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CALCIOMERCATO

Romulo conferma il mancato riscatto: “Le scelte si rispettano anche se difficili da capire. Grazie a tutti e Forza Lazio”

Solo sei mesi alla Lazio ma nei tifosi lascerà certamente un bel ricordo, sia per quanto tecnicamente mostrato in campo, sia per lo stile anche nel giorno in cui ha saputo che non resterà a Roma per fare ritorno a Genova, sponda rossoblù, per l'ultimo anno di contratto. Romulo, esterno destro italo brasiliano classe '87, su Instagram ha confermato l'addio alla Città Eterna con queste parole: “Le scelte vanno fatte e devono essere rispettate, anche se sono difficili da comprendere. Comunque devo ringraziare tutti, ma principalmente i miei compagni ed i tifosi laziali per quanto vissuto in questi mesi. FORZA LAZIO!”. Sulla fascia destra quindi Marusic torna titolare indiscusso, in attesa che Tare regali ad Inzaghi il sospirato quinto di destra, con Lazzari della Spal primo della lista, senza dimenticare Darmian ed il francese Lala dello Strasburgo.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Milan, verso accordo con Uefa: niente Europa League in cambio di più tempo per raggiungere pareggio di bilancio

Crescono le indiscrezioni che raccontano di un accordo in vista tra il Milan e l’Uefa che, in qualche modo, dovrebbe chiudere la complicatissima controversia sul fair play finanziario. Lo scenario che prende forza è quello di un compromesso che vedrebbe il Milan rinunciare alla Coppa conquistata sul campo in cambio di più tempo per raggiungere il pareggio di bilancio (al momento nella condanna Uefa fissato al 2021).

Perché al Milan conviene un accordo

Come si sa, la Camera giudicante dell’Uefa ha deciso di sospendere il giudizio sul Milan per le violazioni delle norme del fair play finanziario nel triennio 2015-2018 per attendere la decisione del Tas sulle violazioni del triennio precedente. Il Tas però non ha fissato udienze fino al 14 agosto con il caso Milan.Il che ha lasciato il tempo per continuare nel lavoro diplomatico. Il caso era molto complicato: il peccato originale è stato quello di non raggiungere prima un compromesso che avrebbe consentito di studiare un piano di rientro, pur con tutte le restrizioni e i paletti che questo comporta, ma sanare definitivamente il pregresso (come accaduto a Inter e Roma). In assenza di un accordo simile, il Milan continua a essere sotto osservazione triennio per triennio: quindi per il ‘14-’17 si è rivolto al Tas dopo la condanna a 12 milioni di multa e all’esclusione dalle Coppe nel 2021 in caso di mancato pareggio di bilancio, per il ‘15-’18 è appunto in attesa di giudizio, ma, continuando così, sarà sanzionato di nuovo per il ‘16-’19 visto che anche nel bilancio in chiusura a giugno non rispetta la regola del pareggio di bilancio. In sostanza, viene punito più volte per gli stessi esercizi. Perché non si è raggiunto un settlement (unico caso)? Perché quando il Milan lo ha chiesto il proprietario era l’oscuro mr Li e la Uefa non si fidava delle sue garanzie, mentre quando il proprietario è diventato Elliott non si poteva più perché il club era già sotto sanzione. Alcuni consulenti avevano suggerito di tentare un compresso ma non si riuscì. Comunque, ora il Milan si trova nella situazione di rischiare una «somma di sanzioni». Ecco perché vorrebbe raggiungere un accordo con l’Uefa «omnicomprensivo». Un lavoro diplomatico è partito ed è ancora in corso, naturalmente dentro le regole consentite. E appunto sembra si arriverà al risultato in tempi brevissimi.

Perché all’Uefa conviene un accordo

Il compromesso non dispiacerebbe neanche ai vertici Uefa che hanno capito come il fairplay finanziario, nato per sanare i conti dei club, è diventato un diabolico sistema che tiene lontani gli investimenti e cristallizza i rapporti di forza in atto. Il caso City sarà già particolarmente complicato da gestire, risolvere quello del Milan aiuterebbe. Gli strumenti giuridici per un «patteggiamento» non mancano. Se le due parti raggiungono un accordo (consent award), il Tas (Tribunale arbitrale) non ha alcuna discrezionalità: deve limitarsi a certificarlo. E la Camera giudicante potrebbe a quel punto decidere di sanzionare il Milan in linea con quell’accordo. Quale potrebbe essere? Un anno di esclusione dalle Coppe e più tempo per raggiungere il pareggio di bilancio. In questo caso, il Milan rinuncerebbe a giocare l’Europa League, ma potrebbe mettere fine alla spirale di sanzioni, stabilendo un percorso di rientro. In Europa a quel punto andrebbe il Torino e la Roma potrebbe essere ammessa direttamente ai gironi, saltando i preliminari.

corriere.it

 

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CALCIOMERCATO

Durmisi, sondaggio dell’OM

L'Olympique Marsiglia è alla ricerca di un terzino sinistro da mettere in concorrenza con Jordan Amavi. Secondo le informazioni riportate da L'Equipe, il club francese avrebbe chiesto informazioni su Riza Durmisi, esterno danese in forza alla Lazio che non ha trovato molto spazio nella squadra capitolina nell'ultima stagione. Il giocatore ha una valutazione di circa 4 milioni e un contratto in scadenza nel 2023. Prima, però, l'OM dovrà vendere un pezzo pregiato per far quadrare i conti: il sacrificato potrebbe essere Morgan Sanson. Tuttomercatoweb.com

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SOCIETA'

UFFICIALE – Angelo Peruzzi rinnova fino al 2022

Dopo Inzaghi sulla panchina e Tare nel ruolo di direttore sportivo, la Lazio conferma un'altra colonna societaria: Angelo Peruzzi ha rinnovato il contratto da Club Manager fino al 2022, è ufficiale. Si era già fatta breccia l'idea di un prolungamento, ora è tutto scritto nero su bianco e il club biancoceleste l'ha annunciato sul proprio sito: "La S.S. Lazio comunica di aver prolungato il contratto di lavoro del Club Manager Angelo Peruzzi fino al 2022". Molte altre squadre in Serie A stanno cambiando e si stanno rinnovando, Lotito invece si tiene stretto i suoi alfieri. Peruzzi è dal 2016 che rinnova stagione per stagione, fino ad oggi ha assunto il ruolo fondamentale di collante tra squadra, società e tifosi. Continuerà a farlo. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Asse Lazio-Spal può portare davvero Lazzari. Peruzzi? Rinnovo andrà oltre un anno” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di Giulio #Cardone: "La Lazio, ma anche Inzaghi, sono rimasti delusi da alcune situazioni che hanno visto protagonista in negativo #Radu. Da qui a dire che, nel caso in cui il giocatore romeno non trovasse un'alternativa al club biancoceleste, sarebbe tagliato anche dal ritiro di Auronzo di Cadore ce ne vuole. Vedremo come evolverà la situazione, fa bene la Lazio a ridimensionare la questione. E' evidente che queste valutazioni sono anche condivise dal tecnico, sarebbe assurdo il contrario. Per quanto riguarda Lazzari, sono sempre più convinto che l'asse che si è venuto a creare con la Spal possa essere produttivo. Il cartellino di Murgia ed anche Petagna sono argomenti interessanti. Romulo non verà riscattato, la Lazio vuole migliorare la fascia destra malgrado il buon rendimento e la professionalità del brasiliano. Peruzzi? Resta, questa volta il rinnovo dovrebbe essere superiore ad un anno". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Rendimento, allenamenti e tempi di recupero allungati, i motivi del taglio di Radu. Gli è stato chiesto di trovarsi un club davanti ai propri compagni” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Sono diversi giocrni che scrivo e sostengo che Radu possa essere tagliato dal ritiro di Auronzo di Cadore. Da Formello smentiscono, si augurano che il calciatore possa trovare una sistemazione prima della partenza per il Cadore, ma da quanto mi risulta, se questo non dovesse accadere, Radu rischierebbe di restare a Roma. Mi risulta che Inzaghi sia coinvolto nella questione, anche se ha da poco dichiarato che sarebbe ripartito dal romeno, oltre che da Parolo e Lulic. Non si discute la scelta, seppur dolorosa, è evidente che ci sia necessità di cambiare molto e far partire un nuovo ciclo. Il paradasso riguarda il rinnovo di contratto siglato solo a novembre scorso. nella seconda parte della stagione, il rendimento di Radu non è stato buono. Viene imputato al giocatore di aver prolungato i tempi di recupero oltre modo. Inoltre, un'altra spiegazione ufficiosa riguarda il suo impegno totale negli allenamenti. Noi veniamo a scoprirlo adesso, ma in realtà questo caso è scoppiato sul finire della scorsa stagione. A Radu è stato chiesto di trovarsi una squadra davanti ad alcuni suoi compagni". 

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RASSEGNA STAMPA

Verso Auronzo, partita l’operazione sfoltimento

Il triumvirato entra in gioco. Inzaghi è tornato dalle vacanze e ha già fatto con Lotito e Tare un punto sul mercato. Innanzitutto vuole capire chi dovrà e potrà portare in ritiro. C’è chi non rientra più nel progetto, chi ha un piede fuori dall’uscio, chi resterà semplicemente a Formello. Non è ancora completo e definitivo l’elenco. Tutto sarà più chiaro a fine giugno, ma c’è già una bozza del piano. Al momento la rosa comprende 26 elementi (già eliminato Basta in scadenza il 30 giugno e inserito Adekanye), ma rientreranno alla base addirittura 20 prestiti. In teoria alcuni (vedi i due Anderson e Casasola) andrebbero testati, ma Inzaghi non ha alcuna intenzione di fare una preparazione con quasi 50 giocatori. Ne pretende al massimo 30, compresi i portieri. A breve verrà fatta una lista di partenti ed epurati. Occhio alle sorprese, alcuni big potrebbero rimanere fuori. Soprattutto Radu corre rischi: se non troverà una squadra (solo pour parler su Napoli e Parma), la Lazio gli farà trascorrere a modo suo i due anni rimanenti. E meno male che non c’era nessuna rottura, il rumeno è stato messo con un ricatto velato alla porta. Era un fedelissimo di Simone, eppure quest’ultimo ha dato l’ok (insieme al rinnovo) all’operazione svecchiamento. Dopodomani il tecnico ripartirà per Milano Marittima per trascorrere gli ultimi giorni di ferie col fratello Pippo e tutto il resto della famiglia. Nel frattempo l’amico diesse Tare cercherà soprattutto di sfoltirgli la rosa. 
SFOLTIMENTO
Coppa d’Africa ed europeo Under 21 rinvieranno lo sbarco di Bastos e Murgia ad Auronzo. Il baby poi potrebbe tornare alla Spal per un altro anno (come Palombi al Lecce) in prestito. Wallace è in trattativa col Flamengo, anche per Badelj si sta lavorando (torna di moda l’ex Firenze, oltre Bordeaux e le piste inglesi) al congedo. Per Neto e Jordao al Benfica la fumata bianca (per 25 milioni) è a un passo. Inzaghi vuole ancora convincere a restare Caicedo, ma soltanto col rinnovo. Quello che dovrebbe firmare a breve Luis Alberto, dopo che il suo entourage avrà portato anche il 28enne esterno Jony definitivamente alla Lazio. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Wallace-Flamengo, si va verso il prestito con diritto di riscatto

Nuova avventura in vista per Wallace, difensore classe 1994 di proprietà della Lazio. Per il giocatore, infatti, si prospetta un ritorno in Brasile (ha cominciato la carriera da professionista con il Cruzeiro), al Flamengo, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Gianlucadimarzio.com

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APPROFONDIMENTI

Chi è Waldschmidt, il bomber della Germania Under 21 nel mirino di Tare

Un morbido tocco sotto col mancino con il quale ha scavalcato il portiere avversario. Ieri Luca Waldschmidt si è messo in mostra nel 3-1 della Germania U21 contro i pari età della Danimarca negli Europei di categoria. Per chi, come Tare, segue la Bundesliga (ci ha giocato indossando la maglia del Kaiserslautern) però non è un nome nuovo: ed è infatti un identikit che al direttore sportivo della Lazio piace parecchio. 
 

 

PROFILO

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Waldschmidt, attaccante di 23 anni del Friburgo con cui è sotto contratto fino al 2022, in questa stagione ha segnato 9 gol in 30 partite. Numeri che ne raccontano la crescita, visto che nelle prime 50 presenze nel massimo campionato tedesco aveva totalizzato appena 2 reti. Di lui si parla bene da anni (convocato da tutte le selezioni giovanili della nazionale tedesca dalla U16 in poi), ma ora oltre a essere maturato, ha acquisito consapevolezza. Alto 181 centimetri, può giocare sia prima che seconda punta: “Non sono esattamente il tipo di attaccante bravo a fare sponde, preferisco giocare la palla a terra e… Calciare in porta”. Al punto che quando vede un pallone non resiste: “Ancora oggi quando capita vado a giocare al campetto sotto casa con mio papà, come quando ero bambino”. Il padre d’altronde è Wolfgang Waldschmidt, arrivato fino alla seconda divisione nazionale con il Darmstadt. Recentemente Luca ha ammesso a Kicker di sognare una nuova avventura, anche se non ha intenzione di forzare per trovarla: “Non mi metto alla finestra in attesa che arrivino offerte, ma se dovesse presentarsi un club, con storia, tradizione, magari di una bella città, con una proposta allettante, beh, allora non escluderei il trasferimento”. Per prenderlo però bisognerà trattare con il Friburgo, dato che nel suo contratto non è presente una clausola di rescissione: il club tedesco lo valuta circa 12-15 milioni (lo ha pagato 5 nel 2018). Tare ci pensa, è uno dei giocatori che valuta, l’identikit è giusto: giovane, forte e con ottime prospettive.

 

GLI ALTRI

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La pista principale però resta, almeno per il momento, quella che porta ad Andrea Petagna, attaccante chiesto già un anno fa da Inzaghi. Anche lui, come Waldschmidt, ha avuto un exploit nell’ultima stagione (16 reti in campionato, suo record personale). La Spal lo riscatterà dall’Atalanta per 15 milioni, ma potrebbe accettare di cederlo per una cifra intorno ai 20. Resta vivo inoltre l’interesse per Jan Hurtado, venezuelano classe 2000 che in Argentina col Gimnasia ha segnato 2 gol in 17 partite. Numeri non eccezionali, dovuti però al fatto che fino a febbraio ha spesso giocato solo qualche spezzone di gara. Nelle ultime tre partite è invece stato schierato due volte da titolare, segnando due reti. Viene valutato circa 10 milioni. Piace infine anche il turco (19 anni a luglio) Yunus Akgun: ha il contratto in scadenza nel 2020, viene valutato fra i 2 e i 3 milioni di euro. Il suo è però un profilo simile a quello di Adekanye, 20enne preso a parametro zero dal Liverpool. Per questo il turco potrebbe esser acquistato e girato in prestito. Si stringono intanto i tempi per Jony, esterno sinistro del Malaga che la Lazio potrebbe prendere per 2 milioni di euro: il 27enne permetterebbe a Inzaghi di cambiare più facilmente il modulo e non affidarsi esclusivamente al 3-5-2 come successo nella stagione appena finita.

 

gazzetta.it 

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ALTRE

Nesta torna nel Lazio: è il nuovo tecnico del Frosinone

ROMA – "Il Frosinone calcio comunica di avere affidato la guida tecnica della prima squadra ad Alessandro Nesta. Il nuovo allenatore giallazzurro ha firmato un contratto biennale e verrà presentato ufficialmente mercoledì 19 giugno, alle 11,30, nella sala stampa dello stadio Benito Stirpe". E' il comunicato con cui il club ciociaro, neoretrocesso in Serie B, comunica di avere ingaggiato l'ex difensore della Lazio e della Nazionale azzurra. Nesta, nella passata stagione, allenava il Perugia. Il Frosinonecomunica il nuovo allenatore per la prossima stagione. Dopo la retrocessione dalla Serie Aalla Serie B, il club ciociaro tenta la risalita con l'ex difensore di Lazio e Milan.

Corrieredellosport.it