CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta l’esordio stagionale con il
Napoli dalla sala stampa del centro sportivo di Formello:
“Dobbiamo essere pronti, ripartiamo con tanta voglia, sappiamo che il sorteggio ci ha messo di fronte al napoli e poi alla Juventus, le uniche due squadre che hanno fatto più di 90 punti. Sappiamo che dovremo alzare subito l’asticella e già da domani fare una partita molto concentrata. I ragazzi questa settimana li ho visti bene, hanno fatto un’ottima preparazione. Avrei voluto un po’ più di tempo per qualche elemento che è arrivato dopo e che dovrà giocare subito, complice qualche squalifica. Ma sono fiducioso”.
Obiettivo è la Champions, ma tu dove collochi la Lazio?
“Con le griglie ultimamente partiamo sempre dietro. Due anni fa eravamo l'outsider, ora le aspettative su di noi si sono alzate. Abbiamo fatto due ottimi campionati, vincendo la Supercoppa e perdendo la Champions all'ultima per situazioni che non sto qui ad elencare. Il livello si è alzato ancora di più, dovrò essere bravo io a tirare fuori da ogni membro della squadra qualcosa in più. La società è stata molto brava a trattenere Milinkovic, ma non solo lui: Luis Alberto e Immobili sono molto richiesti, non era semplice tenerli. E' un dato di fatto però che anche le altre si sono rinforzate e ci guardana con un occhio diverso. Noi abbiamo allungato la rosa nei reparti dove eravamo un pochino corti”.
Hai parlato con la società? Hai avuto garanzie per Milinkovic che quest'anno non si muove?
Sergej è un giocatore richiesto, ho parlato con la società. Rimarrà con noi anche per la prossima stagione.
Movimenti in entrata? E Lukaku?
Mai dire mai ma penso che ci fermeremo qua. Per quanto concerne la lista abbiamo alcuni giocatori che non rientrano più nell'under 22, per cui dobbiamo fare delle rinunce. Abbiamo in questo momento deciso di rinunciare a Lukaku, ma dal momento in cui tornerà al top della condizione, cercherò di inserirlo immediatamente al proprio posto perché è un giocatore su cui punto molto. Prima di ottobre però non sarà dei nostri.
Che garanzie hai chiesto alla società?
Per quanto riguarda de Vrij ha fatto una scelta, per Felipe Anderson il suo percorso alla Lazio era concluso. La società non voleva cederlo ma lui aveva espresso la volontà di cambiare. Ho la fortuna di avere un gruppo che alleno da due anni e mezzo. Ho la stessa voglia di quando ho iniziato e cercheremo di riempire ancora lo stadio come nelle ultime giornate. Le aspettative su di noi si sono alzate, ora starà a noi dimostrare il nostro valore.
Cosa ti aspetti dal Napoli di Ancelotti?
E' un allenatore top, ci vorrà del tempo per far assimilare le proprie idee. Ha perso Jorginho ma lo ha sostituito con Fabian Ruiz. Dovremo preparare questa sfida nel migliore dei modi.
Correa e Badelj a che punto stanno?
Correa lo avevamo seguito da tempo. E' giovane ma ha esperienza assimilata negli altri campionati. E' una seconda punta che gioca molto con i compagni di raparto. E' una risorsa importante per noi. Badelj era il capitano della Fiorentina, lo avevo segnalato come sostituto di Biglia ed è arrivato con un anno di ritardo. Sono molto soddisfatto del suo inserimento. Domani giocherà titolare, anche se avrei preferito dargli più tempo per ambientarsi.
Acerbi? La difesa è stato il punto debole della passata stagione?
E' arrivato all'età giusta alla Lazio, ci aiuterà nel percorso di crescita. Non sono d'accordo sul discorso della difesa. Lo scorso anno abbiamo fatto tantissimi gol, più di Juve e Napoli. Probabilmente se avessimo avuto un atteggiamento più guardingo avremmo subito meno gol ma li avremmo fatti anche di meno.
Hai mai temuto di perdere Milinkovic in questi mesi?
Ho parlato con il ragazzo quando è tornato dalle vacanze, c'era la volontà del giocatore di rimanere. Si è allenato nel migliore dei modi. E' un '95 ma ha dimostrato di essere molto maturo. Si è messo subito a disposizione mia e dei compagni. Anche per lui sarà una stagione complicata perché dovrà riconfermare la grande stagione passata.
Io sto bene alla Lazio, sto qui da tantissimi anni, fa piacere l'interesse di altri club ma per me è il massimo allenare questa squadra. Lo scorso anno abbiamo avuto la gioia di vincere una Supercoppa, fare più gol di tutti, battere due volte la Juventus e forse avremmo meritato qualcosa in più nel terzo confronto. Domani avremo delle squalifiche importanti con Leiva, Lulic e Patric. Ho ancora qualche dubbio di formazione, ma deciderò domani.
Pensi sarebbe stato giusto fermarsi per la tragedia di Genova?
Non ci sarebbe stato nessun problema a fermarci, ma decidono gli organi competenti. Penso che sarebbe stato giusto. Domani ci sarà il minuto di silenzio domani ma non sarà sufficiente.
Ha già scelto se Cataldi e Rossi rimarranno?
Mancano più di tre ore alla fine del mercato, vedremo. Danilo sa che c'è moltissima concorrenza, se dovesse rimanere sarei contento perché ha dimostrato di mettersi a disposizione. Per quanto riguarda Rossi c'è mezza Serie B su di lui. Non è il Rossi che ha fatto solo 2 gol a Salerno lo scorso anno, ma vale molto di più. Sa anche lui che c'è moltissima concorrenza, ma la sua crescita è stata costante e si è meritato di rimanere qui.