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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Napoli davvero a livelli internazionali. Scelte europee Inzaghi? Giuste” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Quella tra Napoli e Liverpool è stata davvero una partita di livello internazionale. Il Napoli ha giocato ad alti livelli, ha saputo soffrire, ha sfruttato un calcio di rigore generoso ed ha vinto una partita importantissima. E' stata davvero una partita bella e il Napoli è diventato una grande realtà. E' un processo di crescita che parte da lontano, è stato bravo De Laurentiis ad investire bene i soldi delle cessioni di Higuain e Cavani. Nel giro di qualche anno diverse squadre sono scese ed il Napoli è sempre rimasto ai vertici con la Juventus. La Lazio? Sei in Europa League, è giusto fare un turnover senza rischiare troppo. La formazione che sembra aver scelto Inzaghi è più che affidabile". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Turnover giusto, le seconde linee devono mettere in difficoltà Inzaghi” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Scelte giuste di Inzaghi per la partita di domani contro il Cluj, è normale fare qualche cambio e far riposare qualcuno (Immobile e Luis Alberto). Servono risposte da chi ha giocato meno, per mettere in difficoltà il tecnico. Nello specifico hanno un'occasione importante giocatori come Vavro e Jony per mettere pressione ai titolari, anzi non capisco perché non sia arrivato prima il loro momento. La partita fra Inter e Slavia deve mettere in guardia la Lazio, perché in Europa non bisogna dare niente per scontato. Serve rispetto per l'avversario”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Europa importante, ma l’obiettivo è il quarto posto. Jony e Vavro? Presi per diventare i titolari” (AUDIO)

Giulio Cardone a 'QUELLI CHE…': “Europa League o Campionato? Dalla scorsa stagione la Lazio ha dichiarato a più riprese che l'obiettivo primario è il campionato, centrare il quarto posto. Jony e Vavro sono stati acquistati per diventare titolari e prendere il posto di Lulic e Radu. Domani sera devono dare segnali importanti per dare senso alla strategia iniziale della Lazio pensata per loro. Mantenere Leiva, Milinkovic, Acerbi e Correa è un segnale che Inzaghi non sottovaluta affatto questa partita”.

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FORMELLO

Finalmente Berisha, Vavro e Jony. Leiva supera Cataldi, Correa-Caicedo in avanti

Termina la rifinitura a Formello, Inzaghi ha scelto gli undici che affronteranno il Cluj domani. In porta confermato Strakosha, non c'è mai stato finora un reale ballottaggio con Proto, come la scorsa stagione. In difesa Vavro è in vantaggio su Patric, con Acerbi e Bastos (a sua volta preferito a Radu). A centrocampo conferme per Lazzari e Leiva, con Cataldi che partirà dalla panchina. Milinkovic dall'inizio e Berisha al posto di Luis Alberto, come preventivato. A sinistra Jony pronto al doppio debutto. In attacco conferme per la coppia Correa-Caicedo, con Immobile in panchina. Superfluo sottolineare il sistema di gioco, 3-5-2. Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Berisha, Jony; Correa, Caicedo.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Bergodi: “Cluj la Juve rumena, guai a sottovalutarla. Inzaghi? Non mi ha chiamato, ma…” (AUDIO)

Cristiano Bergodi a 'QUELLI CHE…': “La mia squadra, il Voluntari, è un po come il Chievo, non rappresenta una città, ma uno dei quartieri di Bucarest. E' una società giovanissima, da 4 anni sono in Serie A e sono nati nel 2010. Abbiamo appena affrontato il Cluj, abbiamo perso 5-0. La Lazio l'ho vista nel derby e con la Spal, mi è parsa in calo nel secondo tempo sotto l'aspetto fisico. Consiglio di avere un atteggiamento adeguato all'impegno. Guai a prendere sotto gamba il Cluj, sono due anni che dettano legge qui in Romania, come la Juventus in Italia. Inoltre, hanno un allenatore fra i più bravi del paese. Hanno giocato i preliminari contro squadre importanti, sconfitti solo dalla Slavia Praga che ieri ha messo in difficoltà l'Inter. Insomma sono un club di livello, che avrà dalla sua il pubblico e la voglia di fare l'impresa. Occhio a Omrani, è un giocatore importante, con tecnica e e mezzi atletici di alto livello. Difensivamente sono organizzati, prediligono il contropiede. Inzaghi non mi ha chiamato, mi chiamò invece Delio Rossi nel 2007 prima del preliminare contro la Dinamo Bucarest”.

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CURIOSITA'

Doppio debutto per Jony: prima in Europa e prima da titolare con la Lazio

Jony si prepara alla sua prima serata europea. Quella di domani in Romania contro il Cluj, sarà veramente la prima esperienza per l'esterno spagnolo. Jony ha 28 anni e finora in carriera ha solamente sfiorato questo traguardo. Non sarà solo il debutto in Europa, ma anche il debutto con la Lazio dal primo minuto.

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STATISTICHE

Lazio, il traguardo delle 200 presenze in Europa si avvicina

Cluj-Lazio per la storia, o quasi. La partita di domani, contro la squadra prima in classifica della Romania, secondo una statistica sarebbe la numero 200. Il condizionale è d'obbligo, in quanto il conteggio delle gare europee della Lazio arriverebbe a toccare tale cifra solo se venissero considerate le 2 gare giocate in Coppa delle Fiere, competizione non più riconosciuta dal 2005. Quella di domani dunque, sarà la gara numero 199 in Europa: 52 partite in Champions, 9 in Coppa delle Coppe, 61 in Coppa Uefa, 70 in Europa League, 1 in Supercoppa Europea e 4 nel torneo Intertoto. Il traguardo delle 200 gare nelle competizioni europee verrà raggiunto il 3 ottobre, contro il Rennes.

 

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi sceglie la linea dura: squadra a rapporto a Formello, d’ora in poi niente scuse

Pomeriggio intenso a Formello. Nella giornata di ieri il tecnico Simone Inzaghi ha parlato alla squadra, ha chiarito – anche duramente – alcuni punti. La sconfitta di Ferrara ha fatto e sta facendo discutere, Inzaghi non ha digerito l'atteggiamento dei suoi, specialmente dei subentrati. “Perché da tre anni commettete sempre lo stesso errore?”. Questo avrebbe chiesto ai suoi, secondo il Corriere dello Sport. C'è bisogno di un'inversione di rotta sotto l'aspetto mentale, certe partite non vanno gettate alle ortiche in questo modo. Se dopo la partita Inzaghi si è assunto le proprie responsabilità come 'capo' del gruppo, adesso vuole che il gruppo stesso faccia altrettanto. Non darà più spiegazioni ai suoi, sceglierà chi è più motivato e non assolverà nessuno dalle sue colpe. Su questo tema di confronti ce ne sono stati parecchi negli ultimi anni, ma stavolta il tecnico vuole mettere un punto definitivo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “A Ferrara nulla di nuovo. Servirebbe altra mentalità ma al momento manca il rimedio” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Mauri: “L'Inter ha iniziato benissimo in campionato pur non brillando nel gioco. Conte ha la sua mentalità, è normale avere alti e bassi anche se poi le partite bisogna vincerle sul campo e non è scontato. L'ambiente nerazzurro vive un momento di grande entusiasmo, il neo tecnico e il mercato svolto è stato fatto rispettando la volontà dell'allenatore salentino. Tornando al ko di Ferrara hai visto una cosa che non avevi notato lob scorso anno? No. Inzaghi ha fatto bene a chiedere attenzione perché la squadra spesso sbaglia con le più deboli, bisogna trovare il rimedio e fino adesso non è accaduto. Questi cali mentali si ripetono, accadeva anche quando ero ancora campo, nella rosa manca qualcuno a livello di personalità che porti un'altra mentalità”.

 

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FORMELLO

FORMELLO – Prove tattiche in vista del Cluj: Cataldi verso l’esordio. Immobile verso la panchina

Secondo allenamento a Formello dopo il ko di Ferrara, Inzaghi ha iniziato a provare la formazione che giovedì sera affronterà il Cluj nella prima gara del girone E di Europa League. La seduta ha preso il via con un riscaldamento aerobico e tecnico, quindi si è tenuta un'esercitazione sul possesso palla cui ha fatto seguito un’ampia fase tattica;. Sipario con cross e tiri in porta per i calciatori che non hanno giocato domenica contro la SPAL. Considerati i tre turni di squalifica di Marusic a destra straordinari per Lazzari, Acerbi sarà il leader della difesa con Bastos che sarà uno dei due centrali, da capire se si muoverà a destra o sinistra. A centrocampo a sinistra potrebbe toccare a Jony con Leiva-Luis Alberto e Milinkovic trio di “intoccabili” con la variante Cataldi al posto del numero 6; in attacco dovrebbe toccare a Correa e Caicedo. Passando ad acciaccati e assenti, differenziato per Durmisi, mentre non hanno svolto la parte tattica  Jorge Silva, Lukaku e Andre Anderson. Domani mattina la rifinitura a Formello.