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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Il Napoli tornerà, nella corsa Champions resta il quarto posto e la Lazio è favorita” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate: “Nella corsa Champions tutte le concorrenti della Lazio, tolta l'Inter, stanno avendo difficoltà anche se credo che alla fine il Napoli tornerà in alto e penso che resterà disponibile solo il quarto posto e credo sia assolutamente alla portata della Lazio, anche grazie all'uscita dall'Europa League. A Strakosha ieri ho dato 8,5 in pagella, mai accaduto prima: ieri ha fatto una partita strepitosa salvando la Lazio in più occasioni; Correa è stato decisivo in tutta questa cavalcata; Leiva infine ha assolutamente margini di miglioramento, oggettivamente è stanco e sta pagando questo stato”.

 

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NAZIONALI

Ufficiale: Gianluca Vialli è il nuovo capo delegazione dell’Italia

Da oggi è ufficialmente il nuovo capo delegazione dell’Italia: Gianluca Vialli è felicissimo e allo stesso tempo emozionato, dal ritiro di Coverciano dove gli azzurri iniziano la preparazione in vista delle ultime due partite del girone di qualificazione all’Europeo, contro Bosnia e Armenia."È un onore essere stato chiamato dal presidente Gabriele Gravina per ricoprire il ruolo che è stato del grande Gigi Riva – dice Vialli –. Sarà bello poter essere un ispiratore e un supporto per tanti giovani calciatori. Tra Under 21 e Nazionale maggiore ho indossato la maglia azzurra un’ottantina di volte e so cosa significa indossarla, che peso abbia. Porterò la mia esperienza di ex calciatore, di ex allenatore e dirigente al servizio della Nazionale”. In azzurro ritrova Roberto Mancini. “È bello ritrovare lui e quelli dello staff con cui ho diviso tanti bei momenti: Roberto ha detto che ritrovarci adesso in Nazionale ci fa capire quanto tempo è passato, io dico che questa esperienza invece ci farà sentire di nuovo giovani”. Vialli, ricordando di aver ottenuto in azzurro due terzi posti, all’Europeo del 1988 e al Mondiale del 1990, ha concluso con un augurio: “Spero adesso di migliorare questi risultati”.

gazzetta.it

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AVVERSARIO

Sassuolo, lesione per Berardi: Lazio più lontana

Domenico Berardi è costretto a fermarsi. L’attaccante del Sassuolo, uscito per infortunio nel corso della gara con il Bologna, non potrà rispondere nemmeno alla convocazione in Nazionale di Roberto Mancini. La società neroverde, sul sito ufficiale, ha comunicato le condizioni di Domenico Berardi, dopo l’esito degli esami medici. «Nel corso di Sassuolo-Bologna di venerdì sera l’attaccante neroverde ha riportato una lesione al comparto adduttorio della coscia sinistra».

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INDISCREZIONI

Anche gli occhi della Lazio su Ankersen del Genoa

Sette presenze stagionali con la maglia del Genoa, promosso nonostante risultati e momento non certo positivo. Peter Ankersen è entrato nelle grazie di Enrico Preziosi e dei tifosi del Grifone. Pian piano ha conquistato il posto da titolare e adesso è monitorato anche da altre società dopo poche settimane in Italia. Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com, club francesci come il Tolosa starebbero visionando Ankersen e anche la Lazio, in Serie A, lo avrebbe sottolineato come possibile obiettivo.

 

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STATISTICHE

13 punti nelle ultime 5 gare: Lazio come Juve, Inter e Cagliari

 

 

La classifica del momento di forma delle squadre di Serie A. Nelle ultime cinque giornate, quattro le squadre che hanno conquistato quattro vittorie e un pareggio. Tredici punti per Lazio, Cagliari, Inter e Juventus, le uniche imbattute dallo scorso 20 ottobre. Solo sei punti per Atalanta e Napoli, squadre che hanno conquistato due soli punti negli ultimi tre match. In coda Brescia e SPAL, poi il Bologna che ha perso le ultime tre partite. Di seguito il dato.

Lazio 13 punti conquistati nelle ultime 5 partite
Cagliari 13
Inter 13
Juventus 13
Roma 10
Parma 8
Sassuolo 7
Udinese 7
Atalanta 6
Napoli 6
Sampdoria 6
Hellas Verona 6
Fiorentina 5
Lecce 4
Milan 4
Torino 4
Genoa 4
Bologna 3
SPAL 2
Brescia 1

tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi sui singoli: “Applausi a Strakosha, Milinkovic in costante crescita, Patric-Luiz Felipe insieme no” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "La Lazio ieri ha vinto una gara difficile, era importante prima della sosta ed in un contesto in cui tutte faticano. Ha vinto contro una squadra pericolosa in contropiede. E' partita forte, ha fatto le solite grandi giocate in avanti, poi l'errore su calcio d'angolo a riparto la gara. In occasione della rete di Lapadula la Lazio ha marcato male a zona. Poi nella ripresa la lazio si è complicata la vita da sola, ma è stata brava a portare dalla sua parte gli episodi. Bravo a Strakosha, merita un bel giudizio ed un applauso. In difesa non mi convincono insieme Patric e Luiz Felipe, concedono troppo dal punto di vista fisico. Concedono troppo. E' stato decisivo Milinkovic finalmente, sono uno che non l'ha mai criticato. Credo sia cresciuto molto nell'interpretazione delle gare mettendosi al servizio della squadra. E' in costante crescita dal punto di vista della maturità"

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APPROFONDIMENTI

Correa ha cambiato marcia anche sotto porta: segna tanto (5 nelle ultime 4) e decide le gare

Nel pomeriggio di ieri, la Lazio ha sconfitto per 4-2 il Lecce. Decisiva ai fini del risultato, anche la doppietta di Correa. L’argentino dopo il rigore sbagliato contro il Bologna lo scorso 6 ottobre, sembra essersi ripreso ed è finalmente tornato a graffiare con la maglia biancoceleste.Correa, 5 gol nelle ultime 4 partite. Nelle ultime 4 partite in cui è partito da titolare, Joaquin Correa ha segnato ben 5 reti (Atalanta, Fiorentina, Milan e 2 al Lecce). Come riporta Laziopage, solo Werner (5) e Messi (4) hanno segnato più volte del “Tucu” (3) nel mese di novembre. Inoltre l’argentino è primo insieme ad Immobile nella classifica di Serie A per gol “open play” (no cross e no calci da fermo), avendone realizzati 6.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, quando la ripresa è elettrizzante. Battibecco Tare-Meluso, poi tutto chiarito

Se il primo tempo diverte, il secondo elettrizza. Tra l’ altro nella ripresa la Lazio dà sempre il meglio: ha vinto 9 volte, pareggiato due e perso una, contro la Spal. Milinkovic si ricorda di avere un peso specifico enorme nell’ economia della squadra e si veste da protagonista. Prima segna da bomber di razza il 2-1, bellissima la zampata sul cross dalla trequarti di Acerbi. Poi il serbo tocca leggermente Mancosu in area. Manganiello concede generosamente il rigore. E’ l’episodio che infiamma gioco e animi. Strakosha para il tiro di Babacar, sulla respinta segna Lapadula ma l’arbitro che prima aveva concesso la rete, grazie alla segnalazione del Var annulla. Corretta l’interpretazione del protocollo che per prassi punisce l’attaccante che entra prima che il rigore venga calciato e successivamente diventa parte attiva dell’azione. In tribuna il clima si fa rovente. Vola qualche parola di troppo e i due ds Tare e Meluso si ritrovano faccia a faccia. Attimi di tensione che fortunatamente si stempera. Tutto risolto anche tra Lotito e il numero uno dei giallorossi Sticchi Damiani che battibeccano all’uscita della tribuna autorità. I due poi si sono chiariti negli spogliatoi. Il Lecce accusa l’occasione fallita. Protagonista sempre Milinkovic scaltro a procurarsi un rigore a favore: netto il tocco di mano di Tachtsidis.

Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Bagarre Champions, cinque per due posizioni: per il momento comanda la qualità della Lazio

L'altalena, o la maledizione del terzo posto, insieme alla crisi del Napoli, sono gli spunti più significativi del dodicesimo turno. Dopo Napoli, Atalanta e Roma, sono ora la Lazio e un sempre più convincente Cagliari a essersi presi la terza piazza della classifica, approfittando, con le loro larghe vittorie, dello stop della Roma e del pari dell’Atalanta. Sembra al momento svolgersi alle spalle di Juve e Inter, la lotta più incerta e intrigante del campionato. La crisi certificata della squadra di Ancelotti, 3 punti nelle ultime 4 gare, e il prepotente inserimento del Cagliari hanno di fatto aumentato i posti a disposizione per un piazzamento Champions, terzo e non solo quarto posto, e allargato il numero delle pretendenti. In questo consistente gruppetto formato da cinque squadre per due posti, c’è una sfida nella sfida: quella che vede protagoniste le due squadre romane. Tanto diverse, quanto simili nel volere la qualificazione in Champions. La Lazio, più della Roma, sembra avere migliori risorse in fase realizzativa. La Roma, più della Lazio, sembra avere maggiori soluzioni tecniche e tattiche. Non solo l’inarrestabile Immobile, già a quota 14 reti, Inzaghi può contare anche sui gol e le invenzioni di Correa, Luis Alberto e Milinkovic. Non è un caso che la Lazio da ben 56 partite non finisca una gara sullo 0-0. Non ha problemi a segnare, casomai a gestire le partite dove spesso rischia di concedere fin troppo agli avversari. Parma a parte, dove la stanchezza ha evidentemente condizionato gara e risultato, la Roma ha comunque ben gestito la pesante emergenza. Dopo la sosta, con i rientri di Pellegrini e Mkhitaryan, Fonseca avrà più soluzioni, nella speranza che il peso dell’attacco non rimanga solo sulle spalle di Dzeko: l’unico a non avere sostituti.Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Vittoria e terzo posto mettono in secondo piano errori difensivi. E’ stata la giornata di Strakosha” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Godiamoci questa vittoria con il Lecce con tanto di sorpasso in classifica in questa settimana di pausa. E' stato un risultato che ha messo in luce le nostre qualità offensive ed anche alcuni errori difensivi. Ora però, agganciato il terzo posto in classifica, è inutile fare troppe polemiche. Sono contento anche per l'ennesima rete di Immobile e per la grande prestazione di Strakosha. E' stata la sua giornata, merita un voto in pagella altissimo. Ha fatto tre parate decisive. Per quanto riguarda i gol presi, quello che va sottolineato è il modo in cui sono stati fatti. Lapadula è un attaccante, non può non essere marcato in area di rigore duante un calcio d'angolo. Devo dire che il Lecce di Liverani concede davvero molto, a lungo andare rischia di perdere troppi punti. Detto questo, si nota la mano del tecnico, ha automatismi ben rodati, complimenti a Liverani.