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ALMANACCO

Auguri a… – Giuliano Fiorini, avrebbe compiuto 61 anni!

AUGURI A… – GIULIANO #FIORINI! Oggi avrebbe compiuto 61 anni… solo due stagioni in maglia biancoceleste, marchiate a fuoco da un istante, un momento passato alla storia, una rete che ha tenuto in vita la Lazio nella stagione più sofferta! Buon compleanno eroe del -9!

 

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STATISTICHE

Acerbi stop al record, Zanetti è salvo: “E’ solo il punto di partenza. Dispiace saltare la Juve”

AGGIORNAMENTO – "Dispiace saltare un match importante come la Juventus. Ma la vita mi ha insegnato a rialzarmi e lo faro' anche questa volta. Domenica, insieme ai tifosi, saro' il dodicesimo uomo in campo". Lo ha scritto su twitter il centrale della Lazio Francesco Acerbi. Espulso ieri per somma di ammonizioni nel match contro il Napoli, saltera' la sfida contro i bianconeri interrompendo cosi' la striscia di 148 partite consecutive giocate.

«Chiedo scusa per aver lasciato i miei compagni in 10 in un momento così difficile della partita». Così scrive Francesco Acerbi su Instagram. Il difensore della Lazio è dispiaciuto per il rosso che gli ha mostrato l’arbitro Rocchi al San Paolo durante il match con il Napoli. Un’espulsione che lo costringerà a saltare la gara con la Juventus in programma domenica prossima all’Olimpico e gli impedirà di inseguire il record partite consecutive (162) di Javier Zanetti. Il difensore laziale con la gara di ieri è arrivato a 149 match giocati di seguito. Una statistica improntate secondo il biancoceleste ma che «deve essere solo il punto di partenza da cui ripartire». Del resto questo è l’imoerativo in casa Lazio: smaltirle la delusione per la sconfitta di Napoli e riprendere al più presto la corsa Champions.

 

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SOCIETA'

Lazio-Juventus, oltre 50 mila presenze: al vaglio apertura ‘Maestrelli’

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“I biglietti venduti per la gara di domenica prossima contro la Juventus sono quasi 25.000, ci sarà una cornice di pubblico superiore alle 45.000 presenze. Il dato continua a crescere di giorno in giorno, si supererà tranquillamente la quota delle 50.000 presenze.

L’apertura della Maestrelli è una valutazione che faranno le autorità preposte, mano a mano si analizzerà la situazione. La Curva Nord è praticamente esaurita, si può comunque provare a fare un tentativo poiché in alcuni casi si può verificare l’annullamento di qualche biglietto o si sbloccano posti in precedenza non disponibili. Anche i Distinti vanno verso il sold out, bisogna affrettarsi ad acquistare il biglietto.

È attivo il servizio di bus-sharing “BusInsieme” anche per la gara di domenica prossima, ci saranno in seguito tutte le comunicazioni del caso per quanto riguarda gli orari ed i punti di partenza.

Sono aperti tutti i Lazio Style 1900 Official Magazine, le ricevitorie abilitate, nonché la vendita on-line: ci sono tutte le possibilità per acquistare il proprio tagliando per il big match di domenica”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Napoli superiore, Ancelotti bravo a coinvolgere tutti. Rocchi? Non ha inciso” (VIDEO)

Stefano Mauri a 'QUELLI CHE…': "C'è una differenza netta fra Napoli e Lazio, in tutto. Non è certo un caso che i confronti con i partenopei e con le 'big' in generale siano finiti sempre nello stesso modo. Il Napoli delle 'seconde linee' ha fatto meglio dei titolari della Lazio, c'è una differenza di qualità in tanti interpreti. Ancelotti è stato bravo a coinvolgere tutti i giocatori della rosa, e per questo praticamente tutti rendono al massimo, anche quelli meno impiegati. Rocchi? Non credo abbia inciso, anche se la prima ammonizione di Acerbi non credo ci fosse".

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ARBITRI

Nicchi nicchia: “Smettiamola di parlare del VAR”

"Tre cose di cui dobbiamo smettere di parlare: una è la Var, poi c'e' il problema vergognoso del razzismo e l'altra è la violenza. Su queste tre cose bisogna fare tutti assieme un salto cultura". Il presidente dell'Aia Nicchi ha parlato ai microfoni di Radio Rai. Sul VAR ha aggiunto: "Un bilancio? Darei una sufficienza perché qualche sbavatura c'e' stata, ogni volta che si può bisogna utilizzarla. Bisogna evitare le proteste perchè sono inutili e lasciare lavorare gli arbitri. A cosa serve il capitano se vediamo l'arbitro circondato da quattro cinque giocatori a due minuti dall'inizio della partita?" Spiegazioni da parte degli arbitri? Per me è un sogno. Bisogna metterci nelle condizioni di farlo. Ma siamo in Italia, se all'estero succedessero certe cose chiuderebbero gli stadi. Ma quando gli allenatori dicono di pretendere rispetto, o che non parlano di arbitri e poi, a partita persa, inizia la solita musichetta contro gli errori arbitrali, poi alcuni dicono che la partita e' finita 2-2 e non 2-1, con dirigenti che parlano di malafede o con chi parla ancora di sudditanza". "VAR in Serie B? Ad oggi non e' possibile perché non abbiamo la forza arbitrale istruita per farlo. L'istruzione agli arbitri si fa anche velocemente, ma non abbiamo la forza tale per utilizzare la Var. Serve poi trovare un provider che ti fornisca gli strumenti per adottarla". Supercoppa? Da spettatore ho guardato una partita godibile, un arbitraggio normale. Poi c'e' stato il mezzo episodio e ne discutiamo, ma buttare via l'acqua sporca col bambino e' cosa da non fare". Infine sui cori razzisti e l'idea di Fabio Capello di far sedere i giocatori in caso di 'buu': "Non si può fare in base ai regolamenti, l'unico che può sospendere la partita è l'addetto alla forza pubblica. E' chiaro che se un allenatore ordina ai suoi giocatori di uscire dal campo la partita è finita".

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STATISTICHE

Napoli 2-1 Lazio, statistiche e numeri. E Rocchi…

I numeri del San Paolo per Napoli-Lazio 2-1, riportati da Laziopage.com: 

 

  • 13 Occasioni da gol create 12
  • 21 Tiri effettuati 18
  • Tiri in porta 7
  • 1.55 Expected goals 1.03
  • 752 Tocchi di palla 599
  • 482/551 Passaggi 352/424
  • 87.5% Passaggi riusciti 83%
  • Striscia media di passaggi 4
  • 2/13 Cross in campo aperto 2/18
  • 11/17 Passaggi in area avversaria 7/16
  • 26′42′’ (52%) Possesso palla 24′13′’ (48%)
  • 46.1% Territorio 53.9%
  • 109.439 Chilometri percorsi 112.026
  • Top player tiro Luis Alberto 4
  • Top player passaggi Lulic 47/57
  • Top player precisione passaggi Marusic 89.5%
  • Top player tocchi di palla Lulic 82
  • Top player occasioni create Luis Alberto 3
  • Top player passaggi offensivi Luis Alberto 18/22
  • Top player cross Parolo 1/3
  • Top player km percorsi Parolo 12.317
  • Top player velocità media Milinkovic-Savic 8.2 km/h
  • Top player velocità singolo scatto Leiva 33.18 km/h
  • Top player duelli totali vinti Leiva 6
  • Top player dribbling Lulic 3
  • Top player palle recuperate Radu, Acerbi 8
  • Top player tackle Leiva 5
  • Top player anticipi Acerbi 3
  • Top player disimpegni Acerbi 4
  • Top player duelli aerei vinti Immobile 7

Interessante anche la personale statistica del fischietto Rocchi con la Lazio. Fra le squadre arbitrate in carriera con cui ha estratto più cartellini rossi, quella biancoceleste è prima per distacco:17 Lazio, 8 Inter, Roma, Napoli, 7 Torino, 6 Milan, Atalanta, 5 Cagliari, Udinese.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, con le ‘big’ la solita storia

NAPOLI Il 2019 della Lazio in campionato si apre in maniera pessima. La sconfitta per 2-1 contro il Napoli è un passo indietro sotto molti punti di vista. In primis sicuramente da quello della classifica: quinto posto a meno uno dalla Roma che ha scavalcato i biancocelesti, con Atalanta e Sampdoria distanti rispettivamente 1 e 2 punti e con il Milan, di scena oggi a Genova, che vincendo può prendersi il quarto posto. Male anche sotto l'aspetto del gioco: squadra lenta, prevedibile e senza cattiveria. Il tutto con un Napoli costretto a rinunciare a Insigne, Koulibaly e Allan. I biancocelesti durano neanche 20 minuti, poi crollano nella maniera peggiore. Il San Paolo resta maledetto e il tabù contro le big diventa sempre più preoccupante. In questo modo la Champions diventa una vetta troppo alta da scalare. Il Napoli, invece, dimostra di essere squadra quadrata e in grado di sopperire ad assenze importanti. Ancelotti impartisce una severa lezione ad Inzaghi. 

QUANTI ERRORIIl tecnico biancoceleste, come annunciato, torna al passato con Luis Alberto dietro Immobile e Correa in panchina. Meno fantasia e più sostanza a centrocampo per contrastare un Napoli, rimaneggiato sì ma sempre molto pericoloso. Ancelotti si affida ad una difesa sperimentale, molto simile a quella schierata a Cagliari anche se in quell'occasione Koulibaly e Ghoulam. A destra c'è Malcuit terzino che spinge molto e per questo usato per tenere basso Lukaku schierato dal primo minuto per la squalifica di Marusic. E in più Hysaj non sta rendendo come nella passata stagione. Mossa azzeccatissima: il franco-marocchino scende in continuo facendo fare continue figuracce al belga. Le due squadre giocano a viso aperto. Prima è Milinkovic, di testa, ad impegnare Meret, poi è Milik a strappare gli applausi con un sinistro al volo che si stampa sulla traversa. Nell'occasione Radu si perde completamente la marcatura del polacco. Il Napoli alza il ritmo e la Lazio va in sofferenza. Gli azzurri sono maestri nel palleggio prendono sempre d'infilata i biancocelesti. Ci vuole un miracolo di Strakosha per strozzare l'urlo di gioia di Milik che di testa aveva anticipato ancora una volta Radu. La difesa non tiene e ci si mette anche la sfortuna: Luiz Felipe si arrende e al suo posto entra Bastos. Se a destra la Lazio sbanda a sinistra fa anche peggio, Callejon fa come vuole nell'occasione del gol, il primo in questa stagione per lo spagnolo. Radu e Lukaku da mani nei capelli. Passano un paio di minuti e Milik, su punizione, disegna un arcobaleno alla sinistra di Strakosha. Otto centri nelle ultime otto gare giocate tra coppa e campionato. 

LAMPO IMMOBILENella ripresa Inzaghi prova la mossa della disperazione togliendo un pessimo Lukaku e inserisce Correa. Nel nuovo schieramento Parolo fa l'esterno di destra. L'assetto produce qualche piccola scossa, l'argentino regala a Immobile la palla del 2-1. L'attaccante torna al gol in campionato dopo più di un mese. Un lampo non certo sufficiente per spaventare il Napoli. Gli uomini di Ancelotti non si scompongono e disegnano calcio in mezzo al campo: Fabian Ruiz centra la traversa (alla fine saranno 4 totali) e Milik costringe ancora Strakosha agli straordinari. La sensazione è che ogni qual volta il Napoli attacchi lo spazio crei clamorose occasioni da gol. I biancocelesti restano anche in 10 per l'espulsione di Acerbi per doppio giallo, troppo fiscale forse il primo rifilatogli da Rocchi. Rosso che ferma il suo record di presenze consecutive a 149. Quello che più salta all'occhio è l'atteggiamento della Lazio, troppo rinunciatario. Per la Champions serve decisamente altro.

Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Oltre al danno la beffa: Inzaghi in emergenza per la Vecchia Signora

La sconfitta del San Paolo porta con se significative difficoltà di formazione. La molto più che dubbia espulsione di Acerbi, l'infortunio di Luiz Felipe (ancora da valutare l'entità nelle prossime 48-72 ore) decimano il reparto arretrato della Lazio. Anche Radu è uscito malconcio dalla trasferta, ma dovrebbe farcela. Partendo dal presupposto che il modulo non cambierà, Bastos, Wallace e Radu sembra l'opzione più percorribile, ma anche la candidatura del baby Armini potrebbe prendere quota per fronteggiare CR7 e compagni. Problemi anche sugli esterni,  Lukaku – tutt'altro che convincente ieri, così come Lulic a destra – non da garanzie. La soluzione Patric è sempre viva, anche perché Caceres potrebbe raggiungere a breve Bologna per la sua nuova avventura. Davanti Correa scalpita, ma se Inzaghi dovesse affidarsi alla soluzione più razionale e conservativa l'argentino potrebbe partire dalla panchina come ieri, col 'solo' Luis Alberto dietro a Immobile.

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DICHIARAZIONI

Strakosha: “Con le grandi non bisogna sbagliare” (VIDEO)

Nel post partita di Napoli-Lazio, il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La sconfitta è l’unico fattore da analizzare che ci interessa, ancora una volta non siamo riusciti a vincere contro una grande squadra e dobbiamo capire cosa ci manca in tal senso e reagire subito, degli episodi della sfida non ci importa. Con queste squadre non bisogna sbagliare, i partenopei vantano grandi giocatori e dobbiamo sempre pensare a giocare al massimo: in tutte le gare vengono commessi piccoli errori altrimenti terminerebbero tutte in parità, ma in futuro dovremo provare a sbagliare molto meno.

Domenica affronteremo la Juventus allo Stadio Olimpico, dovremo giocare con grande serenità e con la voglia che abbiamo in ogni allenamento senza preoccuparci pensando solo ad allenarci come abbiamo sempre fatto per giocare al nostro meglio”.sslazio.it

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FORMELLO

Il Dott. Rodia: “Risentimento al flessore della coscia destra per Luiz Felipe”

Il Coordinatore dello Staff medico biancoceleste Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, nel post Napoli-Lazio:

“Luiz Felipe ha avuto un risentimento al flessore della coscia destra, il calciatore ha subito interrotto la gara e lo abbiamo sottoposto immediatamente alle cure del caso. Serviranno 24 o 72 ore per effettuare una diagnosi e per arrivare, dunque, ad una prognosi. Dobbiamo far passare le ore necessarie per stabilizzare un eventuale danno per poi sottoporre il difensore biancoceleste agli esami strumentali. Il calciatore era affranto perché  quello di oggi è stato il secondo problema muscolare stagionale contro il Napoli ed era turbato da questa coincidenza. Per quanto riguarda il resto della rosa dobbiamo lavorare su alcuni calciatori, ma è tutto sotto controllo”. sslazio.it