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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “El Shaarawy-Cina? Non so se accetterei. Rimpiango di non aver accettato l’offerta dell’Everton” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Non conosco, Yazici, il giocatore turco di cui si parla per sostituire eventualmente Milinkovic, non posso dare un'opinione su questa ipotesi. El Shaarawy in Cina per 16 milioni di ingaggio? Da ex calciatore è impossibile non pensare al fatto che ai miei tempi non c'erano queste opportunità economiche. Ricordo con rimpianto di aver rifiutato l'Everton. Ero alla Lazio e gli inglesi di offrirono molti soldi. Non so se avrei accettato l'offerta che è stata presentata al giocatore della Roma". 

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ALTRE

Marathonbet, sottoscritta nuova partnership con il Siviglia

Marathonbet, bookmaker globale nel settore del betting online, è orgogliosa di annunciare un nuovo accordo biennale con il Siviglia FC, cinque volte campione dell’Europa League.

La partnership con uno dei club di maggior successo degli ultimi decenni del calcio spagnolo vedrà Marathonbet diventare sia il Main Partner che il Main Sponsor della squadra della Liga dall’inizio della stagione 2019/20. Il logo Marathonbet apparirà sulla maglia ufficiale della squadra, nelle strutture ospitanti dello stadio Ramon Sanchez Pizjuan e sui backdrop delle interviste pre e post partita.

Come parte del nuovo accordo, i tifosi dei Sevillistas potranno attendersi contenuti, offerte ed esperienze esclusivi per l’intero corso della campagna 2019/20 da parte del bookmaker internazionale.

Il club vanta una storia illustre che include un titolo della Liga, cinque Coppe di Spagna, una Supercoppa Spagnola, una Supercoppa Europea, e si è inoltre classificato sesto nella Liga durante la stagione 2018/19.

Il Siviglia FC sta per entrare in una nuova era sotto la guida del nuovo allenatore Julen Lopetegui e del rientrato Direttore sportivo, Monchi, con l’auspicio di vincere l’Europa League per la sesta volta. calcioefinanza.it

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SUPERCOPPA

Supercoppa Italiana, manca solo l’ufficialità: si giocherà a dicembre-gennaio in Arabia

La Supercoppa italiana 2020 si giocherà ancora in Arabia Saudita. Questa sarebbe la decisione presa dalla Lega calcio di Serie A, a quanto apprende l'Adnkronos, nel corso del Consiglio di Lega che si è svolto a Milano e dopo le richieste del numero uno biancoceleste Claudio Lotito. La decisione è prevista per l'Assemblea del 1 luglio. La sfida tra Juventus e Lazio si dovrebbe disputare tra dicembre e gennaio.

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DICHIARAZIONI

Lazzari, Semplici: “E’ il momento di fare il salto”

Presente a Siena per ricevere la Briglia d'Oro 2019, il tecnico della SPAL Leonardo Semplici ha parlato ai giornalisti presenti. Ecco le dichiarazioni raccolte da Tuttomercatoweb sul mercato della SPAL:

Su Lazzari
"È un ragazzo che è cresciuto tanto, è stato convocato in Nazionale da Mancini. Ha fatto un percorso importante e spero che possa fare un percorso migliore di quello che ha fatto con noi".

Su Fares
"Come calciatore è cresciuto ma mi auguro possa rimanere perché ha ulteriori margini di miglioramento. Si consacri alla SPAL e poi come Lazzari ambisca a piazze più importanti".

Su Petagna
"Quando un attaccante come lui fa 16 gol è normale che attiri piazze più importanti. Cercheremo di fare un mercato intelligente, con il nostro budget, con le nostre difficoltà ma con le nostre idee che abbiamo sempre messo in campo per cercare di arrivare all'obiettivo che è la salvezza".

tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Szoboszlai è già fuori mercato Lazio, ci sono anche Barça, Dortmund ed Arsenal

Non c’è calcio senza memoria, ma l’Ungheria si nutre di racconti e ricordi da oltre mezzo secolo e cerca un’inversione di tendenza che sappia riaccendere emozioni e fantasia. In passato ha fatto scuola, si è meritata un capitolo del grande romanzo sulle espressioni di gioco più nobili e spettacolari della storia e ha lasciato in eredità una nazionale – ribattezzata “l’Aranycsapat”, la squadra d’oro – che sfiorò nel1954 la conquista della Coppa del Mondo, perdendo per 3-2 la finale contro la Germania Ovest del ct Sepp Herberger, di Fritz Walter, di Helmut Rahn e di Max Morlock. Un’Ungheria leggendaria, bella e affascinante, costruita con sapienza in panchina da Gustav Sebes, uno dei maestri della tattica, l’inventore del 3-2-3-2, del cosiddetto modulo a doppia “M”: lo stile magico di Ferenc Puskas, piede sinistro da videogame, la regia vellutata di Jozsef Bozsik, la creatività di Nandor Hidegkuti (il primo finto nove), le prodigiose acrobazie di Sandor Kocsis, soprannominato “testina d’oro”, capocannoniere in quel Mondiale con undici gol in cinque partite, gli slalom e la velocità di Zoltan Czibor, Mihaly Toth e Laszlo Budai. Una nazionale da enciclopedia, proprio come la mitica Hondev, che all’inizio si chiamava Kipest, quartiere alla periferia di Budapest, quattro campionati vinti tra il 1950 e il 1955, il serbatoio infinito di una generazione reazionaria che aveva vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1952 e prodotto un’ondata di modernità al Mondiale del 1954.

LA SCOPERTA – Dallo splendore alle ombre del presente: l’Ungheria occupa il 42° posto nel ranking della Fifa. Dominik Szoboszlai è la nuova promessa di un movimento che vuole uscire dall’anonimato e da un lungo letargo. E’ una mezzala, gioca nel Salisburgo, è nei piani del Barcellona, che lavora per sorpassare il Borussia Dortmund. Piace anche alla Lazio e all’Arsenal. Ha diciotto anni, il direttore sportivo Igli Tare lo aveva inserito nella lista dei possibili successori di Sergej Milinkovic-Savic. Forza atletica, potenza, energia, tecnica purissima, un repertorio molto ricco: ha diciotto anni, è nato il 25 ottobre del 2000 a Szekesfehervar, centomila abitanti, una città che si trova tra Budapest e il lago Balaton. Ha un talento sublime e una mentalità da mediano. Dribbling e rapidità, un metro e 86, ma anche grinta e applicazione.

IL PADRE – Il “Guardian”, giornale inglese, lo ha inserito nella lista dei diciottenni più interessanti a livello mondiale. Il padre Zsolt è il suo primo consigliere, lo ha seguito e accompagnato durante ogni tappa della sua carriera: dal Feherbar al Fonix-Gold, fino all’Mtk Budapest e al Videoton che lo ha ceduto il 30 marzo del 2017 al Salisburgo per mezzo milione di euro. Szoboszlai fa già parte della nazionale ungherese, ha festeggiato la prima convocazione quando aveva sedici anni e mezzo. Il Salisburgo lo aveva prestato all’inizio al Liefering, società satellite controllata sempre dalla Red Bull. In Austria e in un Ungheria lo hanno paragonato a Toni Kroos, il tedesco del Real Madrid. E’ ambidestro, ha imparato a battere molto bene le punizioni, alla metà di marzo ha rinnovato il contratto con il Salisburgo fino al 2022. Sedici partite, tre gol e quattro assist nell’ultimo campionato austriaco, vinto dal Salisburgo per la sesta volta consecutiva. Il suo procuratore è Matyas Esterhazy. Corriere

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CALCIOMERCATO

Milinkovic spinge per Juve e Real, ma il PSG è la pista più concreta

Ricomincia il gioco a incastro e può convenire alla Lazio. A meno che fra bugie sfruttate e verità nascoste per scatenare un’asta al rialzo, alla fine Lotito non si ritrovi con uno “scontento” e tanti soldi in meno. Ora in Spagna “Diario” assicura che è pronto a inserirsi Florentino Perez per Milinkovic. Il Real valuta Sergej come alternativa a Pogba, visto che lo United non ha alcuna intenzione di scendere sotto i 120 milioni. Zidane aveva già messo il serbo nella sua lista. Se si rianimasse davvero questa pista, la Lazio avrebbe una migliore e benedetta alternativa. Perché Sergej tifa per i Galacticos dall’infanzia e sicuramente vedrebbe questo trasferimento in un’altra maniera. Già, perché nonostante il suo agente Kezman abbia trovato l’intesa economica (a 25 milioni sino al 2024) con Leonardo, Milinkovic starebbe ora facendo resistenza. Piuttosto che volare a Parigi, preferirebbe restare in Italia, in Serie A. In particolare, il serbo vuole la Vecchia Signora con cui è da un mese in parola. Ecco perché la Juve aspetta sicura e tergiversa, ecco perché Lotito spera nell’asta; non vuole cedere all’offerta di 40 milioni più qualche contropartita bianconera. Eppure l’eventuale inserimento del baby prodigio Kean potrebbe essere una meravigliosa idea, vista la ricerca di un giovane attaccante, con la soddisfazione anche dell’amico Raiola. Ieri se n’è parlato in Lega. Braccio di ferro alla finestra. L’estate scorsa Lotito gli aveva fatto una promessa, ora Milinkovic vuole la Juve e in fretta. 
VOLONTÀ
Il presidente però sotto gli 80 milioni non lo accontenterà e Sergej ha paura che Paratici, nonostante l’accordo, possa tirarsi indietro e tuffarsi su un’altra pista. In effetti, così sembra: i 70 milioni da spendere per de Ligt forse sono già un’avvertenza. E, ironia del destino, proprio il Psg può essere il principale ostacolo pure per questo colpo in difesa. Al momento, infatti, non trovano riscontri gli 80 milioni offerti dai francesi per Milinkovic, nonostante il silenzio a Formello e le bombe lanciate dalla Serbia. In Spagna invece confermano il buon esito dell’affare Jony per 2 milioni dal Malaga: ha già fatto in segreto le visite mediche, si presenterà al raduno a Roma. Così come Luis Alberto che, al di là delle continue voci sul Siviglia, dà sui social appuntamento a Correa ad Auronzo, fra un allenamento e l’altro a Ibiza. 

Il Messaggero

 

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CALCIOMERCATO

Clamoroso Buffon: torna alla Juve a fare il secondo

Weekend con De Ligt. Ma soprattutto: un altro anno con Gigi Buffon. Sì, l’ex capitano è pronto a tornare in bianconero, dopo l’addio dell’estate 2018. Svincolatosi dal Psg (né lui né il club francese hanno esercitato l’opzione reciproca per prolungare), dopo aver valutato alcune proposte poco accattivanti e preso in considerazione l’idea di andare al Porto, a sostituire l’amico Casillas, Gigi sarebbe pronto al clamoroso ritorno a casa. Decisivi gli ultimi colloqui: alla Juve farebbe da secondo, in attesa di ricoprire nuovi incarichi in futuro, a fine carriera. A lasciare la Juve invece potrebbe essere Perin, che ha diverse opportunità di mercato che vanno dalla Roma fino al Siviglia: nelle prossime ore la sua partenza potrebbe aprire al clamoroso ritorno di Buffon in bianconero, con l'obiettivo di andare a caccia di quella Champions League che non è mai riuscito a vincere nella sua carriera pur ricchissima di trionfi. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Tra Cipriano e la Lazio c’è ancora Sampaoli

Il difensore del Santos, Gustavo Cipriano vuole solo la Lazio. Il classe 2001 ha espresso la sua voglia di vestire la maglia biancoceleste. Dopo le offerte respinte la scorsa stagione, ora il difensore spinge con il suo entourage per la cessione. Il tecnico del Santos Jorge Sampaoli vorrebbe convincere il ragazzo a restare in Brasile, ma Cipriano sembra non volerne sentire, la sua voglia è chiara, vuole solo la Lazio. La società biancoceleste ha offerto 750 mila euro per l’acquisizione dell’ 85 % del cartellino, il restante 15 % resterebbe al club brasiliano, che avrà una percentuale sulla futura rivendita del ragazzo ad altri club. La Lazio lavora per piazzare il colpo Cipriano. Cittaceleste.it

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CALCIOMERCATO

Papu Gomez conferma: “Ero vicino alla Lazio, ma ho preferito l’Europa con l’Atalanta”

E' tempo di vacanze ma, sempre concentrato sul lavoro per prepararsi al meglio prima del ritiro precampionato, il Papu Gomez si è ritrovato ad Ibiza con alcuni protagonisti della Serie A e di altri campionato europei, come testimoniano anche le foto pubblicate dai calciatori su Instagram. Ed è proprio dall'isola spagnola che l’attaccante dell’Atalanta è intervenuto ai microfoni diSky Sport durante la trasmissione Calciomercato – L'Originale

"Gasperini? Dal suo arrivo ha dato all'Atalanta una mentalità vincente. La squadra adesso vuole vincere in ogni campo. Lui è un maestro del calcio. Si lavora tanto in settimana e raccogliamo tutti i frutti la domenica. Iniziamo col pallone e magari finiamo con qualche lavoro a secco, oppure si fa il famoso 7 contro 7 in campo. La parte tattica è fondamentale".

Tante le voci di mercato negli ultimi tre anni, adesso però, si può dire che tra il Papu e il club nerazzurro si è instaurato un rapporto che va oltre le sue ottime prestazioni sul campo: "Mercato? È vero che negli ultimi due anni sono stato vicino alla Lazio. Ovviamente sapevo dell'interesse ma comunque sono sempre stato molto chiaro. Volevo giocare l'Europa League con l'Atalanta. Il terzo anno poi mi è stata fatta un'offerta molto importante dall'Arabia ma alla fine ho deciso con la famiglia che non era il momento. Per fortuna è andata così visto che alla fine giocheremo la Champions League". Gianlucadimarzio.com

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CALCIOMERCATO

Dalla Turchia: “Offerta della Lazio per il centrocampista Tokoz”

Lazio attivissima sul mercato turco. Dalla Turchia giurano che Tare abbia messo gli occhi su Dorukhan Tokoz, centrocampista difensivo del Besiktas. Classe 1996, in questa stagione si è consacrato in Super Lig. La notizia è riportata da tutti i maggiori siti turchi: Tokoz piace alla Lazio, che ha presentato un’offerta.

Pochi giorni fa il presidente del Besiktas Orman ha smentito le voci su offerte che riguardano Tokoz, ma la Lazio ha messo sul piatto 7 milioni di euro. Cifra considerata troppo bassa, rispetto ai 12 chiesti dal club turco, ma è anche l’unica squadra, quella biancoceleste, ad aver presentato un’offerta.

calciomercato.com