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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Piscedda: “Il pubblico non gioca, ma stasera serve temperamento. Ecco perchè la lazio soffre i ritmi alti…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Il pubblico non gioca, non è il fattore che determina condizionamenti per i giocatori in senso positivo o negativo. Questa sera, la Lazio ha la possibilità di dimostrare che è all'altezza dal punto di vista del temperamento e dei ritmi. Mi apsetto una prestazione importante. Chi affronta la Lazio, sa che può andare in difficoltà quado i ritmi si alzano. Due terzi del suo centrocampo è tecnico, se tu alzi il ritmo e li aggredisci li metti in difficoltà. E' un punto debole noto che gli avversari conoscono. Il carattere non è una qualità allenamente, la cosa importante è che ci sia volontà di aiutare la squadra. Nel calcio moderno chi gioca a centrocampo deve correre e far ele due fasi. La Lazio ha due centrocampisti bravi (Milinkovic e Luis Alberto, ndr), ma dal monopasso. Immobile out? Caicedo non è Immobile, questa è la sintesi. Chiaramente la panchina di Immobile è concordata, a me piacerebbe vederlo in campo"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Immobile in panchina? Accetto ma non capisco” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Immobile parte dalla panchina? La scelta di Inzaghi va accettata, ma non la capisco. Io penso che questi sono giocatori devono sempre giocare, devono scegliere loro quando riposare. Ho letto con interesse le parole di Milinkovic e prendo atto che contro il Cluj non è stata fatta una buona gara perchè c'era poca gente allo stadio. Se fosse vero mi aspetto una super partita questa sera a Glasgow".

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APPROFONDIMENTI

“Welcome in Paradise”, al Celtic Park serve una prova di carattere

Paradise, where the legends are made. L’enorme scritta che colora la tribuna Jock Stein (storico giocatore e poi allenatore della coppa Campioni) del Celtic park fa subito capire che più che uno stadio Parkhead è un vero e proprio tempio. Lì dove miti e leggende hanno lasciato un solco ancora oggi ben visibile. La statua del capitano Billy McNeill che nel 1967 alzò la coppa Campioni (2-1 contro l’Inter di Herrera), la prima vinta da un club britannico, accoglie i tifosi. Accanto all’indimenticato numero 5 biancoverde ci sono le statue di Fratello Walfrid (fondatore del club), Jimmy Johnstone (miglior giocatore di sempre) e Jock Stein (miglior tecnico). Si respira storia in ogni angolo. Dai ritratti dei calciatori di varie epoche, ai trofei vinti: ben 108. E questa sera l’ostacolo più grande per la Lazio sarà proprio il Celtic park. Uno stadio da 60 mila posti che ribolle di passione. You’ll never walk alone l’inno che spacca i timpani e fa rimbalzare i cuori. I tifosi biancoverdi sono tra i più caldi della Gran Bretagna, spesso paragonati alla Kop del Liverpool. 
L’IMPRESA ECCEZIONALE
Welcome in Paradise colora gli spogliatoi del Celtic. La Lazio dovrà essere pronta, invece, a varcare le porte dell’inferno. Una prova di maturità dopo la rimonta di sabato contro l’Atalanta. Servirà dimostrare di avere davvero carattere perché quella di stasera somiglia molto ad una gara di Champions. Seppur il fascino e il blasone dei padroni di casa sia un po’ sbiadito. I biancocelesti devono riuscire nell’impresa di non perdere. La qualificazione è apertissima ma bisogna crederci. Inzaghi alla vigilia è stato molto chiaro: «Non è decisiva ma molto molto importante per le sorti del girone. Loro corrono tantissimo, hanno spirito e sono dotati tecnicamente. Sono molto temibili. Dovremo fare una grande gara». Sa bene quali insidie nascondono certe gare, soprattutto perché sa con che filo sottile è intrecciata la trama del carattere dei suoi. «Avremmo voluto la Champions, siamo in Europa e vogliamo comunque onorare al massimo la competizione» ha assicurato il tecnico biancoceleste che però si affiderà al turnover. Sarà un test importante per valutare il mercato estivo. Un altro banco di prova per capire che colori avrà il futuro. 
LE INSIDIE EXTRA 
Il Celtic arriva forte del 6-0 con cui domenica ha battuto il Ross County e del primato sia in campionato sia in Europa League. Il tecnico Lennon, l’Inzaghi scozzese, è uno che affronta le sfide a muso duro. Niente sconti: «Giocheremo imponendo il nostro ritmo. Lo stadio sarà un fattore in più. Vogliamo solo vincere». Non avrà a disposizione Ntcham per un problema muscolare. Probabile il recupero di Rogic. Di sicuro a centrocampo giocherà Christie: «Una partita che ci farà capire il nostro valore». Per lui sarà una gara speciale: «Conosco bene Lucas Leiva, lo guardavo sempre in tv ed è bello per me poterlo sfidare. I buu? Ne abbiamo parlato tra noi, ma è l’Uefa che dovrebbe intervenire. Però se per dare un segnale dovrò abbandonare il campo, sì, lo farò». In avanti occhio al francese Edouard, 21 anni e finora 11 reti stagionali. E’ il talento più cristallino che il Celtic ha in squadra. Ma attenzione anche a Elyounoussi e all’esterno alto Forster. Quest’ultimo i tifosi lo hanno più volte accostato al mito Jymmy Johnstone. 
ATMOSFERA
Atmosfera calda dentro e fuori lo stadio. Saranno circa 1500 i biancocelesti che coloreranno il settore ospiti. Raggiungeranno il Celtic park in corteo con meeting point a Merchant Square. Tre chilometri a piedi scortati dalla polizia. La parte più calda della curva dei biancoverdi è la Green Brigade, occupano l’ingresso 111 delll’Headpark, idee politiche opposte a quelle laziali e gemellaggi con Napoli e Livorno. La Uefa ha alzato il livello d’attenzione. Sulla Lazio pende la sospensiva dopo i saluti romani contro il Rennes.

Ilmessaggero.it

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EUROPA LEAGUE

Celtic-Lazio, i convocati di Inzaghi: out Proto, Luis Alberto e Radu

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Celtic (ore 21:00 italiane) allo stadio Celtic Park di Glasgow.

Portieri: Alia, Guerrieri, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Luiz Felipe, Lulic, Patric, Vavro

Centrocampisti: Berisha, Cataldi, Correa, Jony, Leiva, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Immobile

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TIFOSI

Celtic-Lazio, tanti tifosi biancocelesti a Glasgow: situazione tranquilla. Alle 17,00 meeting point

La Digos presidia Glasgow da ieri e ha fissato alle 17.00 di oggi pomeriggio il meeting point per i tifosi della Lazio. Dalla centralissima Merchant Square, distante tre chilometri dallo stadio, i tifosi saranno scortati a piedi al Celtic Park. 1500 sarebbero i supporter arrivati per assitere al match di Europa League contro il Celtic, in programma alle ore 21. E’ stato innalzato il livello di rischio e organizzata la scorta della polizia scozzese. Le preoccupazioni sono legate alla rivalità di matrice politica ma per il momento la situazione è tranquilla. La società biancoceleste confida nel comportamento irreprensibile dei suoi tifosi all’interno dello stadio. La Curva Nord è stata chiusa per la partita di ritorno del 7 novembre. Saluti romani e cori razzisti non sono più tollerati e farebbero scattare sanzioni esemplari da parte dell’Uefa. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi e Mauri in coro: “I ritmi alti del Celtic preoccupano, un pareggio non sarebbe da buttare” (VIDEO)

Rambaudi:Un pareggio? Non lo butterei via, considerando che vedremo alcuni giocatori che anno avuti pochi minuti finora. Credo che Cataladi non abbia chiaro dove Inzaghi lo vede, se mezzala o mediano (vice Leiva). Il ritmo è la caratteristica principale degli scozzesi, il grande agonismo sono i fattori che più mi preoccupano per la gara di stasera”.

Mauri: “Ambiente difficile, il Celtic ha un'intensità elevata. Anche io non butterei via un pareggio, anche se questo ti costringerebbe a vincere la gara casalinga. Cataldi? Ha fatto molto bene contro l'Atalanta, così come Patric. In un ambiente come quello scozzese forse poteva subire troppo la fisicità avversaria, quindi credo che Inzaghi abbia scelto Parolo per questo”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – 40 anni dall’omicidio Paparelli, Matteo Marani: “Nessuno uccida più Vincenzo!” (AUDIO)

Il giornalista Matteo Marani, di Sky Sport, ha curato un docu-film su Vincenzo Paparelli, visto che a breve (il 28 ottobre) saranno 40 anni dall'omicidio del tifoso biancoceleste. Attraverso documenti esclusivi, le sentenze dei tribunali e le interviste ai protagonisti della vicenda, 'Roma Violenta' ricostruisce i fatti, i momenti e gli sviluppi giudiziari di quella tragedia. E approfondisce anche un momento storico delicato per l’Italia, segnato dal sangue e dalla violenza. Storie di Matteo Marani “1979, 'Roma Violenta”' andrà in onda già stasera alle 20 sui canali Sky Sport.

Ascolta l'intervento di Matteo Marani, ospite di Guido De Angelis in 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma'.

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TIFOSI

Stabilito il punto di ritrovo per i laziali a Glasgow: i dettagli

La Digos ha stabilito il punto di ritrovo per i tifosi biancocelesti (circa 1.500) a Glasgow. La piazza designata è Merchant Square, a circa 3 chilometri dal Celtic Park. La gara è considerata a rischio, per i laziali è la prima volta in Scozia e – principalmente – le divergenze politiche fra le tifoserie tengono in allerta le forze dell'ordine.

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ARBITRI

Fiorentina-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Sarà Marco Guida di Torre Annunziata a dirigere Fiorentina-Lazio, nona giornata di Serie A del 27.10.19 alle 20.45

 

Arbitro: Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Mondin-Passeri

IV uomo: Piccinini

VAR: Mazzoleni

AVAR: Lo Cicero

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EUROPA LEAGUE

Celtic-Lazio, probabili formazioni: Vavro centrale e Jony a sinistra, davanti Correa e Caicedo

Cletic Park esaurito, tutto è pronto per una serata di grande calcio a Glasgow. La Lazio di Simone Inzaghi sfida i biancoverdi, primi nel girone di Europa League. Oltre 60.000 spettatori, di cui almeno 1.500 tifosi biancocelesti. Il tecnico piacentino ha scelto al formazione, schiererà Vavro centrale nei 3, riproponendo l'esperimento fatto nel secondo contro il Rennes. Bastos a destra, con Acerbi a sinistra. A centrocampo tornerà Leiva, con Milinkovic e Parolo ai suoi fianchi. Lazzari e Jony esterni e Correa-Caicedo tandem offensivo. Il Celtic di Lennon partirà dalla collaudata base del 4-2-3-1, con Brown e McGregor cerniera del centrocampo davanti al francese Jullien e Ajer. In avanti spazio al talento di Christie ed Elyounoussi dietro al talentuoso centravanti Edouard. Le probabili formazioni:

Celtic, 4-2-3-1: Forster; Frimpong, Jullien, Ajer, Bolingoli-Mbombo; Brown, McGregor; Forrest, Rogic, Elyounoussi; Edouard.

Lazio, 3-5-2: Strakosha; Bastos, Vavro, Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Jony; Caicedo, Correa.