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AVVERSARIO

Inter, allarme de Vrij? Ct Olanda: “Ha la pubalgia”

Proprio ieri il medico nerazzurro Volpi aveva rilasciato dichiarazioni rassicuranti in merito alle condizioni di Stefan de Vrij(“dovrebbe trattarsi solo di unaffaticamento perché è stata eseguita anche un’ecografia che ha dato esito negativo”). Ora il ct della nazionale olandese Koeman lancia un messaggio diverso in vista della sfida contro la Germania. “Stefan non è al 100%, ha un problema di pubalgia e non verrà incluso nelle convocazioni di domani”, ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico.

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CALCIOMERCATO

Linea verde in attacco, Adekanye ha scelto la Lazio

E’ il nome caldo degli ultimi giorni, quello di Bobby Adekanye, attaccante esterno del Liverpool. I giornali inglesi ormai danno l’accordo per fatto con la Lazio, che prenderà il classe 1999 a giugno. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, si attendono le conferme ufficiali dalle parti, con la durata dell’accordo da definire. Si parla infatti di 3 o 4 anni di contratto, con uno stipendio che dovrebbe essere sui 500 mila euro a stagione. L’attaccante dei Reds aveva anche ricevuto un’offerta da un club inglese, ma arrivando a scadenza il prossimo 30 giugno, sembra aver deciso di rilanciarsi con la squadra biancoceleste, dopo una stagione passata con la squadra delle riserve. Laziopress

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Currò: “Mancini contento dell’identità tattica, ma ora servono i gol di un bomber vero. Infortuni? Grande chance per Immobile” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Enrico Currò (la Repubblica): “Mancini di fronte a questa definizione di pre-campionato, riferendosi alla Nations League, ha un po' storto il naso. Per lui al momento il suo è stato un percorso molto buono, sia per i risultati sia per i giovani lanciati, considerando anche il punto, molto basso, dal quale si partiva. Mancini pensa che giocando bene la lacuna in fase offensiva si potrebbe colmare, in realtà il bomber sarebbe Immobile che purtroppo in azzurro non ripete quanto fatto in serie A. Circa la formazione giocherà Kean, credo con Immobile e Bernardeschi anche se non abbiamo certezze, il tecnico jesino non ama dare punti di riferimento in attacco; Barella dovrebbe essere l'interno incursore. Mancini ha detto che alla fine dovrà fare scelte dolorose, in attacco ci sono 11 calciatori per sei maglie; va detto che sarà aiutato da alcune concomitanze favorevoli, domani quasi tutti gli azzurri avranno esperienze internazionali nonostante la giovane età”.

 

 

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CITTA'

Tor di Valle, neanche un mattone a 2606 giorni dal via dell’iter: il nodo espropri fra via Ostiene e via del Mare

Il traguardo iniziava a vedersi: le trattative fra la Roma e il Campidoglio, dopo settimane di incontri, erano giunte vicine a sciogliere tutti i nodi legati alla mobilità, ai 930 metri di divaricazione delle corsie della via del Mare/Ostiense, all’acquisto dei treni per la Roma-Lido e agli interventi sui binari morti da creare per consentire il parcheggio dei convogli in occasione delle partite sia a Tor di Valle (Roma-Lido) che a Magliana Fs. Ora, l’arresto del presidente del Consiglio comunale, il 5Stelle Marcello De Vito, quasi certamente allungherà ancora i tempi. E, di votare variante e convenzione urbanistica in tempo utile – magari prima delle elezioni europee – per consentire l’apertura dei cantieri entro fine anno, difficile se non impossibile parlarne. Intervistato per SkySport24, il vicepresidente della Roma, Mauro Baldissoni, è categorico: “Il progetto Stadio è passato attraverso una procedura amministrativa così lunga e complessa che è difficile pensare che possano esserci atti viziati. Sullo Stadio, come procedura amministrativa, non ci possono e non ci devono essere dubbi e questo costituisce un diritto acquisito da parte della Roma che, per noi, non è un’aspettativa ma un diritto a vederlo realizzato nei tempi più rapidi possibili visto che la conferenza di servizi l’ha approvato oramai da 15 mesi. Da un punto di vista giuridico non c’è alcun motivo per un rallentamento del processo”.A conferma della vicinanza del traguardo del voto in Assemblea capitolina, Baldissoni aggiunge: “Da un punto di vista sostanziale abbiamo fatto un lavoro consistente insieme al Comune che ha dedicato molte energie per completare gli ultimi atti che mancano alla votazione della variante e possono bastare poche settimane per avere già ad aprile la finalizzazione delle documentazioni. Ci aspettiamo che il Comune si attenga a questa tempistica”.

TIMORI NEGLI UFFICI

Negli uffici comunali l’eco dell’arresto di Parnasi e dei successivi mesi tribolati si era appena spento. La giornata di ieri, per molti, è apparsa quasi come un déjà-vu di giugno scorso: telefonate concitate, sussurri nei corridoi, muti interrogativi su chi aveva avuto a che fare ieri con Parnasi, oggi con l’avvocato Mezzocapo. Tutto questo porterà quasi certamente a un nuovo rallentamento dell’iter: nessuno dei funzionari che ricopre responsabilità decisionali vuole esporsi firmando atti prima che vi sia una ragionevole certezza che, effettivamente, non vi siano nuove sorprese giudiziarie.

EMERGONO I MALPANCISTI 5STELLE

La prima era stata Cristina Grancio, espulsa dai 5Stelle proprio per la sua posizione antiStadio. Ieri, dopo l’arresto di De Vito, esplode anche Monica Montella: “Io mi sono rotta, sono sempre stata contraria allo Stadio, lo voglio dire chiaramente. La Raggi che dice? Non lo so e non lo voglio sapere. Lo Stadio è stata la nostra rovina”. Radio Campidoglio parla di un numero di 3/5 malpancisti che, sin dall’arresto di Parnasi, avevano ribadito la contrarietà al progetto e fatto intendere di non essere disponibili a presentarsi il giorno del voto in Consiglio comunale su variante e convenzione urbanistica.  

2606 GIORNI DI SCARTOFFIE E PROCESSI

Non c’è una sola pietra spostata, non un mattone messo o un sacchetto di cemento che sia stato aperto e, oggi, siamo al giorno 2606 da quando è iniziato l’iter dello Stadio. Tre Sindaci e un Commissario straordinario, 4 assessori all’Urbanistica, due progetti, due delibere in Consiglio comunale sul pubblico interesse ma con una enorme differenza sulle opere pubbliche da costruire, tre Conferenze di Servizi, una preliminare e ben due decisorie. Centinaia di persone che hanno lavorato sul dossier: progettisti, architetti, ingegneri per il privato ma anche funzionari dei Municipi, del Comune, della Città Metropolitana, della Regione e dello Stato, più quelli delle varie aziende pubbliche, società di servizi. E decine di migliaia di pagine scritte e di tavole e disegni. Per ora, questo è il progetto Stadio che, però, ha visto già due interventi della magistratura: a metà giugno scorso gli arresti di Parnasi e dei suoi più stretti collaboratori, di Luca Lanzalone, l’avvocato spedito a Roma dai 5Stelle, e altri politici. Il 4 aprile verrà deciso chi e per cosa sarà processato. Ora, De Vito e l’avvocato Mezzocapo, considerato dalla Procura emissario del Presidente grillino del Consiglio comunale, finiti in manette.

I NODI ANCORA APERTI

Attengono alla storia passata i rapporti della Roma con le Amministrazioni Alemanno prima, Marino poi; con il prefetto Tronca, commissario straordinario; quindi con la Raggi, con la lotta Berdini-Frongia, la cacciata di Berdini dopo l’intervista shock a La Stampa; il cambio di progetto, il taglio delle torri, la cancellazione delle opere pubbliche. 

C’è il futuro davanti, da decidere, un futuro che, però, se è certo sulla sua conclusione è incerto e molto sui tempi. 

C’è da votare in Consiglio comunale due atti: la variante urbanistica, legata alle modifiche al Piano Regolatore determinati proprio dal progetto Stadio. E, con essa, la convenzione urbanistica, cioè il fondamentale atto che regolerà i rapporti fra Comune e proponenti, determinando le priorità degli elementi da costruire e le modalità di edificazione. Ma, prima, c’è ancora da sciogliere dei nodi preliminari per poter arrivare al voto in Aula.

L’ACCORDO QUASI RAGGIUNTO

Fra questi nodi, ci sono quelli legati all’unificazione della via del Mare/Ostiense. In sintesi: il Comune, bozza 2006 di Città Metropolitana, vorrebbe espropriare alcuni magazzini che, per 930 metri, dividono le corsie che scendono a Ostia da quelle che salgono a Roma. Cartografie e proprietà, però, non sono aggiornate ma questa unificazione sarebbe utile in vista della viabilità del futuro Ponte dei Congressi. La Conferenza di Servizi tuttavia non aveva incluso questa variante nelle prescrizioni ma la proposta comunale era rimasta comunque agli atti. Forte di questa idea, il Campidoglio vorrebbe imporla alla Roma. L’idea però ha due problemi: costa 20 milioni di euro in più e rischia di impantanare la Roma nel caos espropri che potrebbe far slittare l’apertura dello Stadio visto che la via del Mare/Ostiense unificata è fra le opere di interesse pubblico. Soluzione trovata: si farà solo dopo l’eventuale completamento degli espropri.  

Il Tempo

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NAZIONALI

Mancini: «Voglio un’Italia con entusiasmo e… gol»

Roberto Mancini crede nella sua Italia e, pur non ufficializzando l’utilizzo di Kean, lo ha lodato facendo capire che sarà in campo domani sera contro la Finlandia. Poi ha indirizzato qualche messaggio alla squadra chiedendole di giocare come sa e di segnare molto.

Mancini, ha scelto la formazione titolare in vista di domani sera?
Non ci sono dubbi. Qualcuno deve sostituire i giocatori che non ci saranno e che ci davano certezze avendo già giocato insieme. L’importante è che tutti diano il massimo e siano tranquilli.

Facendo conto che la Nations League e le altre partite sono state il precampionato, cosa si aspetta da domani in poi?
Per noi era importante per capire quale poteva essere la squadra e i correttivi da apportare. Abbiamo trovato giocatori molto disponibili che si sono capiti subito e le cose sono andate anche più velocemente del previsto. Oltre a un ottimo gioco sono convinto che la squadra farà anche dei gol in tutto il percorso da qui alla fine delle qualificazioni.

Cosa l'ha convinta a gettare nella Juve anche Kean dopo Piccini e Zaniolo?
Innanzitutto vediamo se giocherà. Se giocherà, è un giovane e non può avere l’esperienza di Insigne, ma ha entusiasmo, forza fisica e vede la porta. Spero che faccia quello che sa fare in allegria e serenità.

Cosa pensa della Finlandia?
Noi sappiamo tutto della Finlandia. E’ difficile giocare contro di loro, sono migliorati molto negli ultimi anni e sappiamo che sarà importante giocare molto bene. Pukki è uno dei migliori della squadra e ha segnato molti gol in Championship che non è molto diversa dalla Premier League. Dovremo stare attenti a lui e agli altri.

Che pensa del Mondiale Under 20 che trasmetterà Sky?
Sarà una bellissima competizione, soprattutto perché giocano i giovani. Lo seguiremo.

Il numero 10 ha un valore particolare. A chi lo affiderà?
Credo che il numero 10 abbia sempre un valore particolare perché nella storia del calcio lo hanno indossato quasi sempre i giocatori più straordinari, che hanno fatto cose eccezionali. Lo sceglieranno domani i ragazzi chi lo prenderà: se Giorgio vuole il 10, glielo diamo. E’ una decisione che prenderanno loro e credo sia giusto lasciare a loro la scelta.

Visto che la Nations League aveva un valore relativo, sente quello di domani come il suo debutto sulla panchina azzurra?
La prima partita è stata il mio debutto. Questo è l’obiettivo primario, anche se abbiamo onorato la Nations League cercando di arrivare fino in fondo. Vogliamo migliorare sempre, avere un ranking migliore e risalirlo anche in vista del sorteggio in vista della Coppa del Mondo.

In questi 10 mesi cosa pensa di aver dato alla Nazionale?
Ho dato quello che posso, quello che è nella mia esperienza di allenatore. Ho cercato di dare un po’ di tranquillità, ho creduto in questo progetto e nei giovani. Molti sono migliorati e altri lo faranno. Quando arriveremo agli Europei dovremo fare delle scelte e non sarà facile lasciare fuori qualcuno, ma in questi 10 mesi siamo migliorati molto.

Cosa non vuole vedere dall’Italia domani?
Dobbiamo continuare a giocare con tranquillità ed entusiasmo come Kean. Abbiamo assimilato qualcosa di importante e dobbiamo continuare a migliorare, ad offendere, a difendere bene perché non sarà semplice contro una Finlandia che difende bene e che fisicamente è forte.

Adesso a livello di salute questo è il momento migliore dell’Italia?
Sì però anche quando abbiamo iniziato la Nations League siamo migliorati contro la Polonia. In Portogallo abbiamo cambiato tanti giocatori e non era facile. Peccato perché abbiamo perso in questi giorni giocatori che ci davano delle certezze, ma la condizione fisica è buona da parte di tutti. Corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Mancini (Dazn) su Alberto Moreno: “Fisicamente sembra Durmisi, ma ha più gamba e tecnica. Manca il salto di qualità, ma occhio agli infortuni” (AUDIO)

RICCARDO MANCINI (Dazn), contattato dalla redazione di Radiosei, sulle caratteristiche di Alberto Moreno, esterno del Liverpool in orbita Lazio (scadenza contrattuale nel giugno prossimo): “La carriera di Alberto Moreno è forse al di sotto delle aspettative iniziali. Lui inizia giovanissimo con il Siviglia vincendo diversi trofei, tra i quali diverse Europa League. Dopo il suo passaggio al Liverpool è mancato il salto di qualità. Per quanto riguarda le caratteristiche spinge molto sulla fascia, come si dice in gergo calcistico ha gamba. A livello fisico somiglia molto a Durmisi, ma rispetto al giocatore della ha più piede e più gamba. Secondo me è anche un giocatore con una maggiore fama internazionale. Ha giocato molto e vinto molto con il Siviglia e pur giocando meno ha vinto con la squadra inglese. E' abituato a giocare in una difesa a quattro, il suo difetto principale riguarda la fase difensiva. E' il motivo per il quale ha trovato poco spazio con Klopp. Senza dimenticare l'ascesa di Robertson. Il tecnico tedesco si è sempre affidato allo scozzese, lasciando indietro Moreno nelle gerarchie. Klopp ha dimostrato di fidarsi poco di Moreno. Il suo pregio è quello di saper attaccare, riuscire ad arrivare fino in fondo, riuscendo anche a mettere palloni invitanti al centro. A giugno si svincolerà a parametro zero, potrebbe sicuramente rinforzare la rosa della Lazio. Quello che, poi, andrebbe chiarito è la sua situazione fisica. E' stato frenato troppo spesso da infortuni muscolari e non. Questo potrebbe rappresentare un fattore negativo". 

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DICHIARAZIONI

Luiss, Inzaghi: “Champions e Coppa, vogliamo il massimo!” (VIDEO)

LUISS – Mister Inzaghi presente al ‘VI corso da team manager’ organizzato, tra gli altri, da Guglielmo Stendardo

 

LUISS – Parola a mister Inzaghi…

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DICHIARAZIONI

Farris: “Patric chiave per aprire le squadre chiuse. Senza Europa abbiamo più tempo per preparare le partite”

Massimiliano Farris, vice allenatore della squadra biancoceleste, ha analizzato la gara Lazio-Parma, 28ª giornata di Serie A TIM, ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, all’interno della trasmissione ‘Zona Cesarini’:

“L’idea di Patric è stata presa con la finalità di avere maggior palleggio in fase di costruzione, ci aspettavamo un Parma simile a quello dell’andata, gara in cui i gialloblù avevano atteso molto bassi: il pericolo era di non riuscire a trovare spazi.

La gara, poi, non è andata così. D’Aversa si è presentato all’Olimpico con uno schieramento quasi super offensivo con Biabiany in mezzo al campo, forse con l’intento di far correre Luis Alberto in mezzo al campo ma l’idea non ha pagato e la gara è stata archiviata già primo tempo. Poi, nella ripresa, abbiamo incassato un gol per un calo di concentrazione, e questo mi rammarica.

Ciò nonostante, i numeri restano ottimi, la squadra sta crescendo. Il fatto di essere usciti dall’Europa League ci consente di preparare cogni gara con più tempo e la condizione dei singoli sta crescendo di conseguenza”.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Nazionale? C’è tanta qualità, ad Euro 2020 si possono raggiungere le semifinali” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Immobile ttolare? Se è andato vuol dire che sta bene, secondo me Mancini lo farà gocare. La qestione è tecnica, non certo di condizione. Non è detto che Quagliarella sia stato convocato per giocare subito, l'ha portato perchè potrebbe essergli utile. Certamente il girone di qualificazione per Europa 2020 non è durissimo, ma dipende sempre dall'Italia e da come giocherà. Per quanto mi riguarda è un gruppo forte quello a che sta gestendo Mancini. Le prestazioni delle ultime gare sono state positive. C'è grande qualità, ci sono gicatori come Verratti, Jorginho, Chiesa, Insigne ed altri. Poi è chiaro che va concretizzato in attacco tutto il lavoro che viene fatto. La squadra è giovane, l'obiettivo dell'Europeo dipenderà da come crescerà in questi mesi. Penso che sia possibile entrare nelle prime quattro vedendo la qualità e la personalità che c'è". 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bonolis: “Attendo con ansia Inter-Lazio, all’andata fu decisiva l’assenza di Leiva. De Vrij? Elegante e serio, evidentemente anche lui ha delle fragilità…” (AUDIO)

PAOLO BONOLIS in collegamento a 'NMM': "Posso dire che a questo punto della questione Icardi interessa relativamente. Quello che è accaduto è stato inevitabile nel momento in cui questa fascia ha perso credibilità all'interno dello spogliatoio. Il resto è stata una conseguenza ed il suo atteggiamento credo che lo abbia penalizzato anche in termini di immagine. Si può fare il calciatore a grossi livelli anche senza una fascia da capitano. Chi dovrà fare i conti in futuro con questo giocatore è a conoscenza di quanto accaduto in questo frangente con l'Inter ed il gruppo in cui gioca. Oltre ad essere consapevole di tutto ciò, sanno bene tutto quello che si porta dietro dal punto di vista del suo entourage. Ho la sensazione che si sia dato la zappa sui piedi. Inter-Lazio? Attendo con ansia questa gara, la Lazio è una delle squadre più fastidiose da affrontare. All'andata mancava un giocatore importante come Leiva. Quando mancano giocatori così importanti cambia molto. Ho sentito molte critiche nei confronti dell'Inter dopo la scofnitta con il Francoforte, ma va ricordato che mancavano sette titolari. Troppi. De Vrij? A me piace molto come giocatore, è elegante nell'impostazione ed è quello che serve. E' un ragazzo estremamente serio, gioca con grande accortezza, è un ottimo difensore che come tutti può incappare in errori banali. Non è sceso in campo contro la Lazio? Evidentemente hanno fatto questa scelta, parliamo di professionisti ma pur sempre di ragazzi molto giovani. Capita di avere delle fragilità".