Categorie
DAL MONDO

Pulici, Manzini: “Felice era un baluardo insormontabile”

Il Team Manager biancoceleste Maurizio Manzini ha rilasciato delle dichiarazioni per ricordare Felice Pulici:

“Era un ragazzo molto generoso, dotato di notevole personalità come tutti i grandi portieri. Era un uomo molto determinato che quando si prefiggeva un obiettivo lo raggiungeva sempre. Felice Pulici non aveva grandi studi alle spalle, ma nel corso della sua vita è riuscito a svolgerli tutti laureandosi e diventando un ottimo avvocato. Ciò testimonia la sua volontà e le sue capacità. Felice incuteva grandissimo rispetto e trasmetteva grande sicurezza perché si sapeva sempre che, a prescindere da come sarebbero andate le cose, lì dietro a difendere i pali c’era lui, un baluardo insormontabile. Stiamo parlando di una grandissima perdita, abbiamo perso un grande uomo ed un grande laziale. Era una persona molto generosa, ma ogni aggettivo in questo caso sarebbe inadeguato essendo affibbiato ad una personalità come quella di Felice Pulici. Conservo la sua serietà e la sua professionalità, doti che sovrastavano qualsiasi altro aspetto”.sslazio.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Parole di Preziosi giuste, ma la Lazio non deve sprecare energie mentali pensando agli arbitri” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Roma-Genoa? Le immagini di ieri parlano chiaro, la cosa che si è vista subito è stata la spinta di Florenzi su Pandev. La cosa che mi ha lasciato di stucco è stata la non protesta dei giocatori del Genoa. Non si sono resi conto della gravità della spinta. Protestare avrebbe portato il direttore di gara a consultare il VAR. Ho letto le parole di Preziosi nei confronti dell'arbitro Di Bello. Ha detto cose chiare e limpide, nessuno può controbattere. Spero che alla Lazio non arrivi il messaggio che ci sono delle situazioni già definite, questo potrebbe portare degli alibi persicolosi. Ora la cosa importante è che la Lazio metta tutte le proprie energie sui suoi obiettivi e sull'Atalanta. Se la Lazio lo scorso anno fosse riuscita a riprendere in mano la situazione, poteva comunque andare in Champions. C'è stato un momento in cui lo scorso anno la Lazio reagì in modo straordinario anche ai torti arbitrali. Oggi non ce la farebbe ad evere quella forza. Milinkovic? Prima o poi lo rivedremo come lo scorso anno. Inzaghi deve aiutarlo ad esprimersi al meglio, dandogli meno compiti tattici e difensivi. Il suo apporto in avanti manca molto"

Categorie
EUROPA LEAGUE

Siviglia, regina d’Europa League a caccia del Barça nella Liga. Da Muriel a Vasquez, quanto “italiani” per Machin

Il Sevilla Fútbol Club, conosciuto semplicemente in italiano come Siviglia, è una società calcistica spagnola con sede nella città omonima. È il più antico club di Spagna ed occupa attualmente la seconda posizione nella Liga. Fondato il 25 gennaio 1890, il club veste di rosso e bianco e disputa le proprie partite casalinghe nello stadio Ramón Sánchez-Pizjuán, impianto che può contenere fino a 42.714 spettatori, dove la Prima Squadra della Capitale sarà di scena il prossimo mercoledì 20 febbraio (ore 18:00). I giocatori ed i tifosi, oltre ad essere chiamati Rojiblancos, vengono soprannominati Nervionenses; il termine è riferito alla localizzazione dello stadio biancorosso, ubicato nel quartiere di Nervión.

Il Siviglia nel suo palmares vanta un campionato spagnolo (1945/46), cinque Coppe del Re (1935, 1939, 1947/48, 2006/07, 20/10) ed una Supercoppa spagnola (2007). In ambito internazionale, invece, i Rojiblancos hanno vinto cinque volte la Coppe UEFA/Europa League (2005/06, 2006/07, 2013/14, 2014/15, 2015/16) detenendo un record nella competizione e hanno alzato al cialo anche la Supercoppa europea del 2006.

Il Siviglia ha esordito in questa stagione superando gli ungheresi dell'Újpest nel secondo turno di qualificazione all’Europa League: la squadra di Pablo Machin – al timone del club proprio dalla scorsa estate dopo una lunga e positiva parentesi alla guida del Girona – ha dovuto battere anche lo Žalgiris ed il Sigma Olomouc prima di staccare il pass per la fase a gironi della kermesse continentale. Il Siviglia ha poi staccato il pass per i sedicesimi di finale di Europa League vincendo il Girone J con 12 punti, ex equo con il Krasnodar, ma facendo valere la differenza reti negli scontri diretti (sconfitta esterna per 2-1 e successo casalingo per 3-0 nell’ultima gara del raggruppamento).

In ambito nazionale, i Rojiblancos hanno iniziato il loro cammino perdendo 2-1 nella Supercoppa spagnola contro il Barcellona nella finale disputa per la prima volta a gara unica, a Tangeri. Il cammino nelle prime giornate di Liga era iniziato con 4 punti nelle prime quattro giornate, poi Jesus Navas e compagni hanno iniziato ad inanellare risultati decisamente positivi, su tutti il 3-0 al Sánchez Pizjuán contro il Real Madrid. Ora il gruppo di Machin occupa il secondo gradino del podio in virtù di 31 punti conquistati (stesso score dell’Atletico Madrid) con sole tre lunghezze di ritardo proprio dal Barca.

Il doppio confronto tra la Prima Squadra della Capitale ed il Siviglia sarà speciale per Luis Alberto, andaluso di nascita, ma anche per Immobile, Caceres e Correa, che hanno vissuto esperienze in maglia rojiblanca. Senza dimenticare Durmisi, che fino alla scorsa estate militava nel Real Betis Balompié.

Di fronte, gli uomini di Inzaghi si troveranno un gruppo capitano da Jesus Navas e che può vantare calciatori quali Banega e Sarbia, ma anche calciatori arrivati in estate Aleix Vidal ed André Silva

 

Ecco la rosa completa:

 

Portieri: Vaclík, Soriano

Difensori: Corchia, Sergi Gómez, Kjær, Carriço, Aleix Vidal, Escudero, Pareja, Arana, Gnagnon, Mercado

Centrocampisti: Amadou, Roque Mesa, Jesús Navas, Sarabia, Ganso, Borja Lasso, Vázquez, Gonalons, Banega

Attaccanti: Nolito, Ben Yedder, André Silva, Luis Muriel, Fernández Luna

Allenatore: Pablo Machin

Categorie
EUROPA LEAGUE

Siviglia, la reazione del DS Caparros: “Noi e la Lazio con lo stesso stile di gioco, siamo i Re di questa competizione…”

Il direttore sportivo del Siviglia, Joaquin Caparrós, ha commentato  il sorteggio che vedrà gli spagnoli sfidare i biancocelesti della Lazio, rispondendo ai microfoni di Mundo Deportivo: “L’obiettivo è puntare al massimo. La Lazio è una squadra che ha un gioco simile al nostro, con tre centrali di difesa. Diciamo che le possibilità di passare sono al 50%. È vero che siamo i re di questa competizione ma ogni stagione è differente e questa è una sfida molto equilibrata”.laziopress.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Calveri (Segr. Gen. Lazio): “Con il Siviglia sarà dura, testeremo il nostro livello. Mercato? Siamo già forti”

Il dirigente della Lazio Armando Calveri ha parlato ai microfoni di TMW a margine del sorteggio di Europa League che ha accoppiato i biancocelesti con il Siviglia nei sedicesimi di finale: "Abbiamo trovato una squadra che ha grossa esperienza in questa competizione, ha più successi di tutti in questa coppa e sta vivendo un momento brillante in Liga. Rispetto alle altre concorrenti non ci è andata benissimo, è un ostacolo ostico in questa avventura. Il girone? Era uno dei più difficili, abbiamo eliminato l'OM raggiungendo la qualificazione con due turni di anticipo. E l'Eintracht era in un momento di grazia. Affronteremo l'evento con la giusta determinazione e sarà un modo per testare il nostro livello. Reazioni dallo spogliatoio? Ora sono concentrati su Bergamo, ma è ovvio che il Siviglia è una squadra leader in Europa per il gioco e per i risultati. L'Atalanta? Bergamo è un campo difficile, come Siviglia. Hanno una squadra che gioca, corre e lotta e l'ambiente sarà caldo. Ma la Lazio si farà trovare pronta. Il mercato? Non credo che nelle dinamiche della Lazio il mercato inciderà troppo. La nostra è una squadra già forte e solida che ha solo bisogno di ritrovare certezze e serenità per esprimere ciò che ha già espresso la scorsa stagione. Lo stadio di Siviglia? Ci aspettiamo che la tifoseria laziale sia unita, compatta e presente per incitare i ragazzi che ne hanno bisogno. Europa League o quarto posto? Noi vogliamo ambire a rimanere in certi ambienti, quindi puntiamo sempre al miglior risultato possibile". tuttomercatoweb.com

Categorie
ALTRE

Sorteggi Champions, Sergio Conceiçao sulla strada della Roma: “Ricordi di grandi derby”

Sorteggio fortunato, anche se non bisogna sottovalutare il Porto. Lo dice Francesco Totti ai microfoni di Sky: "Siamo stati abbastanza fortunati vedendo le altre squadre ma non dobbiamo sottovalutare il Porto perché è una squadra forte, prima nel proprio campionato, ha fatto un girone di qualificazione di altissimo livello, per cui è una squadra fortissima".

PROBLEMI – Come risolvere i problemi? «Con il Porto se ne parla a febbraio, perciò abbiamo due mesi di tempo per ritornare noi stessi. Cercheremo di tornare al top a febbraio. La continuità i risultati, la fiducia, dobbiamo ricompattarci in questo momento di difficoltà e uscirne tutti insieme».

DI FRANCESCO – «Siamo abituati spesso con i ma e con i se, oggi è l'allenatore della Roma, e cercheremo di arrivare con lui dove siamo arrivati lo scorso anno. Proveremo a ripeterci anche se non sarà lo stesso. Il mister deve essere bravo a trovare la soluzione migliore: noi gli diamo tutto l'appoggio possibile, lui è preparato e sarà lui a tirarci fuori».

DERBY – Con il Porto è quasi un derby: «Conceiçao in panchina? Mi fai ricordare cose belle, perché facevo il giocatore. Sono momenti bellissimi da ricordare. Sicuramente sta facendo un bellissimo percorso anche lui. Spero possa fare ottime cose, da marzo in poi».

AMBIENTE – «Una piazza come Roma è molto molto più difficile, e normale che i giocatori abbiano paura, puoi solo vincere. Non è stata una partita eccellente, ma ieri sera contava il risultato. Ora abbiamo un'altra settimana di allenamento sapendo di affrontare una delle squadre più forti di Europa, la Juventus, e cercheremo di prepararla nel modo migliore possibile per portare a casa punti, anche se non sarà semplice».

corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Preziosi furioso su Roma-Genoa: «Doveva vincere la Roma, non si può andare avanti così»

Non si spengono le polemiche su quanto accaduto nella partita di ieri sera tra Roma Genoa. I liguri infatti reclamano, giustamente, un rigore non assegnato da Di Bello su Pandev che allo scadere avrebbe dato la possibilità alla squadra di Prandelli di pareggiare il match. Il presidente del Genao, Preziosi, ha detto la sua sulle pagine della Gazzetta dello Sport«Così non si può andare avanti, a questo punto considero il Var una vera e propria arma impropria. Decidono quello che vogliono ma non è più possibile tacere. Con l’arbitro Di Bello la Roma ha vinto dieci volte su dieci, noi invece ne abbiamo perse nove su dieci. Adesso basta. Com’è stato possibile che l’arbitro non abbia visto un rigore così solare a nostro favore? Lui era lì… La verità è che doveva vincere la Roma, non c’è niente da fare. Non è possibile andare avanti in questo modo. Questa è una vergogna, una vergogna vera».

lazionews24

Categorie
EUROPA LEAGUE

Sedicesimi durissimi, la Lazio trova il Siviglia: andata a Roma

Sorteggiati i sedicesimi di Europa League: la Lazio di Inzaghi sfiderà il Siviglia, il Napoli lo Zurigo e l'Inter il Rapid Vienna. Bene il Chelsea di Maurizio Sarri: i Blues affronteranno il Malmoe. 

LE DATE DELLE ITALIANE – La Lazio giocherà l'andata contro il Siviglia all'Olimpico il prossimo 14 febbraio. Ritorno in Spagna una settimana dopo. Stesso discorso per l'Inter di Spalletti che esordirà nei sedicesimi a Vienna il 14 febbraio per poi giocare in casa il match decisivo una settimana dopo. Il Napoli di Ancelotti affronterà gli svizzeri dello Zurigo il 12 o 14 febbraio fuori casa (andata) e al San Paolo il 20 o 21 febbraio (ritorno).

IL QUADRO COMPLETO

VIKTORIA PLZEN – DINAMO ZAGABRIA
BRUGGE – SALISBURGO
RAPID VIENNA – INTER
SLAVIA PRAGA – GENK
KRASNODAR – BAYER LEVERKUSEN
ZURIGO – NAPOLI
MALMOE – CHELSEA
SHAKHTAR – EINTRACHT
CELTIC – VALENCIA
RENNES – BETIS
OLYMPIACOS – DINAMO KIEV
LAZIO – SIVIGLIA
FENERBAHCE – ZENIT
SPORTING – VILLARREAL
BATE – ARSENAL
GALATASARAY – BENFICA

Categorie
SERIE A

Atalanta-Lazio, i convocati: out Leiva e Berisha

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Bastos, Caceres, Durmisi, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Felice, amico leale e persona unica. Quella parata su Pellegrini…” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Sono distrutto dalla scomparsa di Felice, è stato un laziale unico, è la storia della Lazio. Io l'ho vissuto da compagno di squadra e da dirigente, ma soprattutto da amico. Mi mancheranno le nostre cene, le battute e gli scherzi, aveva una passione e un amore nel fare le cose senza paragoni. Era una persona speciale. Il derby in cui segnai lo decise Pulici, con quella parata su Pellegrini: è tutto suo".

ATALANTA-LAZIO – "Non siamo in un gran momento, ma paradossalmente partite come quella di stasera possono risvegliare giocatori come Milinkovic o Luis Alberto. Detto questo, anche un pareggio non sarebbe da buttare. Per marcare Gomez avrei visto meglio Luiz Felipe di Wallace, per una questione di rapidità. Loro giocano molto sugli esterni e marcano a uomo con un pressing asfissiante. Per la Lazio pesante l'assenza di Leiva".