabrizio Patania / Corriere dello Sport

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate (Il Messaggero): “Per Acerbi la distanza resta minima, l’affare alla fine si farà” (AUDIO)

TRATTATIVA #ACERBI, ALBERTO ABBATE (Il Messaggero)) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "L'incontro di oggi per Acerbi non ha portato all'intesa tra Lazio e Sassuolo. Si può parlare di fumata grigia perchè resiste una distanza minima tra le parti. La Lazio ha offerto 10 milioni più bonus (2), il Sassuolo ne pretende tutti nella parte fissa dell'accordo. Tutto può ancora accadere, la trattativa è possibile, anzi ancora probabile, ma sta diventando estenuante. Nel caso in cui dovesse davvero naufragare, il nome dello svincolato Badstuber tornerebbe davvero di attualità"

Categorie
CALCIOMERCATO

Acerbi, altro che svolta: fumata grigia, ora la Lazio ripensa a Badstuber

Fumata grigia dall’incontro avvenuto questo pomeriggio tra gli agenti di Acerbi e il Sassuolo. Secondo le informazioni in possesso di Manuele Baiocchini, la Lazio ha modificato la sua offerta, sfilando dall'operazione il cartellino di Cataldi e alzando l'offerta economica a 10 milioni più bonus per arrivare a una cifra complessiva di 12 milioni di euro.

Il Sassuolo però è molto rigido sulla valutazione del giocatore e per far partire Acerbi chiede non meno di 12 milioni di euro (di parte fissa). I due club restano in contatto, ma al momento la sensazione è che l'affare sia veramente complicato. 

La Lazio infatti pensa di aver fatto il massimo per un giocatore di 30 anni e sta valutando di poter tornare sullo svincolato Holger Badstuber, difensore classe 1989 nell’ultima stagione allo Stoccarda.

gianlucadimarzio.com

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’- Oddi e Giordano: le impressioni sulle ultime partite dei Mondiali (AUDIO)

Anche Giancarlo Oddi e Bruno Giordano, intervenuti ai microfoni di Radiosei, concordano nel sottolineare quanto l'inesperienza della nazionale giapponese abbia pesato nella vittoria del Belgio. Bruno Giordano si esprime anche su Colombia- Inghilterra: "Il rigore c'era, anche se la Colombia ha giocato molto bene. Ha giocato 50 minuti in attacco. A me è piaciuto molto Moquica, per esempio". Anche a parere di Oddi la Colombia meritava qualcosa in più, anche se l'ex terzino destro della Lazio '74, concordando con il collega, chiarisce che la difesa dei Sud-Americani non è particolarmente interessante.