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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Acerbi-Immobile titolari in nazionale all’Olimpico, bella gratificazione!” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Acerbi ed Immobile titolari contro la Grecia? Mi sembra anche giusto i giocatori della Lazio giochino delle due gare dell'Italia quella dell'Olimpico a Roma. Giocare con l'Italia in casa propria è una cosa bella, ti senti rappresentante. Soprattutto per Ciro credo sia gratificante, lui come altri si portano dietro la responsabilità di non aver portato l'Italia all'ultimo Mondiale. I giocatori poi vengono ricordati anche per queste sventure sportive. Per quanto riguarda il prossimo europeo, il pericolo è di sentirsi più competitivi di quanto il girone di qualificazione potesse provare. L'esperienza di Mancini porterà tutto nella giusta dimensione, sanno anche loro che le partite vere sono altre. Abbiamo fatto il nostro, è un'Italia che fa ben sperare per un piazzamento, ma non per la vittoria finale".

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DICHIARAZIONI

FIFA, Infantino: “Giusto giocare il Mondiale in Qatar. VAR è giustizia”

Gianni Infantino, presidente FIFA, ha parlato dal palco durante il Festival dello Sport a Trento. Queste le sue parole raccolte da TMW: “Da quando sono Presidente i miei problemi si sono moltiplicati non per quattro, ma per quattrocento (ride, ndr). Non so cosa di più bello possa esserci di contribuire a far crescere il calcio nel mondo. Il Mondiale del ‘78? Il mio primo ricordo da bambino, guardavo le partite con mio papà. Nessuno si aspettava quell'Italia, ma purtroppo non si riuscì a vincere quel mondiale. Ci siamo rifatti quattro anni dopo. Il Mondiale è più che un torneo dei popolo, il mondo si ferma per guardare quelle partite di calcio. Il format a 48 nazionali va incontro a una globalizzazione ormai evidente. Il calcio per essere globale, deve includere. In Russia non c’era l’Italia e il presidente è italiano. Da oggi perciò posso fare quello che voglio (ride, ndr). Ma tante altre storiche selezioni mancavano all'appello. La sola partecipazione è già qualcosa di incredibile ed è per questo che vogliamo renderlo maggiormente partecipativo".

Come procede l'organizzazione di Qatar 2022?
"Decoreremo il Natale con i palloni da calcio. Penso sia giusto una volta ogni cent’anni, giocarlo in un posto nel quale non si è mai giocato un torneo di tale portata. Dal punto di vista tecnico, assisteremo a un Mondiale spettacolare, i giocatori saranno freschi perché già a metà novembre i calciatori partiranno in ritiro. Si giocherà in un raggio di 70 chilometri. Il clima sarà praticamente perfetto. Gli stadi saranno spettacolari, si scoprirà una parte del mondo sconosciuta. Criticavano Russia 2018, abbiamo visto che si è rivelato il più bel mondiale della storia. Poca empatia? Bisognerà essere bravi a crearla, cogliere queste sfide e trasformarla in opportunità. Son convinto che gli stadi saranno pieni. Sarà una bella esperienza".

Si parla della novità legata agli shootout?
"Non penso, stiamo studiandone alcune di novità, ma qualsiasi sistema verrà approvato per limitare sospetti nella fase a gironi, sarà certamente spettacolare".

Il calcio femminile?
"Il Mondiale è stato un successo perché questo calcio è già una vera realtà. Molti lo hanno scoperto adesso. Ci ha regalato tante emozioni e i numeri hanno parlato chiaro: un milione di tifosi negli stadi, più di un miliardo da casa. Ora bisogna costruire e sviluppare questa realtà negli anni. Chiediamo ai media di darne la giusta visibilità perché non è affatto l’immagine sbiadita del calcio maschile. Ho deciso di proporre un investimento di circa un miliardo di dollari nei prossimi quattro anni per creare competizioni, magari una Nations League e un mondiale per club. Oltre la metà del mondo è fatto di donne, non dimentichiamolo".

Il VAR sta migliorando?
"Il calcio ora è più bello, giusto, vero. In Italia tra i tanti “movioloni” visti da bambino, era impossibile non confrontarsi prima o poi con la tecnologia. Diventando presidente, ho pensato di provarla giacché di moviola in campo se ne parla da almeno cinquant’anni. Se non avesse funzionato, avremmo cambiato ancora idea. Effettivamente però aiuta. Noi appassionati non ci rendiamo conto che il lavoro dell’arbitro è difficilissimo, anzi di più. Questi qui sono dei veri eroi e, aiutarli con qualcosa che non snaturasse il gioco del calcio, era diventato obbligatorio. Il VAR rappresenta la trasparenza e la giustizia. Lo scandalo non esiste più come il gol in fuorigioco. È cambiata totalmente la percezione".

Nuovo mondiale per club a 24 squadre con otto europee?
"Avrà un potenziale importante. Spesso si tifa o simpatizza anche per una squadra estera, perciò penso sia giusto dare l’opportunità al tifoso di veder competere la propria contro una grande. Investiremo in Asia e nei paesi dove il livello del calcio non è totale come in Europa. Il torneo rimpiazza due competizioni che già esistono con scarso interesse (Mondiale attuale e coppa delle confederazioni, ndr). In un periodo di tempo limitato, i club non avranno più bisogno di andare in giro per il mondo per disputare amichevoli, ma guadagneranno di più attraverso tornei ufficiali e, nel contempo, noi possiamo anche fare beneficenza".

Il tema razzismo è sempre in primo piano.
"Non bisogna nasconderlo, ma condannarlo. Nel calcio bisogna agire concretamente. Ringrazio Gravina per aver intrapreso passi importanti. Ci sono troppi idioti che ancora pensano di andare negli stadi e compiere azioni e gesti razzisti. Se dovesse essere necessario, si abbandona la partita con evidenti sanzioni. La situazione sta diventando preoccupante, ecco perché bisogna battersi sempre. Oggi si può identificare chiunque con grande facilità. Si prende e si daspa a vita. Non è un problema solo italiano, risolvibile con l’applicazione delle leggi. Se non ci sono, si fanno. Tutto il mondo parla dell’Italia razzista, ma questo Paese non lo è. Io stesso sono figlio di emigrati e so che l’Italia non esclude. Si deve andare all’opposto, aprire di più nel mondo. La realtà italiana è tra le quattro più forti a livello globale”.

tuttomercatoweb.com

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Guerriero Mihajlovic: «Sta andando bene, sono sicuro che vincerò»

«Sono sicuro che sta andando bene e sono sicuro che vincerò, anche grazie a voi e alla mia famiglia». È il messaggio, inviato attraverso un video dall'allenatore Sinisa Mihajlovic ai tifosi di Bologna in occasione della festa dei 110 anni del Bologna. «Mi dispiace di non essere là con voi – ha detto – ma sono uscito dall'ospedale ieri e avevo tanta voglia di andare a casa e vedere mia moglie e i miei figli». «Volevo ringraziare tutti – ha aggiunto Mihajlovic -, i tifosi la società, per tutto quello che avete fatto per me, che mi siete stati vicini e mi avete dato tanta forza in questo momento particolare, in cui sto lottando contro questa malattia».ilmessaggero.it

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ALTRE

Roma, insulti a Juan Jesus: Daspo per 3 anni ad un 36enne

Stalking e minacce aggravate da odio razziale ai danni del calciatore della Roma Juan Jesus. La Digos ha denunciato un 36enne originario di Civitavecchia sottoponendolo a Daspo per tre anni. Lo scorso 26 agosto l'uomo aveva rivolto gravi insulti tramite Instagram, al giocatore giallorosso. "Brutta scimmia dem**rda devi sparire da Roma", "Maledetto scimpanzè", "Stai meglio al giardino zoologico….". Queste, solo alcune delle frasi postate dal profilo "pomatinho". Le indagini degli agenti della Digos di Roma hanno consentito di individuare il responsabile in tempi brevi. Il 36enne non appartiene a frange della tifoseria organizzata. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Bene i rinnovi di Correa e Luiz Felipe” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Bene il rinnovo di Correa e buone anche le ultime parole di Luis Alberto che ha dichiarato di stare bene nella Lazio. E' un giocatore molto importante per la Lazio. Ha rinnovato anche Luiz Felipe Ramos, anche questa è una cosa positiva. Il brasiliano potrebbe ancora migliorare dal punto di vista della concentrazione. Se riesce a cancellare questi momenti di istinto puro sarebbe l'ideale. E' probabile che i nostri centrali soffrano anche il supporto non impeccabile dei quinti di centrocampo. Questo riguarda la Lazio, ma anche altri squadre".

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Indagine Uefa, la sentenza sulla Lazio potrebbe essere anticipata: apprezzata presa posizione del club

Nei giorni scorsi, attraverso un comunicato ufficiale la Uefa ha fatto sapere di aver aperto un indagine nei confronti della Lazio per dei comportamenti razzisti, effettuati dai tifosi durante la sfida con il Rennes. Prontamente è arrivata la risposta del club biancoceleste, che si è dissociato da questi gesti. Come riporta il Corriere dello Sport, la sentenza prevista per il 17 ottobre sarà anticipata. Lo ha fatto sapere il presidente biancoceleste Claudio Lotito, determinato a vincere questa battaglia e pronto a costituirsi parte civile. lazionews.eu

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Correa rinnova fino al 2024

La S.S. Lazio comunica di aver rinnovato e prolungato il contratto di prestazioni sportive del calciatore Joaquín Carlos Correa sino al 30/06/2024. Sslazio.it

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TIFOSI

Canigiani: “Prezzi ridotti per Lazio-Atalanta. Ancora ampia disponibilità per Glasgow”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3:

"Domani alle 12:00 verranno messi in vendita i biglietti per Lazio-Atalanta: è un match di cartello giocato a un orario comodo, come quello di sabato alle 15:00. Ci saranno promozioni per gli Under 16, mentre gli Under 14 non potranno entrare gratis contro i nerazzurri perché si tratta di un big match e sarà fondamentale avere lo stadio pieno. 

Presente ovviamente il servizio "Bus Insieme", che si sta ampliando sempre di più. Ci aspettiamo una buona cornice di pubblico. Ci sono invece ancora ampie disponibilità per la partita di Glasgow contro il Celtic, parliamo di circa 700 biglietti disponibili. Maglia per i 120 anni? Per ora è prematuro parlarne, ne abbiamo già tre bellissime".

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CALCIOMERCATO

Rinnovi, pronto anche quello di Luiz Felipe

Come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, il brasiliano Luiz Felipe classe '97 è pronto a rinnovare il suo contratto. Il futuro del giovane difensore è sempre più a caratteri biancocelesti, ha dimostrato un enorme crescita in questi anni e soprattutto in questo avvio di campionato. E' diventato per Inzaghi il titolare, trovando così la giusta formula per la retroguardia. L'attuale contratto va in scadenza nel 2022, verrà così rinnovato e prolungato di due anni (2024), in più verrà anche aumentato l'ingaggio. Luiz Felipe ora gudagna 500 mila euro, con questo rinnovo arriverà per lui 1 milione di euro a stagione. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi, il turnover e i due volti della Lazio

Due facce della stessa medaglia. Anzi, due facce della stessa Lazio. Una in campionato, una in Europa League. Rispetto agli anni scorsi Inzaghi si sta affidando molto di più al turnover. Questo anche perché la Lazio nelle stagioni precedenti è sempre calata in maniera evidente nelle giornate finali. L'anno scorso i biancocelesti raccolsero appena 8 punti nelle ultime 9 giornate di campionato, nel 2017-18 finì con appena 2 pareggi nelle ultime tre partite. “Il turnover secondo me è proprio necessario – ha spiegato Inzaghi dopo la vittoria con il Rennes in Europa League –. Giochiamo 7 partite in 20 giorni, è necessario gestire le forze per arrivare bene anche a fine anno. La rosa mi segue, devo essere bravo io nelle scelte.

FORMAZIONI – Nelle ultime due partite di campionato (contro Genoa e Bologna) Inzaghi ha mandato in campo, per la prima volta in stagione, la stessa formazione: 11 su 11. In mezzo però c'è stata la partita con il Rennes. Lì, dal primo minuto, hanno giocato ben sette giocatori diversi sui 10 di movimento. In campionato il tecnico sta puntando sulla vecchia guardia: nelle ultime due giornate nessuno dei nuovi acquisti è stato schierato titolare. Non un caso che né Lazzari, né Vavro, né Jony e né Adekanye siano fra i primi 8 giocatori più utilizzati in stagione. Come più volte sottolineato dal tecnico non si tratta di una bocciatura del mercato (condiviso con la società), ma di una strategia ben studiata.

STRATEGIA – Con la Lazio che ha dichiarato di puntare con decisione sulla Champions League Inzaghi vuole una squadra che funzioni a memoria in campionato. Vecchi ingranaggi, vecchie certezze. In Europa League però la musica cambia. Lì i nuovi acquisti non solo trovano spazio, ma devono anche sfruttare l'occasione per inserirsi nei meccanismi e per provare a scalare le gerarchie pure in campionato. Non un caso che in Serie A la Lazio abbia vinto solo una delle ultime 45 partite segnando il gol decisivo dal 65' in poi, mentre nelle coppe (compresa la finale vinta l'anno scorso con l'Atalanta) riesca spesso a indirizzare la gara proprio nei minuti finali: la qualità dei cambi è più alta e per il tecnico è più semplice incidere a partita in corso. In campionato però il livello delle avversarie è mediamente più alto rispetto alle avversarie del primo turno europeo, e volendo finalmente salire sul treno che porta in Champions, c'è bisogno fin dall'inizio dei titolarissimi. E per ora Inzaghi va avanti con la Lazio a due facce. Convinto dell'importanza del turnover per raggiungere l'obiettivo Champions. Gazzetta dello Sport