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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900′ –  Mauri: “Bene l’Italia di Mancini ma aspettiamo rivali di livello. Mercato? E’ andato come voleva la Lazio…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Mauri: “L'Italia di Roberto Mancini sta facendo bene ma nel girone di qualificazione glia vversari non sono di grande livello, c'è il merito di aver dato agli azzurri una propria identità. Oltre a questo però sul campo sono i singoli ad agevolarti nel fare la differenza, in Italia stanno uscendo calciatori interessanti. Penso a Castrovilli che sta facendo molto bene. In assoluto serve esperienza per centrare obiettivi importanti, esperienza che però dovresti fare nel club e non in nazionale. E' ovvio che dopo la delusione dei Mondiali 2018 bisognasse resettare, partendo da giovani di prospettiva poi il percorso sta dando i suoi frutti seppur con squadre di caratura inferiore all'Italia. Serve comunque fare esperienza e vincere aiuta a crescere. Immobile? I gol bisogna saperli fare e la media gol di Ciro è significativa, sta facendo bene pur considerando come nel passato fosse difficile segnare così tanto. Una media così alta per Immobile è dovuta anche alla Lazio che lavora molto per lui. Pioli al Milan? Gli ho scritto per fargli gli auguri per la sua nuova aventura ma non sarà semplice. I tifosi del Milan non sono abituati a questa classifica, anche Giampaolo avrebbe avuto bisogno di maggior tempo; migliorerà certamente la squadra ma non so se sarà sufficiente per centrare l'obiettivo Champions”. Acerbi oggi in conferenza parla  letteralmente “di pochi cambi, stesso mister, stessi giocatori e stessi difetti dello scorso anno”. “Se rispetto allo scorso anno l'ultima novità parziale è Lazzari da un lato questo rappresenta un vantaggio perché giochi a memoria; la Lazio spesso ha fatto meglio dell'avversario. Di contro ci sono lati negativi: negli anni in carriera ho appreso che  ti servono nuovi stimoli, quindi o la società inserisce tanti calciatori o magari cambia il tecnico. In generale, se cambi poco anche allenarsi può diventare monotono, stesse persone, stesse facce e avendo gli stessi giocatori di fatto prepari le gare allo stesso modo. Mercato? Credo sia andato come stabilito, alla fine anche l'eventuale cessine di Milinkovic sarebbe stato un punto di domanda. La Lazio ha finito il mercato così come voleva, non sono uscite voci negli ultimi giorni e in tal senso è stata una strategia pensata così”.

 

   

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STATISTICHE

STATS – Col Bologna nessun pallone recuperato sulla trequarti offensiva. Registrati due record negativi in stagione

Queste le statistiche di Bologna-Lazio del 6 ottobre scorso così come raccolte da Laziopage.com.
Bologna-Lazio 2-2
12 Occasioni da gol create 6
18 Tiri effettuati 11
8 Tiri in porta 4
2.81 Expected goals 1.62
626 Tocchi di palla 571
352/428 Passaggi 299/391
82.2% Passaggi riusciti 76.5%
5 Striscia media di passaggi 4
3/14 Cross su azione 3/13
10/16 Passaggi in area avversaria 17/29
22′21′’ (54%) Possesso palla 19′25′’ (46%)
51.1% Territorio 48.9%
102.376 Chilometri percorsi 98.817
TOP PLAYERS
Top player tiro Correa, Immobile, Milinkovic-Savic 3
Top player passaggi Luis Alberto 36/46
Top player precisione passaggi Radu 94.6%
Top player tocchi di palla Milinkovic-Savic 68
Top player occasioni create Luis Alberto, Parolo 2
Top player passaggi offensivi Luis Alberto 16/22
Top player cross Lulic 2/3
Top player km percorsi Milinkovic-Savic 10.684
Top player velocità media Luiz Felipe 7.5 km/h
Top player velocità singolo scatto Luiz Felipe 33.93 km/h
Top player duelli totali vinti Milinkovic-Savic 12
Top player dribbling Milinkovic-Savic, Correa 3
Top player palle recuperate Lulic 8
Top player tackle Leiva 4
Top player anticipi Luiz Felipe, Marusic 3
Top player disimpegni Radu, Acerbi 4
Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic 7
STATS HIGHLIGHTS
76.5% – La percentuale di passaggi completati, dato più basso della stagione insieme alla media delle strisce di passaggi (4)
16 – I dribbling vinti dai giocatori del Bologna, capaci di saltare l’uomo 7 volte in più rispetto ai giocatori della Lazio (9)
0 – I palloni conquistati dalla Lazio nella trequarti offensiva, contro gli 8 del Bologna
        

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Indagine Uefa? Individuati solo 30 tifosi responsabili, ma in Europa disposizioni più severe” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Sono stati identificati 30 tifosi che nel corso della gara con il Rennes hanno fatto il saluto romano. meno di una minoranza e la Lazio punterà molto su questo nella riunione del 17 Ottobre con la UEFA. Il comunicato di ieri della Lazio è proprio nella direzione di chi vuole perseguire l'obiettivo di una responsabilità individuale dei pochi rispetto alla globalità della tifoseria. Ci sono ormai gli strumenti per identificare i singoli, premiando la tifoseria sana. Va tutelata la Lazio come società e tutti i tifosi. In Italia questa circostanza è tenuta in grande considerazione, in Europa meno. Detto questo, il fatto che siamo nel mirino dell'UEFA è chiara. Anche la disposizione degli ispettori UEFA nella gara in questione fa capire il livello dell'attenzione che c'è nelle gare della Lazio. La Lazio nell'udienza del 17 Ottobre porterà una memoria difensiva, ma non esiste un vero e proprio precedente come recidiva sui saluti romani. La Lazio più che costituirsi parte civile nei confronti dei responsabili non può fare. Nell'individuazione dei singoli può collaborare, ma il reale compito spetta alla Polizia. Credo che l'obiettivo della Lazio

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SOCIETA'

Progetto formazione calciatori, la nota di Lotito

Saluto con soddisfazione l’avvio del progetto di formazione dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici realizzato in collaborazione con l’Università Uninettuno e con la Banca Igea e teso ad assicurare ai nostri ragazzi ed alle nostre ragazze una preparazione indispensabile per l’inserimento nella vita reale quando l’esperienza sportiva sarà terminata.

La partenza dell’iniziativa conferma la volontà della S.S. Lazio ad affiancare alla propria attività calcistica anche un forte impegno nel sociale in nome dei propri valori etici e civili.

sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto sul futuro: “Nessuna chiamata per il rinnovo. Nella Lazio sto bene, via solo se vogliono vendermi”

Chiacchierata a 360° di Luis Alberto con la Gazzetta dello Sport. Lo spagnolo della Lazio si è espresso su tanti temi di attualità, confessando come i suoi sogni siano la Lazio in Champions a fine anno e quindi l'Europeo con la Spagna. Ma nelle battute finali dell'intervista il giocatore si è anche espresso sul mercato estivo e sul rinnovo di contratto: "Il Siviglia? Non hanno mai fatto alcuna offerta. Le voci girano perché io ogni volta che parlo del Siviglia dico che quella è casa mia. Non posso dire no al Siviglia ma non è il momento di cambiare aria: a Roma sto bene, nella Lazio uguale e se mai me ne andrò sarà solo perché il club vorrà vendermi. Rinnovo? Tare non mi ha chiamato e non credo lo faccia a breve".

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Acerbi ha dato delle risposte, per migliorare bisogna aggiungere” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Le parole di Acerbi in nazionale? Ha dato delle risposte, confermando quanto in molti pensano. La Lazio in estate doveva cambiare di più, doveva aggiungere profili utili per aumentare attenzione voglia. E' una cosa logica e fisiologica, riguarda ogni sfera della vita. Aggiungere per miglioraree crescere. Se l'obiettivo è quello di migliorarti devi fare questo. Sono contento che all'interno ci sia una presa di coscienza. Quella di Acerbi va letta come una critica, i giocatori sono rimasti gli stessi così come i problemi. Tra l'altro quando un gruppo di lavoro resta sempre lo stesso può subentrare anche un po' di monotonia. In questo ci metto dentro anche Inzaghi, anche lui doveva contribuire a migliorare questa squadra"

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APPROFONDIMENTI

Missione Lazio, recuperare Correa

Missione speciale per la Lazio nella sosta del campionato: recuperare il miglior Correa. Per far dimenticare, soprattutto all’argentino, il rigore che domenica si è stampato contro la traversa a Bologna. E per ritrovare la fonte di fantasia al gioco biancoceleste in area. Il 25enne ex Siviglia è rimasto a Formello: non è stato convocato dall'Argentina dopo il ritorno in nazionale di un mese fa. Da questo pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti della Lazio (ci sarà anche Milinkovic che ha saltato la convocazione della Serbia causa cure odontoiatriche), scatterà la sua ripartenza per tornare protagonista nella Lazio.

Via social, ma anche nello spogliatoio, i compagni di squadra, come del resto il tecnico Inzaghi, sono stati vicini a Correa dopo l'amarezza per il rigore di Bologna che avrebbe potuto dare alla Lazio il terzo gol e quindi anche i tre punti. Ci teneva il Tucu a segnare domenica: per dedicare il gol al ricordo della nonna scomparsa. Ma anche per suggellare una settimana che aveva portato all'accordo per il rinnovo fino al 2024 del suo contratto con la Lazio, che prevede anche una clausola rescissoria da 80 milioni. Dopo esser stato il bomber dell'estate biancoceleste (14 gol nel precampionato), aveva colpito contro la Sampdoria, alla prima giornata di campionato. Poi è rimasto a secco: a San Siro, contro l'Inter, ha avuto più opportunità per graffiare, a parte le prodezze di Handanovic. Gli manca il gol. Sa che per compiere il salto di qualità deve acquisire maggiore confidenza con la rete. Ora ha bisogno soprattutto di ritrovare la serenità per esprimere al meglio il proprio talento. La settimana di lavoro a Fornello non potrà che aiutarlo. Poi, alla ripresa del campionato, ritroverà l'Atalanta. E non potrà non ripensare a quel gol del 15 maggio scorso con cui fissò il 2-0 nella finale di Coppa Italia. Segnò con una ripartenza da campione, la stessa che ora cerca per tornare ad essere un trascinatore della Lazio. Gazzetta.it

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APPROFONDIMENTI

‘NMM’ – Scudetto 1915, Avv. Mignogna: “Documenti pubblicati parlano chiaramente, campionato condizionato da discriminazioni territoriali” (AUDIO)

L'Avv. GIANLUCA MIGNOGNA in collegamento a 'NMM': "Ho deciso di rendere pubblici i documenti che spiegano come tutto il campionato 1915 del centro-sud venisse pregiudicato ai danni della Lazio. Ho parlato di settentronialismo, ho fonito tutti i documenti anche alla FIGC. La Lazio è la Prima Squadra della Capitale e puntualmente la rivendicazione viene oscurata dai quotidiani romani. Siamo stati vittime di discriminazione territoriale perchè le squadre del centro-sud fu ammesso con grande ostracismo in condizioni non di par-condicio. La squadra del centro-sud, la Lazio, è stata ferma 4 mesi, per poi competere con gli altri club del Nord che già erano partiti da tempo. In circostanze di tempo e di luogo misteriose, il titolo venne assegnato al Genoa dopo la sospensione per la guerra. Abbiamo scoperto attraverso gli annuali che nel 1927 quel titolo era ancora sospeso e successivamente in circostanze ignote finì al Genoa. Mentre per 100 anni c'è stato raccontato che fosse stato assegnato al Genoa nel 1919.  In tante nazioni, quando ci sono stati eventi sociali o bellici, è accaduto che l'assegnazione del titolo è stata frazionata tra Nord e Sud. E' successo qualcosa di molto strano che va ricollegato al Settentrionalismo".

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DICHIARAZIONI

L’onestà di Acerbi dalla Nazionale: “Pochi cambi e stessi problemi dello scorso anno, per la Champions ci manca cattiveria e voglia”

Francesco Acerbi in conferenza Il centrale della Lazio, Francesco Acerbi, parla in conferenza stampa a Coverciano. Dal Centro Tecnico Federale fiorentino, prende la parola nei giorni che precedono la gara contro la Grecia e, a seguire, la sfida al Liechtenstein.

Inizia la conferenza alle 13:50 "Siamo contenti di giocare a Roma, speriamo di fare una bellissima partita e di vincere, facendo divertire la gente. Vogliamo continuare la striscia consecutiva di vittorie, qualificandoci prima possibile all'Europeo. Per noi, per la città, per l'Italia: vogliamo chiudere il cerchio. Giocare nel nostro stadio sarà emozionante, è una cosa molto bella: speriamo anche di fare una grandissima partita e di vincere".
Pensa di giocare?
"Mi preparo sempre, mi tengo pronto, decide il mister. Mancano giorni, mi tengo pronto come sempre. Dopo la malattia ho sempre fatto ottime stagioni, buone stagioni: sto passando un buon momento, non mi siedo mai e cerco sempre di migliorarmi ma coi piedi per terra, con umiltà. E' un'ottima stagione ma non c'è un punto, solo un continuo di migliorarmi".
Domani andrete in visita al Bambin Gesù
"I bambini danno sempre una grande energia, hanno una forza che noi non abbiamo. Vedere questi bambini, aggrappati alla vita, non è facile: cerchi di dargli un sorriso, di dargli qualcosa. Per loro, siamo un riferimento e fai del bene".
Quanto spera che sia la volta buona con la Nazionale?
"Con Conte ho fatto tutto fino all'inizio dell'Europeo, poi lui ha scelto altri e non sono andati. Voglio l'Europeo, poco ma sicuro: voglio andarci non solo da comparssa. Voglio dimostrare sul campo, con la Lazio e qui con mister Mancini, la mia voglia d'andare".
Le piace come gioca Mancini?
"Sì, il voler spingere, il tener palla, il voler attaccare. Rappresentare poi gli italiani è un orgoglio, essere qui è bello: cerchi sempre di mettere qualcosa in più per poter giocare e far bene con questa Nazionale, che è il punto massimo per un giocatore".
Cassano ha detto che la Nazionale vince perché trova avversari deboli, anche da Ventura non sono mancate frecciate.
"Vincere non è mai facile, non ti alleni insieme. Non è mai, mai facile: sulla carta, ovvio, potremmo essere superiori ma bisogna dimostrarlo sul campo. Una volta vinci col caso, due, ma così vuol dire che hai gruppo e giocatori validi".
Che pensa del momento della sua Lazio?
"A differenza della Roma, pochi cambi: stesso mister, stessi giocatori, pochi cambi. I problemi sono gli stessi: giochiamo bene, creiamo tanto, perdiamo gare che non dovremmo perdere. Ci manca quel gradino che ci porta a fare quel salto di qualità che ora non c'è. Abbiamo grandi giocatori, ci manca la voglia di portare a casa il risultato, quella determinazione che contraddistingue le squadre, dalle top a quelle appena inferiori. Con cattiveria e voglia di raggiungere obiettivi, con la voglia di vincere o anche di pareggiare, non puoi prendere due gol dopo aver dominato. Una squadra come la nostra non può".

tuttomercatoweb.com

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TIFOSI

Lazio-Atalanta, vendita tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 12:00 di venerdi 11 ottobre, saranno messi in vendita i tagliandi per la gara

di campionato LAZIO – ATALANTA in programma sabato 19 ottobre alle ore 15:00.

 

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO E NON SONO 

ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO CHE, IL TITOLO D'INGRESSO VENGA 

CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.

 

I tagliandi si potranno acquistare presso:

– I nostri punti vendita Lazio Style 1900 vedi elenco

– Le rivendite  Listicket-Ticketone (Ricevitorie– Punti con visione dei posti –  con nuovo formato A4)

– Il call center al numero a pagamento 892.101

– Il sito internet  SPORT.TICKETONE.IT con la nuova modalità  YourSets360 in 3D per l'acquisto HOME TICKETING per

cui è necessario disporre di una stampante laser e, la modalità  PASSBOOK – PASSWALLET (lettura al tornello da

smartphone).

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere 

il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte 

le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

 

Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori più grandi, è 

necessario esibire in alternativa in originale o in copia:

– il documento di identificazione rilasciato dal Comune; 

– carta d'identità; 

– lo stato di famiglia con foto; 

– il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le disposizioni 

dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, 

anche solo la copia del documento d'identità.

 

Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che, il 

punto vendita dei tagliandi più vicino allo Stadio Olimpico è il Lazio Style 1900 in Via Guglielmo Calderini 

66/C e sarà aperto il giorno della partita, dalle ore 10:00 alle 15:00 con la disponibilità solo per la stampa dei

tagliandi di Lazio – Atalanta.

 

SETTORI  E  PREZZI

 SETTORE   INTERO     RID. UNDER 16 (*)     INVALIDI CIVILI 100% (**)   
TRIBUNA D'ONORE CENTRALE  200 € ==   ==
TRIBUNA MONTE MARIO CENTRALE 110 €  80 € 80 €
TRIBUNA MONTE MARIO 70 € 45 € 45 €
TRIBUNA TEVERE TOP  55 €  35 €  35 € 
TRIBUNA TEVERE  40 €  25 €  25 € 
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**) 18 € == ==
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**) 18 €  ==  == 
DISTINTI NORD EST  18 €  10 € 10 €
DISTINTI NORD OVEST 18 € 10 € 10 €
DISTINTI SUD EST 18 € 10 € 10 €
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST  20 €  == == 
CURVA NORD 18 €  10 € 10 €

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2003

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti, posso essere acquistati solo presso i

Lazio Style 1900. 

 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2015 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire

un documento di identità, compresi i minorenni. 

 

 

SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELLA GARA, sarà attivata la biglietteria in viale delle olimpiadi 61,

presso l'ex ostello della gioventù. Il punto vendita sarà attivo dalle ore 11:00 di sabato 19 ottobre e abilitato a

rilasciare SOLO TAGLIANDI PER LA TRIBUNA TEVERE, TEVERE TOP, TEVERE DISABILI, MONTE MARIO E

D'ONORE CENTRALE con questi prezzi:

S E T T O R E

INTERO

RID. UNDER 16 (*)

INVALIDI CIVILI 100 % (**)

 TRIBUNA D'ONORE CENTRALE

200 € == ==

 TRIBUNA MONTE MARIO CENTRALE

 110  € 80 € 80 €

 TRIBUNA MONTE MARIO

70 €

45 €

45 €

 TRIBUNA TEVERE TOP

55 €

35 €

35 €

 TRIBUNA TEVERE

40 €

25 €

25 €

 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE  IN CARROZZELLA 18 € == ==
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR.- ACC.GNO 18 € == ==

 

Per introdurre allo stadio uno striscione, è necessario compilare il modulo e poi mandarlo via mail a:

slo@sslazio.it.           oppure via Fax al numero 06.3237466

Clicca qui per scaricare il modulo.

Fare riferimento nella richiesta se è solo per una gara o per tutta la stagione.

 

 

NON CI SONO RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI

SPORTIVE.

 

SETTORE OSPITI: sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di veenrdi 18 ottobre, presso:

– le ricevitorie nazionali della Listicket-gruppo Ticketone (per consultare l’elenco clicca qui,)

– on line.

SI RICORDA CHE E' POSSIBILE FARE I CAMBI NOMINATIVI DEI TAGLIANDI E DEGLI 

ABBONAMENTI (QUANDO PREVISTO) SOLO ENTRO LE ORE 24:00 DEL GIORNO PRIMA DELLA GARA.