AGGIORNAMENTO 10.01.19: ROMA – Laziali indignati. Un incidente diplomatico rientrato subito. Un “like”, un “mi piace”, è apparso erroneamente sul profilo Instagram della Lega Serie A, a lei riconducibile, corredava il commento offensivo “Lazio m….” nella pagina social dedicata agli auguri al club (ieri i suoi 119 anni). La Lega ha spiegato che i profili social sono affidati ad un’agenzia esterna per la gestione. Tra i commenti apparsi nel post ce ne sono stati alcuni offensivi. E’ compito dall’agenzia cancellare le offese, nello scorrere i commenti «è scappato il like», questa è stata la spiegazione. L’agenzia si è accorta dell’accaduto e ha rimediato, ha chiesto scusa, si è detta mortificata. I dirigenti della Lega, nel frattempo, si erano messi in contatto con la Lazio per spiegare l’accaduto e scusarsi.
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Tifosi della Lazio in rivolta contro la Lega di serie A, o meglio contro il suo account Instagram. Galeotto fu il like messo, per errore, al commento “Lazio m…” postato sotto il post in cui la Lega stessa celebrava i 119 anni della nascita della società biancoceleste. Lo screenshot del like è rimbalzato sulle chat dei tifosi laziali che hanno protestato sui social e sulle radio. La Lega da parte sua si è discolpata dicendo che l’account è gestito da una agenzia esterna. In modo solerte da via Rosellini hanno denunciato l’accaduto facendo togliere il like. Ma c’è di più perché il quartiere Balduina si è svegliato ricoperto di adesivi di stampo razzista e antisemita: “Lazio, Napoli e Israele stessi colori stesse bandiere”. Episodio gravissimo a poco più di 24 ore dalla dura presa di posizione del Ministro dell’Interno Salvini sulla discriminazione e sugli Ultras. Ilmessaggero.it