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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Napoli superiore, serve altro ma l’espulsione di Acerbi è inventata” (AUDIO)

Lazio ancora col mal di big: al San Paolo, finisce 2-1 per i padroni di casa.Queste le dichiarazioni di mister Inzaghi a fine gara, rilasciate a Sky.

ROSSO ACERBI – “Il Napoli ha meritato la vittoria, soprattutto nel primo tempo. Ma Callejon che si ferma e cerca l’avversario è stato più furbo di noi. Sicuramente con Acerbi era fallo ma l’ammonizione non c’era. Anche sulla seconda punizione Acerbi colpisce la palla e poi probabilmente tocca anche l’avversario. A qualche minuto dalla fine, mi sono arrabbiato. Sono episodi ed ultimamente ci vanno male. L’anno scorso siamo rimasti in dieci con l’Inter e la seconda ammonizione di Lulic non c’era. Rispetto Rocchi, è un arbitro internazionale, ma le due ammonizioni di Acerbi non c’erano. Ha vinto meritatamente il Napoli che non ha rubato nulla, ma i due gialli non c’erano.” “

CORREA E CAMBIO MODULO – “Correa è una risorsa per noi, le ultime sei partite le ha giocate tutte tranne quella in Coppa Italia. Ultimamente, devo essere sincero, avevamo fatto tutte buone care contro il Cagliari, il Bologna ed il Torino. Venivamo da un periodo buono con la crescita di Luis Alberto e Milinkovic. Correa giocando così troverà sempre più spazio.”

LA GARA – “Approccio discreto, poi siamo stati troppo passivi e il Napoli è andato in vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo riaperto la partita, poi nessuno sa come sarebbe finita 11 vs 11. Nelle ultime domeniche siamo un po’ sfortunati. Avevamo preparato cose che nel secondo tempo non sono venute. Nel secondo tempo abbiamo avuto buone situazione, loro hanno colpito quattro pali però questo ci deve servire da lezione. Mancano 18 gare alla fine, tutte si giocheranno l’ultimo posto in Europa.”

CAMBIO MILINKOVIC – “Mancavano otto minuti, Milinkovic era già ammonito. Rocchi ha interrotto ad Acerbi una bella striscia di partite, e ho preferito salvaguardare Sergej in vista della Juventus.” Lazionews.eu

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SERIE A

Immobile non basta, a Napoli è un film già visto. Errore su Acerbi, non andava espulso

Ritorna il campionato e riparte la rincorsa del Napoli sulla Juve. Nel posticipo della 20ª giornata gli azzurri battono 2-1 la Lazio e si portano a -6 dalla capolista, in attesa della sfida di domani sera tra i bianconeri e il Chievo. 
La squadra di Ancelotti costruisce il successo con un uno-due micidiale nel primo tempo: segnano Callejon e Milik (ancora una splendida punizione), la partita sembra in discesa. Il tris però non arriva, per mancanza di mira e anche di fortuna (quattro legni colpiti) e allora Immobile la riapre. Il Napoli sbanda un po' ma poi riprende in mano la gara e conquista i tre punti. Al di là dei marcatori, il migliore in campo è sicuramente Fabian Ruiz, perfetto sia in fase difensiva che offensiva.
La Lazio può recriminare per quel black-out di due minuti che ha compromesso il match. E ora dovrà anche fare a meno di Acerbi (espulso) e forse anche Luiz Felipe(infortunato) nella sfida della prossima settimana contro la Juve. 

DOPPIO VANTAGGIO – Nel Napoli c'è Malcuit titolare a destra. Davanti Mertens e Milik. Nessuna sorpresa nella Lazio: in attacco Luis Alberto e Immobile. Gli ospiti iniziano meglio, con Milinkovic-Savic che di testa va vicino al vantaggio di testa, ma Meret salva. Al 12' però il Napoli risponde alla grande con una super giocata di Milik: cross di Mario Rui, l'attaccante con una girata al volo centra in pieno la traversa, che continua a tremare per qualche secondo. Dieci minuti dopo è sempre Milik contro i legni: il suo colpo di testa in tuffo da distanza ravvicinata viene deviato da Strakosha sul palo. La Lazio perde Luiz Felipe per infortunio: dentro Bastos. Al 34' il Napoli aggiusta la mira e passa in vantaggio con Callejon: Lucas Leiva sbaglia in uscita, Mertens vede l'inserimento dello spagnolo e lo serve in verticale sulla corsa, tiro sul primo palo e gol. Agli azzurri servono solo due minuti per raddoppiare: stavolta Milik fa pace con i legni e su punizione trova un angolino su cui Strakosha proprio non può arrivare. 

IMMOBILE ACCORCIA – Inzaghi cambia: ad inizio ripresa subito dentro Correa per Lukaku. Prosegue la serata sfortunata del Napoli con i pali: al 57' stavolta è Fabian Ruiz con un sinistro potente a centrare in pieno il legno. Ribaltamento di fronte e Meret è bravissimo a dire di no a Immobile che colpisce a colpo sicuro da ottima posizione. Colpisce la traversa anche Callejon, ma l'eventuale gol sarebbe stato annullato per fuorigioco. Il Napoli però si distrae e la Lazio rientra in partita. Correa serve in profondità Immobile che punta Albiol e lascia partire un diagonale che passa sotto le gambe del difensore e sorprende Meret. Al 70' Lazio in dieci: Milinkovic sbaglia completamente un passaggio davanti all'area biancoceleste, Callejon va per anticipare Acerbi che interviene, lo spagnolo va giù: per l'arbitro Rocchi è fallo e secondo giallo. Cambi: dentro Verdi per Diawara, Patric per Milinkovic e poi anche Ounas per Mertens. I biancocelesti attaccano con coraggio, ma il Napoli dopo qualche minuto di paura riprende in mano la partita e non rischia più niente. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Napoli-Lazio 2-1, il tabellino

Napoli-Lazio 2-1

Marcatore: 34' Callejon (N), 37' Milik (N), 65' Immobile (L)

 

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Mario Rui; Callejon (87' Hysaj), Fabian Ruiz, Diawara (72' Verdi), Zielinski; Milik, Mertens (82' Ounas).

A disp.: Ospina, Karnezis, Ghoulam, Luperto, Rog.

All. Carlo Ancelotti

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (28' Bastos), Acerbi, Radu; Lulic, Parolo, Leiva, Milinkovic (72' Patric), Lukaku (46' Correa); Luis Alberto, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Wallace, Durmisi, Badelj, Cataldi, Berisha, Neto, Caicedo.

All. Simone Inzaghi

 

 

 

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. di Firenze)

Ass.: Tegoni – Alassio

IV uomo: Massa

VAR: Manganiello

AVAR: Peretti

 

NOTE. Ammoniti: 20' Milinkovic (L), 36' Acerbi (L), 87' Luis Alberto (L), 88' Zielinski (N), 91' Lulic (L)

 

Espulso: 70' Acerbi (L) per doppia ammonizione 

Recuperi: 2' pt; 4' st.

 

Serie A TIM, 20ª giornata

Domenica 20 gennaio 2019, ore 20:30

Stadio San Paolo di Napoli

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DICHIARAZIONI

Pre-match, Parolo: “Caricati dai nostri tifosi, servono 90′ perfetti”

A circa un’ora dal fischio d’inizio della sfida, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Dovremo fare una gran partita questa sera, abbiamo nelle nostre corde la possibilità di fare bene.

Ieri è stata bellissima l’accoglienza dei nostri tifosi a Termini, ci spingono sempre a fare del nostro meglio per la maglia e lo faremo anche oggi.

Servirà la solita partita che abbiamo sempre disputato ma, negli gli interi 90 minuti, non dovremo commettere quelle disattenzioni che ci sono costate care”.

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SERIE A

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: Ancelotti con Malcuit e Rui, Inzaghi con Luis Alberto alle spalle di Immobile

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Mario Rui; Callejon, Fabian Ruiz, Diawara, Zielinski; Milik, Mertens.

A disp.: Ospina, Karnezis, Ghoulam, Luperto, Hysaj, Rog, Verdi, Ounas.

All. Carlo Ancelotti

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lulic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lukaku; Luis Alberto, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Wallace, Durmisi, Badelj, Cataldi, Berisha, Neto, Caicedo, Correa.

All. Simone Inzaghi

 

 

 

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. di Firenze)

Ass.: Tegoni – Alassio

IV uomo: Massa

VAR: Manganiello

AVAR: Peretti

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SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni

NAPOLI – Napoli-Lazio è il match clou della 20esima giornata di Serie A, la prima del girone di ritorno. All'andata, lo scorso agosto, vittoria in rimonta dei partenopei all'Olimpico con i gol di Milik e Insigne a vanificare il vantaggio iniziale di Immobile. Sfida importante per entrambe le squadre. Il Napoli può accorciare provvisoriamente le distanze dalla Juve capolista impegnata lunedì con il Chievo, la Lazio punta a superare la Roma al quarto posto in attesa di Genoa-Milan.

EMERGENZA AZZURRA – Ancelotti deve rinunciare agli squalificati Koulibaly e Insigne, puniti con 2 giornate dopo le espulsioni rimediate con l'Inter lo scorso 26 dicembre. Fuori per squalifica anche Allan mentre restano in infermeria Hamsik, Younes e Chiriches. Il tecnico emiliano dovrebbe schierare i partenopei con il 4-4-2 con Luperto e Diawara al posto di Koulibaly e Allan. Callejon arretrato. Coppia d'attacco Mertens-Milik. Marusic è il solo indisponibile per Inzaghi che in difesa dovrebbe preferire Luiz Felipe a Wallace e schierare Lulic a destra al posto del montenegrino. In avanti Luis Alberto a supporto di Immobile.

LE PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (4-4-2): Meret; Maksimovic, Albiol, Luperto, Mario Rui; Callejon, Zielinski, Diawara, Fabian Ruiz; Mertens, Milik. All. Ancelotti

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lulic, Parolo, Leiva, Milinkovic Savic, Lukaku; Luis Alberto; Immobile. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Rocchi

corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Napoli da vertice, serve personalità. Mercato? Partito lento, ma sintonia con il club” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta la gara con il Napoli:  

"Dobbiamo cominciare il ritorno come abbiamo finito l'andata. Giocando bene a calcio per cercare di fare risultato. Il Napoli ha diverse assenze, sono pesanti, ma al di là di Koulibaly gli altri sono già mancati altre volte. Ancelotti ha usato tutti i giocatori a disposizioni. L'unica assenza a cui non sono abituati è quella del difensore. Per noi è un vantaggio. Ma tutti i loro giocatori hanno fatto bene finora".

La Lazio ha sempre faticato con le grandi

"Bisogna migliorare e fare in modo che in certe partite gli episodi siano dalla nostra parte. All'andata abbiamo colpito un pari interno con Acerbi, non avrebbe cambiato tanto la classifica, ma sarebbe stato un punto importante. Sono soddisfatto della settimana post Novara, dovremo essere concentrati e propositivi, avere la giusta personalità"

Che Napoli si aspetta? Cosa teme?

Il Napoli è una grande squadra. Insigne, Hamsik e Allan spesso li ho visti in panchina, sono forti. Koulibaly fuori non l'ho mai visto, ma Maksimovic e Albiol hanno dimostrato di essere giocatori importanti. L'anno scorso hanno fatto il record di punti, è cambiato allenatore ma sono ancora ai vertici. Ha perso con la Juve, l'Inter e la Samp fuori, in casa mai. Abbiamo la capacità di poter fare bene.

Lulic può giocare a destra. Può diventare anche la prima scelta a destra?

Ho la fortuna di averlo a disposizione, è duttili, può giocare in più ruoli. Non è detto che giochi lì. Farò le mie valutazioni, oggi ho provato alcune cose, la partita è domani sera, la mattina avremo un risveglio muscolare, poi deciderò la formazioni. Sono tutti arruolabili eccetto Marusic per squalifica.

Caceres e Murgia non sono stati convocati anche se si sono allenati bene ieri. Stanno facendo delle valutazioni, sono ottimi professionisti. Murgia è cresciuto con noi, ha dato tanto a me nelle giovanili e nello scorso anno, ha fatto un gol che rimarrà nella storia. E' un po' chiuso nel ruolo, ha avuto meno spazio di quello che pensavo, si sta pensando di mandarlo a giocare nel ritorno. Anche Caceres mi ha sempre dato disponibilità. Per Napoli li ho risparmiati, vedremo cosa si farà in questa finestra.

Sul mercato in entrata?

Si sta lavorando, con la società c'è sintonia, abbiamo gli stessi intenti. La rosa è di 29 giocatori, dovrà uscire qualcuno, il mercato è partito in modo lento, finora è uscito solo Rossi, per me è difficile allenarli tutti. Voglio gente che vuole rimanere alla LAzio. In entrata vogliamo giocatori che vogliamo prendere, non quelli che gli altri vogliono vendere. Venticinque di movimento più tre portieri sono tanti.

Luis Alberto rinato per la nuova posizione?

Un giocatore importante, ci può aiutare in ogni zona di campo. Si trova la sua collocazione, domani vedremo dove giocherà. Sta tornando ai suoi livelli, da qui alla fine ci darà tante possibilità.

Quanto le dà fastidio sentire parlare di una Lazio piccola con le grandi?

Abbiamo dimostrato l'anno scorso contro grandi squadre di poter fare bene. Dovremo essere bravi in questi match a mantenere alta la concentrazione e a far girare gli episodi a nostro favore. 

Cosa significa battere Ancelotti a Napoli?

Parla il suo curriculum, la sua carriera. Un grandissimo tecnico, con delle variazioni ha tenuto il Napoli in alto. Dovremo essere propositivi, intelligenti, incontreremo una grande squadra. Ci saranno Mertens e Milik davanti, Zielinski e Diawara a centrocampo. Hanno tanti elementi. Domani serve una grande partita.

Cosa è cambiato nel Napoli di Ancelotti?

Qualcosa è cambiato a livello di disposizione in campo. Da 4-3-3 giocano con il 4-4-2, squadra tecnica, gli elementi spostano le gare da un momento all'altro. Penso che il gioco e la qualità del Napoli non sono calati, lo dice la classifica. 

Quanto è cambiata la Lazio rispetto alla prima d'andata? La stuzzica la Lazio fantasia?

Sono valutazioni che un tecnico deve fare, lo vedremo domani come giocare. All'andata facemmo un grande primo tempo, meritavamo il vantaggio invece pareggio Milik e cambiò l'inerzia della gara. Sarebbe finita 2-2 senza quel palo di Acerbi. Abbiamo appreso più conoscenze, siamo cresciuti così come anche il Napoli. 

Su Badelj e Berisha?

Normale che possano esserci dei giocatori che giocano meno in una rosa. Questi due non si sono mai lamentati con me, si sono sempre allenati molto bene, sono regolarmente convocati, da qui alla fine potranno darci una grande mano.

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-simone-inzaghi-pre-napoli-lazio/

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CALCIOMERCATO

D.Anderson chiude al rientro anticipato: “Resto a Salerno, voglio giocare”

“Abbiamo una squadra forte e sapevamo già dal primo giorno di avere delle qualità. Durante una stagione ci sono fasi positive e fasi negative ma l’importante è non perdere la compattezza e giocare a viso aperto contro chiunque. Anche dopo il gol subito abbiamo giocato con coraggio e convinzione di poter recuperare il risultato. Volevamo vincerla questa partita ed alla fine siamo riusciti a portare a casa i 3 punti”.

Il nuovo ruolo? “Non sono abituato a giocare in quella posizione ma mi sono adattato bene. Mi è piaciuto perché in questo ruolo sono molto più vicino alla porta e posso dare sfoggio delle mie qualità”.

Poi Anderson chiude le voci di mercato che parlano di un suo eventuale ritorno alla Lazio: “Voglio continuare la mia avventura con la maglia della Salernitana. Ci alleniamo e giochiamo con serenità divertendoci. Intendo dare il mio contributo alla squadra per raggiungere obiettivi importanti”. Salernonotizie

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CALCIOMERCATO

Caceres-Bologna, alla Lazio un indennizzo di 800 mila euro

Si continua a lavorare sul mercato in uscita. Caceres è vicinissimo al Bologna: niente Flamengo per lui, nonostante gli indizi social lanciati dallo stesso difensore. L’uruguaiano incontrerà un altro Inzaghi, sperando di trovare più spazio e continuità rispetto alla Lazio. Come spiega il Corriere dello Sport, i biancocelesti dalla cessione incasseranno 800.000€. Si cerca una sistemazione a Badelj: per il centrocampista Lotito chiede 10 milioni. Il croato vuole rimanere in Italia, ma non ha molto mercato. Pioli è stato chiaro, se dovesse chiedere di tornare alla Fiorentina lo riaccoglierebbe, ma i viola non spenderebbero una cifra tale per un giocatore che non ha accettato il rinnovo. Se entro la fine del mercato Badelj non dovesse aver trovato una squadra, è possibile un ritorno alla Fiorentina in prestito fino a fine stagione.lazionews.eu

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic è tornato, ma ora serve il gol contro una big

Si torna in campo con la Serie A dopo la pausa post natalizia. L’anno della Lazio è già iniziato, anche piuttosto bene, in Coppa Italia. Uno dei migliori è stato Milinkovic, che domani sera contro il Napoli è chiamato a ripetersi. Infatti il Sergente, in ripresa sul finale del 2018 dopo un inizio stagione non entusiasmante, non ha ancora trovato una rete in campionato contro una big. In Serie A mancano dunque le marcature contro Juve, Napoli, Inter, Milan e Roma. Domani il serbo dovrà scendere in campo con la cattiveria dimostrata nelle ultime gare del 2018, e dimostrare che anche in questo 2019 vuole essere protagonista. Non c’è modo migliore di farlo che segnando un gol, il primo contro una big in Serie A.