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CALCIOMERCATO

Piovono conferme: “Jony sarà un calciatore della Lazio”

Arrivano conferme dalla Spagna, Jony diventerà presto un calciatore biancoceleste, a meno di clamorosi colpi di scena. L'esterno del Malaga lascerà l'Andalusia previo il pagamento della Lazio dell'ultimo stipendio del giocatore al club. Jony dovrebbe raggiungere Roma la prossima settimana e unirsi in seguito al gruppo per il ritiro di Auronzo di Cadore. L'edizione odierna di Marca conferma che sul giocatore c'erano squadre spagnole importanti, fra cui il Villarreal, il Siviglia e ovviamente il Valencia.

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CALCIOMERCATO

Lazzari dice sì a 5 anni di contratto, ora si tratta con la Spal

La trattativa per Lazzari prosegue sull'asse Roma-Ferrara, ma soprattutto fra la Lazio e il giocatore. Come riporta il Corriere dello Sport, i biancocelesti avrebbero in mano il sì del giocatore, convinto da un contratto quinquennale da oltre un milione a stagione. L'accordo col giocatore non è un dettaglio, la Lazio – come tante altre società – fa spesso leva sulla volontà del diretto interessato per arrivare a dama, abbassando le pretese del club dal quale lo vuole acquisire. E' successo recentemente con Acerbi (dopo una trattativa quasi estenuante) ma non è andato a buon fine con Wesley, finito all'Aston Villa. La Spal vuole 15 milioni, ma con l'inserimento di Murgia e di altre eventuali contropartite tecniche (Palombi e Djavan Anderson), la Lazio spera di abbassare le pretese per raggiungere l'accordo più vantaggioso possibile. Non sarà una trattativa lampo, questo è certo.

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CALCIOMERCATO

Avanza Yazici: individuato l’eventuale erede di Sergej

La Lazio va a caccia in Turchia per il 'nuovo Milinkovic'. Da settimane il nome di Yusuf Yazici rimbalza prepotentemente sulle pagine dei quitidiani sportivi, il centrocampista del Trabzonspor può essere cosniderato l'eventuale erede di Milinkovic. Da Parigi preparano l'offerta giusta per convincere Lotito a dire di sì alla cessione del suo gioiello, Tare invece prova a sondare la pista del classe 1997, 1.85 cm di altezza dal 2015 nella prima squadra del Trabzonspor, dopo la trafila nelle giovanili. Yazici è un trequartista versatile, capace di giocare da mezzala (visto anche in un centrocampo a due). Fisicamente non ricalca fedelmente le caratteristiche di Sergej, è strutturato ma non ' un vero e proprio gigante. Ha qualità tecnica da vendere, pur non essendo esattamente un finalizzatore implacabile. La media – per essere un centrocampista – è comunque buona, in 100 partite da professionista ha messo a segno 22 gol e 21 assist, numeri che certificano la buona presenza offensiva del giocatore. Il Trabzonspor chiede almeno 20 milioni per lasciarlo andare, la Lazio – nel caso in cui cedesse Milinkovic – potrebbe tramutare l'interesse in offerta, magari non arrivando esattamente alla cifra richiesta e cercando di puntare sul gradimento del giocatore per la destinazione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ –  Mauri: “Milinkovic? Ha ancora poca esperienza internazionale. Lukaku? Se non recupera bisogna intervenire sul mercato” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Mauri: “La Juve ha un appeal per prendere i più forti. Se arrivasse Isco Dybala potrebbe partire ma in ogni caso quello bianconero sarà un mercato ricco. Credo che Sarri parli un po' con tutti i suoi giocatori per spiegare loro il suo gioco, in primis Chiellini e Ronaldo. Caicedo? Credo che la Lazio proverà a rinnovargli il contratto, lui ha mostrato di essere importante e forse vorrebbe più continuità di utilizzo, diversamente potrebbe guadagnare tanti soldi in Asia, in ogni caso resta un nodo da sciogliere subito per Inzaghi. In Spagna dicono che Zidane non vorrebbe né Milinkovic né Pjanic? Zidane fa le sue scelte. Milinkovic è molto forte ma non so quanti si sposi col Real, se cercano Pogba in realtà le caratteristiche sono simili; Milinkovic però potrebbe pagare la scarsa esperienza internazionale, le sue presenza anche con la Serbia non sono tantissime”. Lukaku soffre di una tendinopatia bilaterale, hai avuto colleghi con lo stesso tipo di problema? “Si vede che ha una massa muscolare importante e  una velocità devastante, lui e Anderson due stagioni fa a gara in corso facevano la differenza. Il belga è mancato a questa squadra, non c'era in rosa un calciatore col suo cambio di passo per creare la superiorità numerica. Non ne ho sofferto in carriera ma so che la sua patologia è molto fastidiosa, fai fatica ad allenarti, deve allenare molto il quadricipite per non far sforzare il tendine rotuleo. Bisognerà vedere cosa potrà fare in ritiro per comprendere la sua affidabilità, se non fosse così bisognerebbe intervenire in quel ruolo perché Jony è un ottima alternativa ma non è un reale vice-Lulic”.  

 

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NAZIONALI

Mondiali femminili, la Cina cede 2-0: Italia ai quarti di finale

Le azzurre di Milena Bertolini approdano ai quarti di finale del Mondiale di calcio femminile in corso di svolgimento in Francia, grazie al successo per 2-0 sulla Cina negli ottavi. Italia in vantaggio al 15' del primo tempo grazie al gol dell'attaccante del Milan Valentina Giacinti. Raddoppio al 4' della ripresa grazie ad una conclusione da fuori di Aurora Galli. Nei quarti le azzurre affronteranno la vincente tra Olanda e Giappone. Dopo l'eccellente fase a gironi, l'Italia continua il sogno: è la seconda volta nella storia ai quarti per le azzurre. Contro le cinesi il ct azzurro ha confermato il 4-4-2 con Bergamaschi e Bonansea sulle corsie e Girelli al fianco di Giacinti, in un assetto comunque molto fluido, confermate Guagni e Bartoli sulle fasce di difesa. Occhi puntati su Wang Shuang nella Cina. L'Italia parte subito bene e all'8 Giacinti di testa prova a prolungare per Bonansea un cross proveniente dalla trequarti, ma deviazione leggermente fuori misura. Passano due minuti e Giacinti va in gol, ma viene annullato per una leggera posizione di offside dell'attaccante. Azzurre ancora pericolose al 13' con Giacinti che sfrutta un errore di Han in impostazione, si gira e tira immediatamente dal limite dell'area ma il pallone termina fuori di poco. E' il preludio al gol del vantaggio: al 15' ripartenza fulminea dell'Italia, con Giacinti che conduce l'azione sulla destra e serve Bonansea all'ingresso in area. Apertura per il taglio di Bartoli su cui esce a valanga il portiere Peng, intervento violentissimo ai danni dell'azzurra, ma il rimpallo premia Giacinti, che trova la rete del vantaggio con il sinistro a porta vuota. La Cina accusa il colpo e ci mette un po' per sistemarsi. Al 33' azzurre vicine al raddoppio con Bergamaschi che esalta i riflessi di Peng. Nel finale di primo tempo la Cina si riversa in avanti e mette in apprensione la squadra azzurra. Al 35' è bravissima Linari nel cuore dell'area di rigore ad anticipare Li sola in area piccola. Al 39' ancora cinesi pericolose con Li ma chiusura efficace di Guagni. Il ct Bertolini si copre e al posto di Girelli inserisce Galli. Nel finale di tempo Italia ancora in affanno: colpo di testa da due passi di Li, Wang Shanshan devia sul palo ma il gioco viene fermato per fuorigioco. Poi al 44' ancora scivolata decisiva di Guagni. Ad inizio ripresa l'Italia raddoppia. Ancora una volta con un tiro da lontano di Galli, che era già andata in gol contro la Giamaica: stop e tiro da 20 metri, conclusione rasoterra che va a pescare l'angolino alla destra di Peng per il 2-0. La Cina non riesce a reagire con le azzurre che addormentano la gara. Al 75' Song batte a rete da fuori area ma il pallone è troppo strozzato e termina ampiamente a lato. Nel finale ancora Italia pericolosa: al 90' Giugliano cerca i pali da lontanissimo, e Peng devia in angolo. In pieno recupero al 93' ancora Giacinti pericolosa da dentro l'area ma il portiere cinese respinge l'ennesima occasione azzurra.

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SUPERCOPPA

L’ad della Lega, De Siervo: “I sauditi vorrebbero che questa edizione si giochi da loro, comunque decideranno i club”

C'è incertezza sulla prossima Supercoppa Italiana. A confermarlo è l'ad della Lega, Luigi De Siervo, a margine dell'Assemblea di oggi. “Ci saranno due edizioni nelle prossime quattro stagioni. I sauditi ci chiedono di disputarla quest’anno, la valutazione non è della Lega ma delle singole squadre. Per cui stiamo raccogliendo tutti gli elementi per far decidere ai club dove giocare. Il contratto è molto stretto, parla di documentati e legittimi impegni delle due squadre, però in questo momento non c’è una decisione. Si sta valutando tutto”.
Sul parere dei club. "Le squadre stanno valutando, la Juventus ha cambiato l'allenatore da qualche giorno, ci sono delle ipotesi. La valutazione non è tecnica, ma parla di "documentati o legittimi impedimenti di una o di entrambi i club", non c'è appiglio ai contratti. La decisione sarà dei club".

tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Milinkovic vuole la Juve, ecco l’offerta per Lazzari…” (AUDIO)

AUDIO ‘NMM’ – Ascolta il punto mercato di Alberto #Abbate: “Cinque milioni, il cartellino di Murgia ed i prestiti di D. Anderson e Simone Palombi. Questa è l’offerta che la Lazio ha fatto alla Spal per Manuel Lazzari. Il club di Ferrara non é ancora convinta, c’è quindi una piccola frenata. Jony verrá ufficializzato a Luglio, mentre Milinkovic ha fatto sapere alla Lazio di preferire la Juventus al PSG. Da quanto mi risulta non c’è nessun accordo tra il club parigino e la Lazio” 

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CALCIOMERCATO

Torino, Cairo blinda Izzo: pronto rinnovo con adeguamento da top player

Urbano Cairo non molla Armando Izzo e anzi rilancia. Secondo quanto riferito da Tuttosport, oltre a respingere le offerte dei club inglesi, nell'incontro di ieri a Milano il patron granata avrebbe posto le basi per il nuovo contratto del difensore campano. Sul tavolo, il prolungamento fino al 2024, ma anche un corposo adeguamento, portando Izzo ai livleli di Belotti: dagli 1,5 milioni netti all'anno attuali fino a 2 milioni abbondanti più bonus. Stipendio da top player, per un giocatore considerato tale dal Torino.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bernardini: “Colpo a sorpresa possibile solo dopo cessione Milinkovic. Con quei soldi alzare ingaggi è possibile” (AUDIO)

EMILIANO BERNARDINI in collegamento a 'NMM': "Probabile che la Lazio per chiudere alcune operazioni stia aspettando il mese di luglio per convenienza di bilancio. Sono molto ottimista sul fronte Lazzari, anche se l'operazione non è ancora chiusa. Credo che dalla prossima settimana sarà possibile che arrivino i primi annunci. A breve inizierà tutta la trafila pre-partenza per il ritiro. Doveroso, per esempio, che l'amministrazione Raggi riceva e celebri la Lazio per la vittoria della Coppa Italia. Trattativa sotto traccia a sorpresa? E' una cosa possibile ma solo quando arriverà la certezza della cessione di Milinkovic. Rispetto allo scorso anno la discriminante è quel tipo di incasso. Credo che qualcosa di importante venga fatto: nel momento in cui incassi una cifra vicina ai 100 milioni puoi permetterti anche di alzare un po' la posta sulla questione ingaggio. La Lazio in questo momento ha bisogno di giocatori pronti, anche per questo l'operazione Neto-Jordao è giusto che vada in porto, ancor di più per 20 milioni di euro. Anchw quelli sono soldi che puoi reinvestire su giocatori che vengono a fare i titolari. Parliamo molto del mercato in entrata, ma la lazio è chiamata a far bene anche in uscita"

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APPROFONDIMENTI

Lukaku, operazione recupero: ad Auronzo di Cadore i primi test

La rassegna odierna de Il Corriere dello Sport dedica anche un articolo alla situazione legata a Jordan Lukaku. Arrivato in biancoceleste nel 2018, ha un contratto in scadenza nel 2022. Solo 8 le presenze tra campionato e Coppa in stagione, fermo ai box dallo scorso gennaio per il riacutizzarsi dell’infortunio al tendine rotuleo del ginocchio. Si era parlato anche di un’intervento, sulla quale non si è mai fatta totale chiarezza. Quella che risulta più chiara è, invece, l’intenzione della Lazio e cioè recuperarlo al meglio delle condizioni possibili. Ecco che quindi il piano di recupero per il belga prevede la partenza in ritiro ad Auronzo di Cadore con il resto della squadra e capire lì se riuscirà ad uscire dall’incubo per riprendere ad allenarsi. Laziopress