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TIFOSI

Lazio-Torino, venduti 8 mila tagliandi. Attivo il servizio di bus-sharing

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Per quanto riguarda la vendita dei tagliandi per il prossimo match con il Torino stiamo raggiungendo la quota degli 8.000 biglietti venduti e mancano ancora due giorni più le prime ore del sabato per staccare il proprio tagliando, speriamo di avere per l’occasione una buona cornice di pubblico in virtù dei buoni prezzi stilati dalla Società e dalla concomitanza con la promozione “Regala la Lazio. La Lazio ti regala lo stadio’. Inoltre gli Under 14 potranno entrare gratuitamente in tre settori dello Stadio Olimpico, ovvero in tribuna Monte Mario, in Tribuna Tevere laterale e nei Distinti Sud-Est, basta che un parente acquisti un tagliando intero. Queste combinazioni possono favorire la presenza allo stadio dei nostri tifosi.

Il clima sarà buono sabato e ci saranno tutte le migliori condizioni per assistere ad una partita dallo stadio. Il servizio bus-sharing sarà attivo anche in occasione di Lazio-Torino ed i punti d’incontro sono sempre di più: sarà un’occasione ed un servizio in più per agevolare l’afflusso dei sostenitori biancocelesti all’Olimpico. I punti di ritrovo aumentano in base alle richieste dei tifosi ed in base alle nostre analisi, stiamo individuando le zone più idonee per effettuare questo servizio. Stiamo cercando di migliorare questo servizio gradualmente e l’aumento dei punti di raccolta è direttamente proporzionale all’utilizzo di questo servizio da parte dei nostri sostenitori; più tifosi ne usufruiranno più rinforzeremo i mezzi disposti per tale attività”.sslazio.it

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POLITICA SPORTIVA

Inter-Napoli, Gravina: «Stiamo valutando la sospensione del campionato»

«Sospendere il campionato? Non lo so, ancora la notizia è troppo fresca. E’ una riflessione da fare. Ora dobbiamo riflettere un attimo e coordinarci: qui c’è un problema di ordine pubblico e come tale va gestito, anche il fatto di giocare o meno». Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina al Messaggero.it, dopo la notizia della morte del tifoso nerazzurro investito da un Suv prima di Inter-Napoli. Sugli spalti poi ci sono stati gli ululati razzisti contro Koulibaly: «Tre richiami e niente stop. Stiamo verificando. Pare che il richiamo fosse stato fatto una sola una volta, oggi interverrà la procura e dirà la sua. Ma è molto brutto quello che è successo. In campo ho visto gente troppo nervosa, l’arbitro scriverà quello che è, se ha commesso qualche errore anche lui sarà valutato. Non sono uno psicologo, ma che alcuni giocatori fossero supernervosi era di tutta evidenza a San Siro».

corrieredellosport.it

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ARBITRI

Lazio-Torino, designazione arbitrale e precedenti

La 19ª giornata di Serie A TIM Lazio-Torino, in programma sabato 29 dicembre alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia).

 

Assistenti: Peretti-Schenone

IV Uomo: Nasca

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Costanzo

 

La designazione arbitrale della diciannovesima giornata di Serie A TIM ha assegnato la gara Lazio-Torino al signor Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia.

Il fischietto toscano ha già diretto i biancocelesti in quindici occasioni: il bilancio complessivo dei precedenti è lievemente favorevole alla Lazio che ha vinto in sette di questi match, pareggiato in due e perso in sei.

L’ultimo incrocio tra Irrati e la formazione biancoceleste risale al 29 ottobre scorso, giorno in cui il direttore di gara di Pistoia diresse la gara Lazio-Inter, valida per la decima giornata dell’edizione corrente di Serie A TIM.

Il fischietto toscano, inoltre, nel mese di agosto aveva arbitrato il match disputato dai biancocelesti in casa della Juventus. Nella passata stagione, invece, Irrati condusse la gara Torino-Lazio del 29 aprile scorso: in quest’ultimo precedente i biancocelesti s’imposero per 1-0 in trasferta allo Stadio Grande Torino grazie alla rete siglata da Sergej Milinkovic.

sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi: “Lazio bella e imprevedibile, imporre il gioco la mentalità giusta” (AUDIO)

Roberto Rambaudi a 'QUELLI CHE…': "Mi è piaciuta molto la Lazio. Bella e imprevedibile, con la mentalità giusta per imporre il proprio gioco e far adattare ad esso i suoi avversari. Il mio podio? Milinkovic, Luiz Felipe e Lulic. Sergej ha interpretato bene il ruolo e beneficiato del rientro di Leiva. Berisha? Non mi sembra un giocatore che ti faccia alzare il livello. Luis Alberto fa la differenza, il suo modo di giocare cambia la squadra e la fa crescere nei singoli. Delle sue giocate beneficiano tutti i compagni". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Ho visto la Lazio divertirsi come la scorsa stagione. Sergej e Luis Alberto in crescita” (AUDIO)

Stefano Mauri a 'QUELLI CHE…': "La Lazio ha giocato abbastanza bene, ha rischiato poco e gestito bene la palla grazie alla tecnica superiore. Mi è piaciuto Luiz Felipe, ma voglio premiare Correa e Luis Alberto, bravi a creare scompiglio e non dare punti di riferimento. Sembra che la Lazio sia tornata a divertirsi, c'è più spensieratezza in campo. Il test vero sarà vedere questa formazione contro avversari di rango, ma la strada è giusta. Luis Alberto un fattore sui corner, i calci piazzati stanno diventando una costante positiva per la Lazio, ha saltatori pericolosi. Milinkovic? Inzaghi lo ha aiutato spostandolo sul centro-destra, lo vedo sbloccato e libero di fare il suo a centrocampo. Corsa Champions con Roma e Milan, non credo che le altre abbiamo il passo per stare agganciate al treno".

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STATISTICHE

Bologna-Lazio, i numeri del match

Secondo successo consecutivo per la Prima Squadra della Capitale che, ieri pomeriggio, si è imposta in trasferta allo Stadio Renato Dall’Ara sul Bologna. La formazione biancoceleste, in particolare, non vinceva lontano dalle mura di casa dal 21 ottobre scorso, giorno in cui la compagine di Simone Inzaghi superò sempre per 2-0 il Parma. Contro i felsinei, i tre punti sono arrivati meritatamente nelle casse biancocelesti: la Lazio ha dominato l’incontro e ciò si evince anche dall’analisi dei numeri registrati dalle due squadre al termine del match. I biancocelesti hanno gestito il 61% del possesso palla totale, sviluppando il 62% di questo nella metà campo occupata dagli uomini rossoblù. Inoltre, i biancocelesti sono riusciti a trovare la conclusione in 11 circostanze centrando lo specchio della porta avversaria in 7 frangenti. Complessivamente, la Lazio ha creato ben 6 occasioni per trovare il gol. 

 

  Grande produttività offensiva per gli uomini di Simone Inzaghi che hanno orchestrato un’importante mole di gioco, i biancocelesti hanno portato infatti a termine 519 passaggi, 29 azioni manovrate e 20 ripartenze in totale. Complessivamente la Lazio ha creato 62 iniziative offensive: 31 di queste sono state sviluppate sulla corsia di sinistra, 16 centralmente e 15 sulla catena di destra. Analizzando le prestazioni individuali dei biancocelesti, emergono le prove offerte da Luis Alberto, Lucas Leiva e da Sergej Milinkovic: lo spagnolo ha giocato ben 96 palloni, nessuno tra i calciatori in campo è riuscito a scrivere una statistica simile. Il brasiliano, invece, ha portato a termine 67 passaggi stabilendo un primato nel match. La percentuale più alta di suggerimenti riusciti, invece, appartiene a Sergej Milinkovic che ha recapitato ad un proprio compagno l’89% dei passaggi tentati. 

 

  Al termine dell’incontro, Luiz Felipe Ramos è stato eletto come il Most Valuable Player di Bologna-Lazio. Il numero 3 biancoceleste, in particolare, ha trovato la via della rete nell’unica occasione da gol procurata nel corso della sfida ai felsinei. La prestazione del brasiliano è impreziosita anche da 71 palloni giocati, da 56 passaggi riusciti e da 3 recuperi in fase di non possesso. Sotto il punto di vista fisico, Luiz Felipe è riuscito a percorrere 11,527 chilometri. 

 

  Giornata importante anche per Senad Lulic che, nel giorno della sua 300ª presenza con l’Aquila sul petto, ha siglato la rete del 2-0 dando così seguito al gol messo a segno nell’ultimo turno contro il Cagliari ed anche alla sua marcatura ultima marcatura in casa dei felsinei che, nello specifico, risaliva solo alla passata stagione. Il bosniaco, inoltre, nella giornata di ieri ha sfruttato un calcio piazzato permettendo ai biancocelesti di ottenere un successo con due tiri da fermo: la Lazio non vinceva un confronto sfruttandosolo calci piazzati, con almeno due reti all’attivo, dal 18 marzo del 2018, giorno nel quale i biancocelesti superarono per 2-0 in trasferta la Dinamo Kiev grazie a due calci d’angolo calciati da Luis Alberto e raccolti nell’ordine da Lucas Leiva e Stefan de Vrij. Come accaduto in occasione del gol di Lulic nel match di ieri con il Bologna, anche la rete dell’olandese nella scorsa edizione di Europa League fu propiziata da una spizzata in area di Luiz Felipe.  

sslazio.it

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APPROFONDIMENTI

Durmisi torna nel 2019, nuovo stop per Berisha?

Non sembra aver fine il calvario di Valon Berisha. Il centrocampista kosovaro è rimasto a Roma, non è partito nel per Bologna ne per Bergamo, rimediando solo una panchina in Lazio-Cagliari. Ha un problema agli adduttori, c'è il rischio che si tratti di un nuovo stiramento che va assolutamente scongiurato. Si attendono controlli e comunicazioni ufficiali anche per Durmisi, fermato anche lui da un problema muscolare, verosimilmente per entrambi il 2018 calcistico è terminato qui. 

 

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RASSEGNA STAMPA

La difesa è Felipe: la porta resta chiusa dopo 2 mesi

BOLOGNA Chiusa per il Boxing Day. La difesa della Lazio non fa regali al Dall'Ara. Porta inviolata e concentrazione alta nel terzetto schierato da Simone Inzaghi. Luiz Felipe, Acerbi e Radu (che festeggia l'onomastico con la vittoria) controllano senza problemi gli attacchi dei rossoblù. Stavolta non ci sono black-out o cali di attenzione. Anzi, è proprio Luiz Felipe a spianare la strada per il successo biancoceleste. Un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo di Luis Alberto che vale il momentaneo 1-0. Poi la spizzata vincente per il raddoppio di Lulic nella ripresa. «È un giorno da ricordare per sempre, ho segnato il primo gol in Serie A e ho fatto anche l'assist – spiega entusiasta il brasiliano classe '97 -, ma i tre punti sono ancora più importanti». 
IL GRUPPOInsomma, il gruppo prima degli interessi personali, ma la dedica è per la fidanzata Beatrice che «è in un momento particolare. Il gol è per lei e per Diego, che sta per nascere». Un Santo Stefano tutto da festeggiare per l'ex Salernitana che, dopo la rete, non sapeva «bene come esultare». Insomma, «un momento felice», vissuto intensamente, senza dimenticare l'obiettivo stagionale, il quarto posto. «Così possiamo arrivare lontano – assicura Luiz Felipe – Non era facile fare il risultato, loro erano tutti dietro e con due attaccanti molto fisici». La testa è già al prossimo match contro il Torino, in programma il 29 dicembre all'Olimpico: «Non sarà facile, però giocheremo davanti al nostro pubblico. Bisogna fare una grande partita per restare in alto, la prepareremo bene in questi giorni. Dobbiamo continuare così senza subire reti», avverte il numero 27 laziale. 
DAL TARDINIL'ultima volta era successo nella vittoria per 2-0 al Tardini di Parma, lo scorso 21 ottobre. Più di due mesi con la porta battuta, anche nelle vittorie. Fermare Belotti non sarà un compito semplice, ma Luiz può contare sull'aiuto di Immobile, ex compagno di squadra del Gallo: «Domani chiederò consiglio a Ciro per sapere come fermarlo (ride, ndr)». 
LULIC 300Intanto, esulta anche capitan Senad Lulic, che festeggia 300 presenze con la maglia della Lazio: «Questo gol vale la vittoria e ci serve per proseguire la striscia positiva – dichiara il bosniaco -. Segnare è bello, ma l'obiettivo ora è ottenere il terzo successo su tre contro il Toro per chiudere l'anno al meglio». 

Il Messaggero

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ALTRE

Morto il tifoso investito durante gli scontri prima di Inter-Napoli. Questore: “Chiudere subito Curva nerazzurra”

È morto il tifoso dell'Inter investito da un van prima della partita Inter-Napoli di ieri sera a San Siro. La notizia è stata confermata dalla Questura. Il trentacinquenne supporter interista era stato investito nel corso degli scontri nei pressi dello stadio che hanno coinvolto circa una sessantina di persone e 4 tifosi napoletani rimasti accoltellati. Il van su cui viaggiavano supporter del Napoli sarebbe stato bloccato da ultras nerazzurri armati, secondo quanto riferito, di mazze e catene. Questo avrebbe provocato la reazione dei suoi occupanti che sono scesi dal veicolo per affrontare gli interisti. Il tifoso nerazzurro sarebbe stato investito quando il mezzo stava ripartendo per allontanarsi dalla zona degli incidenti. L'uomo era stato ricoverato all'ospedale San Carlo in codice rosso ed era stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma non ce l'ha fatta. La dinamica dell'accaduto è ancora in fase di ricostruzione da parte degli investigatori.

QUESTORE DI MILANO — "Non sappiamo chi fosse alla guida, sono stati feriti anche 4 tifosi napoletani, uno codice verde con ferita da taglio e tre con contusioni" – ha detto il questore di Milano Marcello Cardona in conferenza stampa -. "Le forze dell'ordine hanno bloccato l'agguato e la folla si è dispersa, noi abbiamo svolto da subito delle indagini e fatto nella notte delle perquisizioni. E in questo momento abbiamo arrestato 2 soggetti italiani, due ultras dell'Inter e ne stiamo cercando un altro, dalle immagini ne abbiamo certamente individuati 3, non escludiamo di arrestarne anche altri. Richiederò in via d'urgenza al dipartimento della pubblica sicurezza di vietare le trasferte dei tifosi dell'Inter fino alla fine del campionato. Richiederò, inoltre, l'immediata chiusura della curva dell'Inter fino al 31 marzo 2019: 5 giornate di campionato e una di Coppa Italia".

gazzetta.it

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DICHIARAZIONI

Lulic, una sentenza per il Bologna: “Importante dare continuità, ora il Torino”

Nel post partita di Bologna-Lazio, il centrocampista biancoceleste Senad Lulic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“L’importante quest'oggi era vincere e, al di là dei singoli, era fondamentale dare seguito alla vittoria con il Cagliari. È sempre bello segnare e contro i rossoblù dovevamo raccogliere i tre punti: volevamo dare il massimo per ottenere bottino pieno nelle ultime tre dell’anno, da domani dovremo concentrarci sul Torino per chiudere nel miglior modo possibile il 2018.

È sempre difficile giocare con questi avversari perché loro chiudono bene ogni spazio e per fortuna abbiamo sbloccato il parziale, poi siamo stati bravi a chiudere l’incontro al novantesimo. È stato importante non subire reti quest’oggi e sarà fondamentale anche per le prossime gare della stagione. È sempre emozionante vedere un bel seguito di tifosi, quando si vince è ancor meglio: i sostenitori sono il nostro 12° uomo e ci fa sempre piacere averli con noi, diamo sempre il massimo per accontentare noi e loro.

Da domani penseremo al Torino ed a chiudere al meglio l’anno. Contro il Cagliari eravamo obbligati a vincere ed abbiamo messo in campo grande voglia di vincere, ognuno di noi in questi ultimi due incontri ha giocato per il proprio compagno e dovremo proseguire si questa strada anche in futuro”.