Una gara che sembrava senza storia – fino al 70' all'Olimpico c'era una squadra che sapeva cosa fare in ogni singolo istante, con tanto fiato nei polmoni, ed un'altra che fatica a superare la propria metà campo mostrando così poca compattezza e consapevolezza – alla fine regala un punto a Lazio e Atalanta con gli ospiti che al 37' sono avanti di tre gol e che avrebbero potuto chiudere il primo parziale con un divario ancora maggiore. Nel catino capitolino termina 3-3, due rigori che Immobile trova e trasforma in qualche modo tengono i nerazzurri a distanza ma non infinita, cinque punti, mentre Gasperini vede spegnersi il sogno di salire a +8 in classifica sui biancocelesti e anche in chiave Champions, leggi scontri diretti, dopo aver battuto le due romane in trasferta, di fatto si sarebbe cucito mezza qualificazione alla Coppa dalle grandi orecchie. Lazio col 3-5-2, alla fine Marusic è preferito a Lazzari mentre per il resto tutto confermato. Gaasperini invece lascia Ilicic e De Roon in panchina, al loro posto Malinovskyi e Pasalic. Finisce 3-0 per l'Atalanta il primo tempo dell'ottava giornata di campionato, All'Olimpico Lazio inguardabile e itrritante per i soliti atteggiamenti di chi sembra estraneo alla vicenda. Al 2' prima chance per l'Atalanta con Malinowskyi che saltato l'uomo di sinistro non va molto oltre la traversa. Al 5' Milinkovic si trova agli 11 metri, un po' defilato invece di tirare cerca l'assist ma viene contrato. Nel primo quarto d'ora pressing a centrocampo dei padroni di casa con l'Atalanta più portata alla costruzione. Nel minuto 12 due palle gol per gli orobici: prima cross dalla destra di Hateboer nel cuore dell'area, dopo due rimpalli Strakosha con i peidi salva su Pasalic; 30 secondi e la sfera sflia in area, il sinistro di Muriel grida ancora vendetta. Al 23' dopo un periodo in controllo i nerazzurri sono avanti: percussione centrale di Pasalic, palla a Muriel che infila Strakosha per l'1-0. La Lazio è tramortita e Muriel pochi istanti dopo non sfrutta un'altra incursione calciando debolmente appena entrato in area. Al minuto 28' punizione dalla sinsitra, la palla sflla in area e si infila alle spalle di Strakosha per il 2-0; da stabilire un altro eventuale tocco. Biancocelesti assenti, difficile infilare quattro passaggi di seguito mentre gli orobici sembrano un orologio; al 32' ancora Gomez centralmente non trova la porta; un minuto dopo Malinovskyi su punizione costringe Strakosha ad un'altra parata importante. Al 37' inevitabile il tris: ennesima palla rubata, lancio per Gomez che fatti cinque metri in area col mancino insacca imparabilmente. Il secondo tempo inizia con Patric per Marusic e Cataldi per Parolo, Gasperini non tocca nulla. La Lazio cerca il gol della dignità ma Gollini non corre rischi mentre l'Atalanta al 55' va vicina al 4-0 con Gomez in contropiede sul cui cross il rinvio sbilenco di Acerbi mette i brividi ai propri tifosi. Al 57' Correa potrebbe riaprire la gara: si beve in dribbling Palomino, al limite dell'area piccola di sinistro calcia al lato sprecando una grande occasione. Al 60' Gasperini rinforza la mediana, fuori Pasalic e dentro De Roon per alzare la diga. Il film non cambia con i lombardi in pressing alto, nessuna chance di pensare ad un clamoroso ribaltone per Lulic&Co. Al 65' Luis Alberto lancia Immobile che imita Correa sparando alto. Al 66' Ilicic per Muriel: il solo il rango dei cambi fa capire perché la Lazio arrivi dopo i nerazzurri. Al 69' il fulmine che non t'aspetti: Palomino atterra Immobile, la punta trasforma il rigore per l'1-3. Un minuto dopo il golazo di Correa. Lancio sul centrodestra, l'argentino entra in area e di destro trova il sette alla destra di Gollini per il 2-3. Gasperini vede la sua creatura sbaandare e inserisce Kjaer per Masiello con l'ex Siviglia che guida i tre centrali. La partita si riaperta improvvisamente, sentire delle due compagini invertito con la Lazio che cerca l'impresa. Al 79' Inzaghi cala la carta Caicedo, l'ecuadoregno rileva Radu. Su corner Gollini salva la sua porta ribattendo un colpo di testa di Correa dai 5 metri. Al minuto 82' Malinovskyi dai 16 metri col mancino sfiora il palo. Al minuto 89' l'Atalanta potrebbe scrivere la parola game over, nella stessa azione spreca tre palle gol. Al 93' il mezzo miracolo targato Ciro: la punta anticipa De Roon che gli frana addosso, secondo rigore e pareggio per il 3-3 al quale nessuno credeva. Sipario per una partita incredibile con la Lazio che deve farsi molte domande, in primis perché oggi dal mercato il contributo è stato zero. L'Atalanta perde una grande chance ma 17 punti in otto match restano un ottimo punto da cui ripartire.
IL TABELLINO
LAZIO-ATALANTA 3-3
Marcatore: 23', 28' Muriel (A), 37' Gomez (A), 69' rig., 93' rig. Immobile (L), 70' Correa (L)
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (79' Caicedo); Marusic (46' Patric), Milinkovic, Parolo (46' Cataldi), Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.
A disp.: Guerrieri, Alia, Bastos, Vavro, Lazzari, Jony, Lukaku, André Anderson, Adekanye.
All.: Simone Inzaghi.
ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello (74' Kjaer); Hateboer, Freuler, Pasalic (60' de Roon), Gosens; Malinovskyi; Gomez, Muriel.
A disp.: Sportiello, Rossi, Djimsiti, Arana, Ibanez, Castagne, licic, Barrow.
All.: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Gianluca Rocchi (sezione di Firenze)
Assistenti: Tegoni e Tolfo
IV uomo: Manganiello
V.A.R.: Guida
A.V.A.R.: Carbone
NOTE. Ammoniti: 27' Marusic (L), 32' Parolo (L), 49' Lulic (L), 58' Gollini (A), 60' Toloi (A), 80' Milinkovic (L)
Recupero: 1' pt; 5' st.
Serie A TIM 2019-2020, 8ª giornata
Domenica 19 ottobre 2019, ore 15:00
Stadio Olimpico di Roma