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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bernardini (Il Messaggero): “Quarto posto non indispensabile? Allora stagione ed Inzaghi già promossi…” (AUDIO)

EMILIANO BERNARDINI (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Le parole di Lotito sulla non indispensabilità della Champions? A questo punto dobbiamo già ritenere soddisfacente la stagione della Lazio e l'operato di Inzaghi. E' chiaro che questa dichiarazione va letta anche pensando a quei club che per questione economiche hanno l'esigenza di avere gli introiti della massima competizione europea. Lotito non sempre è semplice da interpretare, in questo caso credo volesse dare una stoccata ad altri club indibitati. Probabilmente, poi, c'è anche la voglia di togliere pressioni alla propria squadra. Alcune frasi andrebbero studiate meglio, sarebbe cosa buona essere intaccabili anche dal punto di vista della comunicazione"

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APPROFONDIMENTI

Favori arbitrali, comanda la Roma

Torna il tradizionale appuntamento della moviola di Calciomercato.com, che aggiorna una classifica virtuale conteggiando tutti i principali errori degli arbitri nel campionato italiano di Serie A.  

GENOA SFAVORITO – Errore dell’arbitro Sacchi e dei suoi assistenti in Parma-Genoa. Il calcio d’angolo da cui nasce il gol di Kucka dell’1-0 non c’era: l’ultimo tocco, infatti, è chiaramente di Inglese. Il direttore di gara avrebbe dovuto assegnare una rimessa dal fondo per il Genoa. Un errore per parte nel posticipo tra Roma ed Empoli: il primo è l’espulsione di Florenzi. L’arbitro Maresca sbaglia ad astrarre il secondo giallo al capitano dei giallorossi che fa di tutto per evitare di colpire Bennacer. Decisione errata, come quella che prende nel finale: Oberlin tocca sì il pallone col braccio sul gol del 2-2 dell’Empoli segnato in un secondo momento da Krunic, ma la distanza è molto ravvicinata e l’attaccante non fa nulla per colpire il pallone. È un mani che sarà da punire con le nuove regole, non con quelle attuali.

CLASSIFICA (squadra – sviste a favore – errori contro – saldo):

Roma 8 – 3 (+5)
Udinese 6 – 1 (+5)
Chievo 5 – 1 (+4)
Juventus 5 – 2 (+3)
Cagliari 4 – 1 (+3)
Spal 4 – 2 (+2)
Fiorentina 8 – 6 (+2)
Frosinone 2 – 1 (+1)
Inter 4 – 4 (0)
Milan 4 – 4 (0)
Napoli 2 – 2 (0)
Lazio 2 – 2 (0)
Sassuolo 2 – 3 (-1)
Parma 2 – 3 (-1)
Empoli 1 – 3 (-2)
Atalanta 2 – 4 (-2)
Sampdoria 0 – 4 (-4)
Bologna 1 – 4 (-3)
Genoa 1 – 7 (-6)
Torino 1 – 7 (-6).
 
Calciomercato.com

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DICHIARAZIONI

‘No Bulli’, Lotito: “Champions non indispensabile. La Lazio ha fatto tutto il possibile”. Immobile: “Lottiamo contro il bullismo” (VIDEO)

"No Bulli" è una campagna di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, promossa dal Vice Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, insieme alle società SS Lazio, Frosinone Calcio e AS Roma e al Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Lazio, Jacopo Marzetti. A rappresentare la Lazio all'evento il presidente Lotito: "Iniziativa sia molto importante, il calcio però è uno sport collettivo e propagare il concetto che il più forte prevale incide negativamente sulla formazione dei giovani. Noi, società Lazio, abbiamo fatto una serie di iniziative per educare non solo i giovani ma anche i genitori: spesso sono loro ad aizzare i figli. Dobbiamo trasferire alcuni concetti, su tutti quello del rispetto della persona". Il microfono passa a Immobile: "Sono un po’ emozionato, è peggio che tirare un rigore, ma sono felice di questa iniziativa, a nome di tutti i compagni ringrazio la regione Lazio per l’opportunità che mi ha dato. Noi siamo assolutamente contrari a ogni tipo di razzismo e di bullismo” .

Al termine dell'evento, Lotito si è fermato per scambiare due battute con i cronisti presenti: "Dopo il derby, ho apprezzato il comportamento di De Rossi dopo il derby, quando ha detto che la Lazio si è dimostrata migliore della Roma e che non era la Lazio dei fratelli Filippini ma la più forte dopo quella di Veron. Questo l’ho apprezzato e quindi l’ho ringraziato. Corsa al quarto posto? Non ci giochiamo la sopravvivenza dell'essere umano, ma un risultato. E' importante ma non indispensabile, è il coronamento di un percorso intrapreso in campionato e di un organizzazione da tutti riconosciuta come la migliore. Mi auguro che il migliore prevalga, la Lazio ha messo in campo tutte le sue potenzialità, tutto quello che poteva mettere. Se queste saranno sfruttate sarà in grado di giocarsela con tutte".

 

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APPROFONDIMENTI

Quando il limite è il gol: Inzaghi conta gli sprechi

ROMA – Un anno fa era la Lazio multi-gol, segnava e straripava, batteva record, richiamava amarcord, il gol era la specialità della casa. Oggi è una Lazio invertita, è la Lazio dei golletti, è una Lazio micragnosa. S’era brindato dopo la scorpacciata-derby, i 3 colpi rifilati alla Roma avevano fatto ben sperare in vista di Firenze. Si immaginavano altre vendemmie, altri raccolti. E stando al primo tempo del Franchi (1 gol, 4 occasioni clamorose per il raddoppio tra cui un palo) tutti ci saremmo aspettati tutto tranne che l’1-1. E invece la Lazio è rimasta attaccata all’unico gol segnato da Immobile. 

 

 Per la diciottesima volta su trentasette partite totali (campionato, Europa, Coppa Italia) i biancocelesti hanno chiuso con una sola rete all’attivo. Praticamente è successo per metà delle gare giocate. In campionato, stringendo il concetto, si è registrato un golletto in 15 partite su 26 totali. Un colpo non basta, s’è visto anche a Firenze. Le occasioni fioccano, propiziano gol che non arrivano, sono pericolose e infruttuose. E’ un limite contro cui Inzaghi combatte dalla prima giornata (Lazio-Napoli 1-2). «Bello vederci giocare a Firenze, ma c’è il rimpianto per non aver centrato i tre punti. Analizzeremo i motivi, dobbiamo capire perché non s’è vinta una partita simile. Ci era già capitato, non deve accadere», ha detto Simone a caldo. 

 

I CONFRONTI – La Lazio attacca, è quarta per tiri totali in campionato: calcolando anche quelli respinti ne ha fatti registrare 431. L’Atalanta è terza (445), la Juve seconda (471), il Napoli primo (496). La squadra di Inzaghi, non si dimentichi la postilla, ha una partita in meno (la recupererà il 10 aprile, Lazio- Udinese). I biancocelesti scendono al sesto posto nella classifica dei tiri nello specchio: 133. Sono preceduti dal Milan (146), dall’Atalanta (147), dalla Roma (161 prima del match di ieri sera), dal Napoli (162) e dalla Juve (164), ossia da quasi tutte le big (solo l’Inter è indietro, 126 tiri nello specchio). Facendo la somma ecco cosa si scopre: la Lazio è quattordicesima per percentuale realizzativa (8,6%), calcolandola in base ai tiri totali (431) e ai gol fatti (37). Solo Cagliari (7,7%), Frosinone (7,0%), Spal (7,0%), Udinese (6,9%), Chievo (6,6%) e Bologna (6,4%) hanno fatto peggio. Il confronto con l’anno scorso rende chiaro il concetto, smaschera i limiti di questa stagione. La Lazio, nello stesso periodo del campionato 2017-18, vantava una percentuale realizzativa record, da primo posto: 17,1%. La Juve era seconda (15,7%).  

corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

L’importanza di chiamarsi Lucas

Lucas Leiva è tornato. Dopo mesi di rendimento altalenante, il mediano brasiliano ha ritrovato la forma migliore ed è tornato a fare la differenza. La sua importanza è decisiva, specialmente da quando Inzaghi ha trovato nell'assetto 'fantasia' la soluzione per creare più occasioni. Con Milinkovic, Correa, Luis Alberto e Immobile insieme contemporaneamente c'è bisogno di una diga, ovvero di Lucas Leiva. Anche a Firenze, l'ex Liverpool ha sfoderato una grande prestazione in puro stile british, duro ma corretto. Servirà ancora, fino alla fine, per centrare il quarto posto.

 

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DICHIARAZIONI

Lazio, Tare amaro: “Mai visto una squadra così forte raccogliere così poco”

Dopo un febbraio nero, la Lazio ha risposto presente all'ultima chiamata per tenere in vita i due obiettivi stagionali rimasti. Il pareggio contro il Milan nell'andata delle semifinali di Coppa Italia e il derby stravinto hanno riacceso la stagione, mentre il pareggio di Firenze ha lasciato l'amaro in bocca. Anche il Ds Tare ha sottolineato il dispiacere per gli ultimi risultati: "Non ho mai visto una squadra così forte raccogliere così poco". Pensiero riportato dal quotidiano 'La Repubblica'.

 

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Infermeria – Controlli in Paideia per Milinkovic e Wallace

Visite mediche stasera in Paideia, in clinica sono arrivati Milinkovic e Wallace. Per il centrocampista serbo solo un controllo per un leggero dolore ad un dito della mano. mano. Più complicata la situazione del centrale, i cui accertamenti hanno richiesto oltre un’ora di tempo. Il brasiliano è fermo da Inter-Lazio di Coppa Italia, 31 gennaio scorso, in questa settimana dovrebbe rientrare gradualmente per cercare di essere tra i convocati per Lazio-Parma di domenica prossima.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Scontri diretti fondamentali per il quarto posto. Correa, giocate di qualità ma deve segnare di più” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate (Il Messaggero): “Scontri diretti necessari per arrivare in Champions? Rimane un'impresa ed il pareggio di ieri ha complicato enormemente le cose. Inzaghi quando parlava di tutte finali aveva ragione, il punto preso a Firenze equivale ad una sconfitta, non serve a nulla ma devi ripartire battendo intanto l'Udinese nel recupero, oltre a superare il Parma ma soprattutto poi non devi perdere a San Siro con l'Inter, altrimenti saluti il quarto posto. In questi momento senza i punti con l'Udinese saresti fuori anche dall'Europa League; rispetto a ieri non puoi imputare nulla alla difesa, ci sta prendere un tiro dalla Fiorentina, la lacuna resta l'attacco. Immobile non è cinico come lo scorso anno, mancano i gol di Correa che va comunque applaudito per i 7 assist, una seconda punta deve segnare di più, concetto che tra le righe esprime anche Inzaghi quando stimola l'argentino a fare di più in zona goal. Possiamo dire che la Lazio attraversa un momento positivo? Assolutamente sì, sta tornando a giocare come l'anno scorso, qualità che non possiedono le concorrenti, anche chi ha più punti. Purtroppo la Lazio si è svegliata tardi”.

 

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Accolto ricorso AIA: il Collegio di Garanzia blocca la riammissione dell’arbitro Gavillucci

Il Collegio di Garanzia dello Sport, al termine della sessione di udienze a Sezioni Unite, tenutasi in data odierna e presieduta da Franco Frattini, ha assunto le seguenti determinazioni:
 

  • HA ACCOLTO il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 12/2019, presentato, in data 11 febbraio 2019, dall’Associazione Italiana Arbitri (AIA) contro il sig Claudio Gavillucci e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), nonché dei sigg. Gianluca Rocchi, Luca Banti, Davide Massa, Paolo Valeri, Massimiliano Irrati, Marco Di Bello, Daniele Orsato, Daniele Doveri, Paolo Mazzoleni, Piero Giacomelli, Michele Fabbri, Marco Guida, Maurizio Mariani, Fabio Maresca, Giampaolo Calvarese, Rosario Abisso, Gianluca Manganiello, Fabrizio Pasqua e Luca Pairetto, per l'annullamento, previa sospensiva, ai sensi del combinato disposto degli artt. 33 e 54, comma 3, CGS CONI, della decisione della Corte Federale d'Appello della FIGC, Sez. Unite, di cui al C.U. n. 067/CFA (2018/2019), in data 23 gennaio 2019, quanto al dispositivo, e al C.U. n. 071/CFA (2018/2019), in data 1 febbraio 2019, quanto alle motivazioni, con cui la predetta Corte, in accoglimento del ricorso proposto dal sig. Gavillucci, ha annullato, in parte qua, il Com. Uff. n. 1 del 30.6.2018 AIA, nella sola parte in cui ha comunicato la dismissione del sig. Gavillucci Claudio dalla CAN A deliberata in pari data dal Comitato Nazionale e, per l'effetto, ha annullato il provvedimento con il quale l'AIA ha disposto la predetta dismissione, e per ogni conseguente provvedimento per la decisione nel merito senza rinvio della presente controversia, ai sensi dell'art. 62, comma 1, CGS CONI, con rigetto delle domande tutte proposte dal sig. Claudio Gavillucci avverso la delibera del Comitato Nazionale AIA di cui al C.U. n. 1 del 30 giugno 2018 e gli atti ad essa prodromici, presupposti e preliminari ovvero, in via subordinata, con rinvio del presente giudizio alla Corte Federale d'Appello; HA, INOLTRE, DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO INCIDENTALE PROPOSTO DAL SIG. GAVILLUCCI;
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TIFOSI

Lazio-Parma, venduti 6 mila biglietti

Queste le dichiarazioni rilasciate oggi dal responsabile del marketing biancoceleste, Marco Canigiani, ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

"Per la partita contro il Parma abbiamo superato quota 6mila, la vendita sta cominciando a crescere. Speriamo però che avvenga la giusta crescita nei giorni successivi. Ci sono grandi promozioni per i prezzi (10 euro Curva e Distinti ndr) ma anche per i più giovani. Bus Sharing? Ora i punti di raccolta sono diventati 13, cerchiamo di venire di volta in volta incontro alle richieste delle persona. Questo servizio più viene utilizzato e più potrà essere migliorato".