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STATISTICHE

Immobile-Dzeko: sfida all’ultimo sigillo per la Champions

Al momento lo score non lascia dubbi, Immobile dopo il girone d'andata ha dimostrato di vedere maggiormente la porta rispetto al “cugino” Dzeko: il taccuino segna 10-2 per Ciro. Lo score complessivo, segnala Il Corriere della Sera, appaia i due bomber:  Immobile ha firmato una doppietta anche in Coppa Italia, sabato scorso contro il Novara, arrivando a 80 sigilli in maglia biancoceleste, gli stessi siglati da Dzeko con la Roma. Il prossimo weekend la prima tappa dopo il giro di boa, la volata Champions da 6 anni non vedeva le squadre romane in quest’ordine: Lazio quarta, Roma sesta (in mezzo c’è il Milan). L’ultima volta era accaduto nel 2012-13, quando Petkovic girò al secondo posto. L’anno dopo un ribaltone clamoroso: +20 per la Roma. Distacco mantenuto ma andato diminuendo nel tempo: 10 punti di vantaggio nel 2014-2015, +7 12 mesi dopo, poi con 4 nel 2016-2017 per arrivare al +2 dell’anno scorso che in realtà, giocati i recuperi, sarebbe stato un 4° posto alla pari. A fine stagione, l’unica volta che la Roma americana ha chiuso dietro la Lazio è stata la prima, nel 2011-12, con Luis Enrique: poi, sempre davanti. Tornando ai centravanti delle capitoline, nelle ultime due stagioni sono finiti davanti a tutti. Nel 2016-17 Dzeko ha vinto la classifica cannonieri in A e in Europa League. Con gli stessi identici gol, 29 in campionato e 8 in EL, l’anno scorso Immobile lo ha imitato. Nel 2018, inteso come anno solare, entrambi hanno raggiunto la top ten storica delle rispettive squadre: gli 80 gol piazzano l’italiano al 6° posto biancoceleste, il bosniaco al 9° posto giallorosso. Ciro, per segnarli, ha impiegato 112 partite, Edin 158. Passando all'età, Dzeko è nato nel 1986, un lunedì, il giorno dopo un Roma-Juve 3-0 nell’anno della grande rimonta infrantasi sul Lecce. Immobile ha 4 anni in meno. Quando il ragazzo di Torre Annunziata ha esordito in serie A, nel 2009 con la maglia della Juve, il bosniaco stava per vincere la Bundesliga col Wolfsburg, prima di conquistare due volte la Premier col City. Campionati: 3-0 per lui. Gol, nazionale compresa: 321-165 per il bosniaco (ma come media partita è sotto, 0,46 contro 0,48). Confronti diretti nei derby di Roma: 4 vittorie a una per Dzeko, più un pareggio, ma 4 gol a zero per Immobile. Numeri contraddittori, non sai come girarli. La Roma è semifinalista uscente di Champions e quest’anno è di nuovo tra le migliori 16. La Lazio, a parte il preliminare del 2015 (perso col Bayer), non la vede dal 2007. In vista della prossima edizione, Inzaghi parte da +2 su Di Francesco. 

laziofamily.it

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APPROFONDIMENTI

Inter-Napoli, morte Belardinelli: altri due arresti

Arriva la svolta nelle indagini sulla morte di Belardinelli. Per l'uccisione del 39enne ultrà del Varese durante gli scontri di Inter-Napoli il 26 dicembre scorso sono stati effettuati due arresti: si tratta di Nino Ciccarelli, personaggio di spicco del tifo organizzato dell’Inter già condannato a 12 anni di carcere per vari reati e attualmente sottoposto a cinque anni di Daspo, e Alessandro Martinoli, ultras del Varese. Corrieredellosport.it

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ARBITRI

Napoli-Lazio, arbitra Rocchi: con lui il successo Champions del 2015

La 20ª giornata di Serie A TIM Napoli-Lazio, in programma domenica 20 gennaio alle ore 20:30 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Gianluca Rocchi (sez. di Firenze).

Assistenti: Tegoni-Alassio

IV Uomo: Massa

V.A.R.: Manganiello

A.V.A.R.: Peretti

Il direttore di gara toscano ha diretto la Prima Squadra della Capitale in 40 occasioni: il bilancio di quest’ultimi precedenti è molto equilibrato. I biancocelesti hanno raccolto risultato pieno in 16 circostanze; lo score si completa con 8 pareggi e 16 sconfitte.

L’ultima direzione dell’arbitro toscano in un match della Lazio risale al derby 29 settembre scorso. Rocchi, inoltre, ha già condotto due confronti tra la Lazio ed il Napoli: il primo risale al 20 gennaio 2008 (a nove anni esatti dalla prossima sfida) ed i biancocelesti pareggiarono per 2-2 il match, mentre il secondo è datato 31 maggio 2015, giorno in cui la Lazio sconfisse i partenopei al San Paolo per 4-2 centrando la qualificazione ai preliminari di Champions League. Tutte le gare tra Lazio e Napoli dirette da Rocchi sono state disputate finora al San Paolo.

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi ritrova Lulic (a destra) e sceglie il 3-5-2 vecchia maniera. Correa verso la panchina, Caicedo assente

FORMELLO – Allarme rientrato, Lulic in gruppo e regolarmente schierato a destra nel 3-5-2 di Inzaghi. Abile ed arruolato, nonostante la contusione che l'ha fermato ieri e la botta incassata oggi da Jordan Lukaku. Momenti di apprensione, le cure dello staff sanitario e paura scacciata dal rientro in campo. Dalla parte opposta ci sarà proprio Lukaku, alla prima da titolare in campionato. Inzaghi ha fatto la sua scelta anche dal punto di vista tattico. Sarà 3-5-2 vecchia maniera con Luis Alberto ed Immobile in avanti. Ne farà le spese Caorrea che lascerà spazio a Parolo e Leiva (con Milinkovic in mediana). Il dubbio riguarda il terzo di difesa che affiancherà Radu ed Acerbi: oggi alternati Bastos e Wallace, mentre Luiz Felipe Ramos è stato sempre testato come centrale. Non è escluso, però, che alla fine possa essere proprio l'ex Salernitana ad essere scelto. Assente Caicedo, si attendono comunicazioni da parte dello staff medico. Lavoro differenziato per Marusic (squalificato). DB

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Zappacosta definitamente tramontato, tornerà Djavan Anderson” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Dalle inforrmazioni che ho raccolto, la possibilità di portare Zappacosta a Roma è definitivamente tramontata. Le condizioni del Chelsea non sono accettate dalla Lazio. Come sostenevo già all'inizio del mese di gennaio, penso che l'unico giocatore che potrebbe arrivare per rinforzare la fascia destra sia Djavan Anderson, di ritorno dalla Salernitana. Sempre a patto che vengano effettuati delle cessioni in quel settore. Poi ci sono altre operazioni di difficle risoluzione come quella di Durmisi con il Celta Vigo e la cessione di Badelj. Il croato vuole restare in Italia. Scambio con Laxalt? Piace molto ad Inzaghi, al Milan ha fallito, vorrebbe cederlo. Potrebbe essere una buona soluzione, al Genoa aveva dimostrato di avere una grande forza esplosiva". 

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AVVERSARIO

Napoli-Lazio, domani sarà discusso il ricorso di Koulibaly

Sarà discusso domani alle 13.30 alla corte d'appello della Figc il ricorso del Napoli contro la seconda giornata di squalifica inflitta a Kalidou Koulibaly, per l'espulsione contro l'Inter del 26 dicembre scorso. A discutere il ricorso ci saranno lo stesso giocatore senegalese e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Lo si apprende da fonti qualificate del Napoli. Koulibaly era stato espulso per doppia ammonizione dopo aver applaudito a seguito della prima ammonizione per un fallo di gioco. Il senegalese ha già scontato la prima giornata di squalifica. Ad assistere il Napoli ci sarà il legale di fiducia del club, Mattia Grassani.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Napoli-Lazio, può cambiare la stagione di entrambe le squadre” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Chi ha più da perdere tra Napoli e Lazio? Dopo questa partita, può cambiare la stagione di entrambe le squadre. Gli azzurri hanno giocato un buon girone di Champions ma sono arrivati terzi, se dovessero arrivare al terzo posto anche in campionato avrebbero fatto peggio del Napoli di Sarri. Anche la Lazio ha molto da perdere, chi perderà questa partita avrà dei problemi. Il fatto che la squadra di Inzaghi abbia perso quasi tutte le grandi gare non conta, questo non giustificherebbe una sconfitta. I quattro giocatori che non giocano del Napoli sono dei titolari, ma hanno anche delle alternative importanti. Koulibaly è il difensore più forte che hanno, è chiaro che la sua assenza sia un danno per loro". 

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DICHIARAZIONI

Immobile ed il ritorno a Napoli, l’ag.: “Sempre un giorno speciale, casa a 200 metri da Insigne. Gli azzurri preferirono Higuain”

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marco Sommella, agente di Ciro Immobile: “Immobile ha un legame fortissimo con Napoli e le sue origini. Domenica dopo la partita si fermerà a Napoli perchè lunedì la Lazio concederà alla squadra un giorno libero, insomma, nonostante non abbia mai indossato la maglia azzurra, appena può scappa a Napoli dove ha amicizie ed interessi. Ha comprato anche una casa a 200 metri da quella di Insigne, è stata una coincidenza, i due oltre ad essere amici da tanti anni sono anche vicini di casa. Quando viene a Napoli Ciro spesso si ferma al bar Cimmino perchè è molto legato a Salvatore Fantini che purtroppo vedrà Napoli-Lazio solo dal cielo, e poi adora andare a mangiare da Cicciotto a Marekiaro. Sull'ipotesi Napoli in passato? Se fosse arrivata un’offerta del Napoli Immobile non l’avrebbe mai rifiutata. Il Napoli preferì Higuain e col senno di poi i numeri dicono che non segna meno del Pipita”.

 

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CALCIOMERCATO

Sorpasso del Milan sulla Lazio, Djalo ad un passo

Procede in maniera sempre più spedita la trattativa che dovrebbe portare Tiago Djaló a vestire la maglia del Milan.

Il difensore centrale classe 2000 dello Sporting CP, in scadenza a giugno, è infatti sempre più vicino a indossare i colori rossoneri: pochi dettagli mancanti alla chiusura dell'affare e, come condizione ancora mancante, la necessità dell'ok del Milan alla concessione di una minima percentuale sulla futura rivendita del giocatore.

Concorrenza della Lazio ormai superata, con il club biancoceleste intenzionato ad acquistare il calciatore a zero a giugno, e Milan sempre più intenzionato ad anticipare il tutto. Puntando su un profilo giovane e di talento per il proprio reparto difensivo, con Tiago Djaló ormai vicinissimo a vestire rossonero. Gianlucadimarzio.com

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto, l’ag.: “E’ un top, Inzaghi gliel’ha fatto capire. A Siviglia è amato, vedrete che partita”

A qualche giorno da Napoli-Lazio, Alvaro Torres – direttore dell’agenzia che gestisce Luis Alberto e Fabian Ruiz – ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Di seguito le dichiarazioni sullo spagnolo biancoceleste: «Luis Alberto sta giocando molto bene nelle ultime partite, ed è molto motivato. Sa cosa andrà ad affrontare: il Napoli, la Juve e poi lo spareggio in Europa League contro il Siviglia, club in cui è stato formato. Infortuni? Gli hanno impedito in alcune partite di essere al suo vero livello, ma ha lavorato sodo per riprendersi bene. Si è allenato mattina e pomeriggio, ha passato molto ore col fisioterapista e ora è tornato ad un livello competitivo. E’ convinto che sarà importante per la Lazio in questa seconda parte della stagione».

INZAGHI – «La visione del gioco di Luis Alberto è incredibile, pochi giocatori ce l’hanno, vede lo sviluppo dell’azione due secondi prima degli altri e realizza un’esecuzione molto veloce. Questo lo rende diverso, è puro talento. Immobile gli è davvero grato, così come tutti gli attaccanti che gli hanno giocato accanto. Inzaghi gli ha instillato fiducia e gli ha dato la consapevolezza. Ha un livello da top player, ci crede».

IMPATTO SERIE A – «La ragione è chiara. Ogni giocatore che cambia club negli ultimi giorni di trattative ha solitamente avuto un mercato complicato e una preparazione fisica complicata col suo club. Luis Alberto aveva trascorso un’estate faticosa con il Liverpool. Monchi aveva fatto una buona offerta al Liverpool nel mese di luglio. Abbiamo passato molto tempo con quella proposta sul tavolo, ma il Liverpool ha chiuso quella possibilità e per Luis, dal punto di vista mentale, è stato difficile. Arrivare alla Lazio ad agosto ha richiesto un tempo di adattamento più lungo. Verso la fine della stagione, però, ha dimostrato un buon livero e nel precampionato successivo ha dimostrato a Inzaghi che il suo posto era nella Lazio e che sarebbe stato un giocatore importante. Nell’ultima stagione è stato uno dei migliori giocatori della Serie A e ha ottenuto la convocazione della nazionale spagnola. Ora ha fiducia e sa che giocando al suo livello ci tornerà prima o poi».

MAGO – «A volte sembra faccia le magie, gli avversari seguono la palla da una parte e improvvisamente li ha già superati e ha dato l’ultimo passaggio. Sì, gli piace quel soprannome. Arrivo a Roma? Tare conosceva Luis Alberto, avevamo parlato di lui già negli anni precedente e all’inizio dell’estate 2016, ma in quel periodo il prezzo del Liverpool era proibitivo per la Lazio. Siviglia? Sarà un’emozione tremenda per lui giocare di nuovo al Pizjuan. Si è formato a Siviglia e ha la sua casa a Siviglia. Sua moglie e i suoi figli sono di Siviglia, i suoi grandi amici anche. E’ molto motivato per giocare questa parttia a Siviglia e lo farà bene. E’ entusiasta e convinto che la Lazio possa eliminare il Siviglia. Mercato? Il Siviglia è sempre stato molto attento a Luis, è molto amato a casa sua».

CHI VINCERA’ – «Come sempre, quando si affrontano giocatori che rappresentiamo, diciamo che il risultato non dipende da ciò che vogliamo noi. Che vinca il migliore e che tutti e due possano giocare una grande partita».lazionews24