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CALCIOMERCATO

Occhi del Napoli su Correa, l’agente: “Presto per parlare di mercato”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Guillermo Giacomazzi, ex giocatore del Lecce e membro dell’entourage di Joaquin Correa. Si è parlato del calciatore ma anche di Napoli-Arsenal “La Juventus ha una rosa fantastica, indubbiamente è difficile riuscire a tenere botta con una squadra così forte. Il Napoli gioca bene a calcio, il Milan e l’Inter sono migliorate, sotto questo aspetto il campionato è stato anche divertente ma la lotta Scudetto è ovviamente finita da molto.

Arsenal? Indubbiamente è una squadra molto attrezzata ma lo è anche il Napoli. Si tratta di una squadra che concede e ti fa giocare, pur essendo dinamica. Il Napoli avrà tante palle gol, bisognerà essere bravi però in fase difensiva, servirà pressare e non concedere spazi. Correa? Che ci sia una squadra come il Napoli dietro di lui è ottimo perché è una squadra importante, indiscrezioni non ce ne sono, le gare da giocare sono tante, presto per parlare di mercato.

Valverde? Mi piace molto, può giocare ovunque a centrocampo, dà del tu al pallone. gonfialarete.com

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ARBITRI

Lazio-Udinese a Calvarese: i precedenti

La gara Lazio-Udinese, valida per il recupero della 25ª giornata di Serie A TIM, in programma mercoledì 17 aprile alle ore 19:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo).

Assistenti: Vuoto – Cecconi

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Di Liberatore

l fischietto abruzzese ha complessivamente diretto i biancocelesti in sedici occasioni, nelle quali la Lazio ha raccolto ben dodici vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta.

L’ultimo incrocio tra l’arbitro abruzzese e la Prima Squadra della Capitale risale all'11 novembre scorso, giorno in cui i biancocelesti pareggiarono con il Sassuolo per 1-1 nel dodicesimo turno di campionato. Calvarese, inoltre, ha già diretto due gare tra la Lazio e l'Udinese: la prima risale al 27 novembre 2012, giorno nel quale i biancocelesti superarono per 3-0 i bianconeri. L'ultimo incrocio tra le due squadre diretto da Calvarese, infine, è  datato 13 settembre 2015 e la Lazio si impose per 2-0 sulla compagine friulana.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pinelli (Sport Mediaset): “Kessie-Bakayoko, non penso ci sarà una squalifica. Arbitri? Finché non parlerà Lotito…” (AUDIO)

PIETRO PINELLI (Sport Mediaset) in collegamento a 'NMM': "Non penso che si arriverà alla squalifica di Kessie e Bakayoko, al massimo immagino ci possa essere una diffida con multa. Squalifica a tempo? Se accadesse salterebbero anche la Coppa Italia, ma ripeto, secondo me non succederà nulla. Al di là del brutto gesto, si potrebbe considerare anche quanto fatto dalla UEFA con i gesti di Simeone e Ronaldo che non sono stati sanzionati. Vediamo le decisioni che saranno comunicate domani, ma non mi aspetto nulla in merito anche se ci sono state molte prese di posizione. Il rigore su Milinkovic? E' il classico episodio in cui se te lo danno contro protesti, è al limite. Il peccato di presunzione di Rocchi è non andare a rivederlo al VAR. Avrebbe fatto bella figura, poi magari avrebbe deciso di confermare la scelta del campo. Noi continuamo a discutere tra di noi, ma finchè non parlerà Lotito non interesserà nulla a nessuno. Tare ha parlato di "morte annunciata", poi quando gli è stato chiesto di argomentare non ha affondato il colpo. Ci sono alcuni club in cui se parla il diesse o il presidente il peso è assolutamente diverso. Vale anche per il Napoli"

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DICHIARAZIONI

Figc, Gravina: «La maglia di Acerbi mostrata come scalpo è un gesto indegno e da punire»

Dura presa di posizione della Federcalcio sul caso Acerbi: Bakayoko e Kessie vanno puniti per aver mostrato la maglia del difensore laziale al pubblico di Milano dopo la sfida contro la Lazio. «Quello che è avvenuto a San Siro è un atteggiamento irriguardoso e, come ha detto anche il sottosegretario Giorgetti, indegno, che va punito, denunciato e valutato secondo le violazioni delle norme e dei principi etici del nostro mondo». Sono le parole del presidente della Figc, Gabriele Gravina, sull'episodio avvenuto al termine di Milan-Lazio di sabato scorso. «Acerbi è un ragazzo straordinario, ci sono state delle punzecchiature sui social e forse, come ha detto Gattuso, dovrebbero usarli di meno e dedicarsi di più alla preparazione delle gare -prosegue il n.1 della Figc a La politica nel pallone su Gr Parlamento-. Ma dando la sua maglia e stringendo la mano ai giocatori del Milan ha dimostrato di voler chiudere ogni polemica. Esibire la maglia come uno scalpo sotto la curva credo sia una reazione antipatica che dobbiamo prevenire>. Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Esce Correa e finisce la Lazio, queste partite si vincono con giocatori veri in panchina” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Problema del gol? La Lazio ha fatto una prestazione da grande squadra, superiore al Milan, ma se non la butti dentro le partite non le puoi vincere. E' il limite della Lazio in questo momento, al quale aggiungiamo che se guardi in panchina non c'è nessuno che possa darti una mano. Era evidente e continua ad accadere. E' uscito Correa e la Lazio non ha più chi fa male nelle ripartenze, anche perchè in questo momento Immobile non è al meglio. Torniamo al discorso del mercato. Queste partite le vinci con quelli che subentrano. Poi è vero che le occasioni ci sono state e si doveva segnare prima. Ma ripeto, per competere a questi livelli devi avere due squadre all'altezza, giocatori veri che possano subentrare. E' vero che per esempio Badelj non ha fatto bene, ma è questo il profilo di giocatori che devi sempre prendere per alzare il livello. Servono altri titolari per stimolare e mettere in discussione la posizione degli intoccabili"

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CALCIOMERCATO

Lazzari, pres. Spal: “Interessamento da parte di Lazio e Napoli”

Manuel è Lazzari è sicuramente tra i giocatori più ambiti nel mercato italiano. Il presidente della Spal Colombarini, ha parlato così di un possibile interessamento per l’esterno da parte della Lazio e non solo. Queste le sue parole rilasciate a Calcio Napoli 24 Tv.  “E’ un giocatore importantissimo, oggi è pronto per giocare in una squadra importante, non è stato chiuso niente con il Napoli e nessun altro. A giugno vedremo, non siamo nelle condizioni per mettere i bastoni tra le ruote a un calciatore. Da parte di Napoli e Lazio ci sono stati alcuni interessamenti. Fares è esploso nel girone di ritorno, puntavamo tanto su di lui e ha margini di crescita enormi. E’ normale che anche su di lui arrivino grandi squadre”. Lazionews.eu

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APPROFONDIMENTI

L’appello di Papa Francesco al calcio: “Rispettate gli avversari”

L'appello del Papa al mondo del calcio. Mirato al rispetto degli avversri e non solo delle regole. «Mantenete in voi la gioia di giocare e diffondetela in chi vi osserva o tifa per voi; siate consapevoli che lo stile con cui affrontate lo sport rappresenta un modello per i vostri coetanei e può influire, positivamente o meno, sul loro modo di agire». È l'esortazione rivolta da papa Francesco ai partecipanti all'incontro promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti nel 60/o anniversario della sua fondazione. Per questo, ha affermato nell'udienza in Vaticano, «abbiate cura di immettere nel tessuto sociale, mediante le mille relazioni che vivete nell'ambito dell'attività sportiva, uno spirito di solidarietà e di attenzione alle persone, al quale la vostra Lega si ispira in modo lodevole ed esplicito». «Avere uno spirito solidale, mediante una 'partecipazione attiva allo sviluppo della vita sociale e culturale della collettività' – ha spiegato il Papa -, significa tendere la mano a chi è caduto o ha subito un fallo, oppure zoppica perché si è fatto male; significa non denigrare chi non primeggia, ma trattarlo alla pari; significa comprendere che il campionato non parte se si è da soli, e che anche nella nostra società ci si può salvare solo insieme, mentre ci si perde se si lascia che chi è più debole rimanga ai margini e si senta come uno scarto». «'Dilettantè significa 'che si dilettà, che si diverte – ha osservato -, e voi dilettanti dovrete ricordare sempre, anche se un giorno diventaste professionisti, che la gioia è l'anima del gioco, e se in te la gioia è sopraffatta dal desiderio del successo o dal disprezzo degli avversari, vuol dire che hai smesso di giocare e hai abbandonato il sano agonismo, che è lo spirito più autentico di ogni confronto sportivo». Per il Papa, «sono tante le doti che devono essere presenti in un bravo giocatore, perché a poco varrebbe saper colpire bene il pallone o superare gli avversari, se poi si fosse incapaci di discutere con calma con l'arbitro o con gli avversari, o non si accettasse di aver sbagliato un rigore o una parata». «Ben consapevole di questo, la Lega Nazionale Dilettanti promuove come suoi valori di riferimento la lealtà sportiva e il rispetto delle regole – ha aggiunto -, in una parola il fair-play, ossia il gioco leale e corretto, vissuto con intensità ma con grande rispetto dell'avversario e di ogni persona che si ha davanti». Ilmessaggero.it

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APPROFONDIMENTI

Oltre al danno, Inzaghi ora vuole evitare la beffa: Correa prova il recupero, prova tv per Luiz Felipe?

Oltre al danno, la Lazio ora rischia la beffa. Gli ultimi dieci minuti col Milan, più quanto accaduto subito dopo la fine della gara potrebbero costar caro ai biancocelesti. Con il recupero con l’Udinese, Inzaghi potrebbe fare a meno di cinque giocatori importanti. C’è la squalifica di Luis Alberto, tre in dubbio per infortunio come Correa, Marusic e Radu, ma si temono le decisioni del giudice sportivo per Luiz Felipe. Su quest’ultimo e su alcuni milanisti pesa quanto accaduto dopo il triplice fischio di Rocchi, con un accenno di rissa durata alcuni minuti sedata poi da Milinkovic e Gattuso su tutti. Sul referto dell’arbitro e dei suoi collaboratori non ci dovrebbe essere nulla, né tanto meno sulle relazioni dei commissari di campo e ispettori federali. Il centrale brasiliano potrebbe anche cavarsela, a meno che non ci siano postille dell’ultimo minuto. I dubbi restano, ma verranno fugati quest’oggi. La Lazio e Inzaghi, episodi dei rigori a parte, recriminano tanto sul giallo rifilato a Luis Alberto a cinque dalla fine. Un contatto di gioco tra lo spagnolo e Borini davanti alla panchina laziale che l’arbitro ha deciso di punire col giallo. Una decisione apparsa eccessiva e che ha mandato su tutte le furie Inzaghi, allontanato da Rocchi per le proteste proprio su quell’ammonizione. Luis Alberto era diffidato, quindi salterà il recupero con l’Udinese, ma sarà disponibile col Chievo. Tornerà Badelj, ma chi rischia di non esserci dopodomani sono Marusic e Radu, ancora alle prese con vecchi problemi: il romeno alla caviglia, il montenegrino all’adduttore. Correa resta in dubbio, ieri controlli in Paideia. L’argentino potrebbe recuperare. Per la formazione anti-Udinese si rivedrà Parolo in mezzo al campo e si candida anche Wallace per giocare dal primo minuto. Ilmessaggero.it

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Maglia Acerbi: Prova Tv a rischio, possibile deferimento per slealtà sportiva

Che succederà a Bakaioko e Kessie che alla fine della gara con la Lazio hanno avuto la bella pensata di esporre, deridendola, la maglia di Acerbi (che quest'ultimo aveva scambiato con il centrocampista di proprietà Chelesea)? Davvero scatterà la prova tv per i due milanisti? Essendo una fattispecie con pochi precedenti, la norma violata dovrebbe essere  quella del comma 1 dell'articolo 1 bis del Codice di Giustizia Sportiva (CGS):  “Le società, i dirigenti, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara e ogni altro soggetto che svolge attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevante per l’ordinamento federale, sono tenuti all'osservanza delle norme e degli atti federali e devono comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva”.  Tornando alla prova tv, questa è normata all'articolo 35 del CGS, che al comma 1.3 recita: “Per le gare della LNP, limitatamente ai fatti di condotta violenta o gravemente antisportiva o concernenti l’uso di espressione blasfema, non visti dall’arbitro, che di conseguenza non ha potuto prendere decisioni al riguardo, il Procuratore federale fa pervenire al Giudice sportivo nazionale riservata segnalazione entro le ore 16.00 del giorno feriale successivo a quello della gara”. Come noto, il procuratore Giuseppe Pecoraro avrebbe inviato la documentazione filmata di quanto accaduto al termine di Milan-Lazio, la violazione sarebbe quella della condotta gravemente antisportiva, difficile non essere d'accordo, peccato che lo stesso articolo 35 indichi specificatamente cosa si intenda per condotta gravemente antisportiva e la pagliacciata dei due milanisti non rientri tra le fattispecie considerate. La sensazione è che Gerardo Mastrandrea non possa ammettere i fatti come giudicabili con la prova tv, diversamente gli ispettori della Procura Federale, presenti a bordo campo come in tutte le gare di serie A, avendo registrato quanto avvenuto – se non se ne fossero accorti sarebbe meglio cambiassero professione – nel loro referto riporteranno l'accaduto al Procuratore Federale che a questo punto farebbe scattare il deferimento per violazione dell'articolo 1 bis. 

Gianluca La Penna Laziofamily.com

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DICHIARAZIONI

Del Piero punta il dito: “Scambio maglie sacro, c’è stata una mancanza di rispetto”

Il finale di Milan-Lazio fa ancora discutere. Nella serata di ieri, durante 'il Club' di sky Sport, Alessandro Del Piero ha detto la sua sulla vicenda Acerbi – Kessie/Bakayoko: “Lo scambio della maglia è un momento sacro. È come ciò che accade nello spogliatoio. C’è stata mancanza di rispetto. Ha ragione Gattuso: bisogna solo chiedere scusa. Se non ci fosse stata questa scena con la maglia oggi avremmo parlato dello scambio in sé per sé che sarebbe stato uno splendido finale al confronto avvenuto sui social“.