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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Altra conferma negativa, appena mancano un paio di giocatori escono i limiti” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Mammamia è dire poco. Poca qualità, ma era risaputo. Il problema è che questa squadra appena cambia qualcosa negli effettivi cambia la musica. La sconfitta con il Cluj è diversa da quella di Ferrara. Secondo me non ha fatto bene neanche nel primo tempo, ha giocato meglio del Cluj che è una squadra mediocre. Appena qualcuno ha un raffreddore, il limite e la non qualità si vede. E' questo il vero problema, si doveva prendere qualche giocatore che accorciasse le distanze con i titolari e che aggiungesse spessore nello spogliatoio. E' la solita Lazio che negli anni è cresciuta, ma arriva sempre ad un certo punto. Questa partita è figlia delle scelte fatte con presunzione a Ferrara. Era necessario dare continuità, fermo restando che certi giocatori non sono all'altezza".

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FORMELLO

FORMELLO – Altra ripresa, nuovi confronti: ma è già antivigilia di Lazio-Parma

La Lazio vuole ritrovare la vittoria dopo i due passi falsi, ci proverà nel posticipo di domenica sera contro il Parma, in programma alle 20.45 allo stadio Olimpico. In campo i biancocelesti si sono dedicati al riscaldamento senza palla, poi l'allenatore piacentino ha diviso la rosa in due gruppi: soltanto scarico per chi ha giocato ieri in Romania, lavoro tecnico per gli altri compresi Immobile, Luis Alberto e Radu. I tre non sono stati convocati in Europa League per scelte di turnover che, alla fine, la Lazio ha pagato.

Torneranno titolari domenica con il Parma, così come Lulic sulla fascia sinistra. Inzaghi non dovrebbe avere troppi dubbi sull'undici da schierare: Acerbi e Luiz Felipe (ha recuperato dall'infortunio) in difesa, Lazzari a destra con Milinkovic-Savic e Leiva a centrocampo, Correa a completare l'attacco. Domani la rifinitura e la conferenza stampa del tecnico biancoceleste scioglieranno le ultime riserve. corrieredellosport.it

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SOCIETA'

Lazio, giù le plusvalenze: bilancio 2019 in rosso di 13 milioni

DA CALCIOEFINANZA.IT

Il Consiglio di Gestione della S.S. LAZIO S.p.A. ha approvato il progetto di Bilancio Separato e Consolidato relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2019, chiusosi con un rosso di 13,2 milioni di euro contro l’utile di 36,2 milioni del bilancio al 30 giugno 2018.Il valore della produzione al 30 giugno 2019, al lordo delle componenti non ricorrenti, si attesta a Euro 122,96 milioni (150,0 considerando il player trading) ed è diminuito di Euro 4,27 milioni rispetto alla stagione precedente (-42 milioni sempre considerando l’impatto delle operazioni di mercato). Tale variazione è dipesa principalmente da minori introiti esteri, in quanto, diversamente dalla stagione precedente, non sono stati accantonati i significativi ricavi maturati per la qualificazione alla prossima Europa League, in ossequio alle nuove raccomandazioni della FIGC.

Bilancio Lazio 2019

Il fatturato al 30 giugno 2019 è costituito da ricavi da gare per Euro 10,87 milioni, diritti TV ed altre Concessioni per Euro 81,64 milioni, sponsorizzazioni, pubblicità, royalties per Euro 20,77 milioni, ricavi da merchandising per Euro 1,54 milioni ed altri ricavi e proventi per Euro 8,14 milioni.

A calare sono soprattutto le plusvalenze, passate dai 65,7 milioni del 2017/18 ai 27,3 milioni del 2018/19, di cui 23,1 derivanti dalla sola cessione di Felipe Anderson al West Ham per 31 milioni.

Bilancio Lazio 2019

I costi, al lordo delle componenti non ricorrenti, sono aumentati complessivamente di Euro 1,87 milioni (da 151,7 a 153,6 milioni) rispetto alla stagione precedente principalmente per l’incremento dei costi dei tesserati e degli ammortamenti dei diritti alle prestazioni sportive cui si contrappone la riduzione dei costi di acquisto temporanei delle prestazioni sportive e l’assenza di modifiche contrattuali in merito a contratti di acquisto di calciatori.

Il costo del personale è aumentato a seguito di acquisizioni, rinnovi e prolungamenti contrattuali di tesserati, per il necessario rafforzamento della prima squadra impegnata su tre competizioni nella stagione sportiva corrente, e per premi individuali e collettivi maturati per la vittoria della TIM Cup.

Bilancio Lazio 2019

La voce Altri Costi di gestione presenta un decremento dovuto, fra l’altro, alla diminuzione dei costi sportivi di intermediazione, dei costi per acquisti temporanei dei diritti alle prestazioni sportive ed all’assenza di nuovi accordi in merito a contratti di acquisto di calciatori. L’aumento della voce “Ammortamenti diritti prestazioni” è conseguenza della campagna acquisti effettuata.

I proventi finanziari si incrementano principalmente per maggiori interessi. Gli “Oneri finanziari netti” presentano un decremento dovuto principalmente a minori oneri di attualizzazione.

Il capitale immobilizzato è pari ad Euro 162,82 milioni con un incremento di Euro 30,72 milioni, rispetto al valore al 30 giugno 2018; tale aumento è dipeso principalmente dall’acquisto dei diritti alle prestazioni sportive perfezionate nel corso dell’esercizio al netto degli ammortamenti di periodo.

Il valore dei diritti alle prestazioni sportive ammonta ad Euro 85,73 milioni con un incremento netto, rispetto al 30 giugno 2018, di Euro 29,70 milioni. Si segnala che in tale valore sono ricompresi i costi sostenuti (Euro 2,00 milioni) per l’acquisizione di diritti alle prestazioni sportive a decorrere dalla stagione 19/20.

L’attivo circolante, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle imposte differite attive e dei risconti attivi, è pari a Euro 65,27 milioni al 30 giugno 2019 con un decremento di Euro 23,89 milioni rispetto al 30 giugno 2018. La variazione è dovuta principalmente alla diminuzione dei crediti verso enti specifici.

Il Patrimonio Netto è positivo per Euro 42,89 milioni. I fondi ammontano, al 30 giugno 2019, ad Euro 19,50 milioni e sono costituiti dal fondo per imposte differite passive, dal fondo imposte e dal fondo rischi ed oneri. I Fondi in oggetto presentano un incremento, rispetto al 30 giugno 2018, di Euro 1,78 milioni legato principalmente ad accontamenti prudenziali al fondo imposte ed un decremento a seguito di definizione di controversie e di rinunce della controparte. Il fondo per benefici ai dipendenti (ex TFR), pari ad euro 1,63 milioni al 30 giugno 2019, è aumentato rispetto al precedente esercizio.

I Debiti, al netto dell’esposizione finanziaria, dei risconti passivi, dei fondi e delle imposte differite passive, sono pari a Euro 126,17 milioni; depurando anche il debito oltre i 12 mesi della transazione tributaria l’importo scende a Euro 90,25 milioni con un incremento, a parità di perimetro di analisi, di Euro 6,51 milioni rispetto al 30 giugno 2018. La variazione è dipesa principalmente dall’aumento dei “Debiti verso enti settore specifico”.

La posizione finanziaria netta risulta negativa per Euro 55,61 milioni, con un incremento di Euro 9,28 milioni, rispetto al 30 giugno 2018, dovuta principalmente ai finanziamenti auto liquidanti ottenuti per garantire la flessibilità di cassa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’- Wilson: “I responsabili dovrebbero porsi delle domande. Squadra debole caratterialmente” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Dovremmo dire le stesse cose che abbiamo detto dopo la sconfitta di Ferrara. Il problema è reiterato, forse dovremmo iniziare ad affrontarlo in modo diverso e più approfondito. E' successo nuovamente che dopo un buon primo tempo, la Lazio ha consentito ad un Cluj mediocre di ribaltare la situazione, rischiando anche di prendere il terzo gol. Ha perso nuovamente l'orientamento della partita, tutto questo non può accadere. Dobbiamo farci delle domande, dovrebbero farsele i responsabili. La Lazio è una squadra forte, non però caratterialmente. I calciatori sono quelli qualcuno si distrare ed altri non sono pervenuti. L'unica nota positiva è Jony. Giocatore tecnicamente valido, devo dire che è stato una rivelazione. Nel momento in cui ce ne fosse bisogno per sostituire Lulic, ha dato dimostrazione d esserci"

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APPROFONDIMENTI

Da eroe a colpevole: l’altalena di Bastos

Da eroe a colpevole, il passo è breve. Bastos esulta e poi deve fare mea culpa. Aveva assaporato la sua rivincita, invece l'ha buttata nel secondo tempo insieme a tutta la Lazio in Romania. E pensare che era iniziata al meglio la sua serata. Bastos entra in aria, si lancia in volo, segna di ginocchio. Porta in vantaggio la Lazio e fa vedere chi è a tutto il mondo. Persino a Inzaghi, che continua a considerarlo troppo poco. Era stato uno dei migliori difensori l'anno scorso, il tecnico lo vede troppo anarchico. In più si è aggiunto il nodo rinnovo. Quest'estate s'erano fatte sotto Watford, Rennes e altre squadre dalla Turchia per Bastos, Lotito e Tare hanno detto no, ma ora deve prolungare il contratto l'angolano. E' in scadenza nel 2021, non c'è accordo perché pretende più di un milione netto. Non solo, Bastos vuole giocare, conquistarsi il posto con merito.

Stasera s'era guadagnato il credito, nel secondo tempo l'ha disperso. Aveva già dormito ed era stato graziato. Invece a un certo punto è tornato cavallo matto, è uscito insieme a Strakosha a vuoto, ha fatto fare a Omrani di testa il pallonetto. Poco reattivo, altro che troppo irruento, come spesso gli era stato imputato. Stasera si salva solo perché ha segnato, anche se alla fine il suo gol non vale nemmeno un punto. L'esordio della Lazio è horror. 

Il Messaggero

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STATISTICHE

Lazio-Parma, le statistiche: biancocelesti ok in casa da sei gare contro i gialloblu

 

Il Parma ha perso tutte le ultime cinque partite di Serie A contro la Lazio: è la striscia aperta di sconfitte più lunga contro una singola avversaria per i crociati nella competizione.

La Lazio ha vinto tutti gli ultimi sei incontri interni di Serie A contro il Parma, segnando almeno tre reti nei tre più recenti.

La Lazio ha vinto soltanto una delle ultime cinque partite di campionato (2N, 2P), mentre aveva ottenuto tre successi nelle precedenti cinque (2P).

La Lazio non vince da quattro partite in casa in Serie A (2N, 2P): i biancocelesti non arrivano a cinque gare interne senza successi da gennaio 2016.

Il Parma ha vinto una delle prime tre partite di questo campionato (2P): i gialloblù non hanno mai ottenuto più di un singolo successo nelle prime quattro giornate negli ultimi sei campionati di Serie A disputati.

Il Parma ha vinto la prima partita esterna di questo campionato; solo una volta nella sua storia in Serie A la squadra emiliana ha vinto le prime due gare in trasferta di un campionato: nel 1997/98.

Il Parma non vince una trasferta di Serie A nel Lazio da settembre 2009: da allora, per i gialloblù due pareggi e 12 sconfitte in questa regione.

La Lazio ha portato a buon fine solo 21 dribbling finora: tra le squadre che hanno chiuso nelle prime 10 posizioni lo scorso campionato, soltanto Atalanta e Sampdoria hanno fatto peggio in questi primi tre turni.

Gli ultimi tre gol della Lazio contro il Parma in Serie A hanno visto la partecipazione attiva di Luis Alberto (due reti, un assist): il fantasista biancoceleste ha messo lo zampino in tre marcature nei due confronti con i gialloblù.

L’esterno del Parma, Dejan Kulusevski, è uno dei tre giocatori di questo campionato nati dopo il 1/1/2000 ad aver disputato le prime tre giornate da titolare (assieme a Sandro Tonali e Marash Kumbulla). 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Partita già vista, concesso gol da polli. Qui giocatori troppo coccolati…” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Spal superiore al Cluj, ma la partita è stata una fotocopia di quella di domenica. Abbiamo concesso un gol da polli, ancora una volta non porti a casa il risultato per mancanza di concretezza. La Lazio è bella, ma non balla. Vavro? Ce l'avevano descritto come un giocatore abile ad impostare, per adesso questa qualità non si è vista. Bisogna però concentrare le attenzioni sui big, perché sono loro che dovrebbero fare la differenza. Deludente la coppia Correa-Caicedo, troppi leziosismi e poca concretezza. Questa squadra è stata troppo coccolata, io lo dico da tempo. Qui i giocatori si imborghesiscono, basta un anno e passa la fame e i non fenomeni diventano improvvisamente fenomeni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Turnover? Inzaghi insisterà per preservare energie. Jony nota lieta” (AUDIO)

Giulio Cardone a 'QUELLI CHE…': “La Lazio continua a sprecare le occasioni per chiudere la gara e di conseguenza rimette in partita qualsiasi avversario. Caratterialmente fragile, non c'è stata una reazione forte. Turnover? Bisogna abituarsi, perché rispetto alle scorse stagioni Inzaghi ne farà ancora di più per preservare le energie. Unica consolazione il modo di crossare di Jony”.

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DICHIARAZIONI

Berisha: “Nel secondo tempo abbiamo faticato, ma ci sono ancora 5 partite. Ora testa al Parma”

Valon Berisha ha commentato il match contro il Cluj ai microfoni del canale ufficiale della Lazio: "Primo tempo giocato bene, poi abbiamo incassato gol su un rigore dubbio. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica a causa anche dell'atmosfera dello stadio. Dopo abbiamo incassato il secondo gol, tutti sappiamo cosa è successo in occasione della seconda rete della formazione di casa. Ci sono ancora cinque partite da giocare per approdare nella fase ad eliminazione diretta della competizione. Nella gara con il Parma di domenica prossima sarà importante vincere perché poi ci aspetta l'Inter fuori casa. In questi incontri dovremo raccogliere le energie necessarie per affrontare poi il Rennes nella seconda giornata del girone". 

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STATISTICHE

Lazio, contro il Cluj il quinto ko di fila in Europa

La sconfitta contro il Cluj allunga la serie negativa della Lazio in Europa League. Il gol di Omrani, porta a 5 le sconfitte consecutive dei biancocelesti. Serie iniziata contro l'Apollon Limassol lo scorso 29 novembre (a qualificazione già ottenuta), poi l'Eintracht Francoforte e la doppia sfida con il Siviglia, che ha sancito l'eliminazione ai sedicesimi della scorsa edizione. Inizia male la nuova avventura, anche se nulla è compromesso, complice il pareggio fra Rennes e Celtic. Certamente però, è necessaria un'inversione di tendenza repentina.