Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi: «La stagione della Lazio ora è cominciata»

"Da stasera inizia la nostra stagione. E' un successo importante, abbiamo disputato un'ottima partita". Questa l'analisi di Simone Inzaghi dopo la prima vittoria in campionato della sua Lazio contro il Frosinone. "La squadra di Longo ha giocato in maniera attenta, come mi aspettavo – ha sottolineato l'allenatore biancoceleste – Potevano crearci dei problemi, lo sapevo, ma Strakosha non ha dovuto effettuare parate perché siamo stati bravi. Nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni e poi una volta sbloccato il risultato lo abbiamo saputo gestire, anche se forse ci siamo rilassati un pochino. Ora con l'inizio dell'Europa League avrò modo di guardare anche i nuovi che sono arrivati: sono sicuro che ci daranno una mano", ha concluso Inzaghi ai microfoni di Sky. (in collaborazione con Italpress)corriere dellosport.it

Categorie
SERIE A

Il campionato della Lazio è iniziato: basta Luis Alberto, ma i biancocelesti sono ancora convalescenti

Un destro da ko di Luis Alberto per la prima vittoria stagionale della Lazio. Lo spagnolo corre verso la tribuna dove sono la moglie e i figli e quasi piange. Serviva un successo per allontanare quella tristezza che sembrava aver intrappolato i biancocelesti dopo il mancato raggiungimento della Champions League. Non è stata una gara semplice quella contro il Frosinone. Poco importa perché contavano i tre punti per ritrovare il sorriso. Già, Inzaghi ha dovuto faticare più del dovuto per vederlo spuntare. Ha urlato per tutta la gara e soprattutto nello spogliatoio. Deludente il primo tempo in cui sono emersi tutti i problemi: poca lucidità, zero cattiveria sotto porta e soprattutto gambe che ancora non girano come dovrebbero. Frullano solo quelle di Lulic non a caso il migliore in campo. 

SPUNTA IL SORRISO
Un palo di Parolo poi due reti divorate da Milinkovic prima e da Immobile poi. Il tecnico all’intervallo ha usato il bastone per ridestare i suoi. Pronti via e Luis Alberto, fino a quel momento tra i peggiori in campo, con un destro al volo dopo un batti e ribatti regala quella vittoria tanto agognata e benefica. Certo c’è ancora molto da lavorare perché i biancocelesti sembrano lontani parenti di quelli che lo scorso anno facevano lustrare gli occhi a mezza Italia. La catena centrale va oliata. Non è un caso che per tutto il primo tempo i biancocelesti abbiano usato solo i cross come soluzione per andare in porta. La sosta arriva al momento giusto. Inzaghi dovrà ritrovare in fretta la fluidità della manovra e soprattutto la cattiveria, necessaria per battere avversarie di altra caratura. Il Frosinone, zero gol in tre gare, ha dimostrato di avere tanto cuore ma poca qualità. Per restare in serie A dovrà fare un miracolo.
 

Categorie
SERIE A

Lazio-Frosinone 1-0, il tabellino

Lazio-Frosinone 1-0 

Marcatore: 49' Luis Alberto (L)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (82' Murgia), Lulic; Luis Alberto (90' Badelj); Immobile (85' Caicedo).

A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Bastos, Basta, Caceres, Cataldi, Durmisi, Correa.

All.: Inzaghi.

Categorie
SOCIETA'

E Strakosha vuole tornare a blindare la porta

Dal 29 aprile la Lazio non chiude una gara senza subire gol. Tra i problemi della Lazio c’è anche questo. Stando a quanto scrive questa mattina Il Corriere dello Sport il problema potrebbe essere stato il sovrautilizzoda parte di Inzaghi del suo numero 1 Strakosha. Il portiere albanese infatti la scorsa stagione ha disputato 53 partite su 55 ufficiali, mostrando un’inevitabile calo di forma e rendimento nella parte finale della stessa.

PROTO IN AIUTO – Il mercato estivo però ha provveduto a rimediare la situazione portando a Formello Silvio Proto. 35 anni di esperienza in grado di far rifiatare quando servirà Strakosha permettendogli di arrivare alla finedella stagione al top. È previsto, per esempio, che Proto sia titolare in Europa League, permettendo all’albanese di concentrarsi esclusivamente sul campionato.

lazionews.eu

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic e Luis Alberto, ci accendiamo?

Il campionato di Milinkovic e Luis Alberto comincia questa sera. I due assi di Inzaghi non hanno brillato contro Napoli e Juventus, e tutta la Lazio ne ha risentito. Troppe voci e dubbi intorno a loro, contro il Frosinone i biancocelesti sono chiamati al riscatto e a conquistare la prima vittoria in campionato. Il mercato è finito e Milinkovic alla fine, contro ogni pronostico, è rimasto alla Lazio, Inzaghi difende il proprio gioiello, lo aspetta e lo coccola. Nessuno si è montato la testa, la condizione non può essere al top in questa fase della stagione, e Sergej si è aggregato al gruppo solamente ad agosto dopo aver disputato i Mondiali. Centrocampista più giovane ad aver superato i 10 gol, mentre Luis si è guadagnato la palma di miglior assistman della Serie A con 14 passaggi vincenti. Insieme i due hanno realizzato 26 gol e 27 assist, numeri da favola, da cui Inzaghi non può in alcun modo prescindere. La Lazio aspetta la rinascita dei suoi gioielli, sperando che arrivi già questa sera contro il Frosinone. Cittaceleste.it

Categorie
SERIE A

Inzaghi: “Gettiamo via le scorie dell’anno scorso. Le aspettative si sono alzate…” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta la sfida con il Frosinone dalla sala stampa del centro sportivo di Formello:

Non si può più sbagliare?

"Sicuramente, è una partita importante da non sbagliare e sottovalutare. Tutte le gare vanno preparate al cento per cento. Abbiamo analizzato i due ko, sono state fatte cose buone, altre meno. Ho visto i ragazzi nel modo giusto, tutti abbiamo un unico pensiero, abbiamo fatto discretamente, dovevamo fare di più". 

Una vittoria può portare positività?

"Senz'altro. Non dobbiamo dimenticare, l'anno scorso è finito con una grande delusione dopo una grandissima annata, iniziata con la vittoria in Supercoppa. Ci siamo portati qualche scoria dietro, il calendario non ci ha aiutato, vedo i ragazzi lavorare bene, da domani dobbiamo vincere e muovere la classifica, sapendo che il Frosinone arriverà qui per fare la propria partita senza regalare nulla". 

Come hai visto la squadra?

"La squadra lavora bene sin dal primo giorno di ritiro. Abbiamo affrontato grandissimi avversari, sarebbe stato opportuno incontrarli in un altro momento. Non posso farci nulla sul calendario. Posso solo cercare di capire il perché di certe sconfitte. Ma la squadra è matura e reagirà". 

Quali insidie domani?

"Dovremo avere rispetto del Frosinone, l'abbiamo preparata bene, manca l'allenamento di oggi, voglio vedere la stessa concentrazione. Ci serve la convinzione, dobbiamo fare nostra la partita a tutti i costi". 

Cosa manca alla Lazio per tornare a essere la squadra dell'anno scorso?

"Ce lo dirà il tempo, l'anno scorso abbiamo vinto con la Juve a Torino, abbiamo fatto qualcosa di eccezionale. Quest'anno potevamo fare meglio, l'episodio non sta girando dalla nostra parte, dovremo fare di più".

Un commento sui gironi di Europa League?

"C'è tempo, abbiamo prima due gare di campionato, poi faremo l'esordio europeo. Dovremo giocarcela nel migliore dei modi, quest'anno ci è andata meno bene rispetto all'anno scorso. Chi arriva ai gironi comunque è una squadra da rispettare. Il Marsiglia è arrivato in finale con l'Atletico, l'Apollon ha. buttato fuori il Basileo, l'Eintracht ha vinto la Coppa di Germania".

Domani riaffronterà la bestia nera Longo: tre partite ai tempi della Primavera, tre eliminazioni…

"Sono state tre partite che al 90' sarebbero state tre pareggi. Ho perso due volte ai supplementari, una volta ai rigori. Longo è preparato, meticoloso, ci creerà tante difficoltà, lo sappiamo. Serve pazienza e testa. Con tutte queste cose però porteremo il risultato dalla nostra parte".

Mancano i gol dei giocatori top?

"L'anno scorso Immobile aveva segnato alla seconda, Luis Alberto no. A parte Immobile che ha fatto tutto il ritiro, Milinkovic è arrivato dopo e Luis Alberto tornava in estate da un infortunio importante. Sono fiducioso, si sono allenati tutti bene".

Che partita si aspetta?

"Non ho idea di cosa possa fare il Frosinone domani, è organizzato, ci concederà pochi spazi, dovremo sfruttare le occasioni, essere lucidi nelle giocate".

Peruzzi ha parlato di una squadra cupa: c'è una chiave psicologica nella partenza della Lazio?

"La partenza lenta è dovuta anche alle avversarie, a volte ci si dimentica. Qualche scoria ce la siamo portata dietro dalla chiusura dell'anno passato, dove comunque abbiamo fatto una grande cavalcata. Le altre squadre si sono migliorate, c'è attenzione sulla Lazio dopo due quinti posti inaspettati. Le aspettative si sono alzate, il sorriso e la spensieratezza l'ho visti, ci si diverte insieme, poi le vittorie aumentano l'autostima. Siamo pronti a centrare la prima".

In chiusura arrivano le condoglianze di mister Inzaghi per la scomparsa di Mario Facco: 

"Faccio le condoglianze per la scomparsa di Mario Facco, ho avuto l'opportunità di conoscere Mario, era una grande persona, un grande laziale e un grande conoscitore di calcio. Sentite condoglianze a tutta la sua famiglia".

Categorie
DICHIARAZIONI

Frosinone, Longo: “Non credo di essere la bestia nera di Inzaghi. Mi aspetto una Lazio feroce”

Alla vigilia di Lazio-Frosinone, il tecnico dei giallazzurri Moreno Longo è intervenuto in conferenza dalla sala stampa della Città dello Sport di Ferentino.

“Non credo al momento di difficoltà, se così possiamo chiamarlo, della Lazio. Siamo alla terza giornata di campionato ed i biancocelesti hanno perso contro due grandi squadre: gli uomini di Inzaghi saranno arrabbiati per i primi risultati negativi ma non perderanno certamente fiducia nelle caratteristiche di squadra e di gruppo: ci aspettiamo un avversario feroce, che ci aggredirà alla ricerca della prima vittoria. Dovremo opporci con i giusti accorgimenti.

Stiamo valutando tutte le ipotesi che abbiamo a disposizione per sostituire Hallfreðsson: abbiamo Maiello che si è adattato in quel ruolo contro il Bologna, Soddimo che è rientrato e sta bene, ed anche Cassata che in mezzo al campo è nel suo ruolo naturale: faremo la scelta che ci darà maggiori garanzie dal primo minuto sotto ogni aspetto.

La Lazio è una squadra che ha tanta qualità al proprio interno, soprattutto nei giocatori offensivi, è maestra nell’attaccare la profondità, Immobile è un attaccante che vive su filo del fuorigioco e libera gli spazi per il trequartista tra le linee. I biancocelesti possono sfondare con i quinti e hanno due mezzali come Parolo e Milinkovic che sono diversi tra loro per qualità e capacità d’inserimento. Servirà una gara attenta da parte nostra per non prestare il fianco alle loro caratteristiche. Dovremo giocare con coraggio e convinzione di poter uscire con un risultato positivo perché siamo in crescita.

Non abbiamo avuto molte occasione da gol contro l’Atalanta, che in quel momento era l’avversario peggiore da affrontare, ed i nerazzurri lo hanno dimostrato contro la Roma: i giallorossi infatti hanno sofferto più di noi nel primo tempo una settimana fa. Contro il Bologna abbiamo creato e tanto, abbiamo avuto almeno cinque palle gol importanti poi se non riusciamo a capitalizzare dobbiamo migliorare sull’attacco alla porta ma in queste due partite stiamo lavorando con fiducia per crescere sotto un importante aspetto per arrivare a vincere le partite.

Campbell non sarà convocato per un problema alla caviglia; Ardaiz si sta allenando e sta cercando di migliorare la sua condizione, per uno scampolo di gara potrà essere impiegato proprio a partire dalla trasferta di domani. Pinamonti si sta inserendo sempre di più nell’organico, non aveva lavorato molto precedentemente, se non a secco: ora sta svolgendo esercitazioni sul terreno di gioco e vuole anche lui migliorare una condizione che possa portarlo a giocare dall’inizio. Daniel Ciofani ne avrà ancora per qualche settimana, Gori speriamo di averlo nuovamente a disposizione per ottobre a mentre per Paganini e Dionisi parliamo di gennaio: sono due lungodegenti.

Se cambiassi il modulo dopo due partite, una delle quali giocata bene contro il Bologna, vorrebbe dire che non ho le idee chiare e non proseguirei sulle convinzioni estive. In caso di necessità, anche in passato, non ho mai esitato a variare sistemi e soluzioni: se siamo stati promossi è proprio per questo. Proseguiamo sul 3-5-2 ma, ovviamente, guardiamo al lavoro svolto in settimana, allo stato di forma dei giocatori ed all’avversario: in questo, speriamo sempre di riuscire a optare per le soluzioni più giuste.

Brighenti è un giocatore di ottima qualità, è encomiabile per atteggiamento e disponibilità: dove lo metti sta. Quando gli spieghi una cosa, dopo pochi secondi riesce a riportarla in campo. Ho fiducia in lui, si potrà ritagliare il suo spazio importante all’interno di questa squadra.

Stiamo lavorando dal punto di vista mentale, già contro la Lazio mi aspetto un netto miglioramento. Ci sono tante partite nelle partite: nei primi venti minuti, sul campo c’è grande aggressività ed i tempi sono più ridotti dalla freschezza e l’intensità che mettono uomini in campo. Sia contro l’Atalanta, sia contro il Bologna, quando la pressione cala, abbiamo dimostrato di poter venir fuori ma dobbiamo migliorare nel giocare quando la sfida è più intensa.

Non mi piace accampare alibi ma a noi manca il contatto con i tifosi, che aiuta anche nell’inserimento dei nuovi: il calore dei nostri sostenitori trasferirebbe loro passione e senso di appartenenza verso questa società e questi colori. È fondamentale: sono certo che se nel secondo tempo contro il Bologna avessimo attaccato sotto la nostra curva, avremmo giocato con più adrenalina. All’Olimpico saranno numerosi ma non vediamo l’ora di giocare nel nostro stadio, davanti ai nostri tifosi.

Con il Bologna ho cambiato perché Goldaniga aveva accusato un problema, non volevamo rischiare peggioramenti nelle sue condizioni ed infatti oggi è a disposizione. Non ho ancora deciso il pacchetto arretrato, vedremo quali saranno i prescelti.

Pinamomenti sarà regolarmente a disposizione della squadra e raggiungerà il ritiro della Nazionale solo dopo la sfida con la Lazio.

Non credo nella cabala, i numeri sono fatti per essere sfatati: ogni sfida è a sé stante. Il passato non influirà su questa gara.

Dobbiamo pensare a lavorare di squadra, senza pensare troppo alle individualità della Lazio, altrimenti la coperta diventerebbe corta: dovremo essere bravi a correre più e meglio di loro, ad essere compatti, a sacrificarci all’occorrenza e, quando sarà il nostro momento, dovremo proporre il nostro gioco con coraggio. La squadra deve avere la mentalità di riuscire a fare punti con tutti, anche contro avversari più ostici”.

sslazio.it

Categorie
CITTA'

Lazio – Frosinone il piano di sicurezza della Questura: tutti i dettagli

Tutto pronto in vista del match di domani tra Lazio e Frosinone. Proprio in merito alla gara che è in programma alle 20.30 all’Olimpico la Questura di Roma ha diramato il piano di sicurezza, di seguito il comunicato delle forze dell’ordine:

«Particolare attenzione è stata riservata alle modalità di arrivo dei tifosi ospiti, al fine di garantire un afflusso fluido dal punto di vista della circolazione stradale e nella massima sicurezza: per coloro che arriveranno con pullman, minivan ed auto private è stata suggerita l’uscita autostradale Roma-Sud; gli stessi dovranno percorrere poi la direttrice GRA- via Aurelia-Via Baldo degli Ubaldi – Circonvallazione Clodia. Per le autovetture è stato riservato il parcheggio di Piazzale Clodio, mentre i pullman ed i minivan saranno convogliati su Lungotevere della Vittoria. Ai tifosi di casa, come avviene solitamente, è stata riservata la direttrice nord da Ponte Milvio e ponte Duca d’Aosta e l’area di parcheggio di viale della XVII Olimpiade».

NORME – «Restano confermate le misure che prevedono, 3 ore prima dell’inizio e sino a 2 ore dopo il termine dell’incontro, il divieto di vendita per asporto  di bevande contenute in bottiglie o contenitori di vetro ( ad eccezione di generi alimentari di prima necessità)  ed il  trasporto di bottiglie e contenitori di vetro  nella zona dello stadio Olimpico e nelle vie prospicenti. Vietato lo stazionamento dei veicoli adibiti a punti vendita di generi alimentari e gadget nel raggio di circa 200 metri dall’area riservata. Per il controllo e rispetto di queste ordinanze prefettizie, nonché per un servizio volto a contrastare i fenomeni di bagarinaggio, vendita ambulante abusiva e parcheggiatori, sarà operativa una task force composta da appartenenti alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza ed alla Polizia Locale Roma Capitale».

Categorie
CALCIOMERCATO

Cessioni: Kishna torna all’ADO, Javorcic all’Amiens

La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo sino al 30 giugno 2019 il calciatore Ricardo Kishna all'ADO Den Haag.

Contestualmente, il Club comunica di aver ceduto a titolo definitivo il calciatore Duje Javorcic all’Amiens Sporting Club. sslazio.it

Categorie
EUROPA LEAGUE

Tare: “Girone europeo? Difficile, ma siamo i favoriti”

Queste le parole riportate dal Corriere dello Sport del diesse biancoceleste Igli Tare, che ha commentato il sorteggio di Europa League: “È un girone difficile, ma partiamo da favoriti. L’Apollon è una formazione da non sottovalutare, l’Olympique Marsiglia come squadra la conosciamo e in più c’è l’Eintracht vincitore della Coppa di Germania che ha ottimi giocatori e un grande pubblico”.cittaceleste.it