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AVVERSARIO

Terza seduta in gruppo per Icardi: sessione tattica dopo la messa in moto in palestra

Terza seduta quest’oggi per la squadra allenata da Luciano Spalletti, andata in scena al Centro Sportivo Suning di Appiano Gentile. Tre, come i giorni che ci separano proprio dalla gara contro la Lazio, snodo molto importante per la corsa Champions League che, insieme a Roma e Milan, vede protagoniste soprattuto le due formazioni che si affronteranno domenica sera. In attesa di vivere la sfida dal sapore speciale di San Siro, che lo scorso anno nell’ultima giornata disputata all’Olimpico valse la qualificazione ai nerazzurri, ecco quel è stato il programma odierno svolto dai ragazzi interisti. Come si legge dal sito ufficiale del dell’Inter, la seduta è stata spezzata come di consueto in due parti. La prima, svoltasi in palestra, per poi spostarsi tutti in campo, dove la squadra al completo – eccetto gli infortunati Stefan de Vrij e Lautaro Martinez – ha sostenuto esercizi sul possesso palla, prima di un focus tattico finale.

passioneinter.com

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SERIE A

Rissa a San Siro: Kessie multato di 40.000 euro dal Milan. Sanzione anche per Biglia

Il caso Kessie si chiude. Almeno, per il momento: poi, a fine campionato, si vedrà. Oggi l’ivoriano si è presentato a Casa Milan assieme al suo agente Atangana, chiamato a rapporto da Leonardo e Maldini dopo i fatti di Verona. La dirigenza ha atteso il rientro di Franck dagli impegni in nazionale e gli ha notificato il provvedimento, nell’aria fin dal giorno dopo la sfuriata del Bentegodi: una multa, molto sostanziosa, di 40 mila euro. Talmente sostanziosa da richiedere la presenza del sindacato dei calciatori, perché l’importo della sanzione supera la percentuale normalmente applicata in questi casi in relazione allo stipendio.

DIFFERENZE — Multato ovviamente anche Biglia, che di fatto aveva innescato la brutta reazione del compagno, redarguendolo nel momento in cui Franck aveva lasciato il campo senza stringere la mano al subentrante Conti. L’argentino, però, è sempre stato considerato (molto) meno colpevole dal club rispetto all’ivoriano (un conto è “sbagliare” i tempi con cui riprendere un compagno, un altro la reazione furibonda di Franck, diffusa da tutti i media), e quindi Lucas se la caverà più o meno con la metà dell’importo. In termini pratici, Kessie oggi si è allenato da solo, ma non per motivi disciplinari: semplicemente, quando è arrivato a Milanello la seduta di allenamento era già finita. Per Franck circa tre quarti d’ora a ritmi blandi con uno dei preparatori, senza incontrare Gattuso. Quindi nessun faccia a faccia con l’allenatore, che in vista della Samp dovrà capire quale mediana schierare. A questo punto appare molto probabile che Kessie parta dalla panchina – in pratica potrà allenarsi davvero soltanto nella rifinitura di domani -, lasciando spazio a Biglia e Bakayoko, dirottato mezzala. Punto di domanda anche sull’altro nazionale Paquetà, anche lui reduce dagli impegni in nazionale.

gazzetta.it

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FORMELLO

FORMELLO – Radu torna a correre, Inzaghi spera. Leiva si gestisce, Patric ancora out (VIDEO)

LIVE DA FORMELLO – Primo passo verso l'Inter per Radu. Leiva chiude la seduta svolgendo differenziato, ma non preoccupa. Patric ancora out

 

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Siviglia – Lazio sanzionata: tre turni a Marusic, un settore dell’Olimpico chiuso nel prossimo match. Il comunicato della Uefa

Il Direttore della Comunicazione biancoceleste Stefano De Martino è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio, annunciando una pesante sanzione ai danni della Lazio e di Marusic. “Diamo un’informazione degli ultimi minuti proveniente dalla Segreteria Generale della S.S. Lazio. La UEFA ha comminato tre giornate di squalifica al calciatore Adam Marusic che il montenegrino dovrà scontare nei prossimi impegni europei. Inoltre, un settore dello Stadio Olimpico nel prossimo match europeo sarà chiuso. Entrambe le sanzioni sono state stabilite a seguito del match disputato a Siviglia – ha spiegato De Martino – La S.S. Lazio farà appello per i due provvedimenti e vedremo come sarà costituito questo ricorso, daremo aggiornamenti ma intanto era importante dare questa informazione mentre il Club continua a preparare questo appello. Determinate notizie hanno un peso e sapevo che alcune agenzie divulgate in passato avrebbero provocato ripercussioni: la notizia letta durante Lazio-Novara ha fatto il giro del mondo finendo sulla scrivania di organi europei come la UEFA. Abbiamo faticato nel costruire una credibilità diversa tramite determinate relazioni e nuove attività. Basta un’agenzia caricata per portare in casa nuovi problemi. In merito alla sanzione presa dalla UEFA nei confronti di Marusic, le immagini possono aiutare a valutare meglio l’episodio a seguito del ricorso che sarà presentato, non ci aspettavamo tre turni di stop per il montenegrino. L’appello si costruirà sulla base del referto UEFA post Siviglia-Lazio e sulle motivazioni specifiche che hanno portato a questa squalifica”. Pochi minuti dopo queste dichiarazioni è uscito il comunicato ufficiale della Uefa, ecco il testo: 

Ecco quanto si legge nel comunicato.

"Partita: incontro del secondo turno della UEFA Europa League turno 32 tra Sevilla FC e SS Lazio (2-0), disputata il 20 febbraio in Spagna.
Accuse contro la SS Lazio:
– Comportamento razzista – Art. 14 DR 
– Assalto di un altro giocatore (Adam Marušić)

La CEDB ha deciso di: 

– Ordinare la chiusura parziale dello stadio SS Lazio durante la successiva (1) partita della competizione UEFA. La SS Lazio dovrà informare almeno 30 giorni prima della gara, il (i) settore (i) da chiudere, che deve comprendere almeno 3.000 posti; 

– ordinare alla SS Lazio di attuare la seguente direttiva nella prossima partita della competizione UEFA che il club deve svolgere come club ospitante: esibire uno striscione con la dicitura "#EqualGame", con il logo della UEFA. Il banner deve coprire l'intero settore (s) da chiudere; 

– multa SS Lazio € 20.000 ; 

– sospendere il giocatore Adam Marušic per aver aggredito un altro giocatore per tre (3) partite della competizione UEFA"

 

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AVVERSARIO

Inter, Keita: “Dato e ricevuto tanto dalla Lazio, se dovessi segnare…”

Keita Baldé, attaccante dell'Inter, parla a Sky Sport a pochi giorni dalla sfida con la Lazio: "L'obiettivo è continuare così, ora siamo terzi ma daremo tutto per arrivare anche secondi finché la matematica non ci ferma. Ce la metteremo tutta per fare sempre di più". 

SULLA LAZIO – "Ho fatto tanti anni là, mi ha aiutato a crescere; mi ha dato tantissimo come io ho dato a loro. Ho rispetto di loro. Fa sempre piacere giocare contro di loro. Se esulterei dopo un gol? Non posso dire nulla, però per rispetto inizialmente dico no".

SU ICARDI – "Io sono arrivato ieri, non so nulla. Ma so che chi c'è dà tutto e darà sempre tutto. Parlo di chi c'è, poi vedremo cosa succederà in questi giorni".

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CITTA'

Stadio Roma, fronte del “no” M5S: manca l’interesse pubblico

Sembra ormai diventata anche, soprattutto, una questione di soldi. Il terrore che monta tra i consiglieri stellati che siedono in Assemblea capitolina è che possano ritrovarsi, tra due anni, quando sarà terminata l'avventura a Palazzo Senatorio, con lo spettro di un conto milionario a rincorrerli da privati cittadini. L'ultima gruccia che tiene in piedi la sciagurata operazione stadio – invisa ai grillini fino al 2017 e poi, con giravolta dialettica e una mezza sforbiciata alle cubature monstre, accettata per compromesso – sarebbero, a detta di molti consiglieri, principalmente le penali che i proponenti minacciano di reclamare se si arriverà allo stop del progetto, data la ridda di arresti e indagati che si è vista sin qui. Molti grillini lo dicono, anche a microfoni aperti: «Il punto è quello, le penali». Non a caso, in queste giornate di riunioni e chattate convulse, si cercano esperti di diritto amministrativo che possano mettere per iscritto che annullare tutto è nelle piene facoltà dell'amministrazione comunale. E che non si rischia quindi, più in là, di dover toccare il conto in banca.
Chi può votare a cuor leggero, come i consiglieri dei municipi – hanno un ruolo solo consultivo – ha già ratificato senza remore il passo indietro: si torna al caro, vecchio No a . Quello degli inizi, della lotta alla «speculazione di » come diceva, prima della conversione sulla via del Mare, Marcello De Vito. Ieri la Commissione Urbanistica del IX Municipio, il distretto dell'Eur dove dovrebbe nascere lo stadio e il mega-complesso di negozi, uffici e alberghi, ha approvato una delibera per annullare «in autotutela il pubblico interesse» del progetto. Sì all'unanimità, M5Scompreso, su proposta della consigliera comunale Cristina Grancio, la pasionaria espulsa del Movimento per non avere tradito la linea delle origini, e del collega Stefano Fassina.
È un segnale che pesa, nel mondo grillino. Perché dopo le dichiarazioni di diversi big – dai parlamentari Carla Ruocco e Nicola Morra alla capogruppo in Regione, Roberta Lombardi – per la prima volta, con un voto, il M5S si riposiziona sul No. E viene per giunta dal territorio che dovrebbe sopportare il peso di un intervento che il Politecnico di Torino ha definito «catastrofico», senza correttivi che stravolgano tutta la mobilità cittadina.
«Terremo conto di questo parere, è ovvio che il clima è cambiato – ragiona il presidente della Commissione Sport del Campidoglio, Angelo Diario – È logico chiedersi, leggendo quanto emerge dall'inchiesta, perché abbiano provato a corrompere così tante persone, se il progetto era valido… Mi fido della sindaca, che ha avviato un'altra due diligence, aspettiamo. A questo punto dobbiamo anche valutare le penali, l'obiettivo è minimizzare i danni».

RAGGI IN QATAR – C'è chi, come Maria Teresa Zotta, altra grillina di peso, presidente della Commissione Scuola, sta leggendo le dichiarazioni di Gianluigi Pellegrino. Avvocato tra i massimi esperti di diritto amministrativo, due giorni fa ha detto a un'emittente locale che il «Comune non è obbligato a realizzare il progetto e sono da escludere risarcimenti milionari, nessun diritto acquisito». «Farò approfondire queste dichiarazioni», fa sapere Zotta. Cauto Marco Terranova, capo della Commissione Bilancio: «Il punto sono le penali, non possiamo agire finché non c'è la certezza matematica che non sia penalizzata l'amministrazione. E anche tanti consiglieri, siamo onesti, non potrebbero permetterselo…».
Raggi, per ora, prende tempo. Ieri è stata in Qatar, mentre i vertici della Roma erano a Doha. «Ma non c'è nessun nesso», hanno detto fonti dell'emirato. «Si è parlato solo di progetti futuri per Roma», la versione del Campidoglio. E un assessore confida: «La verità? Nessuno sa che piega prenderà la vicenda».Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Farris spiega la nuova Lazio qualità: “Doppio regista antidoto alla mancanza di spazi”

Il vice allenatore biancoceleste Farris ha parlato della squadra e del gioco ai microfoni del canale telematico del club. “La base è spostare velocemente la palla, con uno o al massimo due tocchi. I nostri avversari non ci concedono più la profondità, quindi è necessario cercare la porta in un modo diverso. Giochiamo con il doppio regista: Leiva, che agisce davanti alla difesa, e Luis Alberto più avanti. Lo spagnolo lo faceva già l’anno scorso, ma partendo dalla posizione di trequartista. Arretrarlo a mezzala ci ha permesso di inserire un attaccante in più, cioè Correa”. 

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APPROFONDIMENTI

Da Paqueta a Milinkovic, tutti gli uomini per la Champions

Sei squadre in 9 punti in lotta per i due posti che restano nella volata Champions League. Già blindati quelli di Juventus e Napoli, le ultime dieci giornate diranno chi completerà il quartetto italiano nelle magnifiche 32 della prossima edizione dell'ex Coppa Campioni. Dai 53 punti dell'Inter terza ai 44 del Torino ottavo è ancora tutto possibile, tenendo conto che i granata sono a -7 dal Milan quarto. I rossoneri in questo momento il punto di riferimento di chi insegue il traguardo dell'Europa che conta. Completano la pattuglia Roma (47), Lazio e Atalanta (45). Sei squadre per l'unico verdetto significativo ancora in ballo nelle zone alte della classifica visto che lo scudetto è già virtualmente assegnato e la lotta per l'Europa League scalda molto meno.

Politano super

Chi potranno essere gli uomini decisivi di questa lunga volata? L'Inter, in attesa di capire se ritroverà Icardi anche negli impegni ufficiali dopo i primi allenamenti in gruppo alla Pinetina, è uscita dal derby con numerose certezze a livello di singoli. Su tutti, per il rendimento espresso nel corso della stagione, Politano l'acquisto più indovinato del mercato nerazzurro. Lautaro sta confermando partita dopo partita di essere una valida alternativa a Icardi pur con caratteristiche diverse (oggi si saprà di più sulle condizioni del numero 10 uscito con qualche problema fisico dall'amichevole dell'Argentina con il Marocco). E Vecino continua a dimostrare la sua capacità di lasciare il segno sulle partite che contano, caratteristica utile adesso che il gioco si fa serio. Spalletti deve recuperare il miglior Perisic che continua a oscillare senza continuità di rendimento. In difesa sempre più convincente De Vrij che però non ci sarà contro la Lazio a causa di un infortunio muscolare.

Fantasia italiana per la Roma

Nel Milan, quarto a -2 dai nerazzurri, il calciatore più in forma è Bakayoko. In flessione molti dei protagonisti del momento d'oro interrotto dalla sconfitta nel derby. Per le sue statistiche realizzative Piatek è in frenata visto che ha segnato un gol nelle ultime tre giornate, meno rispetto a chi era abituato a una media di una rete ogni 114 minuti in questo campionato. Suso è decisamente in ombra. Ma probabilmente l'elemento chiave è Paquetà: è stato il brasiliano a imprimere il cambio di passo da gennaio in avanti. Adesso sta pagando i tanti impegni consecutivi. E' l'ex Flamengo a dover riaccendere la scintilla, il calciatore in grado di ribaltare il fronte del gioco. La Roma deve affidarsi ai suoi creativi italiani. In questo momento sono soprattutto Zaniolo ed El Shaarawy a tenere in corsa la squadra giallorossa, alle prese con la transizione da Di Francesco a Ranieri. In queste condizioni diventa determinante ritrovare il miglior Dzeko.

Inzaghi riaccende i suoi fari

Più brillante il momento di forma della Lazio che, con una partita da recuperare in casa con l'Udinese, potrebbe essere virtualmente quinta a -3 dal Milan. La squadra biancoceleste è in risalita: forse in questa fase per qualità del gioco espresso è la migliore delle concorrenti alla qualificazione Champions. Simone Inzaghi ha ritrovato i due giocatori fondamentali per il suo calcio: Luis Alberto e Milinkovic-Savic. Il serbo è in ascesa dopo un inizio in chiaroscuro. Utilissimo Correa a supporto di Immobile. In regia sempre affidabile Leiva. In difesa strepitoso Acerbi, protagonista di una stagione che lo colloca tra i migliori centrali italiani. Sono tante le risorse in mano anche a Gasperini per regalare il sogno Champions all'Atalanta. E' in un buon momento di forma Gosens, freccia a sinistra del 3-4-1-2 bergamasco. In mezzo al campo De Roon è una garanzia, uno dei migliori registi della Serie A. In avanti Ilicic sta sopperendo alla frenata realizzativa di Zapata. Il colombiano ha segnato un gol nelle ultime cinque giornate, inevitabile oscillazione contraria dopo due mesi formidabili tra dicembre e febbraio con 15 reti in 10 giornate.

La sorpresa Izzo per Mazzarri

Il Torino può puntare in alto grazie alla ritrovata verve in zona gol di Belotti. La spina dorsale della squadra granata è completata dalla parte opposta del campo da Izzo in stato di grazia. Il difensore centrale ha firmato due reti nelle ultime 4 giornate ed è al settimo cielo per la chiamata azzurra di Mancini seguita dal debutto contro il Liechtenstein. Il ritorno in Nazionale invece è l'obiettivo che continua a inseguire Belotti. Uno stimolo in più sul quale può fare leva Mazzarri per il finale di campionato del suo bomber. Nel fine settimana riprende la lunga volata Champions. Appuntamento chiave domenica sera con Inter-Lazio a San Siro. Repubblica.it

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TIFOSI

Spal-Lazio, precisazione dell’Osservatorio sulla vendita dei tagliandi

L'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive come da determinazione n. 14 del 27/03/2019 precisa che:

 

la vendita dei tagliandi per i residenti nella Regione Lazio è autorizzata esclusivamente per il settore 

 

“ospiti” e solo se in possesso di tessera di fidelizzazione della S.S. Lazio". 

 

 

 

 

Rimangono invariati i restanti dettagli della vendita come già comunicato in precedenza:

 

 

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 12:00 di oggi 26 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di 

 

Campionato Spal – Lazio.

 

 

 

Questi i dettagli della vendita:

 

 – Gara: Spal – Lazio

 

 – Mercoledi 3 aprile ore 21:00

 – Stadio Paolo Mazza di Ferrara

 

 –  Prezzi (più diritti di prevendita) del settore Ospiti con capienza di 1.469 posti :

 

       – Intero – 23,00 €

      

     – Donne – 15,00 €

     

     – Over 65 – 15,00 € per i nati prima del 31/12/1953

     

     – Under 16 – 15,00 € per i nati dal 01/01/2003 al 31/12/2005

 

      – Disabili 80-100% senza diritto di accompagnatore – 15,00 €: biglietti acquistabili solamente contattando l'Ufficio

       Biglietteria della Spal al numero 0532-593173, alla mail biglietteria@spalferrara.it o direttamente il giorno della

       partita allo stadio, presentando relativa documentazione.

 

    – Under 13 – 10,00 € per i nati dal 01/01/2006

 

 

     

 

– Fine vendite martedi 2 aprile alle ore 19:00

 

– Circuito ricevitorie: Viva Ticket – Rete di vendita Calcio – Punti vendita nazionali 

 

– Divieto del cambio nominativo del settore ospiti.

 

– La vendita dei tagliandi del Settore Ospiti è inibita per i residenti nella provincia di Ferrara.

 

I residenti della Regione Lazio, potranno acquistare i tagliandi solo se in possesso della Tessera del Tifoso 

Millenovecento e solo del settore Ospiti come da determinazione dell'Osservatorio n. 14 del 27/03/2019

 

Per il regolamento d'uso dello stadio ed ulteriori informazioni clicca qui.

 

 

 

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AVVERSARIO

Inter, anche Lautaro ko: con la Lazio spazio a Keita o Icardi

Arrivato brutte notizie per Luciano Spalletti e per i tifosi dell’Inter. Con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, infatti, il club nerazzurro ha annunciatoche Luataro Martinez, uscito per problemi fisici dalla partita tra Argentina e Marocco, ha rimediato una distrazione muscolare al retto femorale della coscia destra. L’attaccante argentino, dunque, salterà la partita contro la Lazio. Ecco la nota del club:

Lautaro Martinez è stato sottoposto oggi a risonanza magnetica dopo il problema riscontrato durante la gara amichevole tra l’Argentina e il Marocco. L’esame ha evidenziato una distrazione muscolare al retto femorale della coscia destra. Per l’attaccante argentino in programma un lavoro personalizzato, le sue condizioni verranno rivalutate settimana prossima“.