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TIFOSI

Luci a San Siro, già in 50 mila per Inter-Lazio

Non accenna a diminuire la passione dei tifosi dell'Inter in vista dei prossimi appuntamenti casalinghi della formazione nerazzurra. La società ha appena comunicato tramite il sito ufficiale che i tagliandi staccati per la sfida alla Lazio di domenica 31 marzo, ore 20.30, sono già oltre 50mila. Sempre sul sito ufficiale, inter.it, sono presenti tutte le informazioni per acquistare i biglietti.

Internews

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano predica calma: “Troppe esagerazioni intorno alla Nazionale. E’ appena iniziato un percorso…”

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "E' normale che questa sera Mancini abbia intenzione di ruotare diversi giocatori, è importante dare minutaggio un po' a tutti. Per il resto mi sento di dire che si sta un po' esagerando con le esaltazioni a questo momento della Nazionale, sembra quasi un disegno già fatto: portare alle stelle per poi criticare molto in caso di uno stop. E' tutto molto esagerato, anche perchè le avversarie di questo momento non sono eccelese. Non mi riferisco solo ai giovani, ma in generale ritengo che per il momento è stato iniziato un percorso normalissimo che ha bisogno di ulteriori conferme. Mi sembra tutto un po' troppo, addirittura è stata confrontata con altre Nazionali del passato"

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APPROFONDIMENTI

Acerbi, mancato azzurro alle spalle: parte la sfida a de Vrij. E che numeri contro l’Inter…

Francesco Acerbi ha solo voglia di ricominciare. La delusione per la mancata convocazione in Nazionale si è fatta sentire, ma il difensore della Lazio ora vuole guardare solo avanti. Da questa mattina, alla ripresa degli allenamenti a Formello, i pensieri sono già tutti proiettati verso la gara di domenica sera a San Siro, contro l’Inter, per un vero e proprio scontro diretto in chiave Champions. Una sfida che coinvolge il centrale biancoceleste sotto vari aspetti.

IL CONFRONTO — Prima che per le ragioni della classifica, Inter-Lazio vuol dire per Acerbi il faccia a faccia con De Vrij, il suo predecessore alla guida della difesa biancoceleste. Sin dal suo arrivo a Roma, il 31enne ex Sassuolo ha voluto sgombrare il campo da ogni confronto con l’olandese. Della sua possibile ombra si è liberato velocemente grazie al felice impatto avuto con la Lazio sin dal primo momento. Nelle altre due sfide stagionali (campionato e Coppa Italia) De Vrij non ha giocato, così domenica potrebbe essere la sua prima volta da ex contro la Lazio. Sempre che risolva le recenti noie muscolari. A ogni modo, la sfida all’orizzonte fra Acerbi e l’olandese che lo ha preceduto al centro della retroguardia biancoceleste accende la lunga vigilia della partita. Col suo arrivo la difesa di Inzaghi ha trovato un leader in grado di dividersi anche in più compiti. E Acerbi con la sua personalità si è subito meritato un ruolo di riferimento nel gruppo.

SERIE D’ORO — Domenica sera, il centrale di Inzaghi mirerà ad allungare una propria serie positiva sul campo dei nerazzurri. Costituita da tutte vittorie. Ben quattro di fila. Tre in campionato con il Sassuolo e una con la Lazio in Coppa Italia nel 5-4 ai rigori del 31 gennaio scorso, che aveva dato il passaggio alle semifinali. Ottenere altri tre punti a San Siro significherebbe dare un’impennata notevole alle quotazioni della Lazio verso la Champions. Acerbi conosce bene la via per vincere in casa dell’Inter. L’ha già indicata ai compagni due mesi fa ed è pronto a ripetersi. E questa volta un successo avrebbe pure la forza di smussare l’amarezza per la mancata chiamata del c.t. Mancini.

Gazzetta.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bernardini (Il Messaggero) a seguito dell’Italia: “Immobile dalla panchina, meglio per Inzaghi. Giovani? Siamo solo all’inizio” (AUDIO)

EMILIANO BERNARDINI (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM'. Il nostro cronista è a seguito della Nazionale a Parma: "Immobile questa sera non giocherà, ci sarà spazo per Quagliarella insieme a Kean. Meglio per la Lazio e per Inzaghi, sarà fondamentale per la Lazio contro l'Inter. Ci sono tanti giovani in questa nazionale, stanno facendo bene ma vanno anche aspettati. kean, per esempio, giocherà anche l'europeo Under 20, oltre che quello itinerante del 2020. Bisognerà guardare oltre, si pensa anche al Mondiale, mancini sta costruendo un gruppo che sia pronto per il futuro. Resistono pochi esperti come Bonucci e Chiellini, per il resto il ricambio è partito. Ora biosgna stare attenti con le esaltazioni, in questo momento ci sono anche avversarie semplici da affrontare. Se guardi i giovani che ci sono all'estero c'è tutta gente che gioca in pianta stabile in Champions. I nostri non hanno ancora raggiunti quei livelli"

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CITTA'

Stadio Roma, Avv.Pellegrino: “Ad oggi nessun diritto acquisito. Mega risarcimento in caso di stop? Una bugia”

"Lo Stadio? Per la Roma siamo ancora nell'ottica di aspettative, assolutamente legittime, ma nulla di più. Il Comune ha comunque il potere di tornare indietro. Sono da escludere quindi ad oggi risarcimenti, tanto più milionari. Cambierebbe la situazione solo con le convenzioni concesse e la costruzione in atto. E un Comune che dice che bisogna andare avanti perché se no si va incontro ad un mega risarcimento, dice una bugia". 

L'avvocato Gianluigi Pellegrino, tra i massimi esperti di diritto amministrativo in Italia e non solo, cerca di far luce sulla vicenda Stadio della Roma ai microfoni diReteSport. Ponendo l'accento sul tema del diritto acquisito che la società rivendica per la costruzione dell'impianto:

"Da quello che si apprende sui giornali, è una vicenda questa il cui iter di atti pubblici è appena iniziato, mentre i primi diritti in materia si cominciano ad acquisire quando l'iter pubblico è del tutto sviluppato e quando gli accordi tra le parti sono perfezionati. Qui neanche la Variante urbanistica ancora è perfezionata, e siamo in tema di tipico potere pubblico come tale persino revocabile dopo il suo esercizio, e che quindi a maggior ragione può essere fermato nel suo procedimento per una modifica di volontà amministrativa. Parlare quindi di diritti acquisiti è cercare di fare la voce grossa, ma al più ci possono essere delle aspettative sulle quali il Comune ha comunque il potere di tornare indietroSono da escludere quindi ad oggi risarcimenti tanto più milionari; al massimo meri indennizzi tutti da verificare e per somme minimali rispetto a quelle che circolano. Pertanto un Comune che dice che bisogna andare avanti perché se no si va incontro ad un mega risarcimento, dice una bugia. La verità è che si va avanti se si vuole farlo. E’ legittimo ma è appunto una scelta non certo un obbligo".

L'avvocato Pellegrino chiarisce anche alcuni punti legati alla conferenza dei servizi, che portava in seno già di per sé la variante urbanistica, tanto che per alcuni non sarebbe stata necessaria l'approvazione del Consiglio Comunale: "Salvo l'esistenza di leggi speciali, che non mi risulta vengano invocate, una conferenza dei servizi che comporti variante urbanistica deve essere approvata dal Consiglio Comunale, che è l'unico organo che può variare la destinazione urbanistica delle aree. Ma perfino in caso di variante urbanistica già approvata si può tornare indietro. Il Comune può sempre non approvare una variante urbanistica, e anche azzerarla dopo aver approvata perché è una sua tipica potestà pubblica, senza che ciò legittimi limiti o risarcimenti se se non si è arrivati ancora alle convenzioni urbanistiche, a contratti o permessi edilizi rilasciati e costruzioni avviate. Solo in questi casi di potrebbe parare di diritti acquisiti ma qui siamo ancora lontani. Siamo ancora nell'ottica di aspettative, assolutamente legittime, ma nulla di più. E le aspettative non vengono risarcite, tutt'al più indennizzate, con somme ben inferiori a quelle che vengono agitate. Esistono plurimi precedenti di marce indietro, con iter di varianti urbanistiche approvate ma poi annullate per una modifica della volontà del Comune. Cambierebbe la situazione solo con le convenzioni concesse e la costruzione in atto"

L'avvocato vuole però rassicurare sulla correttezza del percorso intrapreso dalla Roma: "In alcun modo voglio dire che lo stadio non si può fare. Anzi è vero il contrario, se ne capiscono anche le esigenze. Ciò che il Comune non può fare è dire che vi sarebbe obbligato. Così assolutamente non è. Lo fa se vuole farlo come pure può fare marcia indietro se ci ripensa. L’importante è che parli chiaro e non trovi scuse né per una scelta né per l’altra". Retesport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Radu non ha fatto esami alla caviglia, buon segno. Botta alla coscia per Leiva e febbre per Patric” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Stiamo aspettando che si riparta, ci manca il campionato anche se questa sera ci interessa valutare ulteriori progressi da parte della Nazionale di Mancini. Immagino che questa sera Immobile possa subentrare nel secondo tempo a Quagliarella. La speranza che possa sbloccarsi in azzurro, dura da troppo tempo l'astinenza gol in nazionale. E' importante anche per la Lazio che lui torni sereno, sembra una storia molto simile a quella di Chinaglia. Anche a lui bastava non segnare in partitella per rabbuiarsi un po'. In questo campionato ricordiamo anche il rigore scaccia crisi di Parma, quando era reduce dalla prima convocazione di Mancini condita da polemiche. Mancava serenità, tradì il suo nervosismo. Intanto l'abbiamo visto meglio fisicamente e questo è molto importante. E' un centravanti con buona tecnica, ma è soprattutto un muscolare. Il fatto di aver ritrovato una buona condizione è positivo, certo continuamo a vederlo un po' nervoso. Si sente un po' calimero visto che Mancini riprende quasi sempre lui. E' una situazione che Inzaghi dovrà gestire, dovrà un po' coccolarlo e raccogliere l'eredità di questo momento. Formello? Va valutata la condizione di Radu, è reduce da un problema alla caviglia, una distorsione, oggi non è sceso in campo. Qualche piccolo dubbio sul suo conto c'è. Non si sono allenati Radu, Patric e Leiva. Il romeno doveva fare esami oggi, non li ha fatti, stanno lavorando per rimetterlo a disposizione. Non dovrebbe essere nulla di grave. Leiva ha una botta alla coscia, mentre lo spagnolo ha la febbre. Mi dicono che dovrebbero giocare tutti"

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POLISPORTIVA

23 Aprile 1906, scoperta la data esatta in cui la Lazio adottò l’aquila come suo simbolo

(LazioWiki) E’ di oggi 25 marzo 2019 la notizia che il confratello istituto di ricerca storica "Centro Studi Nove Gennaio 1900" ha scoperto che la più antica immagine ufficiale del simbolo della Lazio, l’aquila, risale all’ottobre 1907. Tutto ciò comprova come tale simbolo appaia ben quattro anni prima di quanto fino ad ora creduto e permette di ipotizzare il fattivo intervento di Fortunato Ballerini nell’adozione dell’aquila nel contesto del concomitante sviluppo della Sezione Escursionismo. Tale scoperta, dedotta da un documento ufficiale al momento non pubblicato, è utile a rendere più chiara la genesi della Società Podistica Lazio, cui LazioWiki sin dal 2007 ha dedicato molte delle sue ricerche. 

Proprio per contribuire a fissare la data esatta a cui il simbolo laziale per eccellenza realmente risalga, LazioWiki è lieta di pubblicare un documento autografo di Fortunato Ballerini in cui l’aquila appare in un contesto decorativo e grafico non conosciuto fino ad oggi e antecedente all’ottobre 1907. Una lettera, su carta intestata della Società Podistica Lazio, precede di un anno e mezzo il documento di cui oggi si è annunciata la scoperta. Essa è datata infatti 23 aprile 1906 e permette di retrodatare ancor di più l’adozione del nostro storico simbolo. LazioWiki è certa che questo documento sia il primo in cui fu introdotto lo stemma con l’aquila. Infatti in un altro atto ufficiale della Lazio, anch’esso in nostro possesso, edito soltanto qualche giorno prima, tale stemma non è presente. L’eccezionale documento in questione, che LazioWiki pubblica oggi in esclusiva, è inedito e fa parte di un nutrita serie di documenti rinvenuti già da più di un anno dal nostro socio Marco Impiglia, e che lo stanno aiutando a scrivere una storia completa della SPL. Tale opera uscirà alla fine del 2019 o, al massimo, all'inizio del prossimo anno. 

Si tratta di una lettera spedita da Ballerini al conte di Valpurga. Impiglia ritiene che questa sia la più antica carta intesta disponibile con l'immagine dell'aquila, giacché in altri documenti, anche di poco antecedenti, l'aquila non compare. Secondo lo studioso, l'aquila sarebbe un "prodotto", una invenzione balleriniana, da mettere in relazione con l'avvio della sezione Escursionismo e con la quasi contemporanea presa di possesso della Casina dell'Uccelliera. Il lavoro di Impiglia ruota molto attorno alla figura di Fortunato Ballerini, personaggio eccellente Si baba nel panorama storico capitolino e nazionale (fu lui a stilare nel 1914 il primo statuto del Coni), sul quale il nostro studioso ha anche scritto un saggio che uscirà prossimamente in un volume collettivo centrato sulla sociabilità a Roma nella "belle époque". laziowiki

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AVVERSARIO

Inter: Icardi, esilio finito. L’attaccante si allena in gruppo

Mauro Icardi is back! L'attaccante dopo 40 giorni di esilio (auto-inflitto) è tornato ad allenarsi con i compagni. Ed è la prima seduta con la squadra (quasi) al completo. Non succedeva infatti dalla rifinitura pre Eintracht Francoforte del 13 febbraio scorso. Ora, se tutto fila liscia per l'argentino potrebbe arrivare anche una convocazione per la sfida (con vista Champions) contro la Lazio di domenica sera. Ad Appiano presenti anche Steven Zhang, Marotta e Ausilio. 

IN ATTESA DEI NAZIONALI — Il numero 9 argentino ha svolto il lavoro in palestra, la parte atletica e la partitella a "tema", il tutto sempre in gruppo. Tra i primi a rientrare dagli impegni con le nazionali ecco De Vrij, Skriniar e Asamoah. Mercoledì si uniranno Keita e i croati Brozovic e Perisic. Gazzetta.it

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CALCIOMERCATO

Alberto Moreno, irrompe il Barça: offerto biennale all’esterno del Liverpool

La notizia era di quelle grosse, un colpo capace di accontentare i tifosi: la Lazio sembrava vicinissima a chiudere per l'arrivo di Alberto Moreno, in scadenza di contratto a giugno col LiverpoolScenario completamente cambiato.

A balzare improvvisamente in pole, infatti, sarebbe ilBarcellonasecondo quanto rivelato da 'Sport', i blaugrana si sarebbero inseriti prepotentemente con l'offerta di un biennale al giocatore, affascinato dalla possibilità di tornare in Spagna dove ebbe modo di indossare la maglia del Siviglia dal 2011 al 2014.

Nel caso l'indiscrezione venisse confermata, si tratterebbe di una beffa bruciante per la Lazio che stava già pregustando l'idea di accogliere il terzino sinistro, destinato a questo punto a volare in patria per fare da riserva a Jordi Alba. Goal.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pinelli: “Penso che Milinkovic lascerà la Lazio a fine stagione, sogna il Real Madrid” (AUDIO)

Pietro Pinelli a 'QUELLI CHE…': "Credo che Milinkovic lascerà la Lazio a fine stagione, è stata fatta una promessa la giocatore e al suo entourage. Il suo sogno è il Real Madrid, ma bisogna seguire gli sviluppi della situazione Pogba: se i blancos dovessero acquistare il francese, Sergej potrebbe diventare l'obiettivo numero uno del Manchester United. I rinnovi? Ormai non significa più sposare una squadra, alla fine di ogni stagione può cambiare tutto, perché la volontà del giocatore è l'unica cosa che conta".