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STATISTICHE

Lazio, record negativo in Europa: 25 gol subiti negli ultimi 13 incontri

Sono 25 i gol incassati dal 15 marzo 2018, da Dinamo Kyev-Lazio 0-2- I biancocelesti stabiliscono (in Europa League) un record negativo a livello difensivo, da quella gara non è riuscita più a mantenere la porta inviolata. 13 incontri consevutivi, un dati su cui i biancocelesti devono riflettere, anche perché il passo falso al Celtic Park costringe gli uomini di Inzaghi ad un girone di ritorno praticamente perfetto per agguantare la qualficazione ai sedicesimi. 

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DICHIARAZIONI

Leiva: “È frustrante, ma non credo alla sfortuna. Impariamo dagli errori”

Nel post partita di Celtic-Lazio, il centrocampista biancoceleste Lucas Leiva è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Quella di oggi era una partita difficile in uno stadio altrettanto complicato. È difficile accettare questo risultato perché avremmo meritato di portare a casa almeno un punto. Ci aspettano altre tre gare nel girone e per passare il turno ci servono tre vittorie. Anche in campionato dovremo disputare partite difficili, dobbiamo crederci e continuare a lavorare. 

Non credo alla sfortuna, penso che se si lavora bene alla fine tutto va per il meglio. Il momento è difficile, stiamo creando molto senza raccoglierne i risultati. Abbiamo qualità, ma siamo frustrati in questo momento: abbiamo svolto una buona gara e nonostante ciò abbiamo perso, è difficile accettarlo. Domani riusciremo a pensare meglio per iniziare a pensare alla Fiorentina.

‘You’ll Never Walk Alone’ mi ha ricordato tutti gli anni passati in Inghilterra, ma il risultato ottenuto non è stato quello che ci aspettavamo. Per la crescita della squadra queste partite sono necessarie per imparare dagli errori e per portare via quanto svolto di buono. Lavorando insieme ed uniti possiamo uscir fuori da questo periodo. Non sarà facile a Firenze e non sarà facile neanche per la Fiorentina: dobbiamo recuperare per poi pensare alla trasferta in terra toscana”.  sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Meritavamo di più, difficile da digerire. Ora in Europa è in salita” (AUDIO)

Al termine della sfida tra Celtic e Lazio ai microfoni di Sky Sport il tecnico Simone Inzaghi ha dichiarato: “Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra di valore. Difficile digerire una sconfitta del genere, però dobbiamo andare avanti e sapere che giocando con questo spirito perderemo altre poche partite così. Succede, quest’anno purtroppo c’era già capitato ma non ho nulla da recriminare ai miei ragazzi. Il second gol è un errore individuale. I ragazzi avrebbero meritato altro, ma con questo spirito faremo punti. Dovremo fare percorso netto con nelle prossime gare. Hanno fatto uttti bene, voglio parlare di una prestazione dove meritavamo altro. Dovremo lavorare molto. DObbiamo lavorare ancora in di più, sapendo che in Europa abbiamo la strada in salita.

Il tecnico piacentino ha poi parlato anche a Lazio Style Channel: “Gli episodi hanno indirizzato la gara. Il loro portiere ha fatto grandi parate. Il nostro cammino va avanti con tre partite e nove punti. Abbiamo due partite da vincere all’Olimpico e poi fare una grande gara a Rennes. Ho chiesto ai ragazzi un approccio importante che c’è stato, ma gli episodi sono andati storti. Abbiamo tenuto un buon ritrmo, non è bastato, ma non posso rimproverare nulla ai miei. La squadra a livello tattico ed atletico ha fatto una grande gara ed avrebbe meritato di vincere contro una squadra forte. Abbiamo concesso poco, peccato per la leggerezza sul secondo goal. La delusione è cocente, ma dobbiamo essere bravi a recuperare energie perchè tra poco più di 48 ore avrebbe un’altra partita importante”.laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Lazzari l’unico sorriso: “Creiamo tanto ma raccogliamo poco, ma il girone è ancora aperto” (AUDIO)

Al termine dell'incontro con il Celtic, l'esterno biancoceleste Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Dispiace aver perso una partita del genere, abbiamo avuto tante occasioni da gol ed abbiamo colpito anche un palo con Correa. ll Celtic ci ha puniti su un calcio d'angolo, gli scozzesi sono molto forti sulle palle inattive. Stiamo creando molto concretizzando poco. Il girone è ancora tutto aperto, dovremo vincere le prossime due gare casalinghe. La prestazione del primo tempo è stata molto importante, dobbiamo rialzare subito la testa. 

Se vuoi fare il calciatore devi abituarti anche alla pressione. Questa sera abbiamo respirato un’atmosfera incredibile, noi ne risentiamo e ci carichiamo; credo che sul campo si sia visto, ma siamo calati fisicamente nella ripresa. A Firenze ci aspetta una trasferta difficile, dobbiamo pensare alla Fiorentina: affronteremo una grande squadra ma dobbiamo farci trovare pronti”. 

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EUROPA LEAGUE

Celtic-Lazio 2-1: il tabellino

 

IL TABELLINO

 

CELTIC 2 – LAZIO 1

Marcatore: 40' Lazzari (L), 67' Christie (C), 89' Jullien (C)

 

CELTIC (4-3-3): Forster; Elhamed (83' Bitton), Ajer, Jullien, Bolingoli-Mbombo (85' Hayes); Forrest, Brown, McGregor; Christie, Edouard, Elyounoussi (66' Rogic).

A disp.: Gordon, Bayo, Sinclair, Bauer.

All. Neil Lennon.

 

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Vavro, Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Jony (69' Lulic); Caicedo (85' Cataldi), Correa (73' Immobile).

A disp.: Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Berisha.

All. Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Ivan Bebek (CRO)

Assistenti: Goran Pataki (CRO) – Bojan Zobenica (CRO)

IV uomo: Igor Pajac (CRO)

 

NOTE. Recupero: 1' pt.

Ammoniti: 62' Elyounoussi (C), 76' Bastos (L), 76' Bolingoli-Mbombo (C), 79' Jullien (C), 87' Cataldi (L)

 

UEFA Europa League | Girone E, 3ª giornata

Giovedì 24 ottobre 2019, ore 21:00

Celtic Park, Glasgow

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EUROPA LEAGUE

La Lazio spreca davanti a Forster e dietro regala troppo: il Celtic vince 2-1 in rimonta

Finisce 2-1 tra Celtic Glasgow e Lazio il match valevole per il terzo turno del Gruppo E di Europa League: biancocelesti fermi a quota 3 in classifica, Celtic a 7, +1 sul Cluj che stasera ha superato il Rennes 1-0 in trasferta. La Lazio, stasera in maglia blu, scende in campo al Celtic Park con turnover importante che vede Luis Alberto non convocato, Immobile in panchina con Caicedo accanto a Correa; in difesa davanti a Strakosha Bastos, Vavro alla Acerbi con l'ex Sassuolo spostato sul centro-sinistra. Questo invece il 4—2-3-1 del tecnico Lennon: Forster tra i pali; prima linea composta da Frimpong, Jullien, Ajer, Bolingoli-Mbombo; mediani sono Brown e McGregor; Forrest, Rogic e  Elyounoussi dietro la punta Edouard. Primo quarto d'ora all'insegna dell'equilibrio con i padroni di casa che collezionano angoli senza impaurire Strakosha; bene Caicedo nel far respirare gli ospiti. Al 16' la prima vera conclusione col mancino di  Christie che dopo un paio di rimpalli cerca la porta scheggiando il palo; trenta secondi ed è Correa che conclude centralmente verso Forster. Il tema è abbastnza chiaro: Lazio raccolta in attesa degli spazi dietro la prima linea biancoverde mentre gli uomini di Lennon cercano spesso le fasce, in particolare a destra dove Jony pur nelle difficoltà mostra un'apprezzabile applicazione. Al 33' bella chiusura di Vavro che di testa anticipa Bolingoli-Mbombo trovatosi solo davanti a Strakosha. Al 35' è proprio il portiere che uscendo di pugno in scivolata mette una pezza ad una brutta figura di Vavro, nettamente aggirato da Edouard. Al 38' destro dai 16 metri di McGregor, c'è deviazione ma l'arbitro non concede il corner. La Lazio fa decisamente fatica a ripartire ma al 39' l'ex Lazzari accende la luce: ripartenza fulminea con Correa che fa venti metri palla al piede, dal limite dell'area palla per l'esterno che arriva come un treno e di destro trova il sette. La rete dell'ex Spal cambia la gara e allo scadere del primo parziale dopo una bella discesa di Jony il susseguente cross rasoterra per Parolo non trova il centrocampista per l'anticipo millimetrico di un avversario. Il secondo tempo riparte senza cambi. E' chiaramente cambiata l'inerzia della contesa con i capitolini a fare la gara, possesso palla in attesa dell'imbucata giusta. Al 59' gli uomini di Inzaghi cercano l'harakiri perfetto: prima Bastos poi Leiva cincischiano davanti la proria area, alla fine il combinato Acerbi-Strakosha sventa il pericolo nato dalla suddetta doppia distrazione. La chance riaccende il Celtic anche se la differenza tra le due compagini è evidente, anche a livello tattico gli scozzesi appaiono sprovveduti. Al 64' prima salvataggio di Parolo in scivolata, ripartenza fulminea con Correa che salta Ajer, di punta è sfortunato a centrare il palo.  Al 67' la seconda svolta della sfida: Edouard troppo libero dal centrosinistra serve Christie che facilmente di sinistro infila Strakosha per l'1-1. Intanto Lennon  inserisce Rogic per  Elyounoussi mentre Lulic rileva Jony. Al 73' è il momento di Immobile: la punta di Torre Annunziata sostituisce Correa. Al 75' Milinkovic appena dentro l'area calcia troppo debolmente sprecando una chance significativa. Al minuto 80' Forseter salva il Celtic: trama preziosa sulla trequarti, la sfera termina a Lazzari che di prima serve l'accorrente Parolo, il centrocampista calcia a botta sicura ma si vede respingere il tiro dal portiere. L'ennesima palla gol per la Lazio al minuto 84': scambio con doppio tacco Immobile-Caicedo-Immobile, il destro dell'azzurro fibisce fuori. Al minuto 84' Cataldi per Caicedo ed Hayes per Bolingoli. Il centrocampista al minuto 87' prende un giallo che gli farà saltare il match interno con gli scozzesi  il prossimo 7 novembre. Al minuto 88' Julien da corner stacca solo solo in area e di testa porta il vantaggio i suoi. La serata si chiude con un'altra beffa al 95': destro terribile di Cataldi dai 20 metri ma Forster diice ancora no. Al Celtic Park festeggiano solo i padroni di casa, la Lazio, come accaduto in Romania, perde dopo essere passata in vantaggio contro un avversario decisamente più debole.  
TABELLINO
Celtic-Lazio 2-1
Marcatore: 40' Lazzari (L), 67' Christie (C), 89' Jullien (C)
 
CELTIC (4-3-3): Forster; Elhamed (83' Bitton), Ajer, Jullien, Bolingoli-Mbombo (85' Hayes); Forrest, Brown, McGregor; Christie, Edouard, Elyounoussi (66' Rogic).
A disp.: Gordon, Bayo, Sinclair, Bauer.
All. Neil Lennon.
 
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Vavro, Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Jony (69' Lulic); Caicedo (85' Cataldi), Correa (73' Immobile).
A disp.: Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Berisha.
All. Simone Inzaghi.
 
 
Arbitro: Ivan Bebek (CRO)
Assistenti: Goran Pataki (CRO) – Bojan Zobenica (CRO)
IV uomo: Igor Pajac (CRO)
 
NOTE. Recupero: 1' pt.; 5' st.
Ammoniti: 62' Elyounoussi (C), 76' Bastos (L), 76' Bolingoli-Mbombo (C), 79' Jullien (C), 87' Cataldi (L)
 
UEFA Europa League | Girone E, 3ª giornata
Giovedì 24 ottobre 2019, ore 21:00
Celtic Park, Glasgow

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EUROPA LEAGUE

Pre-partita, Tare: “A volte meglio vincere giocando male per avere maggior fiducia. Per andare avanti serve continuità”

Igli Tare è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del match col Celtic, queste le sue dichiaraziobni: "Penso che giocare in uno stadio del genere può darti solo stimoli positivi. È una partita facile da un certo punto di vista, perché si gioca sempre con la massima concentrazione in un'atmosfera pazzesca come questa. Questa sera la squadra otterrà una grande vittoria. Sarà importante partire con l'approccio giusto, servono giocate semplici, attaccare la profondità. In casa loro si trasformano, i ragazzi lo sanno. Veniamo da un momento positivo, abbiamo vinto in rimonta contro il Rennes e abbiamo reagito bene contro Bologna e Atalanta. A volte preferirei giocare male e vincere, perché così arriva anche maggiore fiducia e la squadra gioca con meno pressioni. Preferirei anche vivere serate tranquille (ride ndr). Abbiamo una squadra forte, a volte mancano delle piccole cose. Ci si può rimediare, ma per andare avanti sempre continuità". 

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CITTA'

Black Friday: sciopero generale nella Capitale, rischio paralisi

Bus, treni e aerei: la giornata di domani si profila un venerdì nero sul fronte degli scioperi. Roma, in particolare, è a rischio paralisi per la protesta di tutte le municipalizzate. L'Ama non assicurerà la raccolta dell'immondizia.

A fermarsi a livello nazionale ci sono anche i treni, dalle 21 di questa sera alla stessa ora di domani,  e i controllori di volo. Quest'ultimi incroceranno le braccia dalle 13 alle 17.

Per l'agitazione dei sindacati di base non mancheranno disagi nella scuola e nemmeno nella giustizia per la mobilitazione degli avvocati.

Le Ferrovie dello Stato hanno fatto sapere che circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia. Lo sciopero va dalle 21 di giovedì 24 ottobre alle 21 di venerdì 25 ottobre. Saranno inoltre garantiti i collegamenti regionali nelle fasce pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00). Anche nel resto della giornata – prosegue la nota -, Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Sarà assicurato il collegamento fra Roma Termini e l'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. Garantiti tutti i convogli elencati nell'apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull'orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com.

Italo, i treni garantiti

La Capitale, dunque, rischia di bloccarsi. I sindacati hanno indetto il primo sciopero generale della città. "Non c'era mai stato, è il primo, sotto la giunta Marino ci fu uno sciopero dei dipendenti comunali. E' ovvio che non ci divertiamo a bloccare la città ma stanno facendo morire le società partecipate", afferma il segretario della Uil del Lazio Alberto Civica in dura polemica con l'amministrazione Raggi.

Tutte le informazioni sul sito Atac

Un venerdì nero dai trasporti ai rifiuti. Il possibile impatto dello sciopero sulla città si misura anche nell'appello dell'Ama, la municipalizzata dei rifiuti, che invita per quella giornata i cittadini a non buttare l'immondizia nei cassonetti, posticipando il conferimento al giorno successivo. A far esplodere la protesta di Cgil, Cisl e Uil – che venerdì manifesteranno in piazza del Campidoglio contro l'amministrazione a 5 stelle – è la vertenza sulle società partecipate del Comune, in particolare il ritardo nell' approvazione dei bilanci Ama (per una controversia con il Campidoglio) e la liquidazione di Roma Metropolitane, l'azienda che si occupa di programmare e appaltare le opere della mobilità, tra cui metro C.

"E' uno sciopero per Roma e non è a cuor leggero. Siamo stufi di vivere nel degrado con servizi scadenti e dipendenti che lavorano in condizioni umilianti, con violenze su operatori Atac e Ama", ha detto dalla Cgil, il sindacalista Natale Di Cola. Per la prima volta, inoltre, hanno aderito allo sciopero anche i consumatori con il Codacons che chiarisce: "Cittadini e lavoratori saranno dalla stessa parte e gli utenti romani daranno il proprio contributo per bloccare la città. La situazione della capitale è talmente devastante che non esiste altra soluzione se non il commissariamento dell'amministrazione". Dal Campidoglio interviene l'assessore al Personale Antonio De Santis: "Gli scioperi generali bloccano un'intera città e devono quindi fondarsi su rivendicazioni strutturali. La Sindaca Raggi ha assicurato il carattere pubblico di tutte le aziende partecipate capitoline e il lavoro su Atac lo dimostra pienamente. Il dialogo è essenziale, ma le assunzioni di responsabilità devono essere reciproche, perché tentare di bloccare una città non giova ai cittadini". 

"Continuo a invitare i sindacati a revocare questo sciopero (lo sciopero generale previsto a Roma per venerdi') che dal nostro punto di vista non ha motivazioni. In Roma Metropolitane c'è la garanzia dei livelli occupazionali, c'è l'intenzione di mantenere la società in mano pubblica. Del resto lo abbiamo dimostrato con Atac che tutti volevano far fallire. Noi l'abbiamo mantenuta pubblica, sta assumendo nuovo personale, sta portando autobus nuovi a Roma". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi interpellata a margine della riunione al Mit con il ministro De Micheli.

"In considerazione dello sciopero" di venerdì a Roma "che vede coinvolti anche i dipendenti della società Ama e quindi il servizio di raccolta rifiuti, richiamo la vostra attenzione sulla necessità di assicurare l'erogazione dei servizi minimi essenziali presso gli istituti scolastici e più in generale presso tutte le strutture pubbliche in cui siano presenti minori. Al contempo, non posso esimermi dal rappresentare la forte preoccupazione relativa alla giornata di sciopero proclamata che mette a rischio un sistema già fragile come il ciclo dei rifiuti, nella speranza e nella convinzione che sia assicurata la piena tutela della salute pubblica". Lo scrive il garante per l'infanzia e l'adolescenza del Lazio Jacopo Marzetti in una missiva indirizzata al Ministro della Salute Roberto Speranza, al presidente della Regione Nicola Zingaretti e alla sindaca di Roma Virginia Raggi.

ansa.it

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EUROPA LEAGUE

Celtic-Lazio, formazioni ufficiali

CELTIC (4-2-3-1): Forster; Frimpong, Jullien, Ajer, Bolingoli-Mbombo; Brown, McGregor; Forrest, Rogic, Elyounoussi; Edouard. All. Lennon.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Vavro, Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Jony; Caicedo, Correa. A disp. Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Cataldi, Berisha, Lulic, Immobile. All. Inzaghi.

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DICHIARAZIONI

Saha: «Sorpreso dall’immagine razzista dipinta sulla Lazio, con me sono stati grandissimi»

Luis Saha è stato solo una meteora in biancoceleste, eppure l’ex United in un’intervista rilasciata a footbola.it ha rilasciato parole al miele per i tifosi biancocelesti. Ecco le sue dichiarazioni. «La Lazio è un’opportunità arrivata tardi, come vorrei esserci andato due anni prima… Il calcio italiano è diverso, più tattico rispetto alla Premier, per me è stata comunque un’esperienza positiva perché volevo conoscere l’Italia come paese, come cultura. Rimango però sorpreso dell’immagine razzista dipinta sulla Lazio, con me club e tifosi sono stati grandissimi nonostante non fossi al top a livello fisico e, dunque, motivazionale». lazionews24