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SERIE A

Lazio-Atalanta 3-3: il tabellino

LAZIO-ATALANTA 3-3

Marcatore: 23', 28' Muriel (A), 37' Gomez (A), 69' rig., 93' rig. Immobile (L), 70' Correa (L)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (79' Caicedo); Marusic (46' Patric), Milinkovic, Parolo (46' Cataldi), Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

A disp.: Guerrieri, Alia, Bastos, Vavro, Lazzari, Jony, Lukaku, André Anderson, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello (74' Kjaer); Hateboer, Freuler, Pasalic (60' de Roon), Gosens; Malinovskyi; Gomez, Muriel.

A disp.: Sportiello, Rossi, Djimsiti, Arana, Ibanez, Castagne, licic, Barrow.

All.: Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Gianluca Rocchi (sezione di Firenze)

Assistenti: Tegoni e Tolfo

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Carbone

NOTE. Ammoniti: 27' Marusic (L), 32' Parolo (L), 49' Lulic (L), 58' Gollini (A), 60' Toloi (A), 80' Milinkovic (L)

Recupero: 1' pt; 5' st. 

Serie A TIM 2019-2020, 8ª giornata

Domenica 19 ottobre 2019, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Atalanta, i convocati di Inzaghi: our Berisha e Proto

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l'Atalanta (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma. 

Portieri: Alia, Guerrieri, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu, Vavro

Centrocampisti: André Anderson, Cataldi, Jony, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Correa, Immobile

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DICHIARAZIONI

Jony: “Inzaghi appassionato, esordio al Meazza bello e deludente, devo migliorare in un ruolo nuovo”

Il centrocampista biancoceleste Jony ha rilasciato un'intervista a Elcomercio.es, parlando della sua nuova avventura nella Città Eterna. Questi i racconti dello spagnolo: "Da quando sono atterrato in aeroporto ho capito l'importanza di questo gioco in Italia. Stiamo lavorando per crescere perchè, come ha detto il presidente, puntiamo alla Champions. Per quanto riguarda la città, è davvero impressionante: il Vaticano, la Fontana di Trevi, il Colosseo".

Debutto con l'Inter – "È stato molto speciale per il palcoscenico, un campo molto bello e con un'atmosfera spettacolare. L'Inter, inoltre, è in un momento pazzesco. A fine gara ero un po' deluso, visto che il loro gol è nato dalla mia parte, ma sono esperienze che servono a crescere".

Mister Inzaghi – "È una persona molto vicina ai giocatori e molto appassionata. Vive le partite al massimo, in un modo molto intenso che cerca di trasmettere a noi".

Il modulo della Lazio – "Mi aspettavo di non essere nell'11 titolare: è un nuovo sistema per me (3-5-2), una nuova posizione e devo crescere nella fase difensiva. Non ho mai avuto questo ruolo e devo migliorare, in genere giocavo in maniera più offensiva che difensiva. Ma anche i miei colleghi me lo hanno detto: tutti hanno avuto il primo anno "di transizione" per ambientarsi. Luis Alberto mi dice sempre che lui il primo anno ha giocato pochissimo, ora è diventato imprescindibile. Devo rimanere calmo e migliorare".

Malaga – "Tutti conoscevano la mia situazione dell'anno precedente. Ho rispettato il mio contratto. Ora appartengo alla Lazio e mi godrò questa esperienza. Sarò un giocatore laziale per i prossimi cinque anni".laziopress.it

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ESCLUSIVE

Delio Rossi a GoldTv: “Quelle di Lotito sembravano parole contro Inzaghi: fosse così sarebbe un errore. La Lazio? Può arrivare dal quarto all’ottavo posto”

Queste le parole di Delio Rossi nel suo intervento in 'Football Crazy, format di GoldTv: “La Lazio facendo il massimo può arrivare quarta, al peggio può scendere all'ottavo posto. Penso a Roma, Atalanta e Milan anchese i biancocelesti, sulla carta, mi sembrano avanti ai giallorossi. Le soste? Possono essere influenti e dipende da quanti nazionali hai e dove giocano: i voli oltreoceano non aiutano, pensate quanto successo a Zapata. Durante le pause nazionali per le big anche allenare è più complicato”. Che si aspetta da Inzaghi dopo le parole di Lotito? “A volte la differenza nel centrare i risultati lo fa l'ambiente, parlo di comunione di intenti tra club, tifosi e giocatori e spesso gli obiettivi n on si centrano per qualche punto. Credo che Lotito si sia espresso male perché sembrava quasi un attacco al tecnico. Se il presidente deve dire qualcosa al suo allenatore lo fa tra le mura domestiche, io l'ho percepito come un attacco al tecnico ed è sbagliato perché l'allenatore è la massima espressione tecnica e poi si creano i partiti tecnico-società. Domani? Ogni partita ha una storia a sé, parliamo di due squadre forti, senza dimenticare che l'Atalanta può essere distratta dal match col City, soprattutto perché i nerazzurri non sono abituati a gare di questo livello”.

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ALTRE

Il parere del Politecnico di Milano: “Ristrutturare San Siro per il calcio molto complicato, meglio destinarlo ad altre funzioni”

Ristrutturare lo stadio di San Siro “è molto complicato e difficile” ma “rifunzionalizzare” il Meazza, quindi destinarlo ad altro, “è possibile”. E’ questo in sintesi il pensiero del rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, che è intervenuto in commissione al Comune di Milano per parlare del nuovo stadio che Inter e Milan vorrebbero realizzare sull’area dove adesso si trova il Meazza, e di quali sono le possibilità di ristrutturazione della struttura attuale. Il Politecnico di Milano, come ha spiegato anche Resta di fronte ai consiglieri comunali, è advisor di Inter e Milan per lo sviluppo del masterplan del progetto del nuovo stadio. Secondo il rettore la ristrutturazione di San Siro sarebbe “complicata” perché “mancano i volumi, mancano le dotazioni per rendere accessibile lo stadio, mancano tutta una serie di interventi per la sicurezza che sarebbero completamente impattanti, al punto da stravolgere poi il concept del Meazza stesso – ha spiegato -. E soprattutto bisogna tener conto non solo dell’intervento ma anche dei costi di manutenzione, pensando anche al fine vita della struttura”. La via della riqualificazione di San Siro viene esclusa anche dalle squadre in quanto sarebbe onerosa e porterebbe allo stop dell’impianto per un periodo prolungato di tempo, rispetto invece alla scelta di costruire un nuovo stadio. Ma l’abbattimento di San Siro non sarebbe per forza necessario. Resta ha infatti parlato di “rifunzionalizzazione”, quindi di una nuova vita per il Meazza.

“Rifunzionalizzare lo stadio è possibile. Con la stessa determinazione con cui dico che San Siro fa fatica a diventare uno stadio in linea con gli standard europei, affermo che sarebbe assolutamente disonesto dire che non si possono trovare delle funzionalità – ha continuato -. Dire quali e quante secondo me è un esercizio bellissimo da fare, perché possono essere funzioni culturali, museali, commerciali o sportive, su cui in qualche maniera sono sicuro che il Comune di Milano, attraverso una serie di indicazioni, e le squadre troveranno una soluzione”. Quelle illustrate da Resta in commissione sono solo le prime considerazioni di un percorso che proseguirà nelle prossime settimane e mesi.

calcioefinanza.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Quando si parla di Lazio serve equilibrio. La querelle Lotito-Inzaghi serve solo a motivare gli avversari” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “Inzaghi a volte dice che ha fatto bene e che dopo la Juventus la Lazio è il club ad aver vinto di più, quasi ad intendere che siamo i migliori dopo i bianconeri, poi però aggiunge che cinque, sei squadre sono più attrezzate. Quindi vinci per fortuna e non per un lavoro che viene da lontano, diversamente ad inizio anno però tutti cheidono il quarto posto: così i conti non tornano. Chi parla di Lazio deve essere più equilibrato, siamo solo all'inzio ma sembra di vedere la fine stagione dell'anno scorso con il discorso della Ferrari…” . Le parole di Lotito sono state opportune, costruttive? “Il presidente svolge il suo ruolo nel gioco delle parti, Inzaghi è pagato per prendere decisioni e fare risultati”. Quando risponde su Gasperini Inzaghi ti è sembrato un po' infastidito? “Tutti alla Lazio pensavano che la squadra si fosse rinforzata, si diceva che Inzaghi fiormando avrebbe avuto garanzie tecniche. Ora mi sembra che Lotito, Tare e Inzaghi fossero d'accordo, però poi cedi Badelj e Caceres, senza averli utilizzati, mentre quest'anno fai il turnover che non ha utlizzato avendo il croato e l'uruguagio in squadra. In ogni caso questa querelle Lotito-Inzaghi deve finire perché il fine ultimo rischia di essere il motivare gli avversari”. Le parole di Lotito delegittamo Inzaghi? “Dipende da cosa ha detto Inzaghi sui quattro nuovi acquisti, se Inzaghi ha avallato tutto allora deve prendersi le sue responsabilità. Credo che alcuni giocatori siano stati proposti a Inzaghi, non credo che da allenatore avesse modo di conoscere Vavro, tra l'altro pagato nenache poco”.    

 

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AVVERSARIO

Atalanta, i convocati di Gasperini

Convocati 21 nerazzurri

Sono 21 i calciatori convocati da mister Gian Piero Gasperini per Lazio-Atalanta, in programma allo stadio Olimpico domani alle 15.
SI tratta di:
13 Guilherme Arana
99 Musa Barrow
21 Timothy Castagne
15 Marten de Roon
19 Berat Djimsiti
11 Remo Freuler
95 Pierluigi Gollini
10 Alejandro Darío Gomez
8 Robin Gosens
33 Hans Hateboer
41 Roger Ibañez
72 Josip Iličić
4 Simon Kjaer
18 Ruslan Malinovskyi
5 Andrea Masiello
9 Luis Muriel
6 José Luis Palomino
88 Mario Pašalić
31 Francesco Rossi
57 Marco Sportiello
2 Rafael Toloi

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FORMELLO

FORMELLO – Scelte confermate: Lazzari a destra, Correa con Immobile. Proto e Berisha in dubbio

FORMELLO – Scelte confermate, domani contro l'Ataanta Inzaghi schiererà la Lazio dello scorso anno più Manuel Lazzari. Intenzioni ribadite nel corso della rifinitura andata in scena nel pomeriggio, quando il tecnico piacentino ha provato l'undici anti-Dea. A destra l'ha spuntata l'ex laterale della Spal che sarà chiamato a controllare ed attaccare il tedesco Gosensi, garantendo equilibrio e profondità. Al suo fianco a metà campo ci saranno i soliti noti: Parolo vice Leiva (squalificato); mentre Luiz Felipe viaggia verso la conferma nonostante gli impegni con la selezione Olimpica brasiliana e l'errore di Bologna. In attacco, dopo aver beneficiato del permesso societario, Caicedo è tornato a lavorare con il gruppo, ma ad affiancare Immobile ci sarà Correa. Convocazione in dubbio per il vice Strakosha Proto, che è ancora alle prese con un problema al polso (pronto Alia), e Berisha: "Ha chiesto un permesso di due giorni, aveva avuto un indolenzimento, ma ora sta bene. Rientrando oggi però non so ancora se sarà convocato per domani. Cercherò di valutare, parlerò con lui e vedremo. Ha fatto una buona gara col Montenegro, ha finito affaticato, ha chiesto due giorni per sistemare alcune cose fisiche", ha spiegato Inzaghi prima della seduta.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Parolo, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

 DB Radiosei

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PRIMAVERA

Primavera, Lazio-Atalanta 0-2: il tabellino della seconda sconfitta consecutiva per Menichini

Lazio-Atalanta 0-2

Marcatore: 42' Colley (A), 77' Traore (A).

 

LAZIO (3-5-2): Alia; Armini, Kalaj, Petricca; De Angelis (73' Kaziewicz), Bianchi (55' Shehu), Minala, Falbo, Ndrecka; Czyz (64' Russo), Zilli (64' Shoti).

A disp.: Furlanetto, Peruzzi, Cipriano, Franco, Pica, Bertini, Moschini, Francucci.

All.: Leonardo Menichini.

 

ATALANTA (4-3-3): Ndiaye; Bergonzi, Okoli, Guth, Ruggeri; Da Riva, Panada (57' Gyabuaa), Cortinovis (83' Ghisleni); Traore (83' Italeng Ngock), Piccoli (73' Cambiaghi), Colley.

A disp.: Gelmi, Ghislandi, Brogni, Cittadini, Signori, Sidibe, Finardi.

All.: Massimo Brambilla.

 

 

Arbitro: Michele Di Cairano (sez. Ariano Irpino) Assistenti: Teodori – Catani

NOTE. Ammoniti: 35' Falbo (L), 41' Petricca (L), 55' Panada (A), 59' Gyabuaa (A)

 

Primavera 1 TIM 2019-2020, 5ª giornata

Venerdì 18 ottobre 2019, ore 16:00

Campo ‘Mirko Fersini’, Centro Sportivo di Formello

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Lazio costruita per il 3-5-2. Con l’Atalanta proverà a fare la partita, sarà importante anche il pubblico” (AUDIO)

STEFANO MAURI in collegamento a 'NMM': "Nel corso degli anni sono stati ceduti attaccanti esterni, ormai da due stagioni la Lazio è costruita per giocare con il 3-5-2. Un cambio di modulo è possibile, ma non ideale. E' giusto pensare che poi delle varianti possano essere trovate. Inzaghi negli anni ha dimostrato di essere duttile, l'ultimo cambiamento l'ha fatto spostando Luis Alberto a centrocampo per inserire Correa. Ora sta facendo fatica a fare un ulteriore passo in avanti per rendere la Lazio ancora più imprevedibile per gli avversari. Lazio-Atalanta? Credo che inizialmente la lazio cercherà di fare la partita, anche perchè la squadra di Inzaghi per caratteristiche va meglio quando ha la palla. Poi bisognerà vedere che situazioni si creeranno durante la gara. Conterà molto anche l'apporto del pubblico, in una gara del genere vive anche di queste situazioni"