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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Radu e Lulic sempre titolari? Se il mercato porta Vavro e Jony che non sono ancora pronti tatticamente…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "In questi momenti Inzaghi sta parlando alla squadra. Sicuramente si starà parlando degli errori commessi a Ferrara e dall'atteggiamento con cui sono entrati in campo alcuni giocatori. C'è stata mezzora di analisi video. Penso a Milinkovic e Correa, non hanno certo mostrato il piglio giusto. Io credo che un problema sia anche la richiesta di Inzaghi di un pressing molto offensivo che si scontra con l'età di alcuni giocatori che non possono tenere certi ritmi. La Lazio aveva bisogno di un difensore centrale pronto ed è arrivato per 12 milioni Vavro che non ha mai giocato nella difesa a tre; serviva un'alternativa a Lulic ed è stato preso Jony che non ha mai fatto il quinto nel 3-5-2. Credo che siano scelte sbagliate nell'immediato, poi seguiremo con fiducia la loro crescita. Ora c'è la storia del turnover, ma è chiaro che la Lazio non ha perso a Ferrara per questo. Parolo e Caicedo, nello specifico, sono stati i migliori della Lazio".

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EUROPA LEAGUE

CRF Cluj-Lazio, storia della partita

Dopo quattro sfide di qualificazione di UEFA Champions League, i campioni di Romania del CFR Cluj sono approdati alla fase a gironi di UEFA Europa League dove ospiteranno i vincitori della Coppa Italia della Lazio, che ha eguagliato il record di otto partecipazioni alla fase a gironi della competizione.

Precedenti
• CFR e Lazio non si sono mai affrontati in competizioni UEFA, ma la formazione rumena conosce lo stadio Olimpico poiché è stata abbinata due volte alla Roma. Il CFR ha vinto la sua prima partita in un girone di UEFA Champions League proprio contro i Giallorossi, imponendosi per 2-1 in trasferta nel settembre 2008 grazie alla doppietta di Juan Culio. I rumeni hanno poi perso il ritorno per 1-3 in casa e conquistato appena un punto contro lo stesso avversario nella fase a gironi di due anni dopo (1-2 t, 1-1 c). Nel 2012/13 ha perso entrambe le sfide dei sedicesimi di UEFA Europa League contro l'Inter (0-2 t, 0-3 c).

• Il bilancio della Lazio in Romania è V1 P1 S1, con la sconfitta maturata nell'ultima trasferta in casa dell'FCSB nell'andata dei sedicesimi della UEFA Europa League 2017/18 (0-1). I Biancocelesti si sono poi qualificati col 5-1 di Roma in quella che è stata la vittoria più ampia del club nella UEFA Europa League vera e propria.

Statistiche
CFR
• Il CFR nella passata stagione ha vinto il suo quinto campionato rumeno (il secondo consecutivo), con tutti i trionfi arrivati a partire dal 2008. In Europa ha perso col Malmö nel secondo turno di qualificazione di UEFA Champions League (0-1 c, 1-1 t) e non ha superato gli spareggi di UEFA Europa League dove è stato battuto due volte (0-2 t, 2-3 c) dal Dudelange del Lussemburgo.

• Ha iniziato questa stagione di UEFA Champions League con una sconfitta per 1-0 in casa dell'Astana ma poi si è qualificato in virtù del 3-1 interno. Nel turno successivo ha battuto il Maccabi Tel-Aviv (1-0 c, 2-2 t) prima di un'indimenticabile vittoria per 4-3 nel ritorno in casa del Celtic nel terzo turno di qualificazione che è valso il 5-4 complessivo. Negli spareggi lo Slavia Praha ha interrotto i sogni del club che ha perso entrambe le partite per 1-0 e si è qualificato per la seconda volta alla fase a gironi di UEFA Europa League dopo la prima esperienza del 2009/10 conclusasi con una vittoria e cinque sconfitte.

• Il CFR ha perso in casa cinque delle ultime sette partite di UEFA Europa League, qualificazioni comprese (V1 P1), e ha vinto appena tre delle ultime dieci gare interne in tutte le competizioni europee (P2 S5). Il suo bilancio complessivo (in casa e trasferta) nella UEFA Europa League vera e propria è V1 S7, con le sconfitte maturate nelle ultime sette gare.

Lazio
• La Lazio ha battuto l'Atalanta 2-0 nella finale di Coppa Italia e ha così vinto il trofeo per la settima volta, guadagnandosi l'accesso diretto alla fase a gironi di UEFA Europa League – dopo essere usciti ai sedicesimi nella passata stagione perdendo in casa (0-1) e in trasferta (0-2) col Siviglia. Con l'ottava partecipazione alla fase a gironi, i Biancocelesti hanno eguagliato il record del Salisburgo.

• Nelle ultime sei partecipazioni alla fase a gironi di UEFA Europa League la Lazio ha sempre passato il turno. Dopo aver fallito il primo tentativo, il club capitolino ha vinto il proprio girone in tre occasioni. Il miglior piazzamento è stato nel 2012/13 e 2017/18, quando è arrivato ai quarti.

• Vice campione della Coppa UEFA 1997/98 vinta dall'Inter, la Lazio si è imposta in casa in 11 delle ultime 16 gare europee (P2 S3), sebbene abbia perso le ultime due consecutive. Nella fase a gironi di UEFA Europa League, il suo bilancio complessivo in casa è V14 P4 S3, con la sconfitta alla sesta giornata con l'Eintracht Frankfurt che ha interrotto la striscia di 17 partite senza sconfitte allo Stadio Olimpico nella competizione.

Collegamenti e curiosità
• Il centrocampista croato del CFR, Damjan Djoković, ha giocato in Italia con Monza, Cesena, Bologna, Livorno e Spezia.

uefa.com

 

 

I dieci più bei gol della Europa League 2018/19

• L'allenatore del CFR, Dan Petrescu, ha esordito con la nazionale rumena contro l'Italia nel marzo 1989 – un'amichevole vinta per 1-0 a Sibiu – e in seguito ha giocato con due club italiani (Foggia 1991–93 e Genoa 1993–94). Da giocatore dello Steaua ha perso la finale di Coppa dei Campioni del 1989 per 4-0 con l'AC Milan.

• Il difensore rumeno della Lazio, Ștefan Radu, è alla Lazio dal 2008 ma ha iniziato la carriera con la Dinamo Bucureşti. Ha giocato con la Dinamo contro la Lazio nelle qualificazioni alla UEFA Champions League 2007/08.

• Per la Lazio questa sarà la 65esima partita in UEFA Europa League (dalla fase a gironi in poi). Solo Villarreal (74 partite) e Salisburgo (71) ne hanno giocate di più.

Gli allenatori
• Sesto giocatore con più presenze nella nazionale della Romania (95), Petrescu ha giocato quattro fasi finali consecutive dal 1994 al 2000. Terzino destro offensivo, ha avuto un'ottima carriera anche a livello di club specialmente con Steaua Bucureşti e in Inghilterra col Chelsea dove in cinque anni ha vinto tre titoli. Da tecnico ha vinto a sorpresa il campionato rumeno con l'Unirea Urziceni nel 2008/09 – impresa poi ripetuta col CFR Cluj nel 2017/18 e poi nuovamente nella stagione successiva dopo essere tornato dalla Cina nel marzo 2019.

• Allenatore della Lazio da aprile 2016 al posto di Stefano Pioli, Simone Inzaghi è stato attaccante dei biancocelesti dal 1999 al 2010, vincendo campionato e Coppa Italia nella stagione d'esordio e altre due Coppe Italia negli anni successivi. Fratello minore dell'ex nazionale Filippo, con cui ha giocato nel Piacenza, ha iniziato ad allenare le giovanili della Lazio subito dopo il ritiro dal calcio giocato. Il suo primo trofeo da allenatore è stato la Supercoppa italiana 2017, il secondo la Coppa Italia due anni dopo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Alti e bassi nella genetica di questa squadra. Scelte Inzaghi non c’entrano, se arrivi ottavo non puoi essere presuntuoso” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "E' importante che la Lazio possa rifarsi in Romania, altrimenti rischia di diventare un problema. Fa parte della genetica di questa squadra avere degli alti e dei bassi. Così come identifichiamo la Juventus con la fame con la quale affronta ogni partita. A noi non appartiene, nel momento decisivo sembra sempre che abbiamo la pancia gonfia, tutto quando ancora nulla è stato fatto. E' un dato di fatto che la Lazio abbia diversi ultra-trentenni, ma non credo possa essere la spiegazione principale di questi cali. Fa parte proprio delle caratteristiche di questa squadra, un grande giocatore non lo è solo se è bravo tecnicamente. La personalità, il carattere ed altre componenti di mentalità fanno la differenza. Ho sentito parlare della scelta di Patric e di alcuni cambi di Inzaghi, ma non è una questione tecnico-tattica. Non voglio credere che ci sia presunzione, sarebbe ancora più grave. Una squadra che arriva ottava non può permettersi di essere presuntuosa"

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APPROFONDIMENTI

Gli uomini non cambiano, i difetti neanche…

Gli uomini non cambiano. Prima parlano di Champions e poi ti lasciano. Ecco perché, caro Inzaghi, non dovevi avallare questo stitico mercato. La panchina resta corta, è emerso ancora di più a Ferrara. Addirittura soltanto alla terza giornata. Quando il mister finisce subito sotto processo, anche per un turnover effettuato troppo presto. Eppure, chi tocca questo tasto, non si è forse accorto che – coi loro limiti – Parolo e Caicedo sono stati i migliori campo, Milinkovic e Correa (sfiniti dalle Nazionali) dentro nella ripresa senza grinta né fiato. Piuttosto l’allenatore andrebbe messo sul patibolo per aver azzardato ancora Patric al centro e sopratutto per non essere mai in grado d’offrire alternative di gioco. E’ possibile che non si possa mai prescindere dal 3-5-2 in ogni caso? Nemmeno quando Lulic e Lazzari sono sotto tono e Semplici t’incarta la sfida semplicemente spostando, a destra e sinistra, Di Francesco? La Lazio deve guardarsi meno allo specchio, Inzaghi forse di più ed essere meno presuntuoso. Altrimenti, dopo quattro anni, sparsi qua e là rivedremo sempre nuovi Salisburgo. Al Mazza è arrivato il raddoppio dello scempio dell’anno scorso. E pensare che stavolta i biancocelesti avevano giocato alla grande un tempo. Non a caso nel pessimo tabellino rimangono più chilometri percorsi e il miglior (55%) possesso. Dopo un ko così, non è affatto consolatorio. 

BLACK OUT 
Pressing asfissiante e Spal chiusa all’angolo, peccato che al gong finisca la Lazio al tappeto. La difesa va in tilt, Lazzari e Lulic vengono asfaltati, nel pallone Radu e il subentrato Vavro. Sono una riminiscenza anche i black out dietro, gli inserimenti di Kurtic di testa avevano creato il panico già prima del novantesimo. Nel secondo tempo ogni pericolo è diventato più serio, anche per il futuro. Perché è vero che siamo all’inizio, ma com’è possibile pensare che si possa reggere una stagione con troppi giocatori con un’età media sopra il trentesimo anno? Mettiamo da parte highlander Acerbi per un attimo, domenica pomeriggio nell’undici c’erano Radu, Lulic, Leiva, Parolo e Caicedo. Inzaghi inserisce un impresentabile Correa al suo posto perché comunque alle sue spalle non ha nessun altro col cambio di passo. Al Mazza mancava persino il baby enigma Adekanye, infortunato. 

MAL DI GOL 
E’ tornato il mal di gol, pesa maledettamente sulla testa e – con appena 4 punti – in classifica. Anche questo un replay dell’ultima annata. Perché i biancocelesti, in questi primi tre turni, hanno addirittura creato più occasioni (17.5 a partita) e fatto più tiri all’interno dell’area (12.5 a gara) di qualunque altra squadra in Europa. Aveva illuso il tris alla prima giornata. I 5 pali colpiti (l’ultimo da Caicedo) non possono essere giustificati solo con la sfortuna. Perché i biancocelesti devono prendersela con la loro mira. E sopratutto con la loro tigna. Arrivano stanchi e poco lucidi sotto porta, calciano con superficialità. Si sono divorati due reti, Caicedo e Luis Alberto, al Mazza. Nel primo tempo sette tiri nell’area, zero nella ripresa. Già questa statistica dice tutto. Immobile si sarà pure sbloccato e contro la Spal ecco il 20esimo rigore realizzato. Ma se non segna lui, non c’è un altro Ciro al bersaglio. Colpa del mercato se in attacco gli uomini non cambiano. 

Ilmessaggero.it

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SUPERCOPPA

Usigrai e Amnesty International: “La Supercoppa non si giochi in Arabia”

Era già successo a novembre scorso: la richiesta, firmata da Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, inviata alla Lega calcio, alla Juventus e al Milan (avversarie in Supercoppa Italiana) di non giocare la partita in Arabia Saudita. "Dopo l’assassinio del giornalista Khashoggi sarebbe un colpo a chi crede nella libertà di stampa". Stavolta la campagna è subito firmata anche da Amnesty International, l’organizzazione non governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani. "In vista della Supercoppa Juventus-Lazio, tra le squadre vincitrici dello scudetto e della Coppa Italia 2018-2019, Amnesty International Italia e UsigRai hanno scritto ai presidenti dei due club calcistici chiedendo di non giocare la partita in Arabia Saudita". Con le lettere inviate questa mattina ai due club chiedono "una precisa e benvenuta assunzione di responsabilità" e di dare "il segnale che lo sport, il calcio in particolare, possono essere un veicolo straordinario di valori e un esempio virtuoso di grande importanza per il pubblico e per i tifosi più sensibili, i giovani".

Infatti "nonostante la grande campagna di comunicazione messa in campo dal governo saudita per accreditare un paese impegnato nelle riforme la situazione dei diritti umani rimane estremamente preoccupante… Le attiviste che avevano promosso le campagne su quei temi languono in carcere". Amnesty International Italia e UsigRai aggiungono che il contratto siglato dalla Lega prevede lo svolgimento di tre partite di Supercoppa in cinque anni, una delle quali si è già giocata. Decidere di non giocare quest’anno non sarebbe dunque una violazione contrattuale. gazzetta.it

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TIFOSI

Abbonamenti, superata quota 20 mila

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3:

"Abbiamo superato abbondantemente quota 20 mila abbonamenti, ora vedremo da qui a venerdì sera il numero esatto. Rinnovo l'invito a velocizzare l'operazione per evitare la sovrapposizione con Lazio-Parma.

Sono ancora disponibili tutti i settori, ma alcuni posti potrebbero poi non essere più disponibili perché occupati dalla vendita della partita di domenica. Finora per la gara contro i ducali sono stati venduti duemila biglietti".

sslazio.it

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TIFOSI

Inter-Lazio, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, da oggi 17 settembre saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di Campionato Inter – 

 

Lazio.

 

 

 

Questi i dettagli della vendita:

 

 – Gara: Inter- Lazio

 

 – Mercoledi 22 settembre ore 21:00

 – Stadio San Siro di Milano

 

 –  Prezzo del settore  "Ospiti – Terzo Anello Blu":

 

       – Intero – 25,00 €. più diritti di prevendita

  

   

 

 

– Fine vendite martedi 21 settembre alle ore 19:00

 

– Circuito ricevitorie: Viva Ticket – Rete di vendita Calcio – Punti vendita nazionali

 

– On-Line

 

– Divieto del cambio nominativo del settore ospiti.

 

PER  L'ACQUISTO DEI TAGLIANDI NON E' NECESSARIA LA TESSERA DEL TIFOSO

Sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Oddi: “Contro la Spal un secondo tempo inaccettabile”. Rambo: “Tutti si assumano proprie responsabilità” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a 'QUELLI CHE…': “La delusione per la sconfitta di Ferrara dariva un primo tempo giocato bene, dominato, senza concretizzare le occasioni. Viceversa, nel secondo tempo l'atteggiamento è stato inaccettabile, flemmatico e con poca convinzione da parte dei giocatori, che dimostrano le solite amnesie. Sul calcio d'angolo poi, è stato commesso un errore gravissimo su Petagna. Certe scelte sbagliate sono inconcepibili. Questa stagione non ci sono scuse, o si raggiunge il quarto posto o sarà fallimento, anche se dovesse arrivare la Coppa Italia. Sono anni che la società dice di puntare a questo traguardo, è giusto percepire più pressione addosso”.

Roberto Rambaudi a 'QUELLI CHE…': "Grave che partite del genere arrivino così presto. Questa squadra ha delle mancanze strutturali di esperienza e personalità che sul mercato si potevano colmare. Torniamo sempre allo stesso discorso generale, che riguarda la voglia di fare qualcosa in più per alzare l'asticella ogni stagione. Inzaghi? Forse, rispetto a lui, sarei partito con i titolari, ma non è il nocciolo della questione. C'è bisogno che tutte le parti in causa, compresi i giocatori, si prendano le proprie responsabilità per il brutto risultato”.

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DICHIARAZIONI

Totti: “Inzaghi un amico, ma niente consigli perché…”

Francesco Totti, intervistato da Sky Sport, oltre a parlare di razzismo e della 'sua' Roma, ha anche sforato l'argomento Lazio. Nello specifico il suo allenatore Inzaghi: “Simone è un amico ma non gli do consigli, altrimenti dicono che sono della Lazio. Saprà lui come gestire la situazione per risollevarsi”.

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TIFOSI

Tagliandi Cluj Lazio, importante comunicazione per i tifosi

La S.S. Lazio comunica a tutti i tifosi che parteciperanno alla trasferta in Romania e non avranno modo di 

ritirare il tagliando dello stadio entro domani mercoledi 18 settembre alle ore 10:00 presso il Lazio Style 

1900 di Via Calderini 66/C, devono contattare immediatamente la società allo 06.3237333 o via mail:

info.biglietteria@sslazio.it

La S.S. Lazio si metterà a disposizione per consegnare direttamente in Romania i tagliandi non ritirati a 

Roma. 

Sslazio.it