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ESCLUSIVE

AUDIO – Rinnovo Radu, Materazzi: “Stefan è in attesa di una chiamata”

AUDIO ‘LAZIO SEMPRE’ – Ascolta l’intervento di MATTEO MATERAZZI. #Radu, obiettivo rinnovo: “Per quanto riguarda Stefan non ci sono novità, di certo non sono mancati gli interessamenti di club italiani ed esteri, ma la sua volontà é chiara. Voleva restare, era la priorità, e si augura che a breve si possa impostare un discorso di prolungamento contrattuale per chiudere la carriera a Roma. La chiamata non è ancora arrivata, ma il ragazzo è tranquillo ed avverte la voglia del club di parlarne. Fino al 2022? Questa sarebbe la speranza. È carico e felice di quanto fatto in estate dal club” 

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APPROFONDIMENTI

Milinkovic, il più atteso non pervenuto

Quando l'Olimpico ha riacceso i fari sul campionato, tutti gli sguardi sono stati puntati su Milinkovic Savic, l'oggetto del desiderio di tanti importanti club europei. Mister 120 milioni, quelli che avrebbe preteso il presidente Claudio Lotito per lasciar partire il talento serbo, rimato in bilico fino all'ultimo giorno del mercato. L'hanno cercato United, Real, Juventus, Milan ma alla fine è rimasto per la felicità di Simone Inzaghi e della tifoseria biancoceleste che non volevano privarsi del giovane gioiello. Ma Milinkovic, nel big match della prima giornata, ha clamorosamente steccato deludendo le speranze. Una partita scialba, senza squilli, che la Lazio ha perso contro la formazione di Ancelott, nonostante il vantaggio iniziale. Dopo un primo tempo sotto ritmo ci si attendeva una ripresa in crescendo, qualche lampo che illuminasse la fresca serata d'agosto, che consentisse di raddrizzare il risultato. Ma il serbo ha continuato a giochicchiare palloni con sufficienza, senza entrare mai nel cuore della sfida, dimostrando una mancanza di personalità e una condizione ancora approssimativa. Immobile non ha così avuto il supporto del compagno più importante, di quello che dovrebbe essere o diventare il trascinatore della squadra. Milinkovic ha confermato le difficoltà piscologiche ad affrontare le partite più importanti., come è accaduto anche nel recente Mondiale: un calciatore bello e decisivo contro le piccole, anonimo contro le grandi. Inzaghi dovrà lavorare molto per garantire al serbo il necessario equilibrio affinché possa estrinsecare al meglio l'enorme potenziale tecnico-fisico. La colossale valutazione, forse troppo elevata che va oltre le effettive doti tecniche, pesa sul ragazzo come un macigno e lo porta, ogni tanto, a peccare di presunzione nelle giocate. Lui non dev'essere la cigliegina ma la vera torta biancoceleste. Un bagno d'umiltà appare quindi necessario e va fatto subito.  Il messaggero

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DICHIARAZIONI

Strakosha para il pessimismo: “Ora nessun dramma, siamo forti e cresceremo”

Nel post partita della prima giornata di campionato disputata contro il Napoli, il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Nella prima mezz'ora di gioco abbiamo dominato, poi è emersa un po' di stanchezza ed il Napoli è cresciuto grazie alle sue qualità riuscendo, inoltre, a portarsi sulla parità. Nella ripresa i partenopei sono passati in vantaggio troppo presto ed il loro gol ci ha tagliato le gambe, ma noi siamo rimasti in partita fino all’ultimo. Abbiamo cercato il gol della parità fino all'ultimo, ma non è arrivato. Non dobbiamo trovare alibi, ma non dobbiamo nemmeno fare tragedie perché siamo alla prima giornata e dobbiamo continuare ad essere consapevoli dei nostri mezzi perché sabato ci attende subito un'altra grande squadra come la Juventus.

Si può vincere e si può perdere contro tutte le squadre: dovremo dare il massimo sabato prossimo perché le qualità non ci mancano e, perciò, in settimana dovremo lavorare pensando alla Juventus: i bianconeri, come tutte le altre compagini, non saranno al massimo della forma fisica. Acerbi ha grande qualità: giochiamo sempre da dietro e lui ha i colpi giusti per costruire la manovra dal basso. Il nostro numero 33 ci ha aiutati molto questa sera e dovremo basare anche su di lui il nostro gioco per migliorare le nostre trame. Non dobbiamo pensare al passato, la gara di questa sera deve essere alle nostre spalle: dovremo preservare più a lungo la concentrazione e dovremo ripartire dalle nostre qualità. Lo scorso anno alla prima giornata di campionato abbiamo pareggiato con la SPAL, ora invece dobbiamo concentrarci sulla Juventus".sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Correa: “Io come la Lazio, dobbiamo migliorare. Riscatto con la Juventus”

Al termine di Lazio-Napoli, l’attaccante biancoceleste Joaquin Correa è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Nella prima frazione di gioco abbiamo sofferto ed abbiamo subito la rete del pareggio. Nel finale abbiamo avuto diverse occasioni per pareggiare, ora dovremo migliorare su determinati aspetti per esprimerci nel miglior modo in futuro. Ringrazio i tifosi perché ci hanno sostenuti fino alla fine e soprattutto perché mi hanno accolto molto bene a Roma: dobbiamo continuare a lottare tutti insieme per provare a vincere già dal prossimo match di campionato.

A Torino servirà massima concentrazione: stiamo lavorando tanto e quella di sabato prossimo sarà una gara fondamentale per noi e dovremo impegnarci ancor di più. So che devo migliorare sotto porta, voglio maturare a livello di gol ed assist: sto lavorando su questi aspetti e spero di far divertire i tifosi e di vincere con il Club biancoceleste”.sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Buona Lazio, ma paghiamo il solito difetto di concentrazione”

Simone Inzaghi ai microfoni di Dazn: “È mancata la concentrazione per l’intera gara, non avremmo meritato di perdere ma dobbiamo lavorarci sopra e migliorare nella condizione. Dobbiamo crescere, anche se a me la Lazio non mi è dispiaciuta. Dobbiamo confermarci, non sarà semplice ma possiamo farlo. Non è bastato un buon primo tempo, abbiamo creato alcune situazioni pericolose ma non abbiamo concretizzato. Certo che il calendario non ci aiuta, sarà dura anche con la Juventus. Abbiamo speso molto, con certe squadre non puoi abbassare la guardia. Sono stati fatali gli ultimi 10’ del primo tempo, poi nella ripresa Insigne ha trovato un grande gol. Dobbiamo ripartire dalla prima mezzora e dal finale di gara, purtroppo abbiamo preso la rete del pareggio su una situazione provata e riprovata in allenamento, ma c’è anche la bravura degli avversari”

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SERIE A

Immobile non basta, è ancora la Lazio dei black-out: il Napoli passa ancora all’Olimpico

Fa festa Ancelotti, può recriminare Simone Inzaghi. Il Napoli parte con una vittoria in casa della Lazio e fa gioire il nuovo allenatore, al debutto in panchina. Non basta ai biancocelesti un super Immobile, autore di un gol capolavoro, MilikInsigne regalano i tre punti agli azzurri che confermano di essere la bestia nera della Lazio degli ultimi anni: nelle ultime 11 sfide il Napoli ha vinto 9 volte (nelle altre due un pareggio e una vittoria laziale).

LA PARTITA DI ANCELOTTI – Ancelotti, sotto gli occhi del ct Mancini, sceglie un Napoli molto sarriano, anche perché dieci undicesimi della formazione sono gli stessi della scorsa stagione (Karnezis fra i pali l’unica eccezione). In avvio, però, della squadra che aveva entusiasmato la scorsa stagione si vede solo il possesso palla (sarà 65% alla fine) e qualche lampo di Insigne e Zielinski. Il gol subito da Immobile, dopo una incredibile leggerezza difensiva della coppia centrale AlbiolKoulibaly, scuote però gli azzurri che sprecano il pari con Insigne (destro a lato), Zielinski (traversa) e Milik, che il gol lo segna ma se lo vede annullare dal Var per un fallo in mischia di Koulibaly su Radu. L’attaccante polacco, però, dopo aver costretto al miracolo Strakosha, il pari lo trova davvero prima dell’intervallo dopo un’azione di sarriana memoria: Insigne pesca Callejon sul palo lontano, appoggio facile di piatto al centro per Milik che deposita in rete senza problemi. Migliora di minuto in minuto il Napoli e nella ripresa concretizza la crescita dell’intensità e del fraseggio con il raddoppio di Insigne, che con un destro a giro (il suo marchio di fabbrica) insacca alle spalle di Strakosha dopo l’assist di Allan. Ancelotti esulta in panchina e inserisce forze fresche per il rush finale (DiawaraMertens e Rogper Hamsik, Insigne e Zielinski). La squadra riesce a gestire il vantaggio, trema sul palo di Acerbi nel finale e sfiora anche il tris con Milik.

LA PARTITA DI INZAGHI – La Lazio, senza due uomini importanti come Lucas Leiva e Lulic (squalificati) e con Berishaancora fermo ai box, disegna invece la sua partita cercando di sfruttare la superiorità a centrocampo e l’ampiezza del campo, con Marusic e Caceressugli esterni pronti ad approfittare degli improvvisi cambi di gioco. Badelj in cabina di regia sembra già inserito alla perfezione nello scacchiere di Inzaghi, copre e rilancia appoggiandosi a Parolo e al solito Milinkovic. Così, dopo i tentativi a vuoto di Caceres e Luis Alberto, è Immobile a estrarre dal cilindro un numero di alta scuola, si smarca di tacco eludendo in un solo colpo i sorpresi Albiol, Koulibaly e Mario Rui, e deposita in rete la palla del vantaggio con un preciso sinistro alle spalle dell’incolpevole Karnezis (per l’attaccante è il 68° centro in 89 partite in biancoceleste). Il gol però ridà vigore al Napoli e da quel momento in poi è costretta a soffrire. Inzaghi all’intervallo perde per infortunio Luiz Felipe, con Bastos che va nel terzetto difensivo con il puntuale Acerbi e Radu. E subito si mangia le mani per il gol del raddoppio fallito da due passi da Immobile e per il gol preso da Insigne. Le mosse del tecnico sono Correa al posto di Badelj, con un assetto più spregiudicato (3-4-2-1), e Cataldi per Parolo. Nel finale la palla del pareggio capita sulla testa di Acerbi, che trova il palo a negargli la gioia del primo gol in biancoceleste e del possibile pareggio. Si mangia le mani Inzaghi, a fare festa per ora è solo Ancelotti.

corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio-Napoli 1-2, il tabellino

Lazio-Napoli 1-2 

Marcatore: 25' Immobile (L), 45'+2' Milik (N), 59' Insigne (N)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (46' Bastos), Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj (68' Correa), Milinkovic, Caceres; Luis Alberto, Immobile.

A disp.: Guerrieri, Proto, Basta, Caicedo, Cataldi, Durmisi, Jordao, Murgia, Rossi, Wallace.

All.: Simone Inzaghi.

 

NAPOLI (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik (70' Diawara), Zielinski; Callejon, Milik, Insigne (76' Mertens).

A disp.: Ospina, Marfella, Maksimovic, Malcuit, Chiriches, Luperto, Fabian Ruiz, Rog, Verdi, Ounas.

All.: Carlo Ancelotti. 

 

NOTE. Recupero: 4' st.

 

 

Arbitro: Luca Banti (sez. di Livorno)

Ass.: Manganelli – Valeriani

IV uomo: Manganiello

VAR: Rocchi

AVAR: Di Liberatore

 

 

Serie A TIM, 1ª giornata

Sabato 18 agosto 2018, ore 20:30

Stadio Olimpico di Roma

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DICHIARAZIONI

Pre-match, Parolo: “Consapevoli ed ambizioni, ripartiamo!”

A circa un’ora dal fischio d’inizio di Lazio-Napoli, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

"Quest’oggi ripartiremo con tanta ambizione e con le consapevolezze che abbiamo maturato nell’ultima stagione. Non dovrà mancare nel corso della sfida la voglia di sacrificarsi per il compagno e di lottare su ogni pallone. In rosa sappiamo di avere tanta qualità e, per questo motivo, possiamo giocare alla pari contro chiunque. Allo stesso tempo, dovremo essere umili e concentrarci sui nostri difetti provando a mettere in luce i nostri pregi.

Vogliamo iniziare al meglio la stagione, anche se il Napoli lo abbiamo sempre affrontato recentemente. Quest’oggi sfideremo la compagine partenopea provando a fare la: i partenopei hanno un buon grippo, ma noi stiamo crescendo e vogliamo dare testimonianza di questo processo di maturazione. Non eravamo stati brillanti nemmeno nella Supercoppa italiana dello scorso anno, ora dovremo ripartire dalla compattezza del nostro gruppo: nell’ultima finestra di mercato sono arrivati tanti calciatori forti che possono sostituire al meglio gli assenti di questa sera. L'importante sarà dare il massimo sul terreno gioco contro il Napoli, poi vincerà la compagine migliore”.sslazio.it

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SERIE A

Lazio-Napoli, formazioni ufficiali

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic, Caceres; Luis Alberto, Immobile.

A disp.: Guerrieri, Proto, Basta, Bastos, Caicedo, Cataldi, Correa, Durmisi, Jordao, Murgia, Rossi, Wallace.

All.: Simone Inzaghi.

 

NAPOLI (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.

A disp.: Ospina, Marfella, Maksimovic, Malcuit, Chiriches, Luperto, Diawara, Fabian Ruiz, Rog, Mertens, Verdi, Ounas.

All.: Carlo Ancelotti.

 

 

Arbitro: Luca Banti (sez. di Livorno)

Ass.: Manganelli – Valeriani

IV uomo: Manganiello

VAR: Rocchi

AVAR: Di Liberatore

 

 

Serie A TIM, 1ª giornata

Sabato 18 agosto 2018, ore 20:30

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Napoli, i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Napoli (ore 20:30) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Basta, Bastos, Caceres, Durmisi, Luiz Felipe, Marusic, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Jordao, Luis Alberto, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Neto, Rossi.