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DICHIARAZIONI

Durmisi verso la cessione: “Potrebbe servire fare un passo indietro per dimostrare di meritare alti livelli”

Riza Durmisi si difende, risponde alle critiche che gli sono piovute addosso dopo una stagione deludente e rilancia ai microfoni di una testata giornalistica danese. Ci sono anche degli indizi di mercato: “Nella mia carriera ho sempre fatto solo dei passi avanti, potrebbe servire farne uno indietro per ripartire. È chiaro che io sia un terzino offensivo e possa migliorare ancora in difesa. Ma ho giocato in squadre come Bröndby, Betis e Lazio, evidentemente non sono andato così male. Ho ancora tanta fame, voglio dimostrare di meritare questi livelli“. “Si possono prendere in considerazione molti episodi specifici per un difensore. Si dice sempre che se i difensori commettono errori, costa quasi sempre caro. È la parte difficile del mio ruolo. Ora volgio provare a quelli che non credono in me e a me stesso quanto valgo“.

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CALCIOMERCATO

Occhi puntati su Koopmeiners dell’AZ

Dopo aver raggiunto l’accordo con Simone Inzaghi per il rinnovo di contratto, la Lazio si appresta a portare a termine i primi colpi di mercato. Tra gli ultimi nomi per il centrocampo, mentre proseguono le trattative per Daniele Baselli al Torino, il diesse biancoceleste Igli Tare monitora la situazione anche all’estero, soprattutto in Olanda. Secondo quanto riporta ‘Il Messaggero’, i capitolini sarebbero interessati a Teun Koopmeiners dell’AZ Alkmaar. L’olandese classe 1998 fa parte già della prima squadra, dopo l’esordio nel 2017 e ha messo in mostra le proprie qualità soprattutto nell’ultima stagione. Cittaceleste.it

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RITIRO ESTIVO

Estate Lazio in via di definizione, ultima amichevoli di lusso in Spagna

Confermato il mister Simone Inzaghi ed inizati i primi movimenti di mercato per rinforzare la squadra, è tempo di pensare alla prossima stagione. Ora tra convocazioni in Nazionale ed alcuni già in vacanza, di giocatori biancocelesti a Formello se ne vedono pochissimi, anzi nessuno. Come riporta il Corriere dello Sport, il raduno è previsto intorno all'8 luglio, con le prime riprese a Formello, visite mediche e test tra Paideia e Isokinetic, prima di partire per il consueto ritiro ad Auronzo di Cadore, dal 12 al 27 luglio. Oltre alla preparazione, sotto le Tre Cime di Lavaredo si svolgeranno anche le amichevoli contro le squadre locali. Nel mese di agosto poi, la Laziosarà piena di impegni: il 2 è stata confermata l'amichevole internazionale contro il Bournemouthmentre, prima della partenza del secondo ritiro, in programma il 4 con destinazione Marienfeld, in Germania, non è da escludere un'altra amichevole sempre contro una squadra di Premier League, oppure contro una squadra del campionato francese. Al termine del ritiro in terra tedesca, i biancocelesti faranno tappa in Spagna, per disputare l'ultima amichevole internazionale prima di rientrare a nella Capitale. Tutto questo senza tener conto della possibilità di giocare in Italia la Supercoppa Italiana contro la Juventus: infatti, in caso di finale in Italia, una data possibile per disputarla può essere il weekend del 17-18 agosto, la settimana prima dell'inizio del campionato. In caso si giochi all'estero, più precisamente in Arabia Saudita, come nella passata edizione, allora la Lazio avrà la possibilità di preparare la prima giornata di campionato con più calma, visto che si potrebbe giocare a ridosso del Natale, intorno al 23 dicembre. Laziopress.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi: “Lazio, con 5 acquisti fai il salto di qualità. Occhio a Zaccagni del Verona…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi a 'QUELLI CHE…': "Se avessi la possibilità di scegliere chi prendere sul mercato per la Lazio, in base a questo modulo, avrei le idee chiare. Un difensore centrale mancino (Radu non è eterno, può essere un ottimo rincalzo), due esterni di grande corsa e dinamismo, perché in questo sistema è proprio l'apporto dei due quinti che fa la differenza. Una mezzala di qualità, senza rinunciare a Milinkovic e una punta. Tutti giocatori di primo livello, per ogni ruolo, per ottenere un salto di qualità sicuro. Consiglio Zaccagni del Verona, un classe '95 dal futuro assicurato”.

 

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CALCIOMERCATO

Wesley, ballano 4 milioni fra domanda e offerta: Tare ha l’ok del giocatore

Ripartire insieme, trovando un compromesso fra i vari punti di vista. Con queste premesse Inzaghi e la Lazio si sono scelti un'altra volta. Adesso il mercato, perfetto mezzo per verificare la solidità di questo concetto. Inzaghi si fida dell'intuito di Tare, ma dal canto suo vorrebbe anche l'aggiunta di giocatori italiani, pronti all'uso e di sicuro affidamento. Izzo è inarrivabile, Baselli no. Il centrocampista del Torino fra l'altro, piace anche a Tare. Non è una pista facile, Cairo ha una bottega molto cara, ma sacrificando Badelj e – forse – Cataldi l'operazione potrebbe rivelarsi fattibile, come riporta Il Messaggero. Per l'attacco è sempre viva la trattativa con il Bruges per Wesley. Tare è sicuro di poter chiudere a breve, facendo leva sul 'sì' del giocatore – già ottenuto l'estate scorsa – per abbassare il prezzo del cartellino. Per ora ballano 4-5 milioni, ma occhio alla concorrenza inglese che può cambiare le carte in tavola.

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CALCIOMERCATO

Tare a caccia del jolly: dal Belgio ecco Zulj

Tare è a caccia del 'nuovo Milinkovic'. La partenza del serbo nel prossimo mercato è un'ipotesi da tenere in considerazione, per questo il ds sta cercando in giro per l'Europa un profilo che lo possa ricordare, almeno per caratteristiche. Ecco quindi il nome di Peter Zulj, centrocampista dell'Anderlecht classe '93, di origini croate, come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport. Ha un contratto fino al 2022, è stato acquistato dallo Sturm Graz per 4 milioni di euro, ma non è mai scoccata la scintilla con il tecnico della squadra belga, tanto che il giocatore ha collezionato appena 8 presenze. Meglio avere come riferimento il suo periodo nella Bundesliga austriaca, dove ha giocato da mezzala destra in 3 moduli, collezionando 5 gol e 4 assist in 17 presenze. Il costo del cartellino è di 8-10 milioni, certamente non proibitivo.

 

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi punta al record di Zoff: spunta anche un bonus scudetto

156 panchine con la Lazio. Simone Inzaghi è pronto ad incidere il suo nome nella storia biancoceleste in maniera definitiva. Con Dino Zoff a quota 202 (il più longevo della storia) l'obiettivo per il tecnico piacentino è a portata di mano. Raggiungere il mito azzurro è possibile, superarlo anche, nella prossima stagione andando avanti nelle Coppe. A proposito di Inzaghi, l'edizione odierna del Corriere dello Sport riporta un'indiscrezione riguardante il suo nuovo contratto. Fra i vari bonus presenti, spunta anche uno per la vittoria dello scudetto (circa 400 mila euro). Uno stimolo in più, ma anche la volontà della Lazio di tentare di andare oltre i propri limiti. Gli altri bonus: qualificazione Champions (250 mila euro), Europa League (100 mila euro), vittoria Supercoppa (30 mila euro) e vittoria Coppa Italia (50 mila euro).

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Guidi(GdS): “Chelsea e Liverpool hanno meritato. In Europa le sorprese maggiori sono state Joao Felix e Jovic” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Marco Guidi (La Gazzetta dello Sport): “Nelle due coppe europee in finale hanno vinto quelle che hanno meritato di più. In Europa League il Chelsea era tra le favorite, mentre il Liverpool forse non era la prima favorita, poi conta anche il momento di forma che le formazioni attraversano. In finale il Liverpool ha vinto giocando da Juve? “Non ha giocato a ritmi meno alti di quelli abituali? “Sì perché la Premier era finito da 10 giorni. I Reds anche col Bayern Monaco hanno giocato senza brillare ma forse più capace di gestire rispetto allo scorso anno quando ha preso quattro gol dalla Roma”. Chi allenerà la Juventus? “I miei colleghi credono molto in Sarri, il mio candidato qualche mese fa era Pochettino”. Un calciatore che ti ha sorpreso particolarmente in Europa? “Joao Felix del Benfica, classe 1999; poi c'è Jovic dell'Eintracht, calciatore molto freddo destinato probabilmente al Real Madrid”.

 

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Fanì (GdS): “Il Verona in A grazie alla rinascita di Di Carmine. Le tre neopromosse tutte solide, ma il presidente del Lecce ha una mentalità internazionale” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Andrea Fanì (La Gazzetta dello Sport): “Il finale della serie B ci ha riconciliato col calcio, molto divertente. L'Hellas Verona, al di là dei risultati, aveva comunque mostrato un'idea di gioco precisa, possesso palla e ricerca del gioco, la costruzione del gioco era evidente e spesso ben applicata anche con l'ex tecnico Grosso. In un momento della stagione l'Hellas aveva perso fiducia in se stessa, fino al 60' in casa era 0-1 col Foggia e di fatto fuori dai playoff, poi la doppietta di Di Carmine ha cambiato al storia degli scaligeri. Questa è stata la svolta per Di Carmine, che era il calciatore più pagato dai gialloblù: l'attaccante si è tolto un peso perché cominciava a chiedersi se fosse o meno un giocatore fino ad arrivare al gol straordinario di ieri che ha determinato la rimonta sul Cittadella e quindi la promozione in A”. Che giocatore è Donnarumma? “Finalmente giocherà in serie A col Brescia, l'anno scorso lasciò l'Empoli perché le Rondinelle fecero una buona offerta sia a lui sia ai toscani. Alla gazzetta ha concesso due interviste, ragazzo vero che ha ben presenti sia le proprie qualità sia i propri limiti. Parliamo di una punta da area di rigore ma si muove molto bene anche fuori area. Lo scorso anno si è trovato bene con Caputo, altrettanto in questa stagione con Torregrossa”. Quale la migliore delle neopromosse? “Ti avrei risposto tutte e tre, ma serve una premessa: tre club con tre presidenti solidi e ben strutturate, per dire che non faranno le comparse nella massima serie. In questo momento però il Lecce ha qualcosa in più per la modernità del presidente, l'avvocato Sticchi Damiani, uomo dalla mentalità internazionale”.       

  

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ALTRE

Serie B, TAR respinge ricorso Venezia: dovrà giocare il playout con la Salernitana

Niente da fare per il Venezia: i playout di Serie B si giocheranno regolarmente. Il TAR del Lazio ha respinto in questi minuti il ricorso d’urgenza del club di Joe Tacopina, che chiedeva la sospensiva della delibera del presidente della Lega di Serie B Mauro Balata con cui erano state stabilite per mercoledì 5 giugno e per domenica 9 giugno le date degli spareggi salvezza con la Salernitana. Dopo la parziale riabilitazione del Palermo da parte della Corte d’Appello Federale con la retrocessione d’ufficio del club rosanero in Serie C tramutata in una penalizzazione di 20 punti, Balata aveva deciso di tirare dritto nonostante mancasse il numero legale e fosse stato annullato il Consiglio direttivo della Lega di Serie B. Il Venezia era stato dichiarato salvo dopo il verdetto di primo grado che aveva estromesso d’ufficio il Palermo dal campionato con il conseguente annullamento dei playout. La squadra adesso sarà costretta a scendere in campo mercoledì all’Arechi alle 20.45, con ritorno domenica al Penzo alle ore 18. In caso di parità al termine dei 180 minuti fra le due partite, ci saranno supplementari e calci di rigore, essendo le due squadre arrivate a pari punti in classifica al termine della regular season, con il Venezia in vantaggio per gli scontri diretti (1-0 all’andata e 1-1 al ritorno). I legali del club arancionerverde hanno intenzione di andare avanti con i ricorsi, ma a questo punto le tempistiche di allungano e ogni decisione nel merito verrà rimandata a dopo i playout 
corrieredelveneto.corriere.it/