Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Onofri: “Lazovic è da Lazio, ma deve migliorare in continuità. Biancocelesti favoriti per il quarto posto” (AUDIO)

 

Claudio Onofri a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “Mancini mi sta stupendo, riesce ad essere allenatore da Ct, ha dato una filosofia ben riconoscibile alla squadra. Dobbiamo riprenderci la dimensione che ci spetta, a livello di Nazionale, ci sono giovani talenti, Zaniolo Barella e  Chiesa su tutti che fanno ben sperare per il futuro. Lazovic? È croce e delizia per il Genoa, ha fatto tutta la fascia all'inizio, è caparbio e voglioso, non sempre con l’ambiente a suo favore. Mi aspettavo più qualità e continuità. Professionista perfetto, è un ragazzo d'oro. Ha fatto meglio partendo da sinistra qui a Genova, rientrando sul destro per puntare la porta. È da Lazio? Sì. Ho parlato recentemente con Gasperini, anche lui  ritiene la Lazio molto forte e in grande spolvero in questo periodo. Ha ottime possibilità di arrivare al quarto posto".

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Per andare in Champions devi battere il Milan a San Siro. Alberto Moreno? Magari arrivasse…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “Parolo è tra i pochi a metterci sempre la faccia, ragazzo equilibrato che ha vissuto il calcio in tutti i modi, credo che a breve troverà ancora spazio considerate le partite che restano. Cambia tanto la Lazio con o senza Parolo? Oltre alla qualità diversa dei calciatori, c'è anche la condizione fisica dei giocatori pienamente ritrovata, ci metti il derby vinto ed è tutto più facile. La svolta iniziale è stata la vittoria a San Siro con l'Inter, poi il derby ha ribadito ai ragazzi la convinzione di essere squadra, fatto che ti consente di avere tanti giocatori di qualità. La Lazio va in Champions se vince a Milano col Milan, con l'Inter lo scontro diretto non si recupera, vincendo con i rossoneri invece saresti in vantaggio; il Milan è comunque in salute, ha il miglior calendario di tutti e tra le big oltre a noi deve affrontare la Juventus. Alberto Moreno? Casualmente l'ho incontrato ieri a pranzo. Un bel giocatore, importante, magari arrivasse, non so dirti se la sua presenza a Roma fosse legata alla Lazio. Al Liverpool davanti ha Robertson, credo abbia avuto qualche problema fisico, spinge sulla fascia ma ha ritmi inglesi, parliamo di un calciatore che alzerebbe il livello della Lazio. Lazovic? Bravo ma credo pecchi un po' in personalità, dovrebbe segnare di più per affermarsi in maniera definitiva. da esterno offensivo consentirebbe a Inzaghi di giocare col 4-3-3, anche lui alzerebbe il livello”.

 

Categorie
COPPA ITALIA

Stadio Roma, Il gip: “Quadro desolante, corruzione ai vertici del Comune”

"Quel che appare agli occhi dell'osservatore ancor prima che del giudice e' un quadro desolante in cui sia il privato che il pubblico ufficiale si ritengono centrali percependo quanto altro da se' come meramente strumentale alla realizzazione dei propri interessi e del proprio profitto il cui conseguimento essi perseguono nella piena consapevolezza della illiceita' dei loro comportamenti". Cosi' scrive il gip Maria Paola Tomasellinell'ordinanza cautelare che ha portato ieri in carcere il presidente dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito e l'avvocato Camillo Mezzacapo per corruzione e traffico di influenze illecite.

"L'analisi contestuale di entrambi i procedimenti (i due filoni di inchiesta sullo stadio della Roma, ndr) fotografano il grave fenomeno corruttivo che si e' realizzato ai vertici di Roma Capitale. Un'analisi – si legge nel provvedimento restrittivo – che deve essere fatta da due punti di vista, quella del privato e quella del pubblico funzionario solo apparentemente opposte ma in realta' uguali e convergenti", Per il giudice, "solo un'analisi complessiva consente di apprezzare la effettiva gravita' delle condotte ed il contesto relazionale estremamente articolato nel quale le stesse si realizzano".

Categorie
CITTA'

Tutti a piedi, si rompe gradino scala mobile: chiusa la metro Barberini

Si rompe un'altra scala mobile in servizio nella metropolitana di Roma: sono così due le stazioni della metro, entrambe centralissime, ad essere chiuse per lo stesso problema. Per gli utenti è così sempre più difficile raggiungere il centro della capitale con questo mezzo di trasporto. Il guasto si verifica in mattinata nella stazione Barberini della linea A dove un gradino della scala in uscita (ovvero in salita) cede e si 'accartoccià generando, fortunatamente, solo paura tra gli utenti trasportati: nessuno di loro, infatti, rimane ferito, il meccanismo si blocca immediatamente e i passeggeri vengono invitati a scendere. In giornata la procura di Roma apre un fascicolo di indagine, al momento senza ipotesi di reato. Da ottobre è ancora chiusa un'altra stazione centrale della stessa metro, Repubblica, per un incidente sulla scala mobile nella quale rimasero feriti alcuni tifosi del Cska di Mosca. In quella circostanza la dinamica fu diversa: il problema si verificò sulla scala in entrata (in discesa) che, poi, stando alle immagini circolate, prese velocità. Da allora la stazione rimase chiusa, sotto sequestro dell'autorità giudiziaria e poi in attesa di pezzi di ricambio su misura: la riapertura è attesa per la metà di maggio.  Ma, dopo quest'ultimo episodio, la sindaca Virginia Raggi sbotta e bolla come «inaccettabili i tempi di attesa per i pezzi di ricambio e le anomalie che si sono verificate in questi mesi sulle scale mobili. Andrebbe valutata – dice ai suoi collaboratori – la revoca del contratto che Metro Roma ha con l'azienda che si occupa della manutenzione delle scale mobili». Poi, a stretto giro, convoca l'assessore alla Mobilità Linda Meleo e il presidente di Atac Paolo Simioni per avere un quadro preciso della situazione. È proprio Meleo a fare un sopralluogo alla stazione Barberini subito dopo il guasto. «C'è stata la rottura di un gradino delle scale mobili. Abbiamo visionato, sia con Metro Roma, l'azienda che si occupa della manutenzione effettiva di queste scale mobili, sia con Atac, tutta la situazione. Vogliamo andare a fondo a questa vicenda e monitoreremo passo dopo passo tutte le attività poste in essere dall'azienda Metro Roma e da Atac. Il nostro obiettivo è ridare il servizio ai cittadini nel più breve tempo possibile». Intanto, per ora anche la stazione Barberini è chiusa e i treni vi transitano senza fermarsi.Nella terza città più grande d'Europa si accede alla metro rischiando la pelle», sottolinea un cittadino. Mentre un altro sostiene: «È una vera fortuna che non si sia fatto male nessuno». L'opposizione parte all'attacco. FdI chiede «le dimissioni dei vertici Atac e dell'assessore Meleo, divenuta ormai 'assessore all'immobilità». Rincara la dose il Pd secondo cui «il crollo delle scale mobili della stazione metro A di piazza Barberini mostrano un sistema di trasporto locale sempre più fragile e pericoloso. La situazione si è aggravata con il concordato fallimentare di Atac. I pezzi di ricambio non arrivano e la sfiducia dei fornitori verso Atac sempre più tangibile».

Il Messaggero

 

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Gesto anti Atletico Madrid: multa di 20mila euro per Ronaldo

Niente squalifica, solo 20 mila euro di multa: è questa la decisione dell’Uefa nei confronti di Cristiano Ronaldo per l’esultanza contro l’Atletico Madrid. Stessa sanzione comminata a Diego Simeone, quindi, per l’attaccante portoghese della Juventus, secondo quanto deciso dall’Uefa. Nel dettaglio, Cristiano Ronaldo è stato multato dall’UEFA Control, Ethics and Disciplinary Body per una “condotta inadeguata” tenuta al termine della gara con l’Atletico Madrid. Evitato così il rischio squalifica, che sembrava aleggiare su CR7: il portoghese sarà normalmente a disposizione di Allegri per la doppia sfida con l'Ajax nei quarti di finale. «Non temo la squalifica di Cristiano Ronaldo, non vedo perché dovrei», aveva spiegato il vicepresidente bianconero Pavel Nedved. «È stato un gesto che è rimasto sul campo, nelle emozioni che ci sono sul campo, lui si è sfogato dopo essere stato insultato tantissimo a Madrid e dai loro tifosi anche in casa nostra. Lo capisco, non credo che ci saranno squalifiche».

calcioefinanza.com

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Si rivedono Patric e Correa. Oltre ai nazionali assenti ancora Luis Alberto e Berisha (VIDEO) 

LIVE DA FORMELLO – Si rivedono Patric e Correa. Oltre ai nazionali assenti ancora Luis Alberto e Berisha. 

Classica attività base per i calciatori a disposizione di mister Simone Inzaghi, che sul campetto adiacente hanno svolto del lavoro atletico ed aerobico sul campetto adiacente. Successivamente, i biancocelesti hanno effettuato dei torelli ai quali ha fatto seguito un lavoro sul possesso palla a campo ridotto con le porticine intervallato a corsa intermittente.

L’allenamento odierno è terminato con una partitella a campo ridotto vinto dagli arancio. Domani è prevista una sessione mattina.

 

Categorie
CALCIOMERCATO

Dalla Spagna, Real Madrid su Felipe Anderson se non arriva Hazard

In attesa di definire i contorni di quella che, in estate, sarà un'autentica 'rivoluzionè a livello di squadra, il Real Madrid ha chiaro un obiettivo: arriverà un 'fantasistà per ispirare il gioco offensivo, come da precisa richiesta del tecnico Zinedine Zidane. Il primo obiettivo è il giocatore che il Real insegue, in pratica, dall'inizio della stagione, ovvero quell'Eden Hazard che non ha mai nascosto il desiderio di giocare nel club pluricampione d'Europa e del mondo. Ma non è detto che il Chelsea, alle prese anche con il blocco del mercato imposto dalla Fifa, lasci partire la sua stella. Così alla 'Casa Blancà, secondo quanto riporta la stampa spagnola, è già pronta l'alternativa: l'ex laziale Felipe Anderson.Protagonista di una grande stagione nel West Ham, che gli ha fatto riguadagnare (dopo 4 anni) la nazionale brasiliana, il 25enne x biancoceleste è diventato un beniamino della tifoseria degli Hammers ed è difficile che il club londinese lo ceda, ma il Real è pronto a fare un'offerta irresistibile, secondo quanto riferisce anche Sky Sports. «In Italia ho imparato molto, poi sono cresciuto calcisticamente anche in Inghilterra – ha detto Felipe Anderson dal ritiro della Selecao – e ora ho molta fiducia nei miei mezzi. Il mio obiettivo era tornare qui e adesso devo cercare di dare il meglio anche con questa maglia». Ma nell'amichevole di sabato contro Panama, l'ex laziale non giocherà dall'inizio: in allenamento infatti il ct Tite ha ripetutamente provato una formazione con il 4-1-4-1 che non ne prevede la presenza. Eccola: Ederson, Fagner, Militao, Miranda, Alex Telles, Casemiro, Coutinho, Arthur, Paquetà, Richarlison, Firmino. Ilmessaggero.it

Categorie
CITTA'

Stadio Roma, indagato per corruzione anche l’assessore Frongia: “Favori a Parnasi”

Daniele Frongia, assessore allo Sport di Roma, è indagato per corruzione nell'ambito dell'inchiesta per i favori all'imprenditore Luca Parnasi per la realizzazione dello stadiodella Roma a Tor Di Valle. Si tratta dello stesso procedimento da cui è scaturito il filone di indagine che ieri ha portato all'arresto di Marcello De Vito, presidente dell'assemblea capitolina in quota M5S. 

L’iscrizione dell’assessore Frongia è scattata dopo uno degli interrogatori di Parnasi. L’imprenditore, finito in carcere lo scorso giugno per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, grazie alla collaborazione con gli inquirenti si era guadagnato prima i domiciliari e poi l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, misura cautelare alla quale è ancora sottoposto. In relazione a Frongia, Parnasi ha raccontato all’aggiunto Paolo Ielo e alle pm Barbara Zuin e Luigia Spinelli che, poco prima di essere arrestato, aveva chiesto all’assessore il nome di una persona da inserire come responsabile delle relazioni istituzionali di una sua società, la Ampersand. Il politico avrebbe proposto l’assunzione di una donna di circa 30 anni. Poi, il blitz dei carabinieri nel Nucleo investigativo aveva fatto sfumare l’ingaggio. Parnasi ha però sempre specificato di non avere mai ricevuto pressioni o richieste di favori da parte di Frongia. Ilmessaggero.it

Categorie
NAZIONALI

Pedro Neto, in Portogallo tutti pazzi per il talentino di Inzaghi

Portogallo pazzo di Pedro Neto. L'importante quotidiano portoghese 'A Bola' celebra la tripletta dell'esterno della Lazio Pedro Neto contro Cipro, in Nazionale Under 19 portoghese. L'esterno, che di recente ha trovato l'esordio in Serie A e ha giocato anche domenica contro il Parma qualche minuto, fino a qualche tempo fa era un oggetto misterioso, arrivato a Roma in coppia con Bruno Jordao dal Braga. Si sta conquistando la stima dell'ambiente, in Portogallo ne celebrano la tripletta: "Grande prestazione che garantisce la vittoria al Portogallo nella gara d'esordio". Un bel biglietto da visita per questi Europei di categoria per Pedro Neto, per cui il ds della Lazio Tare ha sempre speso parole importanti. 

calciomercato.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Papà Capanni: “Tare molto importante per Luan, ora l’obiettivo è restare in prima squadra”

Luan Capanni ha vissuto una settimana emozionante. Il trequartista si è allenato con i grandi ed è poi stato convocato in prima squadra contro il Parma. Il papà ha raccontato il figlio ai microfoni del Corriere dello Sport. Queste le sue parole.

CAPANNI – “Si stava allenando con Inzaghi, ma non ce l’aspettavamo. È stata un’emozione unica per tutta la famiglia. Luan vuole migliorarsi ogni giorno di più, vuole raggiungere gli obiettivi con i compagni della Primavera e poi un giorno stabilizzarsi in prima squadra. In estate ci sono arrivate tante offerte, ma appena ha sentito che c’era la possibilità di venire qui a Roma non ha voluto sentire altre destinazioni. Tare è stato molto importante, gli è stato molto vicino e lo ringrazio per questo. Il numero 71? Lo ha scelto perché è il mio anno di nascita ma anche perché sa che è un numero importante per questo club”. Lazionews.eu