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CURIOSITA'

Acerbi e la rivincita contro il vecchio nemico Manganiello

ROMA Ha esultato senza guardare l'arbitro, perché era «sicuro stavolta di non essere in fuorigioco». Francesco Acerbi è soddisfatto, uscendo dallo stadio Olimpico. Contro il Cagliari ha ritrovato la vittoria e il gol, a cinque giorni dalla beffa di Bergamo. Con l'Atalanta aveva gridato a vuoto: il suo colpo di testa vincente annullato per un offside millimetrico su segnalazione dell'addetto al Var, Gianluca Manganiello. Lo stesso che ieri era in campo all'Olimpico per arbitrare il match con i sardi. Ironia del destino e rivincita personale per il centrale della Lazio, che lunedì e martedì non era «riuscito a dormire» per l'episodio. Delusione e rammarico spazzate via in colpo solo con la rete del 2-0. Un gol cercato, voluto e sognato. Prima il tentativo di testa, provando l'anticipo su Pisacane. Subito dopo la zampata vincente, da vero «Leone», battendo sul tempo il difensore. Braccia larghe, testa alta e petto in fuori: una corsa liberatoria conclusa con l'abbraccio dei compagni. Senza togliersi la maglia, per non incorrere nella sanzione già rimediata nell'ultima trasferta dopo la rete non convalidata. 
DEDICA AI TIFOSI«Fare gol è una gioia indescrivibile, ma poter esultare con voi è ancora meglio» scrive Acerbi su Instagram. Un post per celebrare il 3-1 sul Cagliari e ringraziare tutti i tifosi, che dal suo arrivo lo hanno sempre sostenuto. Ieri è arrivato anche il primo coro dalla Curva Nord. Nome e cognome del numero 33 scanditi a gran voce dallo stadio. Un tributo a un giocatore che non molla mai: dopo ieri sono 145 le partite giocate consecutivamente. Numeri impressionanti per il leader della difesa laziale. Cambiando il modulo, il risultato non cambia: Acerbi si rivela sempre una certezza in termini di rendimento e personalità. 
LEADERPiù concreto che spettacolare, Francesco ha fatto dimenticare il fantasma di Stefan de Vrij. Una mossa azzeccata dalla società in estate su consiglio di Simone Inzaghi. Il tecnico non perde occasione per ribadire con quanta forza abbia indicato il suo nome per sostituire l'olandese partente. Il mister non riesce più a farne a meno e gli ha affidato le chiavi del reparto arretrato. Una responsabilità che Acerbi ha accettato, infondendo sicurezza anche ai compagni di squadra, che dal primo giorno lo «hanno accolto nel migliore dei modi». I colleghi di reparto gli chiedono consigli e cercano di rubargli i trucchi del mestieri, gli altri ne apprezzano la personalità fuori dal campo. Non a caso durante la cena di Natale era al tavolo dei senatori italiani, insieme a Immobile e Parolo.

Il Messaggero

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STATISTICHE

Lazio 3-1 Cagliari, statistiche e numeri del match

 

  • 18 Occasioni da gol create 7
  • 24 Tiri effettuati 11
  • 10 Tiri in porta 5
  • 2.4 Expected goals 1.89
  • 724 Tocchi di palla 712
  • 451/535 Passaggi 435/533
  • 84.3% Passaggi riusciti 81.6%
  • Striscia media di passaggi 5
  • 2/13 Cross in campo aperto 1/11
  • 18/32 Passaggi in area avversaria 6/20
  • 32′21′’ (54%) Possesso palla 27′23′’ (46%)
  • 52.2% Territorio 47.8%
  • 113.302 Chilometri percorsi 111.717
  • Top player tiro Correa 6
  • Top player passaggi Acerbi 54/60
  • Top player precisione passaggi Acerbi 90%
  • Top player tocchi di palla Luis Alberto 93
  • Top player occasioni create Luis Alberto 7
  • Top player passaggi offensivi Luis Alberto 24/30
  • Top player cross Luis Alberto 4/10
  • Top player km percorsi Parolo 11.984
  • Top player velocità media Parolo 7.9 km/h
  • Top player velocità singolo scatto Correa 34.26 km/h
  • Top player duelli totali vinti Luis Alberto 8
  • Top player dribbling Luis Alberto 3
  • Top player palle recuperate Acerbi 9
  • Top player tackle Marusic 4
  • Top player anticipi Lulic 4
  • Top player disimpegni Acerbi 5
  • Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic, Leiva 3

L’ormai assodato appannamento della spinta propulsiva sugli esterni ha portato Inzaghi ad accogliere una variante tattica che prevedesse non la difesa a 4 ma un “avanzamento di regia”, col doppio trequartista a tenere in mano il pallino del gioco piuttosto che il duo Marusic-Lulic, e con Parolo relegato ad un ruolo quasi esclusivamente difensivo. Il campo ha dato ragione allo schieramento coi “4 tenori”, capaci di creare 15 occasioni a nei 77′ in cui sono stati in campo ma soprattutto di sbloccare una partita nel primo tempo, dato mai verificatosi nelle ultime gare ufficiali. Da quel momento tutto è diventato più semplice, soprattutto perché la partecipazione offensiva alla manovra cominciava già dal pressing, tanto che a fine gara saranno 16 le perdite di possesso del Cagliari contro le della Lazio. In particolare sono le palle recuperate da metà campo in su da Lulic, per Correa e Parolo, per Milinkovic-Savic e Luis Alberto. Da registrare i record stagionali eguagliati al tiro (6) per Correa e nelle occasioni create (7) per Luis Alberto.

laziopage.com

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DICHIARAZIONI

Liberazione Sergej: “Il gol mi mancava tanto, siamo uniti e carichi” (AUDIO)

Le parole di Milinkovic-Savic in zona mista al termine di Lazio Cagliari: "Una bella vittoria oggi!. Siamo entrati bene in partita, con l'atteggiamento giusto. Sono finalmente riuscito a far gol, e questo mi aiuterà per le prossime partite. È stata una liberazione, sul momento non sapevo come esultare. Le critiche? I tifosi possono dire qualsiasi cosa, noi siamo qua per allenarci, giocare e dare sempre il massimo. Cerco di fare bene sul campo. L'assetto più spregiudicato (Milinkovic, Luis Alberto, Immobile e Correa tutti assieme in campo, ndr.) mi è piaciuto. Per le prossime gare vedremo cosa deciderà il mister. Ho fatto gol. Ora non so se questa cosa possa dipendere dal fatto che oggi abbia giocato più dietro. Ripeto: decide il mister. Gioco dove vuole lui. Corsa Champions? Personalmente guardo solo a noi. Il nostro obiettivo è arrivare in Champions. Terzi o quarti non cambia nulla. Ci sono ancora tanti punti in palio, l'importante è arrivare lì. Dopo il gol di oggi anche fisicamente mi sento bene. Cerco sempre di dare il massimo. Speriamo di ripetere la stagione passata. Il mio sogno è sempre lo stesso: portare la squadra in Champions League". 

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: «Vittoria meritata, solo crampi per Luis Alberto» (AUDIO)

ROMA – Ecce Lazio! Finalmente la vittoria che mancava da 5 turni e 48 giorni, i biancocelesti superano il Cagliari 3-1 e mettono pressione al Milan. Inzaghi sorride e non solo per i tre punti: ha ritrovato Milinkovic, sbloccatosi dopo un digiuno lungo 870', ha un Acerbi in formato bomber e tira un sospiro di sollievo per le condizioni di Luis Alberto: «Ha avuto un principio di crampi, nulla di particolare per lui e nemmeno per Milinkovic che nel primo tempo scivolando aveva aperto un po' l'adduttore», ha spiegato il mister piacentino in conferenza stampa. Poi sulla prova complessiva dei suoi, arriva il giudizio di Inzaghi: «I ragazzi sono stati bravi, hanno interpretato la partita nel migliore dei modi, approcciando nel modo giusto. Nel primo tempo avremmo meritato anche qualche gol in più. Ci godiamo una vittoria che mancava da troppe partite. Da stasera penseremo poi alla partita con il Bologna. Lazio senza regista? Oltre il modulo c'è l'interpretazione. Quando il Cagliari aveva palla avevamo Parolo e Milinkovic davanti la difesa con Luis Alberto e trequartista. Quando viceversa avevamo palla noi Milinkovic avanzava al fianco dello spagnolo. I ragazzi sono stati bravi a mettere in campo lo spirito giusto. La vittoria è arrivata per come la squadra è entrata nei primi minuti, facendolo capire subito al Cagliari».

 

SFIDA IN FAMIGLIA – «Incontrare mio fratello il 26? La preparazione alla partita sarà identica alle altre, sarà un’emozione particolare per me e per i miei genitori che hanno già vissuto una cosa simile quando giocavamo, ora la vivranno con noi in panchina. Ovviamente per me sarà particolare. Se lo bloccherò al telefono? Non lo bloccherò Filippo questi tre giorni, magari parleremo meno di calcio (ride, ndr)».

corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio, tris al Cagliari e quarto posto: Milinkovic ritrova il gol

ROMA – La partita ideale per mettersi il periodo difficile alle spalle e guardare col sorriso agli ultimi due impegni del 2019. La Lazio ritrova Milinkovic-Savic e anche se stessa nel match contro il Cagliari, dominato sin dai primi istanti e schiantato calando un tris di reti. Per la prima volta Inzaghi studia un assetto in cui il serbo convive con Luis Alberto e Correa e ottiene un’overdose di qualità sulla trequarti che mette perennemente alle corde la difesa sarda.

MILINKOVIC SI SBLOCCA – Bastano 110 secondi a Lulic per far scorrere il primo brivido sulla schiena di Maran: il bosniaco anticipa Pisacane, s’invola verso l’area sarda ignorando i compagni ma il destro a giro finisce lontano dall’incrocio dei pali. La partita si sblocca al 12’ ed il gol ha il sapore della liberazione per Milinkovic-Savic: Cragno respinge troppo centralmente il tiro di sinistro di Correa e apparecchia il secondo centro in campionato del serbo che non segnava dal 23 settembre contro il Genoa. Che sia una rete importante a livello psicologico lo si capisce dalla reazione del numero 21 che dopo aver interrotto un’astinenza di 870 minuti, si mette le mani sul volto, quasi commosso.

IL SOLITO ACERBI – Il Cagliari non imbastisce una reazione furibonda ma al 19’ sfiora il pareggio: Faragò taglia l’area con un cross intelligente, ma Ionita da due passi manda alto. Lo spavento riaccende la Lazio che al 21’ sfiora il bis: Luis Alberto illumina Milinkovic-Savic che offre una sponda per Immobile. Controllo e tiro, tutto di destro, tutto splendido, ma la palla si stampa sulla parte bassa della traversa. E’ il preludio al 2-0 che si materializza al 23’: corner dalla destra di Luis Alberto, colpo di testa di Correa per la zampata di sinistro di Acerbi. Sul primo tentativo Cragno ci mette una pezza, sul secondo si deve arrendere. Terzo gol in campionato per il difensore che a Bergamo si era visto annullare dal Var una rete nel recupero. Al tramonto del primo tempo la Lazio si distrae e concede una ripartenza a Joao Pedro. Faragò dialoga con Cerri e poi spara in porta senza spaventare Strakosha.

DOPPIO CAMBIO – Maran prova a rivoluzionare il trend immettendo a inizio ripresa Farias al posto di Cerri e Pajac per Klavan mentre Padoin scala nella linea a 3 difensiva. I cambi non modificano il canovaccio del match e la Lazio al 50’ inizia a fare le prove tecniche di tris, sempre da corner: sulla battuta di Luis Alberto, Milinkovic-Savic devia verso Acerbi che non riesce a iniettare precisione nel colpo di testa. La tecnica sulla trequarti degli uomini di Inzaghi è debordante: al 52’ dopo un dialogo con Luis Alberto, Correa tenta la stoccata di destro dal limite ma Cragno si oppone con reattività nonostante una deviazione velenosa. Sulla respinta la palla è nella disponibilità di Immobile che mette alto.

IL SIGILLO DEL CAPITANO – Dal 3-0 al possibile 2-1 nello spazio di pochi secondi: Luis Alberto perde un brutto pallone e innesca una percussione degli ospiti. La palla finisce a Faragò che dal lato destro dell’area prova vanamente a beffare sul primo palo Strakosha. Il Cagliari alza il baricentro e si espone alle ripartenze: dopo un tentativo di Milinkovic-Savic fuori di poco, la Lazio sigilla il successo con Lulic. Correa mura un lancio di Romagna, Immobile imposta in maniera magistrale il contropiede e getta un fascio di luce sul capitano, alla prima rete stagionale. Al 78’ il bosniaco conduce un’altra ripartenza in superiorità numerica e prova a restituire il favore al compagno che mette incredibilmente fuori di destro.

L'ERRORE DI BASTOS – All’86’ Strakosha è provvidenziale nell’annullare il tentativo di Dessena ma dopo un altro tentativo a vuoto di Immobile, si deve arrendere al rigore di Joao Pedro (fallo di Bastos in area) che allunga a 10 la striscia di gare con almeno un gol al passivo dei bianconcelesti. Il 3-1 non scalfisce la festa per la centesima panchina di Inzaghi che ora vede all’orizzonte le gare contro Bologna, in trasferta, e Torino in casa. Se la Lazio dovesse replicare l’intensità mostrata oggi potrebbe calare un tris di vittorie in grado di cancellare le reiterate amnesie di fine autunno.

corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio 3-1 Cagliari, il tabellino

Lazio-Cagliari 3-1

Marcatori: 12' Milinkovic (L), 23' Acerbi (L), 67' Lulic (L), 93' Joao Pedro (C)

 

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (80' Bastos); Marusic, Milinkovic (69' Leiva), Parolo, Lulic; Luis Alberto (77' Lukaku), Correa; Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Wallace, Patric, Durmisi, Cataldi, Murgia, Badelj, Berisha, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Pisacane, Romagna, Klavan (46' Pajac), Padoin; Faragò, Bradaric, Ionita; Barella (73'Dessena); Joao Pedro, Cerri (46' Farias).

A disp.: Rafael, Aresti, Andreolli, Cigarini, Doratiotto, Lella, Sau.

All.: Rolando Maran.

 

 

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Ass.: Vivenzi e Gori

IV UOMO: Minelli

VAR: Guida

AVAR: Di Vuolo

 

NOTE. Ammoniti: 59' Faragò (C), 92' Bastos (L), 95' Immobile (L)

Recupero: 1' pt; 2' st.

 

 

Serie A TIM, 17ª giornata

Sabato 22 dicembre 2018, ore 12:30

Stadio Olimpico di Roma

 

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RASSEGNA STAMPA

‘The Guardian’, la Top 100 dei calciatori più forti al mondo: c’è anche Immobile

Il noto quotidiano britannico ‘The Guardian’ ha stilato la Top 100 dei calciatori più forti del mondo. Tanta Serie A, il Real Madrid la squadra con più giocatori presenti. C’è anche la Lazio, rappresentata al 73° posto da Ciro Immobile. Comanda la classifica il Pallone d’Oro Modric.laziopress.it

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SERIE A

Calendario fino alla nona del girone di ritorno, derby il sabato

La Lega di Serie A ha ufficializzato il programma di anticipi e posticipi dalla 1^ alla 9^ giornata di ritorno: 
1ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 19 gennaio ore 15.00 Roma – Torino; ore 18.00 Udinese – Parma; ore 20.30 Inter – Sassuolo 
Domenica 20 gennaio ore 12.30 Frosinone – Atalanta; ore 18.00 Cagliari – Empoli; ore 20.30 Napoli – Lazio 
Lunedi' 21 gennaio ore 19.00 Juventus – Chievo; ore 21.00 Genoa – Milan 

2ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 26 gennaio ore 15.00 Sassuolo – Cagliari; ore 18.00 Sampdoria – Udinese; ore 20.30 Milan – Napoli
Domenica 27 gennaio ore 12.30 Chievo – Fiorentina; ore 18.00 Torino – Inter; ore 20.30 Lazio – Juventus 
Lunedi' 28 gennaio ore 20.30 Empoli – Genoa

3ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 2 febbraio ore 15.00 Empoli – Chievo; ore 18.00 Napoli – Sampdoria; ore 20.30 Juventus – Parma 
Domenica 3 febbraio ore 12.30 Spal – Torino; ore 18.00 Inter – Bologna; ore 20.30 Roma – Milan
Lunedi' 4 febbraio ore 20.30 Cagliari – Atalanta 

4ª GIORNATA DI RITORNO
Giovedi' 7 febbraio ore 20.30 Lazio – Empoli
Venerdi' 8 febbraio ore 20.30 Chievo – Roma
Sabato 9 febbraio ore 18.00 Fiorentina- Napoli; ore 20.30 Parma – Inter 
Domenica 10 febbraio ore 12.30 Bologna – Genoa; ore 18.00 Sassuolo – Juventus; ore 20.30 Milan – Cagliari 

5ª GIORNATA DI RITORNO 
Venerdi' 15 febbraio ore 20.30 Juventus – Frosinone
Sabato 16 febbraio ore 18.00 Cagliari – Parma; ore 20.30 Atalanta – Milan 
Domenica 17 febbraio ore 12.30 Spal – Fiorentina; ore 18.00 Inter – Sampdoria; ore 20.30 Napoli – Torino 
Lunedi' 18 febbraio ore 20.30 Roma – Bologna

6ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 23 febbraio ore 15.00 Torino – Atalanta; ore 18.00 Bologna – Juventus; ore 20.30 Frosinone – Roma 
Domenica 24 febbraio ore 12.30 Sampdoria – Cagliari; ore 18.00 Parma – Napoli; ore 20.30 Fiorentina- Inter 
Lunedi' 25 febbraio ore 20.30 Lazio – Udinese

7ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 2 marzo ore 15.00 Empoli – Parma; ore 18.00 Milan – Sassuolo; ore 20.30 Lazio – Roma 
Domenica 3 marzo ore 12.30 Torino – Chievo; ore 18.00 Cagliari – Inter; ore 20.30 Napoli – Juventus 
Lunedi' 4 marzo ore 20.30 Atalanta – Fiorentina 

8ª GIORNATA DI RITORNO 
Venerdi' 8 marzo ore 20.30 Juventus – Udinese
Sabato 9 marzo ore 18.00 Parma – Genoa; ore 20.30 Chievo – Milan 
Domenica 10 marzo ore 12.30 Bologna – Cagliari; ore 18.00 Sassuolo – Napoli; ore 20.30 Fiorentina- Lazio
Lunedi' 11 marzo ore 20.30 Roma – Empoli 

9ª GIORNATA DI RITORNO 
Venerdi' 15 marzo ore 20.30 Cagliari – Fiorentina 
Sabato 16 marzo ore 15.00 Sassuolo – Sampdoria; ore 18.00 Spal – Roma; ore 20.30 Torino – Bologna 
Domenica 17 marzo ore 12.30 Genoa – Juventus; ore 18.00 Lazio – Parma; ore 20.30 Milan – Inter

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Nuovo modulo spregiudicato, Milinkovic meglio più arretrato…” (VIDEO)

Live ‘NMM’ – Con STEFANO MAURI: ““Non mi dispiace il cambio di modulo al quale sta pensando Inzaghi, questo 4-3-2-1 già in campionato è stato testato nei secondi tempi. Certo, l’impressione è che sia un po’ spregiudicato, ma se non si rischia con il Cagliari quando. Le grandi squadre ragionano così, vedremo se sarà confermato. Per recuperare Milinkovic secondo me sarebbe preferibile arretrarlo, in un contesto del genere avrebbe meno pressione dell’avversario. Lui è più centrocampista che punta e partendo da dietro è più pericoloso con i suoi inserimenti in zona gol”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi e la fascia destra: “Zappacosta l’ideale, D. Anderson non è un giocatore di livello, neanche per la panchina” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Djavan Anderson di ritorno alla Lazio per la fascia destra? Non è un giocatore di livello. E' un buon elemento, ma se devo rapportarlo alla Lazio dico di no. Neanche per la panchina in questo momento. ora come ora ha troppi alti e bassi, da quanto ho visto sembra uno altalenante. Magari crescerà e potrà essere utile anche per la Lazio. Per la fascia destra, credo che i migliori di cui si parla sono darmian e Zappacosta. Sono perfetti per il 3-5-2, anche se entrambi hanno giocato a quattro dietro e possono adattarsi. Tra i due preferisco Zappacosta. E' quello che serve di più nell'immediato. E' tignoso, cattivo, è quello che serve, ma anche Darmian andrebbe bene. Rispetto al nulla sono tanta roba".