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STATISTICHE

Fiorentina-Lazio, i numeri del match: ennesimo palo per Immobile

I numeri di laziopage.com per analizzare nel dettaglio la gara del Franchi di Firenze. 

9 Occasioni da gol create 10
13 Tiri effettuati 11
1 Tiri in porta 6
0.96 Expected goals 0.9
701 Tocchi di palla 629
399/477 Passaggi 357/444
83.6% Passaggi riusciti 80.4%
5 Striscia media di passaggi 5
4/16 Cross in campo aperto 0/12
3/13 Passaggi in area avversaria 10/16
27′58′’ (55%) Possesso palla 22′49′’ (45%)
49.2% Territorio 50.8%
111.69 Chilometri percorsi 112.814 

 

 

Top player tiro Immobile 4
Top player passaggi Leiva 50/56
Top player precisione passaggi Correa 94.3%
Top player tocchi di palla Leiva 76
Top player occasioni create Correa 4
Top player passaggi offensivi Correa 18/19
Top player cross Romulo 1/3
Top player km percorsi Milinkovic-Savic 12.399
Top player velocità media Milinkovic-Savic 8.1 km/h
Top player velocità singolo scatto Marusic 34.89 km/h
Top player duelli totali vinti Leiva 12
Top player dribbling Correa, Marusic 3
Top player palle recuperate Luis Alberto 8
Top player tackle Leiva 9
Top player anticipi Radu 4
Top player disimpegni Radu 8
Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic, Marusic 4 

Curiosità: Immobile (grazie al legno colpito ieri, su deviazione di Terracciano) diventa il primo giocatore insieme a Lorenzo Insigne ad aver colpito più pali in Serie A (6) in questa stagione.

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APPROFONDIMENTI

Infermeria, per Berisha e Wallace rientro previsto dopo la sosta

Reduce dal deludente pareggio di Firenze, la Lazio tornerà a lavorare a Formello domani. L'infermeria è destinata a svuotarsi gradualmente, a partire da Berisha. Il kosovaro è incappato in una stagione – finora – maledetta, dopo il doppio stiramento estivo è subentrato il problema al ginocchio (parte posteriore, cavo popliteo). Non sarà fra i convocati per Lazio-Parma, ma la sosta sarà l'occasione buona per il suo reintegro. Wallace invece domani inizierà un lavoro differenziato, ha un edema alla coscia infortunata, potrebbe tornare a regime fra una decina di giorni. Per Lukaku invece stagione finita, il belga si è operato in Belgio (ancora da capire il genere d'operazione alle ginocchia a cui si è sottoposto) e tornerà in estate.

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DICHIARAZIONI

Inzaghi amaro: “Serve più cinismo, le altre corrono…” (AUDIO)

«Sono molto arrabbiato, vedere una squadra giocare così dovrebbe portarti ad essere contento ma sono deluso del risultato perché dopo un primo tempo così dovevamo vincere. Le altre corrono e non possiamo permetterci di perdere punti, nel secondo tempo abbiamo perso un pochino di palleggio ma a Firenze Strakosha non ha fatto una parata e Terracciano ha fatto il fenomeno», ha detto Simone Inzaghi ai microfoni di Sky. «È stato un peccato, siamo arrivati 4-5 volte nel primo tempo davanti al portiere, ho messo Badelj per recuperare il palleggio dopo aver preso gol su un contrasto perso a centrocampo. C’è contentezza per quanto visto, ma in questo momento dove tutte corrono un pareggio non serve a nulla. Ho provato con il doppio regista a recuperare palleggio, per 50 minuti abbiamo giocato bene poi loro sono saliti, al di fuori dei moduli conta l’interpretazione e la partita l’abbiamo fatta come era stata preparata. Non ci hanno creato grossi problemi al di fuori del gol, che dovremo analizzare perché siamo usciti troppo frettolosamente a sinistra e bisognava marcare meglio Muriel». Sul futuro, legato alla corsa Champions, il tecnico ha spiegato: «Sappiamo però che giocando così come fatto anche con la Roma e con il Milan perderemo poche partite, probabilmente il palo interno la prossima volta entrerà e vinceremo. Questo risultato ci farà crescere, anche se torniamo a casa con due punti in meno e questi pesano moltissimo. Correa è molto giovane, ha ancora margini di miglioramento perché è un professionista molto serio e sempre disponibile. Deve migliorare in fase realizzativa perché segna ancora troppo poco, ma ha tutta la disponibilità per diventare grande».

ilmessaggero.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un pari brutto e rischioso

FIRENZE La Lazio dura solo un tempo a Firenze. Quarantacinque minuti per portare via un punto che in chiave Champions dice poco o nulla. Soprattutto se si sogna in grande. L'1-1 contro la Fiorentina lascia in bocca il sapore del rimpianto. La consapevolezza di non aver chiuso la gara prima e di aver sbandato troppo poi. L'Inter, quarta in classifica, è distante 8 punti anche se ai biancocelesti manca il recupero con l'Udinese. Forse troppi visto il calendario che non lascia più margini d'errore alla Lazio. Immobile, gioca, segna ma ha il demerito di non buttarla dentro nella altre tre occasioni che ha a disposizione. Ne approfitta Pioli che gioca un'altro scherzetto alla sua ex squadra. Un punto che non dice nulla nemmeno alla Fiorentina che resta distante anche dall'Europa League. L'euforia derby c'entra poco o niente, la sensazione è che non abbiano retto le gambe. Tre gare in dieci giorni hanno pesato molto sulla tenuta psichica e fisica dei ragazzi di Inzaghi. 
NIENTE CINISMOApproccio molto simile a quello del derby. Inzaghi non si è discostato troppo nel preparare la sfida con la Fiorentina rispetto allo spartito interpretato sabato scorso. Due soli cambi: Patric invece di Bastos e Immobile al posto di Caicedo. Correa e Luis Alberto fanno la differenza a centrocampo sia come qualità sia come quantità. Sono praticamente ovunque nei primi minuti. Lo spagnolo parte dalla posizione di mezzala ed è più libero da marcature. L'argentino, invece, balla tra le linee ma viene sempre raddoppiato. Il dialogo tra i due è la chiave. Non è un caso che quando riescono a scambiarsi il pallone come sanno la Lazio è sempre pericolosa. Il terzo tenore lo fa Milinkovic che dà grande sostanza alla mediana usando il fisico per crearsi spazio. I biancocelesti aspettano la Viola e ripartono in contropiede. Non pressano in modo asfissiante come fatto con la Roma. Inzaghi riesce finalmente a dare una bella forma alla sua squadra. Il gol di Immobile nasce proprio da una palla rubata a centrocampo, scambio rapido con Correa e tiro a giro potente di Ciro che non lascia scampo a Terracciano. E pensare che poco prima il portiere viola è decisivo sempre su Immobile. La Fiorentina dopo un avvio frizzante si spegne un po'. Tanti gli errori della squadra di Pioli soprattutto in fase di ripartenza. Un primo tempo da applausi quello della Lazio, se non fosse che manca di cinismo. Quattro occasioni da gol enormi e una sola rete segnata. 
INERZIA CAPOVOLTANella ripresa la Fiorentina alza più il baricentro costringendo la Lazio a difendere di più. Simeone, entrato al posto dell'infortunato Chiesa, regala più vivacità in avanti. I biancocelesti accusano la pressione e vanno in confusione. Da mani nei capelli quello che fanno in successione Lulic, Radu e Acerbi in occasione del pari di Muriel. Il primo sale e lascia il buco, il secondo si fa saltare con facilità e il terzo si fa anticipare. Acerbi in difficoltà anche sul corpo a corpo con Simeone in velocità. Inzaghi urla in continuazione dalla panchina per risvegliare i suoi da uno dei classici black out che periodicamente li colpiscono. Simone manda dentro l'ex Badelj per un Lulic senza più benzina e passa alla difesa a quattro. La sostanza non cambia di molto perché i biancocelesti faticano da morire a costruire occasioni da gol. Finisce senza più acuti biancocelesti. Un punto piccolo piccolo per chi sogna in grande.

Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Immobile amaro: “Non si può prendere gol al primo tiro in porta. Sfortunati, ma ancora ottimisti” (AUDIO)

Nel post partita dell'incontro con la Fiorentina, il centravanti biancoceleste Ciro Immobile è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Abbiamo pagato alla loro prima occasione, fa parte del calcio. Avremmo potuto chiudere prima  la partita gestendo meglio il risultato. Siamo indietro in classifica, dobbiamo essere realisti ed ammetterlo ma ottimisti per guardare al futuro con fiducia.

La mia assenza con il Parma non dovrà essere un alibi, abbiamo calciatori forti che possono dare una mano, dovranno dare il massimo per vincere perché avremo un’opportunità di accorciare le distanze in classifica considerando che ci sarà il derby di Milano. Abbiamo calciatori di qualità che amano giocare in velocità, in questo modo creiamo tante occasioni. Dobbiamo restare lucidi perché giocando come stasera e correggendo qualche sbavatura possiamo migliorare.

Terracciano è riuscito a smanacciare il mio tiro sul palo, mi dispiace anche per l’occasione successiva nella quale avrei potuto incrociare meglio. Siamo stati molto sfortunati, non possiamo incassare una rete alla prima occasione per gli avversari. L’arrivo di un figlio è sempre una nuova emozione, sarà sicuramente una sensazione diversa trattandosi questa volta di un maschio”.sslazio.it

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GIUDICE SPORTIVO

Giallo pesante a Firenze, Immobile salta il Parma

Fischio pesante quello che dopo il 50′ l’arbitro Orsato ha rivolto nei riguardi di Ciro Immobile. L’attaccante biancoceleste trattiene Gerson dopo che l’attaccante viola era ripartito palla al piede. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è giallo. Il numero 17 era diffidato: salterà la prossima partita contro il Parma.laziopress

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SERIE A

Lazio frena sul più bello: ora Champions torna lontana

Un tempo per uno. Fiorentina-Lazio finisce pari (1-1) al termine di una partita divisa perfettamente a metà: molto meglio i biancocelesti, padroni del campo, nella prima frazione. Protagonisti i viola nella ripresa. 
Il match lo sblocca Immobile, poi però la Lazio non riesce a chiudere la sfida, nonostante diverse occasioni. E allora, complici anche le sostituzioni di Pioli, la Fiorentina rialza la testa e si va a prendere il pari con un gol di classe di Muriel. A livello di classifica è un pari che non serve a nessuno, visto che le rivali per l'Europa hanno vinto praticamente tutte. 

RISPONDE MURIEL – Pioli decide di giocarsi il suo secondo cambio ad inizio ripresa: fuori Edimilson, dentro Mirallas. È una Fiorentina più offensiva ed è la mossa decisiva. Proprio Mirallas è fondamentale nell'azione del pareggio viola: scappa sulla destra a Radu, mette dentro l'area un cross forte che Muriel tocca quel tanto che basta per superare Strakosha. Inzaghi corre ai ripari: entra Badelj per Lulic, con la Lazio che cambia modulo e si mette a quattro dietro. I viola sembrano un'altra squadra: recuperano il pallone subito e combattono su ogni palla. La Lazio sembra in debito d'ossigeno e allora Inzaghi fa uscire Luis Alberto per Romulo. Poi subito dopo è costretto a sostituire Radu, non al meglio, con Bastos. Con il nuovo assetto, e un calo fisico evidente dei viola, i biancocelesti riprendono in mano la partita ma ormai è troppo tardi. Finisce 1-1. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Fiorentina-Lazio 1-1, il tabellino

Fiorentina-Lazio 1-1

Marcatore: 23' Immobile (L), 61' Muriel (F)

 

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini (80' Hugo), Biraghi; Edimilson (46' Mirallas), Veretout, Benassi; Gerson, Muriel, Chiesa (36' Simeone).

A disp.: Lafont, Brancolini, Hancko, Laurini, Dabo, Norgaard, Graiciar.

All.: Stefano Pioli.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (83' Bastos); Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto (74' Romulo), Lulic (67' Badelj); Correa, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Durmisi, Jordao, Cataldi, Parolo, Neto, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)

Assistenti: Lo Cicero – Ranghetti

IV uomo: Aureliano

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Paganessi

 

NOTE. Ammoniti: 41' Ceccherini (F), 45' Veretout (F), 52' Immobile (L), 91' Simeone (F)

Recupero: 1' pt; 3' st.

 

 

Serie A TIM, 27ª giornata

Domenica 10 marzo 2019, ore 20:30

Stadio Artemio Franchi di Firenze

 

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DICHIARAZIONI

Pre-match, Radu: “Voglio vincere a Firenze, è qui che ho esordito con la Lazio”

Nel pre partita di Fiorentina-Lazio, il difensore biancoceleste Stefan Radu è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Le sensazioni sono positive, il morale della squadra è alto dopo uno splendido successo nel derby. Questo campo mi ricorda il mio esordio con l'Aquila sul petto e spero di vincere questa sera. 

La carica dell'allenamento a porte aperte di giovedì è stata importante, abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Prima di arrivare all'Artemio Franchi abbiamo visto tanti sostenitori che venivano da Roma, speriamo di renderli orgogliosi di questa squadra".sslazio.it

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, formazioni ufficiali

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini, Biraghi; Edimilson, Veretout, Benassi; Gerson, Muriel, Chiesa.

A disp.: Lafont, Brancolini, Hugo, Hancko, Laurini, Dabo, Norgaard, Graiciar, Mirallas, Simeone.

All.: Stefano Pioli.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Luiz Felipe, Durmisi, Romulo, Jordao, Cataldi, Badelj, Parolo, Neto, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)

Assistenti: Lo Cicero – Ranghetti

IV uomo: Aureliano

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Paganessi

 

 

Serie A TIM, 27ª giornata

Domenica 10 marzo 2019, ore 20:30

Stadio Artemio Franchi di Firenze