Sono cifre particolari, decisamente storiche, quelle rivelate da Massimo Perrone oggi sul Corriere della Sera. Chi segnò i suoi primi gol biancocelesti contro la Spal? Semplicemente il più grande di tutti…Silvio Piola arrivò alla Lazio nel 1934, esordio in serie A a 16 anni, 51 gol in 127 partite con la Pro Vercelli quindi l'arrivo a Roma per 250mila lire quando una Fiat Balilla ne costava meno di 10mila. Il Signore del gol nelle prime 3 amichevoli ufficiali segnò 11 gol: il 2 settembre ne segnò 4 all’esordio contro la Spal; i ferraresi, all'epoca in B, persero 9-1. In campo oltre al centravanti di Pozzo i capitolini schierarono tutti i nuovi acquisti: Blason, Viani, Levratto e il campione del mondo Ferraris IV, che aveva lasciato la Roma. Si giocava nello Stadio del P.N.F. (Partito Nazionale Fascista), alla fine arrivò persino qualche fischio: i tifosi avrebbero gradito probabilmente un maggiore impegno, dopo essersi entusiasmati per il 5-0 arrivato nel primo quarto d’ora. Nelle due amichevoli successive Piola segnò 2 gol al Wiener (7-0) e 5 al Bocskai Debrecen (8-1). Il 30 settembre, il giorno dopo aver compiuto 21 anni, ne fece uno al Livorno nel 6-1 con cui festeggiò la prima partita in A con la maglia biancoceleste. Lasciò la Lazio nel 1943 dopo aver segnato 159 gol ufficiali, ancora un record 75 anni dopo.