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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Lazio, è un piacere per gli occhi vedere certe giocate” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Con il Milan abbiamo avuto la conferma che abbiamo in squadra 3-4 giocatori con uno spessore tecnico assoluto. La facilità con la quale la Lazio crea occasioni da gol è entusiasmante. E' un piacere per gli occhi vedere alcune giocate. Segno che lo stato fisico e mentale dei giocatori più forti è alto e di conseguenza ne trae giovamento tutta la squadra. Immaginate se ci fosse anche il miglior Milinkovic che Lazio sarebbe. Il serbo, però, sta dando una mano fisico anche in fase di non possesso. Anche da punto di vista difensivo le cose stanno andando meglio. Sul fronte offensivo centro-sinistra siamo incredibili"

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STATISTICHE

Media gol, classifica all-time Serie A: Immobile al quinto posto con Shevchenko

Con il gol siglato al Milan domenica sera, Ciro Immobile non ha soltanto contribuito alla vittoria della Lazio che San Siro in Serie A contro i rossoneri mancava dal 1939. L’attaccante campano ha infatti siglato anche la sua 100esima rete con il club biancoceleste. Come riporta LazioPage, Immobile continua a collezionare record. L’attaccante biancoceleste è infatti entrato anche nella classifica all time per media gol/minuti realizzati in Serie A. L’ex Pescara è quinto in questa speciale graduatoria con una rete siglata ogni 135’ minuti giocati nel massimo campionato italiano. Di seguito la top 5.

116′ Gunnar Nordhal
126′ Christian Vieri
127′ David Trezeguet
133′ Gonzalo Higuain
135′ Ciro Immobile, Andrij Shevchenko

lazionews.eu

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APPROFONDIMENTI

Luis Alberto è tornato mago: dalle chiamate di Inzaghi alla rinascita definitva

Ha preso la bacchetta magica e ha ricominciato a inventare: un tocco fatato contro il Torino, un altro contro il Milan. Tutto in quattro giorni. È così – anche così – che la Lazio vola. In campionato gli assist di Luis Alberto sono già sette, un’enormità se si considera che le partite sono state appena undici. Non a caso nessuno in serie A ha fatto meglio di lui (lo segue Kulusevski del Parma a cinque) e anche nei principali tornei europei soltanto De Bruyne, funambolo del Manchester City, lo sopravanza con 9. Un numero straordinario anche in confronto a quanto lo spagnolo aveva fatto nelle ultime due stagioni, quelle della sua affermazione in biancoceleste: 9 assist due anni fa,6 l’anno scorso. Questo
secondo i dati ufficiali della Lega, perché poi ci sono anche conteggi diversi che gli attribuiscono cifre superiori perché basati su criteri differenti (contano, ad esempio, i calci d’angolo). Dettagli, comunque: che il Mago abbia ripreso a dispensare incantesimi lo dice il campo prima ancora di quanto non facciano questi numeri pazzeschi. Quando Luis Alberto sta bene, è entusiasmante. Non solo per le occasioni da gol che crea (a San Siro, ad esempio, ha propiziato pure la traversa di Immobile con un tocco geniale), ma anche perla qualità che mette in ogni giocata. Nella gestione della manovra, nella creazione della superiorità numerica, nell’accelerazione palla al piede, lo spagnolo è fondamentale per Inzaghi. Ed è anche uno spettacolo per chi lo osserva. Se ne sono accorti pure in Spagna, non a caso gli hanno aperto di nuovo le porte della nazionale e ora tra i suoi obiettivi ce ne sono due speciali: la qualificazione alla prossima Champions con la Lazio e la partecipazione all’Europeo con la sua rappresentativa. Luis Alberto nella scorsa stagione ha avuto un periodo arido: poche magie, nessun assist, molti dubbi. Problemi di carattere. Inzaghi, che lo ha capito e ne conosce la sensibilità, ha cercato in ogni modo di proteggerlo. Lo spagnolo si è riscattato, almeno un po’, nella seconda parte del campionato, ma ha trascorso l’estate flirtando con il Siviglia, la squadra della sua terra. Sono state le telefonate dell’allenatore a restituirgli serenità e a convincerlo che questo sarebbe stato l’anno del rilancio in grande stile, ma nella Lazio e non in Andalusia. È quello che sta succedendo: una magia dopo l’altra, il mago incanta l’Italia e la Spagna. Chissà se farà lo stesso con il Celtic, tra due giorni, nella sfida che vale una bella fetta di qualificazione in Europa League.

CorriereDellaSera

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ALTRE

Dietrofront Verona, collabora con la Procura: Daspo a vita per Castellini

Il Verona, contrariamente alle posizioni assunte a caldo, si è messo a disposizione della Questura di Verona per individuare gli autori dei buu – quindici, venti persone al massimo secondo Digos e Procura federale -, e ha intenzione di bandire a vita dal Bentegodi l’ultrà neofascista Luca Castellini che ieri si è pronunciato, per così dire, sul “Balotelli non del tutto italiano”. Segnali che spingeranno il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea a congelare la sanzione per il Verona – che altrimenti non sarebbe andata oltre l’ammenda considerata la scarsa diffusione – e a chiedere alla Procura federale un “supplemento di indagine” che verifichi l’effettiva collaborazione del club di Setti all’individuazione dei responsabili.

Da: Gazzetta.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Celtic, Rambaudi: “Turnover? No, serve la miglior formazione possibile” (AUDIO)

Roberto Rambaudi a 'QUELLI CHE…': “Col Milan partita letta e vinta bene. Non bella esteticamente, ma giusta nell'interpretazione da parte della Lazio. Correa sta prendendo confidenza con la porta, Luis Alberto ha sfoderato una partita di grandissima qualità. Ora bisogna puntare la gara col Lecce per chiudere al meglio. Milinkovic? Lo vedo in un processo di maturità, è vero che non sta brillando, però si impegna e cerca di migliorare parti del suo gioco. Non è solo utile con le spizzate per i compagni, ma cerca di dare una mano in fase difensiva. Turnover in Europa League? No, vorrei vedere la Lazio migliore in campo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Il pareggio con l’Atalanta decisivo. Manca solo Milinkovic…” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'QUELLI CHE…': Il pareggio agguantato con l'Atalanta ha permesso alla Lazio di infilare queste tre vittorie di fila, è nato tutto lì. Ribadisco, la Lazio può ambire al quarto posto, le altre non hanno qualità superiori ai biancocelesti. Manca all'appello Milinkovic, palesemente stanco, ma gli altri 'big' stanno rendendo al meglio. Luis Alberto-Correa sono una coppia letale in contropiede, le vere armi della Lazio, al top a livello europeo. Il Napoli? Non credo si riprenderà così facilmente da questo momento difficile”.

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FORMELLO

FORMELLO – Allarme Correa, Luis Alberto avanza: chance per Berisha?

La Lazioè tornata in campo a Formello in mattinata (alle 11:00) per l'antivigilia di Lazio-Celtic. Reduci da tre successi di fila dopo il ko in Scozia, i biancocelesti cercano di riaprire il girone europeo. Inzaghi non potrà disporre di Cataldi (squalificato), anche di Radu e Marusic (possibile stiramento per entrambi). Correa è in dubbio: l'argentino ha abbandonato il campo per un problema al polpaccio. Acciaccati, ma convocabili Immobile e Caicedo. Il turnover è cosa certa, anche perché nelle ultime 3 partite Inzaghi ne ha fatto quasi a meno (Fiorentina, Torino, Milan). Strakosha fra i pali, in difesa si rivedrà Vavro e con grandi possibilità anche Luiz Felipe, a destra. Questo porterebbe Acerbi sul centro sinistra, anche per l'assenza forzata di Radu. A centrocampo Lazzari vuole la conferma sulla destra, Parolo e Leiva si giocano il posto, l'italiano è favorito. Vista l'assenza di Cataldi, Inzaghi potrebbe chiedere uno sforzo a Milinkovic (che comunque non ha giocato 90 minuti col Milan) e Luis Alberto, vera luce a San Siro. Lo spagnolo agirebbe da seconda punta nel caso in cui Correa dovesse alzare bandiera bianca. Sempre in quel caso, Berisha sarebbe l'unica alternatica a centrocampo, come mezzala sinistra. Jony non ha convinto a Glasgow, c'è un ballottaggio aperto con Lulic. Immobile e Caicedo non sono al meglio (infiammazione al ginocchio e contusione alla spalla). 

Probabile formazione, 3-5-2: Strakosha; Luiz Felipe, Vavro, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Parolo, Berisha, Jony; Luis Alberto, Immobile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘DOA’ – Oddi: “Lazio nettamente superiore rispetto al Milan, Luis Alberto sontuoso. Milinkovic? Sembra stanco…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a 'DOVE OSANO LE AQUILE': La vittoria di Milano una bella liberazione, la Lazio ha dimostrato di essere superiore al Milan nettamente. Non è stata una bella partita, la Lazio ha avuto forse il demerito di adattarsi al gioco dei rossoneri, anche se poi ha avuto la meglio con la giocata dei singoli. Lazio migliorata nella gestione della gara? E' importante avere giocatori capaci di accendersi da un momento all'altro, che possono cambiare il corso delle partite. Luis Alberto ad esempio, ha fatto una partita sontuosa. Da lui e da Milinkovic mi aspetto sempre cose importanti. Il serbo forse non è al meglio a livello atletico, perché dalla metà campo in su può sicuramente fare meglio”.

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PAIDEIA

Immobile e Caicedo ok, Radu e Marusic ai box: la situazione

Si fermano Radu e Marusic. Il romeno, reduce da 3 gare consecutive, potrebbe aver riportato uno stiramento. Secondo il Corriere dello Sport infatti, il centrale non ci sarà contro Celtic e Lecce, ancora da stabilire l'entità certa dell'infortunio, si attendono gli esami strumentali. Possibile stiramento anche per Marusic, che ieri si è fermato durante la sgambata a Formello. L'esterno fra l'altro, aveva appena terminato i 3 turni di squalifica dopo l'espulsione rimediata a Siviglia nell'ultimo match di Europa League della scorsa stagione. In Paideia ieri pomeriggio anche Immobile e Caicedo: Ciro ha tranquillizzato tutti, anche se convive da quasi una settimana con un'infiammazione al ginocchio. Caicedo lotta per esserci giovedì, anche perché non ha riportato danni gravi alla spalla. Controlli anche per Lulic, che però non preoccupa affatto. 

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APPROFONDIMENTI

La miglior difesa di Inzaghi: con il Lecce può eguagliare il record di vittorie consecutive

Una settimana per dare una sterzata alla stagione. La Lazio di Simone Inzaghi, con 3 vittorie consecutive, ha agganciato il quarto posto in classifica a pari merito con Atalanta e Cagliari, ma non solo. Le tre vittorie di fila mancavano da tempo, esattamente da settembre 2018, più di un anno fa. Se la Lazio dovesse battere il Lecce eguaglierebbe il record del periodo sopracitato, la striscia di quattro successi. L'attacco funziona, Ciro Immobile sta stracciando ogni record possibile, ma anche la difesa continua a dare risposte confortanti. 11 gol subiti in 11 partite infatti, sono il miglior numero dell'era Inzaghi dal suo insediamento più di quattro anni fa (dalla prima giornata). Giovedì arriverà a Roma il Celtic, sarà una gara da dentro o fuori, i biancocelesti arrivano a questa sfida in una condizione ampiamente diversa rispetto alla gara giocata in Scozia.