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APPROFONDIMENTI

Immobile-Correa sul tetto d’Europa: è la coppia più prolifica

C'è una statistica interessante nascosta fra le pieghe di Milan-Lazio. I numeri infatti, dicono che Immobile-Correa è il tandem più prolifico d'Europa. Merito dei 13 gol in campionato di Ciro e del contributo prezioso (4 gol) di Joaquin Correa. Il totale è 17 reti in due in campionato, che vale il gradino più alto del podio. Come riporta LazioPage.com, i laziali si mettono alle spalle una serie di attacchi straordinari: al secondo posto la coppia del City,  Aguero-Sterling (16 gol), quella del Bayern  Lewandowski-Gnabry (16),Dembele-Depay del Lione (15) e anche Lukaku-Martinez dell'Inter (14). 

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DICHIARAZIONI

Immobile, 100 volte Lazio: “Sono orgoglioso, che assist Lazzari!”

Al termine di Milan-Lazio, il centravanti biancoceleste Ciro Immobile è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Sono orgoglioso del traguardo che devo condividere con i miei compagni perché gioco in una squadra che mi consente di esprimere le mie qualità al meglio. Devo ringraziare i miei compagni ed il mister, sono molto felice. Avevo segnato un gol bellissimo a Firenze, ora sono felice del fatto che abbiamo trovato una buona continuità: il campionato, però è ancora lungo.

I miei genitori mi hanno fatto diventare l’uomo che sono oggi. La famiglia per me è molto importante, anche mia moglie oggi era allo stadio. La mia famiglia per me è un orgoglio, mi è stata vicina anche nei momenti difficili. Devo condividere con loro i momenti più positivi. Volevamo raggiungere il quarto posto questa sera, ora dobbiamo restare lì, anche se a volte non riusciamo ad essere cinici.

Ho sempre promesso massimo impegno, mai gol. Ho un feeling speciale con i miei compagni di squadra e grazie a loro sto scalando la classifica marcatori all-time nella storia biancoceleste: avvicinarsi a giocatori come Giordano e Chinaglia è per me motivo di orgoglio. Sono felice anche per Lazzari: oggi lo stavo prendendo in giro perché ancora non aveva servito un assist, per questo ho esultato particolarmente con lui dopo la mia rete". sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Lotito esulta: “Gol Correa una liberazione!”

Nel post partita di Milan-Lazio, il Presidente biancoceleste Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Il gol di Correa è stato liberatorio. Stasera abbiamo meritato di vincere per il gioco espresso e per le occasioni create, questo grazie anche al contributo di Joaquin Correa”.

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APPROFONDIMENTI

Correa non si ferma più, è ancora lui l’anti-Milan: “Gol importante per tutti, che assist Luis…”

Segna solo al Milan, ma ci mette ancora una volta un'eternità. E' incredibile e benedettamente folle la partita di Correa. Sempre croce e delizia. Sempre sciupone sotto porta e poi decisivo a infilare Donnarumma e a centrare la vittoria dopo 30 anni in campionato al Meazza. Era ora di sfatare questa maledizione, ma quanta fatica. Correa segna la rete che vale il quarto posto in classifica, dopo un'incredibile risalita. L'anno scorso era stato fondamentale in Coppa Italia, stavolta ci riesce giocando praticamente da fermo nella ripresa. Anche nel primo tempo era stato poco reattivo, si era divorato due occasioni clamorose a tu per tu con Donnarumma. Un geniale Luis Alberto lo aveva già lanciato verso la porta, l'argentino non ha fallito la seconda volta. E' partito sulla linea del fuorigioco e l'ha messa nel sette, facendo saltare Tare e Lotito in tribuna. La Lazio forse ha disputato la peggior prestazione di questa settimana, ma c'ha messo tigna. Non solo quella d'Immobile, riecco la magia di Correa. 

Ilmessaggero.it

Dopo il triplice fischio di Milan-Lazio, l'attaccante biancoceleste Joaquin Correa è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Il gol di stasera è stato importante per tutti, il gruppo sta lavorando tantissimo ed al meglio. Stiamo lottando e, per questo motivo, la felicità per il successo di oggi è doppia. Il Milan vanta tanta qualità, magari non stanno attraversando un periodo buono, ma noi abbiamo svolto una buona gara con lo spirito giusto.

Quando siamo concentrati sullo stesso obiettivo, nascono prestazioni come quella di stasera. Luis Alberto mi ha servito l’assist dopo aver lottato su una seconda palla: complimenti allo spagnolo per il suo passaggio”. 

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INFERMERIA

Rodia tranquillizza: “Per Caicedo trauma importante, ma non c’è lussazione alla spalla. Immobile non preoccupa”

Prima Immobile, poi Caicedo, problemi fisici che macchiano l'impresa della Lazio a San Siro. Al termine del match, il cordinatore sanitario biancoceleste Fabio Rodia tranquillizza: "Caicedo ha avuto un trauma contusivo importante alla spalla destra, dovremo sottoporre il giocatore a un monitoraggio, ma nel momento in cui siamo intervenuti in campo abbiamo verificato che non ci sia stata una lussazione. Dovremo comunque aspettare qualche ora per gli esami del caso. Con una lussazione sarebbe ovviamente uscito subito. Immobile? Non ci sono elementi di preoccupazione importante".

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DICHIARAZIONI

Inzaghi, lo sfata tabù: “Volevamo vincere a tutti i costi, finalmente siamo continui. Non mi sono mai sentito in discussione, difficile lasciare la Lazio” (AUDIO)

La Lazio vive una notte magica a San Siro. I biancocelesti, nel posticipo dell’undicesima giornata di Serie A, battono il Milan per 2 a 1, sfatando un tabù che contro i rossoneri durava dal 1989. L’allenatore dei capitolini, Simone Inzaghi, è intervenuto ai microfoni di Sky nel post partita per analizzare quanto accaduto sul rettangolo di gioco. “Abbiamo vinto una partita importante e con merito. Il Milan ha fatto una buona gara, ma di fronte aveva una Lazio che ha fatto di tutto per vincere. Abbiamo preso un gol fortuito, abbiamo avuto qualche problemino ma i cambi ci hanno aiutato”.Classifica: "Con i risultati di questo weekend si è accorciata ma dopo undici partite è prematuro parlarne. L’importante è aver raggiunto una buona continuità di risultati”.

Difesa: “Dobbiamo lavorare per togliere qualche disattenzione. Con il Torino siamo stati bravissimi in fase difensiva, così come a Firenze. Oggi c’è stata un po’ di sfortuna, ma è normale che giocando in offensiva dietro qualcosa si rischia. Dobbiamo migliorare nei tempi di chiusura”.

Gioco Lazio: “Quando comandiamo la partita, 9 volte su 10 la vinciamo. Vogliamo costruire, stasera con il Milan non era semplice, perché venivano a prenderci 4 su 4 a centrocampo. Dobbiamo migliorare nel costruire la manovra da dietro, poi nel finale siamo saliti. L’azione deve partire da dietro, non possiamo limitarci a Milinkovic e alle palle su di lui perché sennò gli togliamo lucidità”.

Luis Alberto: "Si sta meritando la Nazionale. Ha fatto le ultime tre una meglio dell’altra, a Firenze ha fatto record di corsa, si merita tutto il bene. Lavora duro ed è un giocatore che deve sentire fiducia. Se la sta meritando”.

Il rapporto con la Lazio: “Nel calcio è normale sentirsi in discussione ma io mai. La società non mi ha mai messo in dubbio ed è sempre stata dalla mia parte. A giugno ho fatto una scelta secondo me dopo aver vinto due trofei potevo ancora fare meglio. Questa squadra aveva ancora margine di crescita. credo fortemente in questa squadra e in questo gruppo, per me ci si poteva migliorare ancora. L’ho detto in ritiro, abbiamo l’obbligo di alzare l’asticella. Sono qui da tanti anni ed è difficile andare via”. lazionews.eu

Al termine di Milan-Lazio, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Giuseppe Meazza di Milano:

"Luis Alberto è un valore aggiunto per noi. Volevamo vincere l’incontro di oggi, anche lo scorso anno ci eravamo riusciti in Coppa Italia. Oggi ci serviva qualità, avevo studiato il Milan. Dedico questo successo alla mia squadra di lavoro che è al mio fianco in ogni momento. La squadra stava bene e stava costruendo bene, ero positivo in vista dell’incontro di oggi. In Serie A non esistono partite semplici, sarà un campionato aperto a qualsiasi risultato fino alla fine della stagione". 

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SERIE A

Trenta anni dopo Immobile e Correa affondano il San Siro rossonero: Lazio quarta

Oggi erano esattamente 30 anni e due mesi dall’ultima vittoria della Lazio a San Siro in serie A contro il Milan, affermazione arrivata su incredibile autorete di Maldini pressato al 41’ da Di Canio in un match in cui la truppa Materazzi alzò un fortino incredibile. Immobile e Correa stasera sfatano il taboo del Meazza portando tre punti d’oro alla squadra di Inzaghi nella lotta Champions mentre il Milan rivede tutti i suoi incubi, scogli per i quali arrivare anche in Europa League sarà difficile. 

LA CRONACA

Al 4’ Milinkovic spazza in area piccola una palla che scende centrale: nell’occasione il serbo chiede a Strakosha di uscire. Al 5’ Lulic innesta Immobile che appena entrato in area cerca il destro a giro obbliggando Donnarumma alla parata bassa: prima palla gol. Al 7’ rinvio errato di Strakosha che offre a Piatek una palla defilata: sul destro del polacco l’estremo laziale è costretto all’angolo. Al 15’ Bastos frana inutilmente su Piatek determinando una punizione dai 20 metri: il destro di Calhanoglu è decisamente largo. Nel primo quarto d’ora meglio il Milan nell’aggressione in mediana con Milinkovic in apparente difficoltà. Al 21’ Paquetà si divora l’1-0 calciando addosso a Strakosha; nenache un minuto e Immobile, servito da una magia di Luis Alberto, centra la traversa a Donnarumma battuto. Al 25’ Immobile fa 100: azione sviluppata sulla destra con Luis Alberto che trova Lazzari, cross di prima e incocciata dell’azzurro per un gol da manuale; per Ciro gol numero 13 in serie A. Al 28’ subito il pareggio del Milan: Piatek cerca un’estirada sfiorando la palla, Bastos di petto infila il proprio portiere. Al 34’ Castillejo si ferma in emzzo al campo, probabile problema muscolare per l’ex Villareal che viene sotituito da Rebic. Al 37’ Bennacer dall’out mancino cerca e trova Rebic che di testa spaventa Strakosha. La Lazio dà la sensazione di voler gestire invece di aggredire ma in difesa i capitolini regalano sempre qualcosa. Al 38’ Correa servito da Immobile calcia addosso a Donnarumma: viene fischiato offside ma restano dubbi sulla chiamata. Al 40’ su angolo Strakosha viene quasi infilato sul primo palo ed è costretto a salvare un quasi gol. Al 45’ ancora la luce di Luis Alberto che di tacco serve Correa, l’argentino da posizione defilata non trova la porta. Finisce il primo tempo: Milan-Lazio 1-1. La ripresa inizia senza ulteriori cambi. Al 53’ Pioli inserisce Leao per Paquetà con Calhanoglu che scala in mediana. Al 55’ Milinkovic salva su Leao da solo in area; curiosamente la trama era partita da una buona chance sprecata dalla Lazio. Trenta secondi dopo Luis Alberto illumina per Correa obbligando Calabria ad un salvataggio disperato.  Al minuto 60’ Caicedo e Parolo sostituiscono Immobile e Milinkovic. La Lazio capisce che è il momento di fare la partita anche se in possesso sono ancora troppi gli errori considerato che i rossoneri in ripartenza possono fare male. Al 63’ Lazzari chiede un rigore per una spinta ma la sensazione è che l’eventuale fallo inizi fuori area: Calvarese vede bene. Al 76’ Donnarumma salva il Milan: Lazzari in area per Luis Alberto il cui rasoterra obbliga Donnarumma ad una parata di piede. Gli ospiti provano il forcing nel quarto d’ora finale ma pagano il problema alla spalla destra che limita fortemente Caicedo la cui gara dura solo 20 minuti: al suo posto Cataldi che fa traslocare Luis Alberto vicino a Correa che si muove da punta centrale. L’argentino risponde al minuto 83’ trovando il sette alle spalle di Donnarumma lanciato dal solito Luis Alberto: Milan 1 – Lazio 2. Lazio quarta a 21 punti con Atalanta e Cagliari, uno in meno della Roma terza e più tre sulla Roma. Milan mestamente fermo a quota 13.  

IL TABELLINO

Milan-Lazio 1-1
Marcatore: 25' Immobile (L), 28' Piatek (M)
 
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Duarte, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetá, Bennacer, Krunic; Castillejo (35' Rebic), Piatek, Calhanoglu.
A disp.: Reina, A. Donnarumma, Caldara, Gabbia, Conti, Rodriguez, Biglia, Kessié, Bonaventura, Borini, Leao.
All.: Stefano Pioli
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.
A disp.: Guerrieri, Patric, Vavro, Luiz Felipe, Marusic, Lukaku, Jony, Cataldi, Parolo, Berisha, Caicedo, Adekanye.
All.: Simone Inzaghi. 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)
Assistenti: Costanzo – Alassio
IV uomo: Sacchi
V.A.R.: Manganiello
A.V.A.R.: Paganessi
 
NOTE. Ammonito: 43' Milinkovic (L)
 
Serie A TIM 2019-2020, 11ª giornata
Domenica 3 novembre 2019, ore 20:45
Stadio Giuseppe Meazza, Milano
 

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SERIE A

Milan-Lazio 1-2, il tabellino: Immobile fa 100

Milan-Lazio 1-2

Marcatori: 25' Immobile (L), 28' aut. Bastos (L), 83' Correa (L).

 

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Duarte, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetá (53' Leao), Bennacer, Krunic (85' Bonaventura); Castillejo (35' Rebic), Piatek, Calhanoglu.

A disp.: Reina, A. Donnarumma, Caldara, Gabbia, Conti, Rodriguez, Biglia, Kessié, Borini.

All.: Stefano Pioli

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (60' Parolo), Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile (60' Caicedo; 82' Cataldi).

A disp.: Guerrieri, Patric, Vavro, Luiz Felipe, Marusic, Lukaku, Jony, Berisha, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi. 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)

Assistenti: Costanzo – Alassio

IV uomo: Sacchi

V.A.R.: Manganiello

A.V.A.R.: Paganessi

 

NOTE. Ammoniti: 43' Milinkovic (L), 51' Duarte (M), 55' Krunic (M), 63' Parolo (L), 64' Radu (L), 70' Leiva (L), 87' Bennacer (M), 88' Cataldi (L).

Recupero: 1' pt, 5' st.

 

Serie A TIM 2019-2020, 11ª giornata

Domenica 3 novembre 2019, ore 20:45

Stadio Giuseppe Meazza, Milano

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SERIE A

Milan-Lazio, formazioni ufficiali: gioca Radu

Milan – Lazio

Serie A TIM 2019-2020 – 11ª giornata

Stadio Giuseppe Mezza di Milano – domenica 3 novembre 2019, ore 20:45

Formazioni ufficiali

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Duarte, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetá, Bennacer, Krunic; Castillejo, Piatek, Calhanoglu. A disp.: Reina, A. Donnarumma, Caldara, Gabbia, Conti, Rodriguez, Biglia, Kessié, Bonaventura, Borini, Rebic, Leão. All.: Stefano Pioli.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. A disp.: Guerrieri, Alia, Patric, Vavro, Luiz Felipe, Marusic, Lukaku, Jony, Cataldi, Parolo, Berisha, Caicedo, Adekanye. All.: Simone Inzaghi.

INDISPONIBILI: Proto
SQUALIFICATI: nessuno
DIFFIDATI: Acerbi

ARBITRO: Calvarese (sez. Teramo)
ASSISTENTI: Costanzo e Alassio 
IV UOMO: Sacchi
VAR: Manganiello
AVAR: Paganessi 

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SERIE A

Milan-Lazio, i convocati di Inzaghi: Proto ancora out

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Milan (ore 20:45) allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano. 

Portieri: Alia, Guerrieri, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu, Vavro

Centrocampisti: Berisha, Cataldi, Jony, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Correa, Immobile