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AVVERSARIO

Lazio-Celtic, Jullien: “Grande rispetto per la Lazio, dobbiamo farci trovare pronti. Immobile top-player”

Giovedì prossimo la Lazio ospita all'Olimpico il Celtic dopo la beffa del match d'andata: un colpo di testa al minuto 89' diChristopher Jullien ha regalato il trionfo agli scozzesi, che avevano pareggiato l'iniziale gol di Lazzari con Christie. Il difensore francese autore della rete decisiva analizza la prossima sfida, fondamentale per gli equilibri del girone (gli uomini di Neil Lennon sono primi a 7 punti, quelli di Simone Inzaghi terzi a 3) in esclusiva ai microfoni di calciomercato.it

"Credo sia stata una sfida durissima, ben giocata da entrambe le squadre. La Lazio ha avuto dei momenti positivi, ma ne abbiamo avuti anche noi e siamo stati bravi a spingere fino alla fine, trovando le due reti di cui avevamo bisogno. Abbiamo dato tutto in campo ed è stato bellissimo disputare questa partita, in un'atmosfera fantastica e contro un top team come la Lazio". 

Che impressione vi ha fatto la squadra di Simone Inzaghi?

"Ovviamente, la rispettiamo molto. Hanno segnato un gran gol all'andata e sappiamo che sono un club ricco di calciatori di talento. Dovremo farci trovare nuovamente pronti per affrontare questa complessa gara". 

Che partita ti attendi all'Olimpico?

"Un'altra sfida durissima. La Lazio creerà molti pericoli in cerca della vittoria, sono assolutamente in corsa per la qualificazione e vorranno mostrare una grande prestazione ai loro tifosi. Lo ribadisco, dovremo farci trovare pronti: i biancocelesti in casa hanno battuto in scioltezza il Cluj, che si sta dimostrando un avversario durissimo. Sappiamo che avremo di fronte un rivale agguerrito e con grandi qualità, ma anche noi stiamo giocando bene in questo periodo: sarà una bella partita".

 

C'è qualche calciatore biancoceleste che ti ha colpito in campo?

"Ce ne sono diversi da ammirare. La Lazio ha un'ottima difesa, con calciatori come Bastos che sono veloci, forti fisicamente e talentuosi. Hanno qualità ed esperienza in ogni settore del campo: Milinkovic-Savic è un altro brillante elemento e Immobile, ovviamente, è un top player, ma sarebbe ingiusto focalizzarsi su un paio di nomi. Si tratta di una squadra molto forte a livello di collettivo". 

C'è stata un po' di tensione tra i tifosi nella gara di Glasgow: che messaggio lanci in vista di giovedì? 

"Abbiamo tutti voglia di parlare solo di calcio e di un'altra grande partita, è quello che vogliamo noi del Celtic ed è quello che dovrebbero desiderare tutti. Sappiamo che i nostri tifosi seguono la squadra in maniera positiva ed hanno un'ottima reputazione quando viaggiano in Europa: sono stati in Italia tante volte, visitando città come Milano, Torino ed Udine e si sono goduti grandi sfide. Vogliamo che accada la stessa cosa, che ci sostengano in campo e si godano Roma, una delle città più belle al mondo. Rendiamo la partita una festa di sport con due grandi squadre pronte a dar vita a un bello spettacolo".

calciomercato.it

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Prof. Burioni: “A San Siro una grande gioia. Ora tutti devono aver paura di affrontare la Lazio” (AUDIO)

IL PROF. ROBERTO BURIONI in collegamento a 'NMM': "Sono reduce dalla gara di San Siro contro il Milan, vivendo a Milano non potevo perdermela. E' stata una grande vittoria e soddisfazione dopo lunghi 30 anni in cui non si espugnava quel campo. Devo dire che ultimamente San Siro sta portando delle belle gioie. Ricordo il 2-1 dello scorso anno in Coppa Italia che permise alla Lazio di vincere la competizione. E' da quella gara contro l'Atalanta che non torno all'Olimpico per assistere ad una gara della Lazio. Ho assistito al Meazza anche alla sconfitta con l'Inter ed anche in quella circostanza la Lazio ha dimostrato di potersela giocare alla pari. Va detto che ora chiunque deve aver paura di affrontare la Lazio. Anche per la Juve in Supercoppa non sarà semplice. Sarebbe molto bello vincere quella coppa, qualcuno a Roma dovrà pur sempre alzare dei trofei (ride, ndr). La squadra di Inzaghi ha tanta qualità, vedere giocare Luis Alberto, per esempio, è un piacere. E' sontuoso. Ora l'obiettivo deve essere quello di correggere gli errori difensivi. La Lazio ormai è arrivato ad un livello tale che deve migliorare in tutto e per tutto".

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Celtic, la storia della partita

Il Celtic arriva a Roma carico di aspettative dopo la vittoria in rimonta per 2-1 sulla Lazio a Glasgow. I campioni di Scozia sono ormai sicuri di arrivare tra le prime due posizioni nel Gruppo E, ma a Roma dovranno fare i conti con la voglia di rivalsa di una Lazio ferita. 

• I campioni di Scozia hanno sette punti dopo tre giornate, frutto di due vittorie in casa e un pareggio (2-0 col CFR Cluj alla prima giornata e 1-1 in trasferta col Rennes prima del 2-1 interno sulla Lazio). I Biancocelesti hanno quattro punti in meno del Celtic e tre rispetto al CFR che li ha battuti 2-1 in Romania alla prima giornata; l'unica vittoria degli italiani è stata allo Stadio Olimpico contro il Rennes (2-1). 

Precedenti
• La Lazio non aveva mai affrontato formazioni scozzesi in competizioni UEFA sino alla terza giornata, quando era passata in vantaggio nel primo tempo grazie alla prima rete europea di Manuel Lazzari, salvo poi subire due gol nel secondo tempo per mano di Ryan Christie e di Christopher Jullien all'89'.

• Il Celtic ha vinto appena sei delle 26 partite di competizioni UEFA contro club italiani, nessuna delle quali in Italia dove il loro bilancio è P3 S9. Gli scozzesi sono stati battuti cinque volte senza segnare nemmeno un gol nelle ultime sei visite in Italia, con l'unica eccezione risalente all'1-1 del dicembre 2011 in casa dell'Udinese nell'unico precedente in Italia nella fase a gironi di UEFA Europa League

• I Bhoys hanno tuttavia vinto la prima e più importante partita contro una formazione italiana in campo neutro, quando hanno battuto a Lisbona l'Inter per 2-1 nella finale di Coppa dei Campioni 1966/67.

Statistiche
Lazio
• La Lazio ha battuto l'Atalanta 2-0 nella finale di Coppa Italia e ha così vinto il trofeo per la settima volta, guadagnandosi l'accesso diretto alla fase a gironi di UEFA Europa League – dopo essere usciti ai sedicesimi nella passata stagione perdendo in casa (0-1) e in trasferta (0-2) col Siviglia.

• Vice campione della Coppa UEFA 1997/98 vinta dall'Inter, nelle ultime sei partecipazioni alla fase a gironi di UEFA Europa League la Lazio ha sempre passato il turno. Dopo aver fallito il primo tentativo, il club capitolino ha vinto il proprio girone in tre occasioni. Il miglior piazzamento è stato nel 2012/13 e 2017/18, quando è arrivato ai quarti.

• Il bilancio della Lazio in casa nella fase a gironi di UEFA Europa League è V15 P4 S3. I Biancocelesti sono rimasti imbattuti per 17 partite della fase a gironi a Roma (V13 P4) prima di perdere 1-2 con l'Eintracht Frankfurt alla sesta giornata della scorsa stagione – alla quale è seguita immediatamente un'altra sconfitta che ha sancito l'eliminazione ai sedicesimi per mano del Siviglia.

Celtic
• Il Celtic nel 2018/19 ha vinto le tre competizioni nazionali, ovvero Premiership, Coppa di Scozia e Coppa di Lega, per la terza stagione consecutiva (un record) ma in Europa non si è qualificato ai gironi di UEFA Champions League e ha perso complessivamente cinque partite di UEFA Europa League, comprese le due gare degli ottavi contro il Valencia (0-2 c, 0-1 t).

• Anche in questa stagione ha fallito l'accesso in UEFA Champions League uscendo al terzo turno di qualificazione con la sconfitta col CFR (1-1 t, 3-4 c). Negli spareggi invece ha battuto i campioni di Svezia dell'AIK (2-0 c, 4-1 t), raggiungendo così la fase a gironi di UEFA Europa League per la sesta volta.  In due delle cinque precedenti partecipazioni alla competizione ha superato il girone (compresa la passata edizione) ma non è mai andato oltre i sedicesimi.

• Fino alla vittoria alla quinta giornata della passata edizione in casa del Rosenborg (1-0), il club di Glasgow non aveva mai vinto fuori dalla Scozia in UEFA Europa League. Nelle altre 18 trasferte nella competizione vera e propria, gli scozzesi hanno nove pareggi e nove sconfitte.

Collegamenti e curiosità
• Olivier Ntcham del Celtic ha giocato col Genoa dal 2015 al 2017 ed è stato compagno di squadra di Danilo Cataldi della Lazio – anche lui in prestito – nel 2016/17.

• Jordan Lukaku della Lazio e Boli Bolingoli del Celtic sono cugini.

• La Lazio è all'ottava partecipazione alla fase a gironi di UEFA Europa League e ha così eguagliato il record della competizione del Salisburgo.

• Il Celtic ha sconfitto 5-2 l'Hibernian sabato e conquistato la finale di Coppa di Lega scozzese che si disputerà l'8 dicembre ad Hampden, dove affronterà i Rangers. Il Celtic punta al quarto trionfo consecutivo e al 19esimo in totale.

Gli allenatori
• Allenatore della Lazio da aprile 2016 al posto di Stefano Pioli, Simone Inzaghi è stato attaccante dei biancocelesti dal 1999 al 2010, vincendo campionato e Coppa Italia nella stagione d'esordio e altre due Coppe Italia negli anni successivi. Fratello minore dell'ex nazionale Filippo, con cui ha giocato nel Piacenza, ha iniziato ad allenare le giovanili della Lazio subito dopo il ritiro dal calcio giocato. Il suo primo trofeo da allenatore è stato la Supercoppa italiana 2017, il secondo la Coppa Italia due anni dopo.

• Subito dopo aver lasciato l'Hiberian, l'ex nazionale nordirlandese Lennon è tornato al Celtic per la seconda volta da allenatore nel febbraio 2019 dopo la partenza di Brendan Rodgers verso il Leicester City a metà stagione. Ha poi vinto le tre competizioni nazionali per la terza stagione consecutiva del club. Lennon in precedenza era stato al Celtic da giocatore (nel 2000-07) e da allenatore (2010-14), vincendo 16 trofei in questi anni – sebbene col Leicester, dove ha vinto due Coppe di Lega col connazionale Martin O'Neill in panchina, si sia affermato come leader del centrocampo. uefa.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Vincere le gare in equilibrio è la dote delle grandi squadre. La Lazio sta iniziando a capire…”

STEFANO MAURI in collegamento a 'NMM': "Secondo il mio modesto parere il Milan ha giocato una buonissima partita nel primo tempo, mentre la Lazio viaggiava al di sotto ai soliti ritmi. Poi invece ha trovato il vantaggio ed anche dopo il pareggio del Milan ha continuato a giocare. Poi si è vista una superiorità tecnica e di conseguenza è arrivata la vittoria. Ad un certo punto credevo che potesse vincere il Milan. L'impatto rispetto ad altre partite è stato buono. La Lazio ha giocato da grande squadra, non serve giocare bene ma serve vincere le partite in equilibrio, un po' come era accaduto con la Fiorentina. Probabilmente si è iniziato a capire che il risultato è più importante di quanto si gioca. Giovedì c'è una partita importante di Europa leaguel poi c'è il Lecce e la gara di Milano se la sono già dimenticata. Non resta la prestazione, ma i tre punti. Quando fai tanta fatica e vinci alla fini ti ritrovi in posizioni importanti di classifica. C'è da dire che tutto è cambiato in fretta, oggi la Lazio è quarta e non significa che arriverà in Champions". 

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INFERMERIA

Correa, sospiro di sollievo: accertamenti escludono lesioni muscolari

Tanta paura questa mattina a Formello, quando durante l'allenamento Joaquin Correa si è accasciato a terra accusando un forte dolore al polpaccio. Il Tucu ha interrotto subito la seduta di preparazione in vista della partita di Europa League contro il Celtic. Una notizia che ha subito allarmato l'ambiente biancoceleste, visto l'ottimo momento di forma dell'attaccante argentino.

Gli esami clinici, però, hanno scongiurato qualunque tipo di problema serio. Si tratta soltanto di una forte contusione che lascia ancora in dubbio Correa per la gara contro gli scozzesi ma che non terrà fuori il Tucu a lungo, come si era temuto in un primo momento. Niente di grave, dunque, per l'argentino che domenica non dovrebbe aver problemi ad essere della partita all'Olimpico contro il Lecce. gianlucadimarzio.com

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GIUDICE SPORTIVO

Roma, 30mila euro di multa e diffida per i cori contro Napoli

Il Giudice Sportivo ha reso note le proprie decisioni in merito all’undicesima giornata della Serie A. La Roma è stata soggetta ad ammenda di €30.000,00 con diffida “per avere i suoi sostenitori intonato più volte cori insultanti di matrice territoriale nei confronti della tifoseria avversaria che hanno portato il direttore di gara, al 23° del secondo tempo, ad interrompere la gara per circa un minuto“. Il Giudice Sportivo dispone altresì, a cura della Procura federale, la trasmissione di maggiori elementi di dettaglio circa l’effettivo settore di provenienza dei suddetti cori, ai fini dell’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti da parte di questo Giudice in ordine all’accaduto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Ora vedo una squadra che gioca con un obiettivo chiaro in testa” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Rivedendo e ripensando alla partita di Milano, mi piace sottolineare che in occasione della seconda rete della Lazio, c'è un grande merito anche da parte di Cataldi. Fa una corsa di 50 metri che permette a Luis Alberto di avere un opzione ulteriore e costringe la difesa del Milan a fare una scelta che poi permette a Correa di liberarsi. Luis Alberto è un talento puro incredibile, quando gioca in quel modo è fondamentale. In queste ultime tre gare, mi è sembrato di vedere una Lazio più dentro la partita e con pochi picchi negativi. Tranne la gara con il Torino, qualcosa hanno rischiato, ma è normale perchè ci sono anche gli avversari. ora mi sembra di vedere che scenda in campo una squadra con un obiettivo chiaro in testa. Prima giocava un po' così come veniva. In queste tre partite, la Lazio ha fatto buone partite, non incredibili, non sarebbe stato uno scandalo pareggiare a Firenze e contro il Milan". 

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SUPERCOPPA

UFFICIALE – Juve-Lazio di Supercoppa a Riad il 22 dicembre alle 17.45. Accesso libero per le donne

AGGIORNAMENTO – La Lega Serie A ha comunicato che la gara Juventus-Lazio, valida per la finale di Supercoppa italiana, si disputerà si disputerà il prossimo 22 dicembre al "King Saud University Stadium" di Riyadh (Arabia Saudita) alle 19.45 locali (17.45 ora italiana).

 

—La finale di Supercoppa italiana 2019 tra Juventus e Lazio si giocherà in Arabia Saudita, a Riad, il 22 dicembre alle ore 17.45 (ore 19.45 locali). La Lega Serie A ufficializzerà a breve la decisione, dopo aver lasciato libera quella finestra oraria nella compilazione di anticipi e posticipi della diciassettesima giornata di campionato, quella che precede la pausa natalizia. Funzionari della Lega e dei due club si sono già recati in Arabia per un sopralluogo e per visionare alberghi e campi di allenamento. Dopo che la scorsa edizione si è disputata a Gedda, la prossima sede di gioco sarà la capitale, al King Sand University Stadium, da 25mila posti, con diretta tv su Rai 1. Per la prima volta non ci saranno barriere di genere all’interno dell’impianto. Fino all’anno scorso era vietato alle donne seguire dal vivo le manifestazioni sportive, poi ci fu una iniziale apertura in occasione della Supercoppa italiana di gennaio, anche se non mancarono le polemiche per il fatto che alle donne fossero riservati specifici settori dello stadio. Ora si compie, per fortuna, un ulteriore passo in avanti: il pubblico femminile potrà accedere a qualsiasi settore. Inoltre le donne straniere che entreranno nel Paese non dovranno più indossare l’abaya (il tradizionale copricapo).

IMPEGNI CONTRATTUALI

Gli organizzatori arabi della Gsa (General Sports Authority) avevano esercitato l’opzione di ospitare la Supercoppa italiana anche in questa stagione, nell’ambito del contratto firmato l’anno scorso che prevedeva la disputa in Medio Oriente di 3 edizioni in 5 anni, con un gettone di 7,5 milioni per ogni partita, suddiviso a metà tra le finaliste tolto il 10% in quota alla Lega. Via Rosellini non avrebbe potuto opporsi, anche perché non sussistevano le condizioni per una rinuncia, e cioè “impedimenti documentari e legittimi da parte di uno o due club” (per esempio i preliminari nelle coppe). L’a.d. De Siervo non aveva nascosto l’imbarazzo per il fatto che i qatarioti di beIn Sports, tra i principali licenziatari dei diritti tv esteri della Serie A, avessero accusato l’Arabia Saudita di “fiancheggiare” l’attività della piattaforma illegale BeoutQ. “Ci sentiamo a disagio a giocare in un Paese che si fa spregio della protezione dei diritti, sebbene il governo dell’Arabia Saudita ci abbia assicurato di condannare e perseguire la pirateria. La Supercoppa non è a rischio ma abbiamo fatto loro presente il nostro malessere. Per il futuro siamo pronti a vagliare altre alternative nel mondo”, le parole di qualche mese fa dell’amministratore delegato della Lega. Nel frattempo è stata bloccata la trasmissione illegale su BeuotQ nell’area del Medio Oriente, e ciò ha facilitato le cose.

LE ALTRE

Pure la Spagna sta pensando di esportare la Supercoppa spagnola in Arabia Saudita, anche se sono scoppiate polemiche sull’opportunità di andare a giocare in un Paese sotto accusa per la violazione dei diritti umani e civili. Non si curano di ciò Brasile e Argentina che il 15 novembre giocheranno in amichevole a Riad, come già fatto un anno fa. Non solo calcio: in cartellone in questi mesi in Arabia le gare di Formula E, la Dakar 2020, il Ferrari Motor Festival.

gazzetta.it

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GIUDICE SPORTIVO

Quarto giallo con il Milan, Parolo in diffida

L'11ª giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio e la Prima Squadra della Capitale si proietta verso il prossimo impegno in campionato, che la vedrà impegnata contro il Lecce.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni e, in casa biancoceleste sono state registrate cinque sole sanzioni.

Il Giudice Sportivo, infatti, ha confermato i provvedimenti recapitati a Parolo, Radu, Milinkovic, Leiva e Cataldi: si tratta del quarto cartellino giallo stagionale per il centrocampista di Gallarate che, in questo modo, entrerà ufficialmente in diffida dal match di domenica. Il romeno, infine, contro i rossoneri ha ricevuto la terza ammonizione stagionale. Secondo giallo per il regista brasiliano ed il Sergente mentre il prodotto del vivaio biancoceleste ha ricevuto la prima ammonizione in questa Serie A.

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GIUDICE SPORTIVO

Verona, chiuso per un turno un settore della Curva

Un turno di chiusura per il settore ‘Poltrone Est’ dello stadio di Verona dal quale sono partiti domenica scorsa durante la gara con il Brescia gli insulti razzisti nei confronti di Mario Balotelli. E’ questa la decisione del giudice sportivo sull’episodio.

“Letti il referto arbitrale e la relazione della Procura federale nei quali, inoltre, viene riferito che al 9° del secondo tempo il Direttore di gara era costretto ad interrompere il giuoco, per circa 3 minuti, poiché il calciatore Mario Balotelli Barwuah era oggetto di cori di discriminazione razziale da parte di alcuni tifosi della Soc. Hellas Verona posizionati nel settore denominato “poltrone est”;

considerato che il pur esiguo numero degli autori dei cori va rapportato al numero di occupanti quel settore e che comunque i cori sono stati chiaramente percepiti, oltre che dal calciatore, anche dal rappresentante della Procura federale posizionato in prossimità;

considerato, inoltre, che dopo i cori si sono levati, invece, da parte dei tifosi assiepati nell’attigua “curva sud” cori di sostegno, seguiti da un lungo applauso;

ritenuto, pertanto, che la sanzione possa essere applicata limitatamente al settore in primis indicato, impregiudicata ogni attività d’indagine in corso per l’individuazione dei responsabili;

ritenuto, infine, che non sussistono i presupposti per l’applicazione della misura sospensiva dell’esecuzione della sanzione ai sensi dall’art 28 comma 7 CGS, vista anche la durata dell’interruzione del giuoco doverosamente  disposta dal  Direttore di gara;

Il Giudice Sportivo dispone, ai sensi dell’art 28 CGS, la chiusura per una giornata effettiva di gara, con decorrenza immediata, del settore denominato “poltrone est””, si legge nel comunicato.