Categorie
SERIE A

Serie A, tutto quello che c’è da sapere sul sorteggio di oggi

La nuova stagione di Serie A è ormai alle porte. Con il sorteggio di domani, 26 luglio, prenderà definitivamente forma: negli studi Sky di Milano Santa Giulia verranno stabiliti gli incroci delle 38 giornate che terranno con il fiato sospeso i calciofili di tutta Italia. Il fischio di inizio del campionato 2018/2019 è fissato per il 18 agosto, a mercato ormai concluso. Tra pause, turni infrasettimanali e partite nel periodo natalizio, ecco una miniguida per destreggiarsi tra gli appuntamenti della nuova stagione.

I SORTEGGI: DOVE E QUANDO – Il primo non può che essere proprio il sorteggio. Domani, a partire dalle 18.45, sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport ICC (canale 208), i tifosi del Belpaese verranno introdotti ai sorteggi veri e propri che partiranno un quarto d'ora dopo, alle 19. A condurre ci saranno Leo di Bello e Giorgia Cenni, a commentare Marchegiani e Condò. Ovviamente, chiunque non avesse l'occasione di accomodarsi davanti alla tv, potrà scoprire tutte le sfide che impegneranno la Lazio attraverso la diretta scritta dei sorteggi a cura da Lalaziosiamonoi.it.

IL CAMPIONATO, DALL'INIZIO ALLA FINE – La data d'inizio già si sa: questa stagione aprirà ufficialmente i battenti il 18 agosto, con la chiusura del calciomercato fissata per il giorno precedente, il 17 agosto alle ore 20. Il campionato 2018/2019 si concluderà invece con l'ultima giornata fissata per il 26 maggio 2019.

TUTTI GLI ORARI – Tre partite il sabato, sei la domenica, consueto Monday Night il giorno seguente. Il sabato si inizia alle 15.00, la seconda partita si giocherà alle 18.00, la terza alle 20.30. La domenica una sola partita verrà disputata alle 12.30, tre alle 15.00, un'altra alle 18 e un'altra ancora alle 20.30. Ultimo appuntamento del turno il lunedì, sempre alle 20.30. 

SOSTE – Questa stagione si fermerà in totale per 6 week-end. Saranno 4 le soste dedicate alle Nazionali (domenica 9 settembre 2018, domenica 14 ottobre 2018 e domenica 18 novembre 2018); due invece le domeniche di pausa invernale (domenica 6 gennaio 2019, domenica 13 gennaio 2019).

TURNI INFRASETTIMANALI – Tre le giornate che verranno disputate in mezzo alla settimana, durante il campionato che verrà. Nel dettaglio, parliamo di mercoledì 26 settembre 2018, mercoledì 26 dicembre 2018 e mercoledì 3 aprile 2019. 

BOXING DAY: UN PALLONE SOTTO L'ALBERO – Per la prima volta, la Serie A arriva anche a Natale. Infatti, non ci sarà alcuna sosta natalizia: si giocherà anche il 22, il 26 e il 29 dicembre. Dopodiché, il campionato andrà in pausa invernale: si scenderà di nuovo in campo il 20 gennaio. Attenzione però: il 13 gennaio sarà la Coppa Italia a tenere banco, con gli ottavi di finale. 

Categorie
CALCIOMERCATO

Correa sempre più vicino: accordo con il giocatore, si tratta con il Siviglia. Ecco le cifre

L'approccio iniziale è stato favorevole, e la trattativa potrà già chiudersi nei prossimi giorni. La Lazio è vicina all'acquisto di Joaquin Correa dal Siviglia, per dare maggiore qualità al reparto offensivo. Il giocatore già conosce la Serie A, avendo giocato con la Sampdoria nella stagione 2015/16.gianlucadimarzio.com

L’ex Sampdoria avrebbe già dato il suo ok per il trasferimento che gli consentirà di guadagnare 2 milioni di euro l’anno. Anche l’intesa tra i biancocelesti e il Siviglia è vicina: gli spagnoli chiedono 20 milioni di euro, i capitolini ne hanno messi 18 sul piatto. Le due società starebbero lavorando anche per un prestito. Operazione gratuita più riscatto di 20 milioni è quanto chiesto dal club di Formello a fronte dei 4 mln di prestito piú 22 di riscatto chiesti dalla società iberica. Nel frattempo Pablo Machìn, tecnico rojoblanco, ha parlato del trasferimento dell’argentino: “Ci sono molte offerte per i giocatori e il Siviglia ha molti buoni calciatori grazie ai quali arriveranno offerte. Un’altra cosa però è vedere se sono allettanti. Per quanto riguarda Correa sappiamo che gioca in una posizione specifica del campo, ma dove si esprime meglio è dietro alla punta, anche se può adattarsi. Ho la totale convinzione che tutti i giocatori che ho sono professionisti e quando giocano non pensano a nient’altro. Se ciò accade è meglio che lo comunichino e se non sono al cento per cento con il Siviglia non giocano. Fino al 30 agosto si possono fare acquisti e nella storia del calcio ci sono state storie di tutti i tipi, dobbiamo essere aperti a qualsiasi tipo di circostanza. È possibile che i giocatori che giocano non rimangano nella squadra”. Parole che non nascondono il fatto che Correa possa andare via da un momento all’altro. Inzaghi attende, il sostituto di Anderson non è mai stato così vicino.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO – Immobile in conferenza: “Ora una Lazio da Champions. Rinnovo? Felice della promessa fatta da Lotito e Tare” (VIDEO e AUDIO)

AURONZO DAY 11 – Immobile in conferenza stampa.
“RINNOVO? MI È STATA FATTA UNA PROMESSA E MI FIDO DI TARE E LOTITO”
“Sicuramente bisogna partire da quello che è stato fatto di buono lo scorso anno giocando da squadra che ci ha contraddistinto nello scorso campionato. Cercando di evitare i blackout visti contro Inter e Salisburgo. Dal punto di vista personale mi auguro di fare come lo scorso anno, non posso promettere 41 gol ma sicuramente la maglia sempre sudata. 
L’obiettivo di stagione lo vedremo pian piano, lo scorso anno ad inizio campionato nessuno pensava potessimo arrivare in Champions e invece ci siamo andati vicinissimi. Dobbiamo e possiamo migliorare sempre di più.
Le voci di mercato sono tali, io sono sereno, sono felice ed orgoglioso perché sono stati Tare e Lotito a chiamarmi, sono tranquillo perché mi hanno dato la loro parola e mi fido del presidente e del direttore. Sono felicissimo per l’affetto che mi trasmette la gente a volte è difficile gestire le foto e gli autografi ma lo faccio sempre con grande piacere. 
Luis Alberto e Caicedo mi trovo bene così come mi trovavo bene con Anderson. Luis Alberto è straordinario, anche come si posiziona è incredibile, si mette sempre con il corpo verso la porta e favorisce gli inserimenti degli attaccanti”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Gomez in conferenza: “No comment sul mercato”

Dopo giorni di sentenze e lunghe attese, la stagione dell'Atalanta inizia come stabilito dalla classifica della scorsa Serie A: settimo posto significa preliminari di Europa League, fischio d'inizio domani. A Reggio Emilia arriva il Sarajevo, reduce dalla doppia vittoria sugli armeni del Banants. Sarà il primo di tre turni (uno in più rispetto al Milan di un anno fa) che i bergamaschi dovranno affrontare per accedere alla fase a gironi.

L'avversario sembrerebbe alla portata, ma guai a sottovalutare i bosniaci: "Non è un'amichevole, si gioca una partita di qualificazione con risvolti difficili. C'è sempre un po' di incertezza e curiosità della prima partita, un'incognita. Ma la squadra ha lavorato bene in questi ventidue giorni. È subito decisiva, ma non deve cambiare il nostro modo di giocare e di pensare nell'arco dei centottanta minuti".

Alla fine sono toccati i preliminari: "Siamo nella giusta dimensione, è un successo essere qui nuovamente a giocare questa competizione. Non ci sentiamo degradati per dover giocare queste partite, anzi, è un obiettivo che abbiamo inseguito per lungo tempo ed eravamo molto soddisfatti a fine campionato".

Poi sulla formazione: "Barrow ci sarà sicuramente perché sta facendo cose straordinarie, non è una novità, ma un punto di forza. Papu è partito con una grande condizione, in avanti ci affidiamo alle certezze. Dobbiamo sopperire a qualche defezione, come Ilicic e Freuler, lo facciamo ricorrendo alla nostra rosa, senza snaturare".

Di nuovo sugli avversari: "Giocano un calcio offensivo, sono dotati dal punto fisico e hanno giocato più di noi. Sono partite insidiose, l'approccio sarà buona perché ci teniamo a fare bene, vogliamo giocare ancora in Europa. Il clima intorno a noi è caldo, servirà grande attenzione essendo la prima sfida".

Sul nuovo acquisto Pasalic: "Non so se aspettarmi altri arrivi. Oggi ha fatto le visite, non sarà disponibile per questo turno. Abbiamo perso tre giocatori importanti, ci sono altre assenze. Arriviamo un po' in ritardo a questo appuntamento, ma non sarà un alibi. Dobbiamo eliminare la presunzione, perché partite scontate non ce ne sono, ma i ragazzi sono tutti sul pezzo e daranno il massimo".

In conferenza stampa anche capitan Papu Gomez: "Non mi sembra giusto, per rispetto della squadra, parlare di mercato oggi. Domani abbiamo una partita importante, vogliamo passare il turno, quindi si parla solo dell'Atalanta. Ogni anno dopo tante partenze dobbiamo fare un po' dei miracoli, non è facile confermarsi, ma penso che dopo queste due stagioni la squadra gioca a memoria, aiutando i nuovi arrivi. Non è facile adattarsi, ma speriamo che anche chi è arrivato adesso possa entrare velocemente nei nostri meccanismi".

La partenza di Petagna: "È un ragazzo straordinario, mancherà a tutti nello spogliatoio, non solo a me. Io ora sto più vicino a Duvan, perché parliamo la stessa lingua e gli faccio capire cos'è l'Atalanta o cosa chiede il mister, anche in città per trovare la nuova casa. Se succede qualcosa ho un buttafuori accanto a me (ride, ndr)".

"Cerco sempre di dare qualità alla squadra, non voglio tornare all'Atalanta di quando sono arrivato. Questo succede facendo gol, assist, o anche solo un passaggio all'apparenza insignificante".

Ancora sulla partita: "Sarà una partita tosta, hanno fisicità e alcuni giocatori di qualità. Dobbiamo essere attenti, senza presunzione, ma vogliamo arrivare ai gironi e domani si gioca la prima partita per questo obiettivo".

Le ambizioni per la coppa: "Al gruppo è rimasto il rammarico di quella sfida col Borussia Dortmund, si vedeva che saremmo potuti andare avanti e siamo usciti per pochissimo. Pensando a questo, vogliamo fare un'ottima Europa League, pensando prima ad arrivare ai gironi".

Su Barrow: "Ovviamente tutti stanno vedendo cosa può fare in campo, ma a me piace perché è un ragazzo che sa ascoltare i più grandi, è un ragazzo a posto. Vuole continuare a crescere, sicuramente in tutta la stagione ci darà una grossa mano".gianlucadimarzio.com

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO – Lazio-Triestina 3-0 (14′ Minala, 59 Immobile, 80′ Lulic): ritmi bassi, Immobile-show, Berisha e Marusic out. Si ferma Murgia, bene Proto (AUDIO)

Amichevole pre-season 2018/19

Mercoledì 25 luglio 2017, ore 17:00

C.S. Rodolfo Zandegiacomo di Auronzo di Cadore.

LAZIO (3-5-2): Proto; Wallace, Luiz Felipe, Radu; Basta, Murgia, Leiva, Minala, Durmisi; Luis Alberto, Rossi.

A disp.: Strakosha, Guerrieri, Adamonis, Acerbi, Bastos, Patric, Filippini, Marusic, Lombardi, Berisha, Parolo, Cataldi, Di Gennaro, Jordao, Lulic, Caicedo, Neto, Sprocati, Immobile.

All. Simone Inzaghi.

FORMAZIONE LAZIO SECONDO TEMPO: Guerrieri; Patric, Acerbi, Bastos; Lombardi, Parolo, Di Gennaro, Cataldi, Lulic; Caicedo, Immobile.

TRIESTINA (4-3-1-2): Valentini; Malomo, Codromaz, Lambrughi, Sabatino; Maracchi, Coletti, Beccaro; Bracaletti; Procaccio, Mensah.

A disp.: Rossi, Boccanera, Libutti, Pizzul, Steffè, Arma, Secco, Hidalgo, Bariti, Formiconi, Petrella, Pedrazzini, Ghiglia, Farinazzo, Marzola.

All. Massimo Pavanel.

Arbitro: Carlo Rinaldi (sez. Bassano del Grappa) Assistenti: Stefano Franco, Michele Collavo.

Marcatori: 14' Minala, 59' Immobile, 80' Lulic

AUDIO PRIMO TEMPO: Primo tempo: Lazio in vantaggio al 14’ ha segnato Minala dopo un batti e ribatti nell’area di rigore il centrocampista biancoceleste la mette nel sacco.
Al 27’ la Triestina va vicina al gol del pareggio con Bracaletti che non arriva al tapin vincente su una punizione battuta da Coletti.
Al 40’ doppio intervento di Proto prima si Mensah poi Coletti.
Dopo 1’ di recupero l’arbitro Rinaldi di Bassano del Grappa.

AUDIO SECONDO TEMPO: Guerrieri, Patric, Acerbi, Bastos, Lombardi, Parolo, Di Gennaro, Cataldi, Lulic, Caicedo, Immobile.
14’ Immobile segna un gol incredibile, dai 25 metri piazza un pallone sotto l’incrocio dei pali difesi da Valentini che davvero non può nulla sulla conclusione dell’attaccante.

 

L'immagine può contenere: erba, cielo, spazio all'aperto e natura

L'immagine può contenere: montagna, cielo, erba, nuvola, spazio all'aperto e natura

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Stretta per Correa, operazione da 20 milioni. Inzaghi voleva Gomez…” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta il punto sulla trattativa con il Siviglia per Joachin Correa da parte di GIULIO CARDONE (La Repubblica)!

"Operazione da 20 milioni di euro circa, una cifra importante ma la Lazio è convinta che tra due-tre anni questo argentino costerà il triplo. Inzaghi ha sempre chiesto Gomez, ma non ha considerato in modo negativo questa scelta. La trattativa è ben avviata, va seguita con attenzione in queste ore"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano su Correa: “Qualità e struttura, il sostituto di Lui Alberto” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta il pensiero di BRUNO GIORDANO sul possibile arrivo di Joaquin #CORREA: "Buon giocatore, ha qualità e struttura fisica. E' molto diverso rispetto ad Anderson, l'ex Sampdoria può muoversi anche come mezzala di centrocampo seppur in modo molto offensivo. Sarebbe il sostituto naturale di Anderson, ma non garantirebbe nell'immediato un salto di qualità alla squadra. 15-20 milioni? Cifre normali in questo mercato, quando le spende la Lazio sembrano cifre folli. La Spal per la stessa cifra ha preso Petagna"

 

<iframe width="100%" height="120" src="https://www.mixcloud.com/widget/iframe/?hide_cover=1&feed=%2FRadiosei%2Fbruno-giordano-a-nmm-25072018%2F" frameborder="0" ></iframe>

Categorie
CALCIOMERCATO

Fatta per il classe 2000 Ibañez: il giocatore è atteso domani a Roma

Secondo quanto appreso da Manuele Baiocchini di Sky Sport, la Lazio ha preso Ezequiel Ibañez, attaccante 2000 del River Plate. Il giocatore, che non occuperà un altro posto da extracomunitario in rosa per il possesso del passaporto spagnolo, arriverà domani in giornata all'aeroporto di Fiumicino.gianlucadimarzio.com

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO – Strakosha para i dubbi: “Gli altri si rinforzano, ma noi siamo forti e compatti. Vogliamo la Champions. Proto? Un aiuto”

Al termine dell’allenamento mattutino, il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Sto molto meglio, ma necessito ancora di tempo per recuperare. Spero di rientrare il prima possibile con il gruppo perché già mi manca il campo. I tifosi sugli spalti sono ancora una volta tantissimi: il gruppo sta lavorando molto bene, siamo molto carichi perché siamo solidi e forti. Rispetto alla passata stagione, abbiamo imparato dai nostri errori e sappiamo che possiamo migliorare i risultati ottenuti nell’ultima stagione.

Il calcio è composto da cose belle e brutte: dopo aver mancato la qualificazione in Champions contro l’Inter dovevamo pensare subito alla nuova stagione. Rispetto allo scorso anno conosciamo i nostri errori, siamo belli, giovani e compatti ed abbiamo voglia di migliorarci: per questo motivo non ho alcuna paura. Lo scorso anno abbiamo patito qualche blackout di troppo e dobbiamo continuare a lavorare per non averne più: ci saranno dei momenti difficili anche nella prossima stagione, ma dovremo reagire ed essere concentrati sempre, senza mai paura di sbagliare. Con il nostro gioco e con la nostra rosa non dovremo più commettere errori. Abbiamo le qualità per gestire al meglio ogni sfida: in alcune circostanze abbiamo abbassato il livello della concentrazione e questo non dovrà più accadere.

Proto è un ragazzo che parla bene l’italiano e che è molto positivo: vanta una grande esperienza e molta qualità. Ci sta aiutando molto perché siamo molto giovani e lui può aiutarci. All’interno del gruppo dei portieri c’è un ottimo ambiente. Tutte le squadre si stanno rinforzando: chi verrà tra noi sarà il benvenuto, ma siamo già molto forti e crediamo nell’approdo in Champions League. Vantiamo un gruppo veramente di valore. Acerbi, Wallace, Radu, Bastos e Luiz Felipe sono tutti centrali molto forti e sono molto tranquillo quando siamo in campo: giochiamo spesso il pallone dalle retrovie perché nessuno di noi ha paura, tutti gli interpreti vantano grande sicurezza.

La parata più bella dello scorso anno? Forse quella che ho portato a termine nel match contro l’Atalanta. Quando sono arrivato mi allenavo per essere il titolare di questa Lazio; sono veramente felice per come si è evoluta la mia carriera in maglia biancoceleste, ora la mia priorità è star bene fisicamente e giocare il più possibile per aiutare la mia squadra. Durante le partite non penso molto: quando Higuain ha deviato il mio rinvio, nel match disputato all’Allianz Stadium, il pallone si è infranto sulla traversa ed io ho pensato solo a rinviare”. 

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Chievo ‘improcedibile’: la società di Verona resta in Serie A

"Improcedibile". Il Chievo e il suo presidente Luca Campedelli vincono la battaglia al Tribunale federale, riuscendo a rendere nullo il procedimento istruito dopo i deferimenti emessi dalla Procura per le plusvalenze cosiddette fittizie scambiate con il Cesena dal 2015 al 2017. I veneti restano in Serie A e senza alcuna penalizzazione. La Procura potrebbe presentare in appello, ma potrebbe anche scegliere di saltare questo passaggio e istruire nuovamente il procedimento, in cui dovrà ascoltare Campedelli ed emettere un nuovo deferimento, a patto però che rispetti il termine dei 90 giorni dai primi, datati 25 giugno. Ma allora, con i campionati iniziati, seppure la Procura riuscisse a convincere i giudici della necessità di sanzionare il Chievo, sarà impossibile chiederne la retrocessione. E del resto la sanzione di 15 punti di penalizzazione al Cesena nella stagione 2018-19 (che non sconterà la pena perché è fallito) parla chiaro: l’afflittività della pena si applica alla stagione che sta per iniziare, non a quella trascorsa.

MOTIVO — Secondo i giudici di primo grado, Campedelli doveva essere ascoltato dagli inquirenti prima del processo, quando ne ha fatto richiesta. Ma mai fu convocato in Procura. Un vizio procedurale che manda in fumo mesi di indagini e costringe gli inquirenti a ricominciare daccapo. Non tarderanno ad arrivare le reazioni furiose del Crotone che auspicava di prendere il posto del Chievo in A e ora presenterà appello da società controinteressata.

gazzetta.it