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APPROFONDIMENTI

Ciro non si arrende: ma vale la pena rischiarlo?

E' testardo, è ostinato, non si arrende: è Ciro Immobile. L'attaccante partenopeo non ha nessuna intenzione di tener fede al suo cognome e fermarsi per riposare. Sta cercando in tutti i modi di esserci giovedì sera contro il Siviglia. Troppo forti le motivazioni per rallentare e aspettare un pieno recupero. Ha un'elongazione, vale a dire che lo stiramento non era poi così lontano, ma sta bruciando le tappe per dare disponibilità ad Inzaghi. Ieri si è allenato, era in campo per allunghi, corse ed esercizi col pallone. Al temine dell'allenamento si è recato in Paideia per controllare lo stato delle cose. Le sue condizioni sono top secret, ma in questo momento è lecito pensare che possa farcela per la gara d'andata di Europa League. Il gioco però, vale o meno la candela? La Lazio è reduce da situazioni analoghe, in cui ha riportato grosse defezioni nelle settimane seguenti a recuperi lampo. Spetta al giocatore 'scegliere' o allo staff tecnico? Intanto, lui scalda i motori.

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RASSEGNA STAMPA

Neto, uomo ‘bonus’ per tutte le stagioni

ROMA Tutto Pedro Neto in sei minuti. Rimediare una piccola standing ovation dai tifosi della Lazio per aver avuto la sfrontatezza e il coraggio, appena entrato con l'Empoli, di prendere il pallone e, inseguito da tre giocatori, andare diretto alla bandierina del calcio d'angolo e far perdere tempo, quasi un minuto, con tanto di corner conquistato. Non male per un diciottenne. Ma quei sei minuti del fantasista portoghese hanno anche fruttato allo Sporting Braga, sua ex squadra, un bonus da 2,5 milioni di euro. Un gettone che scattava alla sua terza presenza in biancoceleste, come rivela il settimanale portoghese Ataque. Soldi che si vanno ad aggiungere ai 12 milioni che Lotito sborserà per il suo acquisto definitivo. Per il patron laziale si tratta di una delle somme più alte mai spese per un diciassettenne, considerando che a questi si aggiungeranno gli 8,5 milioni Bruno Jordao, l'altro talento prelevato dal Braga, grazie al potente agente Jorge Mendes. Un totale di oltre 20 milioni di euro. 
PARTENZA BOOME viste le cifre non poteva cominciare diversamente l'avventura laziale del talento portoghese Pedro Lomba Neto, classe 2000. D'altronde, il ragazzino terribile, così venne soprannominato per gioco all'inizio in patria, è abituato ad exploit del genere, visto che il 14 maggio del 2017, con la rete siglata al debutto contro il Nacional, è diventato il marcatore più giovane del campionato portoghese, togliendo il record ad un certo Ronaldo. E proprio CR7 se l'è trovato davanti all'Olimpico, quando debuttò in campionato contro la Juve nei minuti finali. «E' stata un'emozione incredibile trovarmi davanti Cristiano e Cancelo», ha detto Pedro a Lazio Style. «La mia valutazione? So quanto valgo e dove posso arrivare. Il mio obiettivo è diventare uno dei più forti». Inzaghi sta cominciando a dargli fiducia, un suo impiego da titolare è imminente. In Europa League non può giocare, ma Neto sa aspettare. Appena verrà riscattato a giugno, per lui è pronto un nuovo contratto fino al 2024.

Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Non solo doppi ex: anche Leiva cerca la rivincita col Siviglia

Lazio-Siviglia è la sfida dei doppi ex, ma non solo. Oltre alle motivazioni altissime per Immobile, Luis Alberto e Correa, che anche un altro giocatore biancoceleste a caccia di una rivincita: Lucas leiva. Il brasiliano non era in campo nella finale di Europa League fra gli andalusi e il suo Liverpool del 2016, vide dalla panchina però la sconfitta degli inglesi per mano della formazione allora allenata da Emery. Gli venne preferito Emre Can.

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CURIOSITA'

Lazio-Siviglia, anche Scaloni in tribuna: Correa spera nella convocazione

Ci sarà anche Lionel Scaloni giovedì sera all'Olimpico. Il Commissario Tecnico della nazionale Argentina assisterà dal vivo al match fra Lazio e Siviglia, da doppio ex, anche per monitorare alcuni giocatori. Fra gli altri, anche Joaquin Correa, che in maglia albiceleste ha colelzionato 3 presenze e un gol. Lui spera in una convocazione, nella sua nidiata anche Dybala (suo grande amico). Scaloni ha lasciato sicuramente un piacevole ricordo a Roma, giocatore apprezzato dentro Formello per le sue doti di uomo squadra oltre che tecniche.

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CALCIOMERCATO

Ufficiale: Aaron Ramsey alla Juventus dal 1° Luglio. Contratto fino al 2023

Mancava solo l’ufficialità, ora è arrivata pure quella: Aaron Ramsey è un giocatore della Juventus. Lo dice il comunicato del club, che parla di un contratto di quattro anni a partire dal 1° luglio 2019. Il centrocampista gallese, attualmente all’Arsenal, arriva a scadenza di contratto. Guadagnerà 7 milioni di euro a stagione (bonus esclusi) e al procuratore del giocatore, David Baldwin, andranno 3,7 milioni di euro di commissioni (pagabili entro il 10 luglio 2019). Ramsey e la Juventus avevano già fatto tutto nel mese di gennaio. Il giocatore aveva sostenuto le visite mediche in gran segreto e aveva messo la firma sull’importante contratto. Per vederlo all’opera in maglia bianconera, però, bisognerà attendere la prossima stagione. Ramsey porta qualità e inserimenti alla mediana bianconera. Il centrocampista ha stregato il capo dell’area sportiva Fabio Paratici, che appena ha saputo che non avrebbe rinnovato con i Gunners si è messo al lavoro per bruciare la concorrenza (in primis quella del Psg). Al gallese, intrigato soprattutto dall’idea di giocare con Cristiano Ronaldo e di puntare alla Champions League, è piaciuto il progetto bianconero e ha fatto la sua scelta. Ramsey ha commentato il comunicato della Juventus con un post su Instagram, ringraziando l’Arsenal che lo ha accolto quando era un ragazzo. "Continuerò a dare il 100% per la squadra e spero di finire la stagione bene prima di aprire un nuovo capitolo a Torino".

gazzetta.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

9 GENNAIO 1900′ – Abbate: “Immobile? Per i medici è a rischio anche col Genoa…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate: “Immobile in Paideia cosa ti fa pensare? Visita programmata, lui fa controlli ogni 48 ore per valutare l'evoluzione di questa elongazione; resta quasi impossibile che giochi col Siviglia e dipenderà sia dalla voglia di Immobile sia dalla valutazione del rischio dei medici; a me inoltre risulta che Immobile oggi abbia scelto di allenarsi senza nessuna richiesta particolare”. Ma la Lazio non dovrebbe evitare ogni rischio per un patrimonio come Immobile? Chi sceglie se giocare e chi paga se qualcuno si fa male? “Sono domande che mi faccio anche io, sono retoriche ma in questi anni abbiamo avuto già risposte… Secondo la prognosi dello staff medico Immobile sarebbe a rischio anche per il match di Marassi col Genoa, figuratevi col Siviglia. Immobile invece ha deciso che è pronto e gioca col Siviglia. Gli spifferi che trapelano è che al 50% Immobile possa giocare col Siviglia. Va detto che fino ad ora la Lazio ha avuto pochi infortuni, ora mezza squadra è a rischio infortuni perché i calciatori più utilizzati sono a pezzi”.

 

 

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Infermeria – Immobile e Marusic in Paideia per controlli

Ciro Immobile e Adam marusic stsera alle 19.30 si sono recati in Paideia per effettuare nuovi controlli sulla proprie situazione cliniche, appuntamenti prefissati con la struttura del Fleming. La punta ha subìto un'elongazione alla coscia, difficilmente sarà disponibile prima di una settimana; l'esterno, reduce da un fastidio ad un adduttore, invece si è allenato in gruppo stamattina e contro gli andalusi sarà tra i convocati.  

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FORMELLO

Immobile svolge un differenziato. Ok Luis Alberto e Correa

Oggi a Formello la squadra è scesa in campo per la sessione di allenamento ordinaria dopo la vittoria in casa contro l’Empoli di Iachini, in campo presenti quasi tutti i giocatori della prima squadra più due giocatori della primavera: Baxevanos che ha agito da difensore centrale e Capanni invece da seconda punta. Solo per Immobile corsa differenziata intorno al campo con Bianchini e successivamente anche qualche allungo più sostenuto. Durante le esercitazioni col pallone Ciro ha indossato il fratino arancione, come Capanni, fungendo da jolly. Nella consueta partitella si sono sfidati neri contro verdi, le due formazioni erano composte da:

VERDI:
Bastos Luiz Felipe Baxevanos
Marusic Parolo Leiva Berisha Durmisi
Neto
Correa

NERI:
Patric Acerbi Radu
Romulo Jordao Badelj Cataldi Lulic
Luis Alberto
Caicedo

Niente partitella invece per Immobile e Parolo.

laziopress.it

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ALTRE

Calcioscommesse – Prossima Udienza 9 marzo: il processo ritorna a Cremona?

Nel processo 'Last Bet' l'unica cosa certa ormai sembra essere la data da cui tutto avrebbe avuto inizio: il 14 novembre 2010, data di Cremonese-Paganese, gara in cui il portiere dei grigiorossi Marco Paoloni avrebbe avvelenato l'acqua dei compagni di squadra per alterare le loro prestazioni. Il procedimento per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, dopo essere partito da Cremona, arrivato a Bologna nell'aprile 2017, rischia ora una nuova inversione di marcia verso la provincia lombarda. Al momento la gup felsinea, Francesca Zavaglia, ha rinviato a giudizio 31 dei 32 imputati tra cui Beppe Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri; la Cassazione lo scorso 3 ottobre non era entrata nel merito del conflitto di competenze territoriale – di fatto il pm Roberto Ceroni il 5 aprile scorso aveva sollevato un conflitto negativo di competenza, indicando nuovamente Cremona come sede per celebrare il processo, fatto che ha indotto Zavaglia a rivolgersi alla Suprema Corte – gli ermellini di fatto si si sono limitare a sostenere che non essendoci un conflitto tra due parti giudicanti, ovvero due procure, il processo doveva restare presso il Tribunale Collegiale delle Due Torri. In udienza quindi si è cominciato daccapo, con il pm che ha prodotto un colpo di scena interessante: i due gruppi di associazioni a delinquere, quello dei cosiddetti bolognesi e quello degli slavi, sono stati riuniti in una sola associazione, facendo cadere così l'aggravante della transnazionalità. Mancando questa aggravante si hanno due risultati: si accorciano i tempi della prescrizione; se l'associazione è una crescono sensibilmente le possibilità che le eccezioni di competenza territoriale riprendano con maggiore vigore. La prossima udienza si terrà il 9 marzo, si ripartirà dalle questioni preliminari e la sensazione è che sulla competenza territoriale stavolta si possa veramente assistere ad un ulteriore colpo di scena. Se davvero il processo tornasse a Cremona a oltre 9 anni dal primo evento si comincerebbe tutto dal primo minuto, con un'accusa come l'associazione a delinquere di per sé già difficile da dimostrare, a maggior ragione se neanche i processi per i singoli reati fine non sono neanche iniziati (vedi caso Mauri con i processi per Lazio-Genoa e Lecce Lazio, rispettivamente 14 e 22 maggio 2011, assolutamente morti e praticamente prescritti, ndr). Insomma, prescrizione vicina anche per il reato più grave, con una solo controindicazione per gli imputati già finiti in manette che, ritenendosi innocenti, avrebbero potuto chiedere un risarcimento danni allo Stato, cosa che non potrebbe accadere per una pronuncia di non luogo a procedere per avvenuta prescrizione.

laziofamily.it; Gianluca La Penna    

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Porto, Conceiçao: “Le parole di Totti? Gli sto antipatico perché qui ho vinto”

Torna la Champions League con lo spettacolo degli ottavi di finale: Roma impegnata all'Olimpico nel match d'andata contro il Porto guidato da Sergio Conceiçao, vecchia conoscenza del calcio italiano in cui militò con le maglie di Lazio, Parma ed Inter.

Il portoghese è intervenuto nella conferenza stampa della vigilia, esprimendo subito le sue sensazioni sul match."Conosco bene questa città ma, indipendentemente dal mio passato da giocatore, sono concentrato sulla partita di domani. Noi siamo contenti di incontrare la Roma, ma sicuramente anche la Roma sarà stata felice di essere stata sorteggiata contro di noi. Domani giocheremo per fare risultato, vogliamo i quarti di finale".

Conceicao risponde poi alle parole di Francesco Totti, che si era detto felice del sorteggio."Forse gli sto antipatico perchè qui ho vinto. Da parte mia non ci sono sentimenti speciali, l'unico sentimento per me è quello di poter portare lo scudetto del Porto sul petto".

L'allenatore del Porto non pone limiti alla sua squadra in vista dei prossimi obiettivi stagionali."Questo club si trova ai livelli più alti del mondo, vogliamo arrivare ai quarti, questo è chiaro. Sarà una partita molto interessante, in Champions serve esperienza e coraggio, ma anche gambe buone. Arriviamo pronti a questo appuntamento. E' un'emozione tornare a Roma e condividere con i tifosi della Lazio i momenti unici che abbiamo passato, ma ora penso solo alla partita".

Conceicao ha studiato bene le individualità della squadra di Di Francesco e spende alcune parole sul nuovo talento emergente Zaniolo."Loro hanno giocatori molto forti. Zaniolo è uno dei più importanti per le dinamiche offensive, ha molta qualità e lo teniamo in considerazione come tutti, perchè noi lavoriamo sul collettivo. E' un giovane di grande valore. Marcano? L'ho allenato l'anno scorso, è un grande professionista, non so perchè non sta traovando spazio in Italia, ha qualità immense e ha fatto una stagione fantastica l'anno scorso".