Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Inzaghi ed una gioia old style

MARSIGLIA Da queste parti Simone Inzaghi, o meglio Inzaghì con l'accento sull'ultima i, se lo ricordano ancora molto bene. Quel poker rifilato in Champions all'OM (14 marzo 2000) in cui giocavano De La Pena e Pires non l'hanno dimenticato. Finì 5-1 la notte da incubo dei francesi all'Olimpico. «Uno dei ricordi più belli della mia carriera, un record italiano che mi tengo da allora», ribadisce il tecnico biancoceleste. Un tema ricorrente tra addetti ai lavori e tifosi. Così come la presenza degli ex romanisti Garcia e Strootman tra le file del Marsiglia. Una sorta di derby che però Inzaghi non sente come tale: «Se per loro è così, per noi non lo è». C'è tensione nell'aria e non solo perché non corre buon sangue tra le due tifoserie. La Lazio, seconda in classifica con 6 punti, ha una chance importantissima per conquistare un bel pezzo di qualificazione ai sedicesimi, l'OM (un solo punto) per non finire in una situazione disperata. I biancocelesti vanno a caccia di una conferma, soprattutto a livello mentale, di quanto di buono fatto vedere in campionato. Cancellare la sciagurata serata di Francoforte è un ordine. 
SENZA PELI SULLA LINGUAToni pacati ma lingua sciolta per Inzaghi. Non nasconde il fatto che i suoi devono riuscire a fare il salto di mentalità per vincere con più continuità gli scontri diretti con le big ma rimarca il fatto che spesso c'è differenza: «È un dato di fatto che ci sono club che fanno campagne acquisti faraoniche e prendono i giocatori migliori. Marsiglia e Inter (prossimo impegno di campionato lunedì 29 alle 20.30) sono state costruite per vincere scudetti». Già, ma questo non deve essere un alibi per nessuno. Ecco perché questa sera la Lazio è chiamata a vincere. Il tecnico lo sa bene e per questo ha fatto scelte accurate sugli uomini da portare. Luis Alberto è rimasto a Roma «negli ultimi allenamenti non si sentiva al 100%» poi rincara la dose sottolineando di aver «preferito un Rossi molto motivato». Insomma fondamentale la testa. Quella che spesso la Lazio dimentica a casa in certe partite. «Senza determinazione abbiamo poche chance di fare punti», avverte Acerbi sempre più leader del gruppo biancoceleste. Evita anche lo scomodo paragone con de Vrij, un «accostamento che mi fa piacere ma io cerco di dare il massimo di testa».
LE SCELTEFormazione praticamente fatta. Resta qualche piccolo dubbio legato soprattutto alle condizioni di Berisha (oggi ritroverà Caleta-Car, compagno ai tempi del Salisburgo), uscito da Parma con un piccolo guaio al polpaccio. Il tecnico vuole capire le sue condizioni per evitare inutili ricadute come già successo in estate. In porta ci sarà Proto, il terzetto difensivo sarà composto da Wallace, Acerbi e Radu. A centrocampo Marusic, Leiva, Milinkovic e Lulic. In Francia non c'è neanche Murgia, Inzaghi gli ha preferito Cataldi che potrebbe entrare a gara in corso. Chance anche per Caceres nel ruolo di quinto di centrocampo. Come detto, invece, resta da capire chi farà la mezzala. Berisha è favorito su Parolo, ma solo se sta bene. Il tecnico laziale in conferenza stampa prova a mischiare un po' le carte «Valon può giocare anche più avanti». In attacco però giocheranno il duo Immobile-Caicedo. 

Il Messaggero

Categorie
FORMELLO

FORMELLO. Ballottaggio Caceres-Marusic, Berisha c’è. In attacco la coppia Immobile-Caicedo (VIDEO)

FORMELLO – Ultimo allenamento a Formello prima della partenza per Marsiglia, dove domani alle 21.00 gli uomini di Inzaghi incontreranno la squadra di casa.

LA SEDUTA – Prova tattica in blocco questa mattina. L’allenatore piacentino ha provato WallaceAcerbi e Radu in difesa. Solito centrocampo a cinque con Caceres in ballottaggio con MarusicMilinkovicLeivaBerisha e Lulic. Il kosovaro non solo ha partecipato alla rifinitura in gruppo, ma rischia seriamente di partite titolare al Velodrome. Davanti ritorna la coppia formata da Immobile e dal ‘portafortuna’ Caicedo: con la ‘Pantera’ in campo, la Lazio non ha mai perso.

GLI ASSENTI – Out gli squalificati Correa e Basta, assenti anche Lukaku e Patric, entrambi fuori lista.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Proto; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva, Berisha, Lulic; Caicedo, Immobile. A disp. Strakosha, Bastos, Luiz Felipe, Marusic, Parolo, Murgia, Luis Alberto. All. Inzaghi.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Velodrome, Acerbi in conferenza: “Dipende tutto da noi, serve voglia e determinazione” (AUDIO)

Ad un giorno dal match con il Marsiglia, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Velodrome.

“Il Marsiglia è un’ottima squadra. Finora i francesi hanno raccolto un solo punto nel raggruppamento H, ma sono una formazione che è stata costruita per vincere. I transalpini proveranno ad imporre il proprio gioco, noi dal canto nostro dovremo farci trovare pronti. Se non entreremo in campo con la determinazione e con la voglia di imporre il nostro gioco avremo poche possibilità di uscire con dei punti dal campo. Se riverseremo sul terreno di gioco queste caratteristiche, abbiamo le armi giuste per dire la nostra. Tutto dipende da noi, l’Europa League è una competizione importante e la onoreremo fino alla fine.

I miei compagni mi hanno accolto da subito e mi hanno aiutati a far bene. Tecnico, staff e calciatori sono stati eccezionali nei miei confronti e posso solo ringraziarli. È sempre un piacere esser convocato in Nazionale: non mi piace fare la comparsa e provo ad inseguire i miei obiettivi. Io vorrei vincere, ma questo sport è collettivo: provo sempre a migliorarmi sotto ogni punto di vista, non bisogna mai fermarsi. Ogni giorno per me è una sfida, voglio dimostrare a me stesso che posso giocare nella Lazio e che posso offrire sempre qualcosa in più senza mai smettere di crescere. Essere in Nazionale è un piacere, ma non deve essere un punto di arrivo: voglio mettere in difficoltà sia mister Inzaghi, sia mister Mancini. Non so se giocherò, ma provo sempre a dare il massimo tentando di guadagnare la fiducia dei miei due allenatori.

Sono sicuro di essere molto umile come persona. Ho i piedi saldi a terra e non ho mai pensato ad un paragone con de Vrij, sono sincero. Guardo solo a me stesso, a quello che posso e che voglio dare per la Lazio. Ho iniziato una nuova avventura con la maglia biancoceleste dopo tante stagioni vissute nel Sassuolo; avevo voglia di mettermi in gioco nuovamente in una grande squadra e per questa occasione devo ringraziare mister Simone Inzaghi e la Società per avermi voluto fortemente. Sto lavorando per chi crede in me. Fa piacere essere paragonato all’ex centrale biancoceleste, ma provo sempre a dare il massimo sotto ogni aspetto, anche mentalmente, per crescere ogni giorno. Mi fa piacere che le mie giocate vengano premiate, ma ho ancora molto da dimostrare alla Lazio”.
sslazio.it

Categorie
EUROPA LEAGUE

Velodrome, Inzaghi in conferenza: “Ma quale derby, gara che può indirizzare la nostra Europa. Problema ‘big’? Squadre che fanno mercati faraonici” (AUDIO)

Alla vigilia del match con il Marsiglia, il tecnico biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Velodrome.

“Per quanto riguarda la formazione, ho ancora qualche dubbio. Domani svolgeremo un risveglio muscolare e poi deciderò l’undici che partirà titolare. Qualche interprete della rosa è rimasto a Roma: abbiamo portato in Francia 16 calciatori di movimento e tre portieri. In tribuna ci sarà un solo calciatore. Luis Alberto insieme a Murgia, Correa e Basta ed i calciatori esclusi dalla lista UEFA sono rimasti a Roma. Il nostro numero 10 non si sentiva al massimo negli ultimi due allenamenti ed abbiamo parlato con tranquillità: non avrebbe giocato dall’inizio e, allo stesso tempo, Alessandro Rossi è in crescita, è carico e può darci sicuramente una mano ed ho preferito il classe '97 allo spagnolo. 

Al Marsiglia mi lega uno dei ricordi più importanti della mia carriera, fu una serata magica che ricordo con piacere ancora oggi. Segnai quattro gol in una sola serata ed è un record ancora imbattuto per quanto riguarda il calcio italiano: i primati nascono per essere battuti ed in futuro qualcuno ci riuscirà, mi auguro che la serata del 2000 sia d’ispirazione per i miei ragazzi. Prestazione importante in una stadio importante contro squadra che ha fatto mercato importante. Abbiamo bisogno di raccogliere punti per andare avanti nel nostro cammino. Non siamo stati fortunati al sorteggio, ma questo ci deve stimolare perché quella di domani sarà una gara importante. Nonostante la squalifica delle due curve ci saranno ben 30.000 tifosi e sarà bellissimo giocare in questo impianto per il mio gruppo.

Si potrebbe giocare anche con il 4-5-1 utilizzato proprio nella stagione 1999/00 da Eriksson, ma non credo che la Lazio abbia giocato male con il 3-5-2 nelle ultime stagioni. Si può sempre migliorare ed ogni gara, ogni stagione servono per crescere. Siamo reduci da una buona prova e da una vittoria importante in termini di classifica: domani invece non dovremo fare calcoli. Servirà offrire una prestazione da Lazio sapendo che affronteremo una finalista dell'ultima edizione di Europa League. Abbiamo rispetto per i francesi, ma dovremo essere coraggiosi e giocarcela nel miglior modo possibile. Le rose di Marsiglia e Inter sono state costruite per obiettivi più importanti dei nostri, abbiamo dimostrato di potercela giocare sempre contro tutti. Lo scorso anno abbiamo perso la qualificazione alla Champions League per gli scontri diretti, ciò vuol dire che siamo cresciuti e che vogliamo avvicinarsi sempre di più a squadre costruite con altri budget. Abbiamo svolto un ottimo mercato e vorremo giocarcela alla pari con Inter e Marsiglia nei prossimi match. Vogliamo continuare a maturare, mentre domani proveremo ad ottenere punti necessari per andare avanti in questa competizione. Lo scorso anno, in particolare, abbiamo svolto un ottimo percorso ed avremmo meritato di disputare la semifinale del torneo proprio contro il Marsiglia.

Domani in avanti potrebbero giocare Felipe Caicedo e Ciro Immobile o, come opzione, potrei alzare Valon Berisha al fianco di uno dei due attaccanti. Il kosovaro può essere tranquillamente impiegato come seconda punta: il numero 7 biancoceleste ha patito un affaticamento al polpaccio, ma domenica contro il Parma è entrato con lo spirito necessario per vincere e sono molto felice del suo approccio. Bisogna fare i complimenti a Berisha per la sua prova. Quest’oggi si è allenato in una seduta molto importante e l'ha terminata: le sensazioni sono positive, ma devo parlare con lui per capire se potrà partire all’inizio o se potrò concedergli solo parte del match. Se mi garantirà il 100%, il kosovaro partirà dall’inizio come mezz’ala o al fianco di un attaccante nel tandem offensivo.

Garcia è un allenatore preparato, si è misurato in Serie A ed ha fatto bene alla Roma ed al Marsiglia. Quello di domani non sarà un derby per noi, ma rispettiamo il Marsiglia e sappiamo che sarà una gara difficile che dovremo interpretare nel miglior modo possibile: la posta in palio è importante, ma lo scontro di domani non sarà decisivo. L’Apollon Limassol non è la quarta forza del girone, sapevo che avrebbe impensierito i francesi. Il doppio scontro con i transalpini, comunque, indirizzerà le sorti del Girone H di Europa League. Nella passata stagione abbiamo vinto una Supercoppa contro la Juventus, ma ci sono ancora determinate squadre che sono superiori a noi: nel calcio, comunque, non sempre sono le favorite a prevalere. Negli ultimi due anni e mezzo ce la siamo sempre giocata, se l'interpretazione è buona a volte il campo può emettere un giudizio diverso dai pronostici della vigilia".sslazio.it

Categorie
FORMELLO

Luis Alberto out, Inzaghi: “Non si sentiva al 100 per cento, ho portato un Rossi motivato”

AGGIORNAMENTO – Inzaghi in conferenza: “Sono rimasti a Roma gli squalificati oltre a Luis Alberto e Murgia. Luis Alberto negli ultimi due allenamenti non si sentiva al 100%. Abbiamo parlato con tranquillità, non avrebbe giocato titolare, ed ho preferito lasciarlo ad allenarsi portando un motivato Rossi".

 

Luis Alberto non è partito per Marsiglia. A sorpresa. Nonostante l'assenza di Correa per squalifica, Inzaghi ha deciso di non convocare il trequartista spagnolo. Si attendono le motivazioni dal tecnico biancoceleste che tra poco parlerà in conferenza stampa al Velodrome

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mauri: “Lazio, qualificazione vicina se fai risultato a Marsiglia” (AUDIO)

STEFANO MAURI in collegamento a 'NMM': "Il Marsiglia si sta giocando le ultime possibilità di passare il turno, si trovano in una posizione di classifica deficitaria e devono per forza vincere contro la Lazio. Non credo che la Lazio in caso di sconfitta sarebbe a rischio eliminazione, c'è un girone di ritorno che va giocato. Certamente, se domani al Velodrome non si dovesse perdere sarebbe già a buon punto l'obiettivo qualificazione. Se la Lazio fa il suo dovere, non dovrà preoccuparsi dell'altro risultato. La Lazio spesso e volentieri gioca molto a sinistra e poco a destra, dove la manovra è meno fluida a prescindere dagli effettivi che vengono scelti. Rimpianti per le mie gare europeee? Anni fa ci fu un arbitraggio molto negativo che non ci permise di superare il turno contro il Fenerbache". 

AUDIO MAURI A '9 GENNAIO 1900': 

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Prof. Capua: “Inzaghi ha dato la svolta. Lukaku e Berisha bentornati, saranno importanti” (AUDIO)

PROF. PINO CAPUA in collegamento a 'NMM': "Evidentemente Simone Inzaghi è riuscito a dare una svolta nel momento in cui tutto sembrava perso. Dopo il derby e Fancoforte, è riuscito a fare un'analisi dello stato dell'arte utile per ripartire. Periodo dimenticato, ora pensiamo con ottimismo. A parma la Lazio ha fatto quello che doveva fare, contro l'Inter sarà la gara determinante della stagione. Domani ci sarà una sfida contro dei rivali anche tra le tifoserie. C'è un astio sugli spalti, mentre in panchina c'è Garcia che non rilla per simpatia. Garcia e Spalletti da questo punto di vista battono ogni record. Un motivo in più per vincere in uno stadio molto bello. Il ritorno di Lukaku? Meno male che è tornato, tutto questo tempo per un tendine rotuleo mi sembrava un po' troppo. E' importante riaverlo in squadra. Mi risulta difficile entrare nel merito clinico, Sul tendine rotuleo non si interviene chirurgicamente, ma il periodo di terapie mi è sembrato troppo lungo. L'aspettiamo con ansia. Berisha, invece, è una bella carta che Inzaghi può giocarci. Quello che ho visto a Parma in termini di voglia e qualità è da sottolineare. Quando ci sono periodi di lunga terapia si perde un po' di propriocettività, il controllo dei movimenti attraverso il cervello. E' possibile che possa aver avuto un piccolo trauma che evidentemente è già risolto"

Categorie
AVVERSARIO

OM, Ocampos: “Lazio, sei forte ma già ti ho segnato”

Alla vigilia di Olympique Marsiglia-Lazio, l'attaccante della formazione francese Lucas Ariel Ocampos è intervenuto in conferenza stampa. 

“Ad inizio stagione ho patito un infortunio e di conseguenza, nell’ultimo periodo, ho lavorato con il preparatore atletico. Posso dire di essere tornato al 100% della forma fisica. Da quando sono arrivato al Marsiglia sono sempre stato impiegato sulla catena di destra, ma ho lavorato molto per migliorarmi tatticamente e per essere impiegato anche sul binario di sinistra, ma anche come centravanti.

Ho giocato diverse volte contro la Lazio, credo in tre o quattro partite: una volta sono riuscito anche a trovare la via del gol contro la formazione biancoceleste. La ricordo come una squadra forte in difesa ed in attacco. Dovremo stare attenti, ma pensare solo a vincere. Vogliamo raccogliere a tutti i costi i tre punti, ci servono in termini di classifica ed, inoltre, giocheremo in casa: quest’ultimo fattore ci aiuterà nella gara di domani.”sslazio.it

Categorie
TIFOSI

Marsiglia-Lazio, la tensione tra le tifoserie nasce da uno striscione rubato

Ancora il Marsiglia sul cammino europeo della LazioNon è la prima volta che i due club si affrontano sul palcoscenico continentale, domani la partita vale già un pezzo di qualificazione. Tra gli ultras inoltre il match avrà un significato speciale: come riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, le due tifoserie nutrono un sentimento di rivalità che nasce dall’inizio degli Anni Novanta. Alcuni tifosi biancocelesti, durante un match giocato il 4 agosto 1993 all’Olimpico di Roma, sono riusciti a rubare uno striscione tutto bianco con la scritta “Ultras” dalla curva Sud, piena di supporters francesi. Il gesto è stato considerato come un disonore, tanto da deteriorare in modo definitivo il rapporto.lazionews24

 

Categorie
AVVERSARIO

OM, Garcia: “Ho il cuore giallorosso, dobbiamo vincere contro una Lazio forte che rispetto. Poi c’è Milinkovic…” (VIDEO)

Alla vigilia della partita contro la Lazio in Europa League, il tecnico del Marsiglia Rudi Garcia ha risposto alle domande dei cronisti presenti presso la sala stampa del Centre d'entraînement Robert Louis-Dreyfus.

“Non avendo vinto le prime due partite del girone, dovremo conquistare i tre punti domani per proseguire nella corsa al secondo posto. Prima di questo doppio scontro con la Lazio questa è l’unica risposta che posso dare: dobbiamo vincere.

Abbiamo tanti giocatori in rosa e tutti importanti, nessun può pensare di avere il posto assicurato, a prescindere dal ruolo, abbiamo bisogno di riposo, sceglierò l’undici di domani anche in base ad un po’ di turnover. Il valore del gruppo a mia disposizione mi consente di cambiare interpreti e moduli fermo restando il fatto che dobbiamo vincere. Buba ha visto il campo maggiormente, come lo scorso anno era capitato Lopes. Vedremo quale sarà la coppia centrale nella sfida di domani.

Thauvin domani non sarà della gara per colpa di un infortunio al tallone.

Mi fa piacere ritrovare una squadra italiana, parliamo di un paese che ha due squadre di alto livello nella stessa città, come a Genova, a Torino a Milano ed anche a Roma dove io ho guidato la squadra giallorossa. Il mio cuore è rimasto molto legato alla mia precedente squadra, la partita di domani è importante, ho grande rispetto per i tifosi laziali. Finora le gare contro la Prima Squadra della Capitale sono sempre andate bene per me e mi auguro di continuare così anche domani.

I miei giocatori sanno che abbiamo tre opzioni di moduli, sano cosa fare e cosa mi aspetto da loro. Nonostante utilizzi lo stesso modulo del Nizza, la Lazio gioca un calcio completamente diverso rispetto ai rossoneri.

I punti deboli della Lazio li tengo per me, tutte le squadre ne hanno, come noi. Punti forti invece sono tanti: in rosa ci sono grandi giocatori come Ciro Immobile ma anche Luis Alberto e Milinkovic, senza elencare tutta la rosa. Quella biancoceleste è una squadra forte, in questo momento sono in una posizione di classifica che le consentirebbe di giocare la prossima Champions League. Non è una sorpresa, pratica sempre un calcio aggressivo. Il giorno del sorteggio ho ricevuto messaggi dai miei amici romani più che dai miei ex giocatori: tutti hanno sottolineato il fatto che avrei ritrovato una squadra italiana.

L’unica partita che per me conta è quella di domani contro la Lazio, penserò al PSG solamente da venerdì. Milinkovic è uno dei maggiori pericoli biancocelesti. Possiamo parlare di Immobile e di Parolo ma il serbo è in crescita ed in rampa di lancio a livello europeo".sslazio.it