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ESCLUSIVE

119 anni, Diaconale a Radiosei: “Festeggiamo il giorno dei tifosi”

"L’anniversario del 9 Gennaio va festeggiato, non solo perché a questa data la società e L’Aquila biancoceleste ci arrivano in buona salute, ma perché questa data è l’occasione per celebrare le generazioni di tifosi succedutisi dal ‘900 ad oggi. Il 9 Gennaio è festa del tifoso laziale!"

Arturo Diaconale a Radiosei.

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DICHIARAZIONI

Lotito sullo stadio: “Aspetto, ancora non l’ho chiesto. Ecco come sarà raggiungibile…”

Sposa in pieno la linea del ministro dell’Interno Matteo Salvini, Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, intervenuto a margine della riunione tra componenti governative e calcistiche presso la Scuola Superiore di Polizia, chiede di fare distinzione tra tifosi e delinquenti, condannando la violenza dentro e fuori gli stadi. Impianti che secondo Lotito dovrebbero dotarsi di «celle di sicurezza» oltre all’attuazione in sede penale del «processo per direttissima». Il consigliere della Figc rivendica di essere stato uno dei primi a battersi per lo stadio di proprietà, ma la questione al momento non sembra una sua priorità: «Se ho chiesto di farlo? Ancora no, aspetto». Insomma, la volontà c’è, ma non è ancora palesata in via ufficiale. E’ presto per parlare di una possibile area (la scorsa estate si era parlato del comune di Fiumicino), che in ogni caso, come per i progetti passati, «sarà raggiungibile per ferrovia, gomma e acqua». Sul mercato di gennaio no comment, perché «se ne occupa il direttore sportivo Tare e la Lazio lotta per posizioni di vertice». Intanto, in serata i tifosi biancocelesti, come da tradizione, si ritroveranno in Piazza della Libertà per aspettare la mezzanotte e festeggiare il 119esimo compleanno del club, nato il 9 gennaio 1900 sulla sponda del Tevere del quartiere Prati.Il Messaggero

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SOCIETA'

Lotito prepara il ricorso per la sanzione post Lazio-Torino

La Lazio potrebbe presentare entro il 10 gennaio il ricorso per la sanzione del giudice sportivo dopo il referto del fischietto Irrati dopo Lazio-Torino. La società contesterà il fatto che l'area incriminata descritta da Irrati, non è riservata, ma una zona di passaggio per raggiungere la tribuna autorità e il bar. La Lazio vorrebbe anche contestate i 'modi irriguardosi' descritti dal fischietto di Pistoia e ricostruire l'accaduto da un'altra prospettiva.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘DOA’ – Piscedda: “Armini miglior prospetto della Primavera, può giocare nella difesa a 3” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'DOVE OSANO LE AQUILE' in diretta da Coverciano: "Armini è sicuramente il miglior prospetto per quanto riguarda la Primavera. Può giocare da centrale nella difesa a 3, è esplosivo, ha un ottimo atletismo e può crescere molto. Cpl Novara sabato potrebbe giocare, in fin dei conti si cresce giocando. Zitelli? Ha bisogno di sgrezzarsi, il torneo lo ha aiutato ma ci vuole tempo". 

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CALCIOMERCATO

Dal Portogallo: Lazio su Djalo

Si aggiunge un altro giovane sul taccuino di Tare. dal Portogallo 'O Jogo' riporta l'interesse dei biancocelesti per Tiago Djalo, centrale difensivo dello Sporting Lisbona Primavera e della Nazionale U19. 19 anni ad Aprile, è in scadenza di contratto con il club portoghese, Lo staff del giocatore vuole far leva sul passaggio a parametro zero per alzare l'ingaggio, il problema non sarebbe la durata come nel caso analogo di Adekanye. Su di lui anche in West Ham, ma Tare vuole provare a giocare d'anticipo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a destra c’è il capitano

ROMA Mancava alla prima giornata d'andata, adesso si sdoppia Lulic sulla fascia. Pronti, via, c'è lui di nuovo catapultato a destra. Inzaghi non perde nemmeno un attimo di tempo, alla ripresa pensa già al Napoli in campo. Dopo l'espulsione rimediata col Torino, sarà squalificato Marusic, potrebbe toccare proprio a Senad. Caceres nemmeno c'era ieri a Formello, Tare gli ha dato il cartellino in mano. Presenti invece Basta (fra Bologna e Udinese) e Patric, anche loro in uscita. Ignorati dal tecnico, che teme però soprattutto per il 20 gennaio di non aver nessun altro rinforzo in entrata. L'indizio del primo giorno d'allenamento del 2019 non è certo dei migliori, certifica le pessime aspettative di mercato d'Inzaghi. Per carità, male che vada arriverà Djavan Anderson come rincalzo su quella fascia, ma di certo così non verrà fatto alcun salto di qualità. Bisogna aspettare e sperare, intanto però Simone si rimbocca le maniche. Lulic non ha mai gradito giocare a destra, ma quest'anno si è già sacrificato con l'Apollon a Cipro per la causa. Chissà che le prime prove ufficiali non vengano già fatte sabato col Novara (Coppa Italia), dove dovrebbe toccare a Durmisi (subito riabilitato insieme a Berisha) a sinistra. Nel caso in cui poi dovesse essere confermato Lulic a destra, col Napoli potrebbe invece scendere Lukaku sulla banda opposta. A meno che, come d'incanto, la Lazio non dovesse accelerare per Zappacosta. 
COLPOE' tutto in divenire, ma a Formello rimangono con le bocche cucite. Tare lavora sul filo, il manager Lucci ha spianato la strada, le notizie vengono confermate dall'Inghilterra: il Chelsea avrebbe già aperto al prestito con diritto di riscatto a 15 milioni per l'ex terzino del Torino, adesso attende l'affondo della Lazio. Anche Zappacosta vuol capire se il club capitolino ha intenzione di portare a termine il colpo. Rimane lui in pole rispetto agli altri sogni Darmian del Manchester e Hysaj del Napoli. Lotito ha sondato anche Jacopo Sala della Samp con Ferrero, l'agente Savini ha offerto Castagne. Occhio tuttavia anche ad altri nomi non ancora usciti, ci sarebbe in ballo pure uno scambio con Patric. Tare si muove in gran segreto, teme qualunque contrattempo. Per esempio, per la fuga di notizie, un affare a parametro zero per giugno pare già essere saltato. 
SMENTITANon fa parte del modus operandi biancoceleste, eppure arriva addirittura la smentita ufficiale sul possibile acquisto del baby attaccante, dato per fatto in Premier da media e bookmakers: «In riferimento alle notizie diffuse da alcuni organi di stampa, secondo cui la Lazio avrebbe trovato un accordo con Bobby Adekanye, la società smentisce tale circostanza e comunica di non aver sottoscritto alcun contratto, né tantomeno di aver avviato trattative per il suo tesseramento». Pare che, alla base del comunicato, ci sia un litigio con l'agente Miguella, lo stesso di Malcolm accostato nelle ultime ore alla Lazio a Barcellona. Tare aveva additato anche questo rumor come bufala, l'addio a Adekanye per il futuro invece è una roba seria. Più grave però nel presente non intervenire sulla fascia destra. 

Il Messaggero

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SOCIETA'

Alessandro Rossi rinnova fino al 2022: a breve la destinazione del prestito

Alessandro Rossi ha rinnovato fino al 2022 il suo contratto con la Lazio. L'annuncio arriva tramite i profili social dell'agente dell'attaccante, Donato Di Campli. Per la punta romana quindi 24 mesi in più di contratto con la possibilità di andare in prestito, destinazioni possibili Brescia e Pescara. Alessandro Rossi ha rinnovato fino al 2022 il suo contratto con la Lazio. L'annuncio arriva tramite i profili social dell'agente dell'attaccante, Donato Di Campli. Per la punta romana quindi 24 mesi in più di contratto con la possibilità di andare in prestito, destinazioni possibili Brescia e Pescara.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“9 GENNAIO 1900” – Abbate: “A destra credo arrivi solo Anderson. Durmisi? In tanti con problemi alla schiena”(AUDIO)

“9 GENNAIO 1900” – Alberto Abbate: La prova odierna di Lulic a destra che indizio è ? “Mi viene da pensare che Inzaghi non considera Caceres né Patric ma magari non crede che arrivi nessuno dal mercato. Credo che qualcuno arriverà e do per scontato sia Djavan Anderson ma spero di essere smentito con altri colpi a sorpresa”. Tardivo questo tentativo? “In altre partite questo utilizzo sarebbe stato utile, sappiamo che Lulic se serve non si tira indietro ma altrettanto che non gradisce il ruolo di esterno destro dove ha giocato a Cipro con l'Apollon mentre in campionato ha giocato una ventina di minuti”. Durmisi ha riferito di un problema alla schiena che lo limita da due anni. “Sono dichiarazioni scioccanti per chi non conosce il calcio, noi sappiamo quanti calciatori ogni settimana giocano grazie ad infiltrazioni, parlo anche di calciatori importanti. Il fatto che dica che tutti conoscessero il suo problema che ti fa pensare, la Lazio sapeva? “Non lo so. Dico che problemi alla schiena hanno riguardato Strakosha e Marusic che ancora soffre per questa patologia”. E' normale che Durmisi riveli tutti questi problemi a livello fisico? “Secondo me no ma al momento dalla Lazio apparentemente nessuna reazione”.  La smentita su Adekanye? “Prassi inusuale per la Lazio. Credo dipenda dai rapporti con l'agente Minguella, lo stesso che cura gli interessi di Malcom”.   

 

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DICHIARAZIONI

Lotito sulla violenza negli stadi: “Il vero tifoso rispetti la legge. Solo da noi accadono certe cose: all’estero punizioni esemplari”

Il Presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato ai cronisti presenti dopo la conferenza del ministro Salvini sulla sicurezza negli stadi: “E’ più importante valutare chi uccide con la scusa dello sport, che cinque figurine in uno stadio. Erano tredici persone, cinque minorenni. E’ stato creato un mostro senza motivo. Il tifoso deve essere tranquillo di andare in uno stadio senza essere aggredito e deve poter vivere la gara con serenità. All’estero questo non accade, ci sono punizioni esemplari. I polacchi e gli inglesi vengono da noi a scatenarsi perché glielo consentiamo. In Inghilterra ci sono le celle – ha spiegato il consigliere federale – La Curva della Lazio ha un atteggiamento diverso da quando ci sono io, più responsabile e rispettoso. La tifoseria della Lazio ora ha ha un comportamento diverso, forse perché non ha avuto una sponda da parte della società. Chi è veramente tifoso deve rispettare le regole. La squadra sta facendo bene, sono anni che lotta per il vertice. Da quando sono presidente la Lazio vinto tanto, meno solo di Juventus, Inter e Milan. Quest’anno abbiamo avuto il bilancio migliore”.

laziopress.it

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ALTRE

Scontri Milano – Il Gip Salvini nega scarcerazione: “Piovella omertoso, ostacola chi cerca la verità”

Deve restare in carcere Marco Piovella, uno dei capi della curva nord interista, arrestato per rissa aggravata dalla morte lo scorso 31 dicembre nell'inchiesta con al centro gli scontri tra ultras prima della partita Inter-Napoli del 26 dicembre, che hanno portato al decesso di Daniele Belardinelli, investito, secondo l'ipotesi, da due auto. Lo ha deciso il gip di Milano Guido Salvini, respingendo la richiesta di domiciliari della difesa. Marco Piovella "ha seguito la regola dell'omertà propria" dei gruppi della curva "che ne uscirebbe certamente rafforzata se egli fosse scarcerato provocando ostacoli ancora maggiori all'accertamento della verità". Lo scrive il gip di Milano Guido Salvini nell'ordinanza con cui ha respinto la richiesta di domiciliari. La "scelta" di Piovella di non collaborare "nonostante il dolore mostrato per la morte di Belardinelli, costituisce un forte ostacolo per l'accertamento di chi ne sia il responsabile", perché il capo ultras "si è rifiutato anche di dire chi fosse intorno a lui" e "possa aver notato la vettura o le vetture che hanno travolto la vittima". Lo scrive il gip Salvini che ha confermato il carcere per il capo ultrà. La morte dell'amico, aggiunge il gip, è "dovuta peraltro a fatti che egli stesso ha contribuito in modo importante a generare". Da Piovella non è arrivato "alcun cenno di riflessione critica sulle condotte proprie del mondo di cui fa parte con un ruolo di leadership". Un "atteggiamento questo che tra l'altro comporta che fatti del genere possono più facilmente ripetersi qualora l'occasione nuovamente si ripresenti in altre e prossime trasferte dei tifosi con un rischio acuito dalla volontà di rappresaglie", scrive il gip Guido Salvini. Il procuratore aggiunto di Milano Letizia Mannella e i pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri avevano dato parere negativo alla scarcerazione, richiesta dalla difesa, di Marco Piovella. Nel frattempo, oltre alla Volvo V40 già sequestrata nei giorni scorsi, è stata bloccata anche una seconda auto a Napoli ed è imminente il sequestro della vettura, che potrebbe aver travolto l'ultrà del Varese, mentre la Volvo, poi, gli sarebbe passata sopra quando era già a terra. Lunga la lista degli indagati, anche a garanzia, per omicidio volontario, tra cui gli otto tifosi napoletani che erano sulle due auto. 

ansa.it