Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi: “Inzaghi, i tuoi si annoiano: riparti dal 4-3-1-2!” (AUDIO)

Rambaudi: "Campanelli d'allarme son suonati da tempo, ho visto una squadra senza fame e voglia. Sono mancate le idee nel primo tempo, mentre nel secondo, cambiando uomini e modulo c'è stata una reazione. Credo che giocare sempre allo stesso modo abbia ormai annoiato i giocatori, che fanno tutto in campo con poca enfasi. Col cambio modulo ho visto più vivacità. spero che Inzaghi riparta dal 4-3-1-2, adesso è il momento di dare continuità a questo sistema. Scontentare in senatore? Un allenatore di Serie A non può porsi questi problemi".

Categorie
DAL MONDO

Manchester City, l’esclusione dalla Champions League è un rischio concreto

LONDRA – Il Manchester City rischia l'esclusione dalla prossima Champions League. Secondo la stampa britannica, presto la squadra allenata da Pep Guardiola conoscerà il suo destino, dopo che la Uefa sta per concludere un'indagine sulla sua condotta finanziaria. Qualora gli organi inquirenti trovassero le prove delle violazioni e dell'aggiramento delle regole del Fair Play Finanziario, come denunciato da Football Leaks, scatterebbe in automatico l'esclusione da ogni competizione Uefa, fin dall'anno prossimo. Secondo quanto emerso dai file pubblicato dal sito di hacker, nel 2014 i dirigenti del City avevano compiuto manovre finanziarie in conclamata violazione del FFP, proprio per scongiurare l'esclusione dalle coppe europee. Oggi i media britannici scrivono che l'indagine indipendente, promossa dalla Uefa, è a un passo dall'essere chiusa, con la raccomandazione da parte degli investigatori di sanzionare il City.

corrieredellosport.it

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Sala: “Inzaghi un grande, ma confermarsi è difficile. Sampdoria imprevedibile, sabato dico Lazio” (AUDIO)

Luigi Sala (ex difensore di Sampdoria e Chievo, fra le altre) è intervenuto ai microfoni di Radiosei: “È difficile confermarsi, la Lazio lo sta capendo a sue spese. Un esempio è Milinkovic, non quello della scorsa stagione così come Luis Alberto. Loro due possono fare la differenza, ma devono essere recuperati: Inzaghi per me è un grande allenatore, lo ha dimostrato ampiamente. Ritiro? Serve più per l’esterno, per dare un messaggio di compattezza, ma per il giocatore è più un peso che altro, sei un professionista e la tua voglia deve esserci indipendentemente dal ritiro. Aiuta a vivere di più lo spogliatoio, ma non cambia troppo le carte in tavola. Samp? Giampaolo un grande, fa rendere tutti al 100%. Può mettere in difficoltà chiunque, ma spesso regala dei tonfi clamorosi. L’interpretazione per la Doria è tutto. Come finisce? Dico Lazio, non può permettersi altri punti persi”.  

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Alta tensione Lazio: Lotito e Inzaghi, chiaritevi

ROMA – Dalla tensione alla concentrazione. Sette giorni di smembramenti e “sbranamenti”. La sfuriata di Lotito a Formello, storia di sabato. Il confronto Inzaghi-Tare-Peruzzi-squadra di ieri mattina, lungo due ore. Faccia a faccia, riunioni, confronti, discussioni. E oggi scatterà il ritiro. «Non è punitivo», dice la società. E’ per parlare, per lavorare, per ritrovare spirito e smalto. Durerà fino a Lazio-Samp, un premio non è. L’appuntamento è fissato nel pomeriggio odierno a Formello. Inzaghi lo farà passare come un ritiro utile alla squadra per ripartire, non come un provvedimento disciplinare. L’annuncio della decisione presa dalla società era stato dato dal club manager Peruzzi domenica sul pullman, dopo la figuraccia del Bentegodi, seguita alla figuraccia di Nicosia. La comunicazione aveva sollevato qualche malumore nel gruppo, c’è chi ha mostrato subito disappunto. La squadra si sente stressata. Non ha giustificazioni visto ciò che ha fatto o che non ha fatto. Il ritiro, per giunta, è più corto rispetto a quanto sarebbe potuto essere. Domenica e ieri la squadra è rientrata a casa. Si giocherà di sabato, dunque venerdì sarà vigilia. I giorni in più di clausura saranno tre (oggi, domani e dopodomani). Niente di drammatico. 

L’ORDINE – Dal lunedì post-Milan al lunedì post-Verona: è stata una settimana movimentata, agitata, tempestosa, da tutti contro tutti. Ecco perché, anziché sbranarsi, è bene fare “mea culpa" è bene riflettere, concentrarsi su ciò che manca, su ciò che va fatto. Non è più tollerabile una Lazio senza gambe e senz’anima. E’ il messaggio, un ordine, che la società ha inviato ieri mattina ai giocatori. 

corrieredellosport.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate (Il Messaggero): “Ritiro preventivo e non punitivo. I giocatori seguono il vento e Inzaghi ora non ne ha a favore” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900': Alberto Abbate (Il Messaggero): “Non è un ritiro punitivo, ma è un ritiro preventivo. La Lazio tutta si è resa conta che c'è un'aria molto strana da qualche settimana. Ora si vuole correre immediatamente ai ripari per non perdere altre posizioni: dal 4° al 10° posto ci sono tre punti. Si tratta di una situazione potenzialmente pericolosa; io avevo lanciato un allarme già dalla partita col Milan”. Il ritiro? “Mi preoccupa perché questa squadra non regge la pressione”. Da cosa dipende questa contrasto Inzaghi-club? “Per me nasce da un equivoco. Per Inzaghi arrivare quarti sarebbe quasi un miracolo, per il club invece è un obiettivo alla portata della rosa attuale. Credo che le parti debbano parlarsi anche se ho paura sia troppo tardi”. Inzaghi sotto processo da parte della società? “Certamente. Personalmente Inzaghi credo abbia sbagliato a ripetere pubblicamente che le concorrenti alla Champions si erano rafforzate più dei biancocelesti. Aggiungo che i calciatori spesso vanno dove tira il vento e in questo momento il vento non soffia alle spalle del tecnico piacentino”.

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Milinkovic: “Ritiro giusto. Ho rinnovato per 5 anni, qui sono felice”

Sergej Milinkovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport a margine del Gran Galà del Calcio: “E' un onore, sono emozionato ma sono felice”. Perché questa differenza di rendimento tua e della squadra rispetto alla scorsa stagione? “Lo scorso anno abbiamo disputato una stagione ottima, questa non abbiamo iniziato come lo scorso anno ma proviamo a ripeterci”. Il ritiro la soluzione per ricompattarsi? “E' giusto perché l'ha scelto la società. Stiamo insieme, parliamo e lavoriamo: con la Sampdoria andiamo a vincere”. Il mercato estivo che ti ha visto protagonista come l'hai vissuto? “Non era facile, ogni giorno sentivo il nome di un'altra squadra ma sapevo di restare. Ho fatto il mondiale non bene, sono tornato. Ho firmato il rinnovo, sto bene e guardiamo avanti”. Restando alle valutazioni che parere hai? La gente lo diceva che valevo tanto, ma io devo fare bene sul campo”. Che voto ti dai per l'annata in corso? “Sicuramente non sono contento, devo migliorare anche a livello mentale. Mi alleno quotidianamente, guardo avanti, ho rinnovato per cinque anni, sono felice”.

Categorie
RICONOSCIMENTI

Pallone d’oro 2018: vince Modric, CR7 secondo e Griezmann terzo

Luka Modric vince il Pallone d'oro 2018. A certificarlo la lista di France Football, uscita in anticipo sui social, in attesa dell'ufficialità e della cerimonia di premiazione di stasera alle 21. Il centrocampista croato del Real Madrid ha preceduto l'ex compagno di squadra Cristiano Ronaldo e l'attaccante francese dell'Atletico Madrid, Antoine Griezmann. Riceverà così il premio nella sede di France Football dalle mani di David Ginola. Modric interrompe il dominio della coppia Messi-Ronaldo, che aveva monopolizzato i successi dal 2008 al 2017. È il primo croato della storia a vincere l'ambito riconoscimento e anche il primo giocatore dell'ex Jugoslavia. davor Suker, esattamente 20 anni fa, si fermò al secondo posto dietro a Zinedine Zidane.

LA CLASSIFICA — Ecco tutta la graduatoria dal primo al 29° posto. 1. Modric 753 pt 2.Cristiano 476 3. Griezmann 414 4. Mbappé 347 5. Messi 280 6. Salah 188 7. Varane 121 8. Hazard 119 9. De Bruyne 29 10. Kane 25 11. Kanté 24 12. Neymar 19 13. Suarez 17 14. Courtois 12 15. Pogba 9 16. Aguero 7 17. Bale, Benzema 6 19.Firmino, Rakitic, Ramos 4 22. Cavani, Mané, Marcelo 3 25. Alisson, Mandzukic, Oblak 2 28. Godin 1 29. Isco, Lloris 0.

CHE STAGIONE — Il 2018 di Modric è stato entusiasmante. Con il Real Madrid ha vinto la Champions League per il terzo anno di fila, mentre con la Croazia ha raggiunto la finale del Mondiale, cedendo poi alla Francia. A titolo individuale, Modric si è aggiudicato, oltre al Pallone d'oro, il Pallone d'oro del Mondiale 2018, il Best Fifa men's player, l'Uefa men's player of the year, il premio miglior costruttore di gioco dell'anno dell'Iffhs e il titolo miglior centrocampista agli Uefa Club Football Awards. È stato inserito nella squadra della stagione della Uefa Champions League per il terzo anno consecutivo, nell'undici ideale Fifa Fifpro World XI per la quarta volta di seguito e nell'All Star team del Mondiale.

Gazzetta.it

Categorie
DAL MONDO

Buccia di banana a Aubameyang: Daspo a vita a tifoso del Tottenham

Preso, rinchiuso subito in una delle celle dello stadio e poi processato subito, con tanto di Daspo a vita. Il calcio inglese si conferma un modello virtuoso per quanto riguarda le punizioni ai reati all’interno degli stadi. Ecco allora la stangata immediata al tifoso del Tottenham che, durante il derby contro l’Arsenal,aveva lanciato in campo una buccia di banana indirizzata verso Pierre-Emerick Aubameyang, l’attaccante gabonese dei Gunners che stava esultando per il gol del momentaneo 1-0 segnato proprio dall’ex centravanti del Borussia Dortmund. Lo pseudo-tifoso è stato subito individuato e dopo una notte passata in cella è stato punito con il divieto a vita di accesso agli stadi.
A darne notizia è Sky Sports News. L’episodio era già stato duramente stigmatizzato dal Tottenham al termine della partita.

Itasportpress.it

 

Categorie
FORMELLO

UFFICIALE – Domani scatta il ritiro a Formello

La S.S. Lazio comunica che, al termine dell’allenamento di domani, martedì 4 dicembre, la prima squadra effettuerà un ritiro presso il Centro Sportivo di Formello fino a sabato 8 dicembre, giorno in cui è in programma la partita casalinga di campionato contro la Sampdoria.

sslazio.it

Categorie
SOCIAL

Immobile scuote la Lazio: “Alziamo la testa da uomini. Problema di mentalità, speriamo nel ritiro…”

AGGIORNAMENTO – L'attaccante della Lazio Ciro Immobile ha parlato a Sky Sport a margine del Gran Galà del Calcio: "La squadra in ritiro? Speriamo che sia la strada giusta per riprendere il cammino dopo gli ultimi risultati. Le mie parole dure dopo partita? Ieri non è stato un bello spettacolo, soprattutto per i nostri tifosi. Noi sapevamo di aver sbagliato approccio, le critiche le accettiamo ma ci rimbocchiamo le maniche e proveremo a fare di più perché la lotta Champions è più dura dello scorso anno. Il livello della A si è alzato e le aspettative su di noi sono raddoppiate. E' normale, deve essere così. Ma anche sotto l'aspetto personale non mi aspetto di ripetere i 29 gol dello scorso anno. Nelle ultime gare stanno uscendo problemi di mentalità e noi dobbiamo assolutamente migliorarli".

Instagram, #Immobile: “Mai mollare! Alziamo la testa da uomini, accettiamo le critiche e ripartiamo più forti come già fatto in passato, combattendo per la maglia che indossiamo"