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AVVERSARIO

Atalanta da viaggio: è già record in trasferta

L’Atalanta di Gasperini continua la sua corsa a passo di record. Siano questi traguardi importanti come i 72 punti nella Serie A 2016-2017 o il terzo posto nel campionato 2018-19 con 77 gol all’attivo, miglior attacco del campionato. Oppure tappe intermedie come i 16 punti già guadagnati nelle prime sette partite di questo campionato: partenza record per la squadra bergamasca in Serie A. Domani alle 15 all’Olimpico contro la Lazio la attende un altro piccolo primato: la Dea ha vinto tutte le quattro trasferte di campionato finora giocate, mai nella storia lo aveva fatto, e mai ha infilato cinque successi esterni consecutivi in Serie A Un rendimento, quello in trasferta, che riassume la filosofia di gioco di Gasperini, sempre concentrato sui propri mezzi, mai attendista e speculativo, con particolare enfasi sul collettivo. Al capocannoniere Immobile (7 reti) la Dea non può rispondere con l’infortunato Zapata, secondo con 6 reti. E allora ci piazza un quartetto di giocatori con 3 reti in campionato. Dietro al bomber colombiano, con 3 gol segnati troviamo infatti Gosens, Gomez e Luis Muriel, che domani sarà chiamato a non far rimpiangere Zapata. gazzetta.it

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TIFOSI

Lazio-Atalanta, meno di 10 mila tagliandi venduti

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3: 

"Per la partita di domani ci saranno prezzi popolari, visto che parliamo di un big match. La Società ha fatto uno sforzo importante per riempire lo stadio, a ieri sera eravamo a circa 8 mila biglietti venduti, speriamo che ci sia un'impennata tra oggi e domani.

Ricordo poi le promozioni degli Under 16, che potranno acquistare il biglietto al 50%. Confermato ovviamente il Bus Insieme, sempre più in crescita, mentre stiamo lavorando su un'altra idea per il trasporto. Per il negozio in centro siamo ormai ci siamo, abbiamo ultimato i dettagli".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi sulle parole di Inzaghi: “Cinque-sei squadre superiori alla Lazio? Il pensiero iniziale era diverso…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Inzaghi ha detto che ci sono 5-6 squadre superiori alla Lazio sulla carta? Se all'inizio un po' tutti dicono che questa squadra è da Champions vuole dire che il pensiero iniziale è diverso da questo. Credo che dovrebbe focalizzare l'attenzione sulla propria squadra, su quanto è mancato e dove si può migliorare. Secondo me la Lazio ha i mezzi per lottare per il terzo e quarto posto, poi è chiaro che nel corso di una stagione ci sono delle varianti che possono cambiare le cose. Prima del ritiro si sono seduti ad un tavolo e sono ripartiti con lo scopo di costruire una squadra più competitiva. Da quel punto in poi tutti hanno le stesse responsabilità, ora non capisco bene alcune cose. L'ottavo posto dello scorso anno non è veritiero, ma è anche vero che in estate la squadra non è stata rinforzata"

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DAL MONDO

Spagna, salta Barcellona-Real Madrid: motivi di ordine pubblico

Motivi di ordine pubblico, e il 26 ottobre non ci sarà nessun "Clasico" Barcellona-Real Madrid, la gara più importante del calcio spagnolo, tra le più attese in tutto il mondo.Lo ha deciso il Comitato di Competizione, che ha inoltre incaricato i due club di trovare un accordo sulla data del recupero, entro le 10 di lunedì 21 ottobre. Saltata anche l'ipotesi di giocare la gara a campi invertiti.

Se non dovesse arrivare nessuna intesa, sarà lo stesso Comitato a fissare il giorno in cui si disputerà il "Clasico" del girone d'andata. La decisione di rinviare il big-match tra azulgrana e blancos nasce per i timori di incidenti dopo le sentenze del "Proces", il processo a carico dei leader catalani per i fatti che portarono alla dichiarazione unilaterale d'indipendenza della Catalogna nell'ottobre 2017. 
 

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FORMELLO

Inzaghi si difende e rilancia: “Lotito motivatore, noi con più fame di loro in coppa. E’ ora di alzare l’asticella, ma ci sono altre squadre forti” (AUDIO)

Alla vigilia della partita con l'Atalanta, l'allenatore della Lazio Simone Inzaghi deve prima di tutto replicare alle parole di Claudio Lotito rilasciate durante il forum al "Corriere dello Sport" dello scorso martedì, quando il proprietario del club aveva parlato in modo indiretto anche del suo tecnico e sottolineando come adesso sia giunto il momento dei "doveri": "Penso che voi giornalisti siate davvero molto bravi, perché spesso riuscite a far dire alcune cose che non si pensano. Basta ripercorrere quello che è stato fatto in questi quattro anni, con tutti gli errori possibili che si possono commettere, però il bilancio di questi quattro anni penso sia assolutamente positivo. Il presidente è un grande motivatore, quello che ha detto l’ha detto certamente per spronare tutto l’ambiente".

Inzaghi: "Con Atalanta inizia nuovo ciclo"

A seguire l'allenatore può concentrarsi sulla presentazione della partita con l'Atalanta, una sfida dal sapore particolare e che per ovvi motivi riporta a quanto accaduto il 15 maggio scorso, in occasione della finale di Coppa Italia vinta dalla Lazio all'Olimpico proprio contro i nerazzurri: "Sicuramente andiamo incontro a un altro ciclo di partite molto importanti, sicuramente più impegnativo rispetto al primo ciclo. Cercherò di scegliere in base a quello che vedrò durante gli allenamenti. Partita importante contro avversario scomodo. Non ricordo di aver detto che sarebbe stato un macello se non avessimo vinto questa gara: normale però che sia una sfida importante, contro un avversario che conosciamo bene e che ha dato tanta continuità al suo cammino. L'anno scorso in campionato avevano meritato la vittoria e allo stesso tempo noi l'abbiamo meritata in Coppa Italia".

Alzare l'asticella

La sfida con i bergamaschi può essere un ulteriore incentivo per raggiungere quel salto di qualità inseguito a lungo durante la sua gestione: "Dobbiamo alzare questa famosa asticella. Abbiamo una squadra attrezzata, così come lo sono anche le altre. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre capacità, ci manca questo tassello. A livello di gioco questo è il migliore anno, ci manca qualche punto in classifica e c'è rammarico per questo. I ragazzi sanno che dobbiamo correre, anche l'Atalanta si è rinforzata con Muriel, Malinovsky e Kjaer, ora hanno rotazioni che prima non avevano". Per questo la sfida dovrà essere interpretata come la finale del 15 magglio: "Sì, sappiamo che sono forti, ma anche loro sanno che con noi hanno perso diverse volte. Anche loro avranno delle preoccupazioni. Se avrei barattato la vittoria in Coppa con la conquista di un posto in Champions? Questa è la famosa domanda che si faceva anche prima. Probabilmente con il quinto-sesto posto l'avrei barattato. Quando abbiamo centrato la finale, battendo il Milan, mancavano ancora diverse partite, compreso lo scontro diretto. A cinque-sei gare dalla finale, però, l'obiettivo si è spostato dalla parte della Coppa. Lotito dice che l'Atalanta ha più fame? Se uno vede il campionato sì. Se vede la Coppa, dice che la Lazio ne ha avuta. Loro hanno avuto più continuità, ma a livello tecnico non siamo inferiori. Con l'aiuto della Champions si sono rinforzati senza perdere nessuno".

Il rigore di Correa contro il Bologna

Inzaghi replica alle critiche ricevute per aver fatto tirare a Correa il calcio di rigore contro il Bologna: "Per quanto riguarda Correa, penso che per vivere determinate cose bisognerebbe vivere lo spogliatoio. Non solo l'allenatore, chi vive qua 24 ore sa le cose. Correa stava vivendo un momento complicato e tutti quanti noi, anche perché aveva fatto un secondo tempo ottimo a Bologna, volevamo che tirasse lui. Non era un improvvisato, si ferma sempre a provarli. Dopo è sempre facile parlare, prima bisogna prendere delle decisioni e mi sono sentito di prendere questa. Berisha? ha chiesto un  permesso di due giorni per un indolenzimento, ora sta bene ma valuterò se convocarlo dopo la rifinitura. Ha fatto una buona gara con il Montenegro e l'ha conclusa affaticato". Corrieredellosport.it

Sull'Atalanta

"Sembrerebbe ingeneroso dire che sia merito solo di Gasperini. È tutto l'ambiente che ha permesso la cavalcata, anche in Coppa Italia. Hanno fatto un cammino meraviglioso, lo stanno continuando, Gasperini è il valore aggiunto ma è tutto un ambiente che rema nella stessa direzione. Si sono tolti soddisfazioni, come noi d'altronde, che ora vogliamo arrivare quarti. Sappiamo che ci sono difficoltà, ci sono 5 o 6 squadre sulla carta più forti di noi". 

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CITTA'

Venti tifosi denunciati per i saluti romani durante la sfida con il Rennes all’Olimpico

Venti tifosi della Lazio denunciati di cui sei minori. È questo il bilancio delle indagini della Digos della questura di Roma sui saluti romani esibiti da parte dei tifosi biancocelesti durante la partita di Europa League contro il Rennes, che poi è costata la squalifica per un turno della curva Nord. I tifosi sarebbero stati riconosciuti tramite l'incrocio delle immagini a circuito chiuso dello stadio Olimpico e i nominativi dei tagliandi. Dopo la denuncia si procederà anche al Daspo. La Lazio agirà allontanando questi tifosi dallo stadio. Ilmessaggero.it

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AVVERSARIO

Atalanta, Gasperini in conferenza: “Ripartiamo forte contro la Lazio, è una gara di prestigio

Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, è intervenuto nella sala stampa del centro sportivo Bortolotti di Zingonia per analizzare la sfida di domani contro la Lazio. Ecco la conferenza integrale ad opera di TuttoMercatoWeb.com.

Adesso arriva la Lazio.
"Si riparte con una partita di prestigio, iniziamo questa striscia di gare: domani è una bella partita. Abbiamo già giocato a Roma, questa è la quinta trasferta. L'importante è ripartire subito bene. I giocatori sono rientrati bene, lo spirito è intatto. La vittoria di due settimane fa ha lasciato un bel segno, siamo pronti".

Subito Muriel o ci sono altre soluzioni?
"Queste sono le soluzioni. È evidente che Muriel abbia superato quella striscia di tre settimane dove ha avuto delle difficoltà, era un momento buono per lui. La mancanza di Zapata costringerà Muriel a superare gli ostacoli. Saranno fondamentali queste partite".

Ilicic sta bene?
"Si sta bene. Muriel? Abbiamo perso un po' di tempo, tra convocazioni e infortuni. Era partito molto bene all'inizio. Questi giocatori hanno sempre giocato. Quando è stato infortunato, quando sono stati disponibili hanno giocato. Non vedo differenza, deve dare il suo contributo. Purtroppo ci sono anche questi periodi". 

Penserà anche ad un'alternativa per il modulo?
"Abbiamo delle alternative e le utilizziamo, sono tutte già soluzioni che abbiamo già provato. È difficile pensare di cambiare molto in questo momento". 

Qual è l'avversario, in questo mini-ciclo, più complicato?
"Quando inizi una striscia così tutte ti sembrano difficili, pensiamo ad una gara per volta. Partiamo da una per volta, poi anche con Udinese e Cagliari non sarà semplice. In Champions League incontriamo il Manchester, dunque non ci resta che iniziare". 

Si aspetta una battaglia?
"Abbiamo un calendario così, cercheremo di sfruttare al meglio anche il fattore campo. Siamo molto concentrati sul campionato, al di là delle difficoltà o dei momenti sappiamo che possiamo fare buone prestazioni".

Ha visto qualche partita delle nazionali?
"Ho visto molte partite brutte e di poco interesse, con poco seguito. Le nazionali che interrompono così il campionato non sono una buona soluzione. Ho visto pochissime partite decenti".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Oddi, fiducia in Lazzari: “Servito poco e male, bisogna insistere e giocare di più a destra” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a 'QUELLI CHE…': “Lazzari viene servito poco e male, è anche per questo che finora non lo abbiamo visto al massimo delle sue potenzialità. La Lazio gioca troppo sul fronte sinistro e poco su quello destro, anche questo influisce. In ogni caso bisogna insistere su di lui, perché il giocatore c'è, le qualità non le a perse per strada. L'Atalanta? Il loro segreto è l'organizzazione societaria, un settore giovanile che produce talenti e un centro sportivo all'avanguardia”.

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CURIOSITA'

Bergonzini, il dietro le quinte dell’intervista a Klose: “Non si è lasciato bene con la Lazio, mi ha colpito la sua umiltà…”

Elmar Bergonzini racconta il dietro le quinte dell'Intervista a Miroslav Klose: “Non ha mai fatto polemica sul suo addio alla Lazio, anche se non si è lasciato benissimo con alcuni dirigenti, non ha ricevuto nessuna offerta di rinnovo. Lotito e Tare dissero il contrario, che una proposta era stata fatta e lui aveva rifiutato. Un altro anno a Roma se lo sarebbe fatto, probabilmente. Mi ha colpito un passaggio in particolare durante l'intervista, quando ha raccontato di aver declinato l'offerta del Bayern di allenare la primavera. Klose ha preferito rimanere con gli allievi, vuole proseguire il suo percorso con calma, con la sua filosofia. Ha insistito perché portassi i suoi saluti ai tifosi della Lazio!”.

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SERIE A

Lazio-Atalanta, probabili formazioni: Correa ok, Parolo per Leiva e Lazzari a destra. Muriel prende il posto di Zapata

L'ottava giornata di Serie A è alle porte: domani alle 15 allo Stadio Olimpico arriverà l'Atalanta di Gasperini. Inzaghi ha pochi dubbi, se Correa darà ampie garanzie (come sembra dare) partirà in tandem con Immobile. Marusic-Lazzari ballottaggio ancora vivo sulla destra, visto che il montenegrino è squalificato in Europa League potrebbe partire dal 1', anche se ad oggi Lazzari appare in vantaggio. Parolo prenderà il posto dello squalificato Lucas Leiva. Gasperini invece deve far fronte all'assenza più pesante: Zapata. Muriel è favorito su Barrow, l'attacco nerazzurro sarà tecnico e veloce. Possibile panchina per De Roon, al suo posto Pasalic.

 

Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Parolo, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. 

Panchina: Proto, Guerrieri, Bastos, Vavro, Patric, Marusic, Jony, Lukaku, Cataldi, V. Berisha, Adekanye, Caicedo.

Atalanta(3-4-1-2): Gollini; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Muriel. 

Panchina: Sportiello, Rossi, Palomino, Kjaer, Ibanez, Malinovskyi, De Roon, Arana, Barrow.