Categorie
STATISTICHE

Lazio-Lecce, i numeri del match

Lazio 4 Lecce 2, quarta vittoria interna per i biancocelesti che voltano al terzo posto in classifica con 24 punti. I numeri del match a cura della redazione di laziopage.com

17 Occasioni da gol create 11
24 Tiri effettuati 19
7 Tiri in porta 10
3.77 Expected goals 2.47
682 Tocchi di palla 558
423/484 Passaggi 318/387
87.4% Passaggi riusciti 82.2%
5 Striscia media di passaggi 5
8/25 Cross su azione 7/15
23/37 Passaggi in area avversaria 14/28
27′31′’ (56%) Possesso palla 21′59′’ (44%)
60.6% Territorio 39.4%
111.722 Chilometri percorsi 105.894

Top player tiro Luis Alberto 7
Top player passaggi Patric 57/62
Top player precisione passaggi Immobile 92%
Top player tocchi di palla Luis Alberto 83
Top player occasioni create Luis Alberto 5
Top player passaggi offensivi Luis Alberto 33/39
Top player cross Lazzari 4/10
Top player km percorsi Milinkovic-Savic 12.246
Top player velocità media Milinkovic-Savic 8 km/h
Top player velocità singolo scatto Milinkovic-Savic 32.22 km/h
Top player duelli totali vinti Acerbi 13
Top player dribbling Luis Alberto 4
Top player palle recuperate Patric 9
Top player tackle Acerbi 6
Top player anticipi Luiz Felipe, Milinkovic-Savic, Leiva 3
Top player disimpegni Luiz Felipe 7
Top player duelli aerei vinti Luiz Felipe 6

 

3.77 – Il dato degli expected goals della Lazio, primato degli ultimi due anni

5.9 – I km corsi in più rispetto al Lecce dalla Lazio: 111.72 vs 105.894

33 – I passaggi offensivi di Luis Alberto, record stagionale

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘DOA’ – Piscedda: “Milinkovic, segnali di risveglio. Luiz Felipe? Centrale no, marcatore sì” (AUDIO)

'DOVE OSANO LE AQUILE' – Lazio-Lecce, l'analisi di Massimo Piscedda: "La Lazio è andata in difficoltà a livello difensivo anche per le caratteristiche degli attaccanti del Lecce. Le occasioni dei pugliesi sono arrivate per letture passive della retroguardia biancoceleste. Ho visto una Lazio in controllo e giocando una bella gara ha meritato la vittoria. Luiz Felipe centrale? No, non mi ha convinto perché non credo sia il suo ruolo. Lui cerca una costruzione che non è nelle sue corde, lo vedo più come marcatore. Ne sono convinto già dallo scorso anno. Correa? Qualcuno lo voleva in panchina, se facesse più gol sarebbe praticamente Ronaldo. Milinkovic si è risvegliato dal letargo come un orso, ha fatto una buona gara. In questo campionato la qualità fa la differenza e la Lazio ne ha tanta dalla metà campo in su. Le vittorie con Fiorentina e Milan hanno fatto scattare qualcosa, dopo il bel seconto tempo con l'Atalanta. Erano tre impegni molto difficili”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Strakosha da 10, troppe occasioni concesse? E’ la natura della Lazio” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…':Per la Lazio è stato il mese perfetto, eccezion fatta per l'Europa League i biancocelesti hanno fatto praticamente percorso netto in Serie A. Ora è la Lazio a scegliere il suo futuro. E' impensabile vincerle tutte, ma il segnale dato alle concorrenti è stato forte e chiaro. Bravi i calciatori a crederci, soprattutto se ripensiamo a quell'intervallo di Lazio-Atalanta. In queste ultime 4 partite la Lazio ha sempre meritato il risultato. Ora una sosta benedetta, ho visto qualcuno un po' stanco. Anche Immobile sembrava provato. Il terzo posto bisogna meritarselo, ora guai a montarsi la testa, siamo appena ad un terzo di stagione, ma certamente le premesse sono molto buone. L'equilibrio? In poche lo hanno in entrambe le fasi, la Lazio è portata ad offendere e meno a coprirsi, questa è la sua natura. Con il Lecce gara non semplice, i salentini hanno avuto occasioni più limpide, non dimentichiamo le parate di Strakosha, che per ieri merita 10 in pagella. La qualità dei biancocelesti ha fatto la differenza. E' stata una gara equilibrata, difensivamente la Lazio ha concesso molto. Fossi Inzaghi, proprio in un momento positivo come questo lavorerei sulle lacune difensive.

Categorie
APPROFONDIMENTI

I numeri non mentono: Lazio imbattuta con i ‘tenori’ dal primo minuto

Milinkovic, Luis Alberto, Correa, Immobile. Quasi mezza squadra, quella mezza che quando scende in campo non perde mai. Dopo 12 giornate di campionato il dato è chiaro ed evidente: quando la Lazio cala il poker, vince praticamente sempre. Eccezion fatta per Roma, Atalanta e Bologna (pareggiate) i biancocelesti le hanno vinte tutte. Fiorentina, Torino, Milan, Lecce, Sampdoria, Genoa, Parma. Tutti i 7 successi in Serie A sono arrivati con i 'tenori' in campo dal primo minuto, esattamente i 24 punti complessivi raccolti dalla Lazio finora. Nelle uniche due sconfitte, contro Inter e Spal, mancavano pezzi del puzzle. A Milano Immobile partiva dalla panchina, mentre a Ferrara non c'erano Milinkovic e Correa, poi subentrati a circa 20' dalla fine. Non è un caso forse, che in Europa il trend sia diametralmente opposto rispetto al campionato, proprio nel momento in cui Inzaghi ha fatto scelte diverse per mantenere i migliori freschi e riposati.

Dario Cadeddu, Radiosei

Categorie
NAZIONALI

Riecco le Nazionali: tutti gli impegni dei biancocelesti

Mercoledì 13 toccherà a Bastos, che con la sua Angola affronterà il Gambia per le qualificazioni alla prossima Coppa d'Africa. Giovedì toccherà a Milinkovic (Serbia-Lussemburgo), Berisha (Rep. Ceca-Kosovo) e Strakosha (Albania-Andorra). Tutte gare valide per le qualificazioni Euro 2020.  Venerdì 15 spazio a Acerbi e Immobile in azzurro, in Bosnia-Italia (Qual. Euro 2020). Vavro vedrà il campo sabato in Croazia-Slovacchia. Domenica toccherà ancora a Milinkovic (Serbia-Ucraina), Berisha (Kosovo-Inghilterra), Strakosha (Albania-Francia) e Bastos (Gabon-Angola). Lunedì 18 esordio per Andre Anderson con l'Italia U20, che affronterà la Svizzera per il torneo 8 Nazioni. Sempre luendì, alle 20.45, toccherà ancora a Immobile e Acerbi, con la Nazionale maggiore (Italia-Armenia). L'ultimo lazale a scendere in campo sarà Denis Vavro, in Slovacchia-Azerbaigian martedì 19. Mercoledì, o al massimo giovedì 21 Inzaghi dovrebbe riavere la rosa al completo.

CALENDARIO

MERCOLEDÌ 13 NOVEMBRE

BASTOS – Angola-Gambia, h20: Estádio 11 de Novembro (Luanda), Qual. Coppa D'Africa.

GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE 

MILINKOVIC – Serbia-Lussemburgo, h20.45: Stadion Rajko Mitić (Belgrado) Qual. Euro 2020.

BERISHA – Repubblica Ceca-Kosovo, h20.45: Doosan Arena (Plzeň), Qual. Euro 2020.

STRAKOSHA – Albania-Andorra, h20.45: Elbasan Arena (Elbasan), Qual. Euro 2020.

VENERDÌ 15 NOVEMBRE

ACERBI/IMMOBILE- Bosnia-Italia, h20.45, Stadion Bilino Polje (Zenica), Qual. Euro 2020.

SABATO 16 NOVEMBRE

VAVRO – Croazia-Slovacchia, h20.45: Stadion Rujevica (Fiume), Qual. Euro 2020.

DOMENICA 17 NOVEMBRE

MILINKOVIC – Serbia-Ucraina, h15: Stadion Rajko Mitić (Belgrado) Qual. Euro 2020.

BERISHA – Kosovo-Inghilterra, h18: Stadio Fadil Vokrri (Pristina), Qual. Euro 2020.

BASTOS – Gabon-Angola, h20: Stade de Franceville (Franceville),  Qual. Coppa D'Africa.

STRAKOSHA – Albania-Francia, h20.45: Arena Kombëtare (Tirana), Qual. Euro 2020.

LUNEDÌ 18 NOVEMBRE

ANDRÈ ANDERSON – Italia U20-Svizzera U20 h14 Stadio V.Pozzo-Lamarmora (Biella) Torneo 8 Nazioni.

LUNEDÌ 18 NOVEMBRE

ACERBI/IMMOBILE – Italia-Armenia, h20.45: Stadio Comunale Renzo Barbera (Palermo), Qual. Euro 2020.

MARTEDÌ 19 NOVEMBRE

VAVRO – Slovacchia-Azerbaigian, h20.45: City Arena Trnava (Trnava), Qual. Euro 2020.

Categorie
ALTRE

Dodici anni dall’omicidio di Gabriele Sandri: il ricordo della società

Dodici anni fa Gabriele Sandri veniva ucciso, nell'area di servizio di Badia al Pino dall'agente di polizia Spaccarotella. Il ricordo di Gabriele è ancora vivo, è sempre vivo. Il pensiero di tutti noi, nel giorno del dodicesimo anniversario, va a tutta la famiglia e gli amici più intimi. In mattinata, sul sito ufficiale, è arrivato il ricordo della società attraverso una nota: La S.S. Lazio ricorda Gabriele Sandri nel dodicesimo anniversario della scomparsa, avvenuta tragicamente l'11 novembre del 2007.

Categorie
STATISTICHE

Immobile-Correa sul tetto d’Europa: è la coppia più prolifica, 20 gol in due

Terzo posto a pari punti col Cagliari, la Lazio ha cambiato marcia nel secondo tour de force stagionale. Atalanta, Fiorentina, Torino, Milan e Lecce: in campionato (fra una sosta e l'altra) i biancocelesti hanno raccolto ben 13 punti in 5 partite. Decisivi Immobile e Correa, un tandem sempre più affiatato e produttivo. I numeri dicono che la coppia laziale è in cima alla classifica europea, con 20 gol in due. 14 quelli di Ciro (sempre più capocannoniere della Serie A) 6 quelli di Correa. Superati Lewandowski e Gnabry (19) e – fra gli altri – anche Lautaro e Lukaku dell'Inter. Correa fra l'altro, ha già eguagliato e superato il massimo bottino con la Lazio della scorsa stagione (5 reti in Serie A) già alla dodicesima giornata. Numeri che fanno sorridere Inzaghi.

Categorie
ARBITRI

VAR cancella il 2-2 di Lapadula: giusto per regolamento annullare il gol

All’Olimpico l’episodio probabilmente più discusso della giornata. Succede tutto attorno al 65’: da un contatto in apparenza molto leggero fra Milinkovic e Mancosu nasce un rigore piuttosto generoso per il Lecce. Sul dischetto Babacar: il tiro è ribattuto da Strakosha ma il guizzo di Lapadula porta la palla in porta. L’esultanza dei pugliesi è rotta dal Var che annulla il gol per l’ingresso di Lapadula in area prima del tocco di Babacar. In area prima del tocco però c’erano anche alcuni laziali. Tiro, parata, gol. Per il regolamento il rigore si ripete se, a rete non segnata, l’invasione è dei difendenti (Lazio), mentre si assegna calcio di punizione indiretto su rete non segnata se l’invasione è di un calciatore attaccante (Lecce). Il presidente del Lecce Sticchi Damiani contesta l’annullamento riferendosi a questo, ma il caso rientra proprio in uno dei chiarimenti Ifab di quest’anno: il Var controlla chi entra e prende parte al gioco, il gol frutto della giocata di un invasore è quindi nullo. Gazzetta.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Strakosha decisivo: “Voglio crescere in personalità, ma le critiche non mi interessano” (AUDIO)

Il portiere della Lazio Thomas Strakosha ha commentato così in zona mista il match vinto contro il Lecce: “Oggi abbiamo giocato bene, meritavamo la vittoria. Abbiamo sofferto forse un po' alla fine, abbiamo mollato un pochino, ma era importante il risultato e che ora siamo al terzo posto”.
Cosa vi ha messo in difficoltà? “Abbiamo perso forse qualche duello aereo e non abbiamo gestito bene qualche contropiede, solo quello”. 
Il colpo di testa di Babacar? “La cosa importante è che non sia entrata. Il rigore contro? Per me non era rigore, però c'è la VAR, sicuramente hanno visto qualcosa che io non ho visto. Sono contento di averlo parato. Siamo felici per la vittoria, per l'Europa meno. Abbiamo altre due partite in Europa dove dobbiamo dare il massimo, poi vedremo quello che succederà”.
Come stai? “Ho qualche problema, giochiamo al calcio e non c’è nessuno al 100%. Io sono felice e cerco di aiutare la mia squadra”.
Le critiche? “Non mi interessano proprio. Se dovessi vivere ascoltando tutte le critiche non vivrei. So di avere un ruolo importante, bisogna avere ancora più personalità ma quello mi carica ancora di più”.
Credi nella Champions? “Ci abbiamo sempre creduto, sappiamo quali errori abbiamo commesso nelle scorse stagioni e non dobbiamo ripeterli". 

Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile non si ferma: è sempre più capocannoniere: “Gioia con il brivido” (AUDIO)

Premiato a inizio gara dalla Lega come miglior giocatore d'ottobre, non cambia il risultato a novembre. Immobile continua a segnare. Ecco il quattordicesimo gol in Serie A, Ciro stavolta trasforma il rigore, è sempre più capocannoniere. E' stanco, distrutto, eppure fa centro senza nemmeno faticare. Adesso è a un solo gol da Rocchi, terzo marcatore della storia biancoceleste. Finisce nel tabellino per la decima volta consecutiva nelle ultime 12 gare. Cosa gli si può dire? Immobile è addirittura il secondo assistman (5 dietro Luis Alberto a 8) laziale. Regala il passaggio decisivo a Correa per il tre a zero e in pratica chiude il match col Lecce. A fine gara parla da leader: “Vittoria importante e sofferta? Sì, assolutamente, il Lecce era ben messo in campo, ci ha messo in difficoltà. Siamo stati bravi, non era semplice. Il campionato si sta facendo più duro, e oggi gli avversari l’hanno dimostrato. Poi c’era un po’ di stanchezza e rammarico dopo l’Europa League, siamo stati bravi. Lasciamo sempre un piccolo brivido ai nostri tifosi, ogni tanto abbiamo degli sbandamenti, dobbiamo crescere soprattutto in quello. Ora testa alla Nazionale per chi deve andare. Ballottaggio Belotti? E’ bello, è giusto che i giocatori si presentino all’Europeo al top sia fisicamente che mentalmente. Vogliamo dire la nostra, ben vengano i ballottaggi. Per me è positivo, siamo amici, chi starà meglio giocherà. Obiettivo superare 41? L’obiettivo sarebbe vincere tutte le partite, se arriva un mio gol ben per me, ma l’importante è la squadra. Metto sempre compagni, staff e mister davanti a tutti. Siamo una famiglia, dobbiamo fare bene, questa squadra lo merita”. Ilmessaggero.it